Rex Neap Inviato 22 Gennaio, 2015 #251 Inviato 22 Gennaio, 2015 (modificato) Il tondello e non la medaglia, vista anche la mancanza di firme degli ufficiali di zecca la terrei fuori dallo studio sulle premio, non so con precisione cosa sia, ma quelle per le manifatture da 40 mm erano a campo liscio così....e sono tutt'altra cosa. Modificato 22 Gennaio, 2015 da Rex Neap Cita
Lord_Acton Inviato 24 Gennaio, 2015 #252 Inviato 24 Gennaio, 2015 Oppure da dare come ricordo agli operai che avevano contribuito alla realizzazione dell'arma o ai migliori clienti... Lord Acton Cita
Lord_Acton Inviato 24 Gennaio, 2015 #253 Inviato 24 Gennaio, 2015 Oppure da dare come ricordo agli operai che avevano contribuito alla realizzazione dell'arma o ai migliori clienti... Lord Acton @@Lord_Acton Mi ha scritto in altra sede (Facebook) che questa moneta adattata a medaglia premio potrebbe anche essere una sorta di gadget pubblicitario di questa armeria, una sorta di replica seriale di medaglie fai da te da affidare ai vari agenti di vendita per mostrare alla clientela che Amodio godeva della fiducia del re per la sua affidabilità e genialità. Beh ...... non è una assurdità in fin dei conti, potrebbe essere interessante come ipotesi. 1 Cita
Rex Neap Inviato 24 Gennaio, 2015 #254 Inviato 24 Gennaio, 2015 Adattata che significa.....come hanno fatto al rovescio, e poi chissà perchè proprio una moneta da 5 Tornesi. Cita
tornese71 Inviato 30 Gennaio, 2015 Autore #255 Inviato 30 Gennaio, 2015 [...] Le medaglie premio sono importanti dal punto di vista storico-sociale proprio perché rammentano ai posteri le "persone" e non solo i personaggi illustri o membri della famiglia reale. Ho citato una frase di Francesco, da lui scritta circa 6 mesi fa, poco dopo l'avvio di questa discussione, perché... è davvero come dice lui. Voglio darvene qualche esempio in questo e nei post successivi, anche se in parte esulo dagli aspetti tecnici della discussione. Infatti, via via che archivio il materiale e incrocio i dati delle diverse fonti, emergono anche degli sprazzi di luce appunto sulle persone, ad esempio manifatturieri o artisti, che vissero e operarono in quegli anni. Come ho scritto precedentemente, ho in costruzione dei database con i nomi dei premiati, sia per quanto riguarda le mostre di belle arti che quelle di manifatture. Interessante può essere, ad esempio per le manifatture, incrociare questi dati con i resoconti delle tornate dell'Istituto di Incoraggiamento che venivano pubblicati sugli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie. In quello relativo alle tornate di Settembre, Novembre e Dicembre 1841 - Annali Civili 1841, Vol. XVII, fasc. LIV, pp. 145-149 - Raffaele Liberatore ricorda cosa decise l'Istituto a proposito di una richiesta di privativa inoltrata dal sig. Giovanni Guarnotta, sarto. Scrive Liberatore a pag. 146: Evidentemente poi non solo la privativa non fu concessa, ma neanche gli venne conferita la medaglia, visto che di Giovanni Guarnotta non c'è traccia negli elenchi dei premiati di alcuna mostra di manifatture, nonostante egli abbia partecipato effettivamente alla prima mostra utile dopo il pronunciamento dell'Istituto, cioè a quella del 1842, esponendo proprio un abito quasi senza cuciture. Ecco il ritaglio dal relativo catalogo che lo dimostra: Nei prossimi post vedremo casi diversi Cita
tornese71 Inviato 30 Gennaio, 2015 Autore #256 Inviato 30 Gennaio, 2015 Vediamo altri casi. Sempre Raffaele Liberatore, relazionando sulle tornate dell'Istituto d'Incoraggiamento tenute nel maggio, giugno, luglio e agosto del 1842 - pubblicate sugli Annali Civili, 1842, vol. XXIX, fasc. LVIII, pp, 123-127 - rende conto di quanto deciso dall'Istituto a proposito delle istanze di privativa inoltrate da Carlo Pannico (o Panico) e Emidio Giampietro. Scrive Liberatore, a p. 126, che l'Istituto... Dunque ancora una volta l'Istituto propone l'assegnazione di premi e incoraggiamenti sotto forma di medaglie. Cosa accadde concretamente poi? Dal database dei premiati risulta che il Panico, che già nel 1842 (prima di tale pronuncia) aveva ottenuto una medaglia d'argento "per la seta organzino", ricevette nel 1844 non una medaglia d'oro, ma ancora un argento "per la seta tirata all'organzino" e che soltanto nel 1853, finalmente, fu premiato con la piccola medaglia d'oro (uguale a quella illustrata da Pietro nel post #251) "pei saggi di seta della sua estesa filanda". Emidio Giampietro, invece, nel 1844 non ricevette l'oro ma soltanto una medaglia d'argento "per la bilancia idrostatica". 2 Cita
tornese71 Inviato 30 Gennaio, 2015 Autore #257 Inviato 30 Gennaio, 2015 Chiudo questa parentesi sulle persone raccontando il caso del mobiliere Claudio Devouard (o Devonard) che pure aveva richiesto all'Istituto d'incoraggiamento una privativa per un sistema da lui inventato per ampliare una tavola. Nel resoconto relativo alle tornate di settembre, novembre e dicembre 1842 (Annali Civili 1842, vol. XXX, fasc. LX, pp. 84-88) Raffaele Liberatore ci dice cosa fu deciso in proposito (p. 85): Ma Devouard fece di meglio... Anziché aspettare la medaglia di incoraggiamento in argento promessa per la tavola, nel 1844 espose un bigliardo che dovette stupire per la sua bellezza, stando a come venne descritto nel catalogo di quella Rassegna: E un lavoro così non poteva che ricevere una medaglia d'oro, come risulta infatti dall'elenco dei premiati di quell'anno, nel quale si ricorda che Devouard la ricevette per il suo bigliardo in palissandro "perfettamete lavorato". E poi venitemi a dire che queste cose di cui ci occupiamo sono noiose... :blum: 3 Cita
Rex Neap Inviato 30 Gennaio, 2015 #258 Inviato 30 Gennaio, 2015 @@tornese71 Caro Vittorio se volessimo inserire anche tutti questi dati verrebbe fuori un Corpus ;) .... ma non è detto. Comunque fa sempre piacere leggere qualche notizia a riguardo. Bravo. 1 Cita
francesco77 Inviato 21 Marzo, 2015 #259 Inviato 21 Marzo, 2015 @@tornese71 @@Rex Neap Caro Vittorio, sto cercando notizie su un tale Ettore Giuliani che venne premiato dall'Istituto di Incoraggiamento di Napoli con medaglia d'argento di II classe. Potresti gentilmente cercare nel tuo archivio notizie più precise su di questo signore? A me risulta che venne premiato nel 1875 per l'invenzione di alcuni strumenti meteorologici, ti risulta? Ho la possibilità di avere una foto della medaglia (Opus: Luigi Arnaud) nel suo astuccio originale e posso anche dirvi di aver compreso la differenza tra medaglie di I e II classe nel periodo post 1861, ma questo lo avrete capito anche voi sicuramente. Mi riferisco alla medaglia con la bellissima scena al dritto come da Ricciardi 240 e 241 coniate dopo il 1861. Resta da capire il perchè della loro presenza nel testo di Ricciardi, chissà se ci sono mai stati conferimenti di questa medaglia dal 1859. L'argomento è molto interessante. :help: :good: 1 Cita
Michelangelo2 Inviato 22 Marzo, 2015 #260 Inviato 22 Marzo, 2015 Bel quesito... In effetti è strano che il ricciardi riporti questa medaglia... Si dovrebbero trovare esemplari datati 59, 60 o senza data... Però ache a me pare credibile che il conio sia stato fatto in piena epoca borbonica e poi la medaglia continuata a dare anche in epoca post unitaria.... Cita
tornese71 Inviato 23 Marzo, 2015 Autore #261 Inviato 23 Marzo, 2015 @@tornese71 @@Rex Neap Caro Vittorio, sto cercando notizie su un tale Ettore Giuliani che venne premiato dall'Istituto di Incoraggiamento di Napoli con medaglia d'argento di II classe. Potresti gentilmente cercare nel tuo archivio notizie più precise su di questo signore? A me risulta che venne premiato nel 1875 per l'invenzione di alcuni strumenti meteorologici, ti risulta? Ho la possibilità di avere una foto della medaglia (Opus: Luigi Arnaud) nel suo astuccio originale e posso anche dirvi di aver compreso la differenza tra medaglie di I e II classe nel periodo post 1861, ma questo lo avrete capito anche voi sicuramente. Mi riferisco alla medaglia con la bellissima scena al dritto come da Ricciardi 240 e 241 coniate dopo il 1861. Resta da capire il perchè della loro presenza nel testo di Ricciardi, chissà se ci sono mai stati conferimenti di questa medaglia dal 1859. L'argomento è molto interessante. :help: :good: Ciao Francesco. Non ho notizie in merito, ma da una rapida occhiata in giro mi pare che tu abbia ragione quanto all'epoca e alla motivazione della premiazione. Dati precisi dovrebbero essere sull'Annuario Scientifico e Industriale (Treves) del 1875, ma non ci sono copie digitalizzate online e non posso controllare meglio. Tuttavia su google books c'è una visualizzazione parziale della pag. 670 che lo conferma. Ho letto poi altrove che Ettore Giuliani fu professore di fisica, e che si interessò anche di meteorologia. Di sicuro non fu socio dell'Istituto di incoraggiamento. Vittorio 1 Cita
francesco77 Inviato 24 Marzo, 2015 #262 Inviato 24 Marzo, 2015 Bel quesito... In effetti è strano che il ricciardi riporti questa medaglia... Si dovrebbero trovare esemplari datati 59, 60 o senza data... Però ache a me pare credibile che il conio sia stato fatto in piena epoca borbonica e poi la medaglia continuata a dare anche in epoca post unitaria.... Mai visti con data 1859 o 1860. Comunque di queste medaglie in argento post 1861 per il Real Istituto d'Incoraggiamento di Napoli esistono due classi per le premiazioni; le medaglie di prima classe si distinguono da quelle di seconda classe per il diametro. Nel primo caso abbiamo un diametro di mm. 56,8 e nel secondo mm. 42,5. Il diametro preciso l'ho verificato nei giorni scorsi. Una in argento di prima classe è stata venduta nell'asta Varesi 49 dell'aprile 2007 Utriusque Siciliae, lotto 340 (AD ALESSANDRO TORLONIA PEL PROSCIUGAMENTO DEL FUCINO 1875), diametro mm. 56,8. Qualcuno di voi riesce a postare le immagini in jpeg? Grazie 1 Cita
francesco77 Inviato 24 Marzo, 2015 #263 Inviato 24 Marzo, 2015 Ecco un confronto tra i due diametri, giusto per rendere l'idea, ma queste sono in bronzo ........... altro rompicapo, esistono premiazioni di medaglie in bronzo? Il rovescio è liscio tra i due rami annodati ....... in attesa dell'incisione del premiato? 1 Cita
francesco77 Inviato 24 Marzo, 2015 #264 Inviato 24 Marzo, 2015 Ciao Francesco. Non ho notizie in merito, ma da una rapida occhiata in giro mi pare che tu abbia ragione quanto all'epoca e alla motivazione della premiazione. Dati precisi dovrebbero essere sull'Annuario Scientifico e Industriale (Treves) del 1875, ma non ci sono copie digitalizzate online e non posso controllare meglio. Tuttavia su google books c'è una visualizzazione parziale della pag. 670 che lo conferma. Ho letto poi altrove che Ettore Giuliani fu professore di fisica, e che si interessò anche di meteorologia. Di sicuro non fu socio dell'Istituto di incoraggiamento. Vittorio Infatti ad Ettore Giuliani risulta conferita la medaglia in argento di seconda classe e proprio questa a lui dedicata ha un diametro di mm. 42,5, penso che sia la prova che la seconda classe è di tale dimensioni. 1 Cita
francesco77 Inviato 24 Marzo, 2015 #265 Inviato 24 Marzo, 2015 Dalla tabella allegata al post precedente si evince che dal 1818 al 1830 furono assegnate queste medaglie: 1818: 6 in oro e 20 in argento 1819: 3 in oro e 17 in argento 1824: 3 in oro e 2 in argento 1826: 8 in oro e 19 in argento 1828: 14 in oro e 25 in argento 1830: 9 in oro e 36 in argento Inoltre, per quanto esposto prima, a partire dal 1832 furono assegnate: 1832: 4 grandi d'oro, 22 piccole d'oro e 63 d'argento 1834: 2 grandi d'oro, 29 piccole d'oro e 44 d'argento Poiché ho recuperato, sempre in rete, anche altri volumi relativi ad esposizioni successive (sempre curati dal Reale Istituto d'Incoraggiamento), sono in grado di formire i dati relativi anche ad altre mostre. Sono arrivato, per il momento, fino al 1842. Ecco i dati: 1836: 4 grandi d'oro, 25 piccole d'oro e 72 d'argento 1838: 2 grandi d'oro, 29 piccole d'oro e 73 d'argento 1840: 4 grandi d'oro, 23 piccole d'oro e 72 d'argento 1842: 5 grandi d'oro, 37 piccole d'oro e 77 d'argento :blum: Cari Vittorio e Pietro ........ @@Rex Neap @@tornese71 ........... ma queste medaglie del 1818, 1819 e 1824 com'erano fatte? eheheheheh ............ il grande giorno si avvicina! A che punto siamo con i lavori? Avete caricato la polvere da sparo nei mortai? :crazy: :crazy: Cita
Rex Neap Inviato 24 Marzo, 2015 #266 Inviato 24 Marzo, 2015 Nella lista manca il 1822 .... non ci sono medaglie al plurale......la medaglia è questa > 1 Cita
Rex Neap Inviato 25 Marzo, 2015 #267 Inviato 25 Marzo, 2015 Prima del 1822 e cioè le esposizioni del 18 e 19 vennero gestite dalla Giunta delle Arti e Manifatture, successivamente con l'entrata in vigore del decreto del 25 settembre 1821 le mostre vennero organizzate dal Reale Istituto d'Incoraggiamento. Cita
Rex Neap Inviato 25 Marzo, 2015 #268 Inviato 25 Marzo, 2015 Vediamo adesso chi indovina su quale PRIMA medaglia venne utilizzato questo motto del rovescio: NEC ISTIS PRAEMIA DESVNT ....ma questo è il minimo, per quale eventi o meglio premiazioni venne utilizzato ? e da chi ? eh....eheh....eh..... questa è un pò difficilotta !! ma tutto torna. Cita
Rex Neap Inviato 26 Marzo, 2015 #269 Inviato 26 Marzo, 2015 @@francesco77 cortesemente mi posteresti una foto della D'Auria 49 ? Grazie Cita
francesco77 Inviato 27 Marzo, 2015 #270 Inviato 27 Marzo, 2015 Penso sia utile postare in questa discussione anche qualcosa sulle medaglie premio palermitane oltre che a quelle napoletane. Di seguito il mio commento allo studio di Pietro Magliocca @@Rex Neap pubblicato nel Quaderno di Studi IX del 2014. http://www.lamoneta.it/topic/134424-quaderno-di-studi-ix-2014/#entry1552443 Ho appena letto parte dello studio di Pietro Magliocca sulle medaglie premio siciliane di Ferdinando II di Borbone. Uno studio al quanto completo e nello stesso tempo molto sintetico e piacevole da leggere. Faccio notare quanto fosse importante per il re Ferdinando II la meritocrazia e l'incentivo alla produzione nel suo regno e non solo nella capitale Napoli ma anche in quella che fu fino due decenni prima la capitale del Regno di Sicilia (Palermo). Nel 1816 qualcuno accusò Ferdinando IV di aver tradito l'indipendenza della Sicilia e di aver accentrato con l'unificazione dei due regni duosiciliani tutto il potere e l'economia a Napoli, Ferdinando II fu un grande sovrano perchè nel 1834 diede grande importanza alla Sicilia istituendo nell'isola alcuni importanti eventi espositivi a livello regionale "Esposizione di Arti e Manifatture" e nel corso degli anni vennero conferite medaglie in oro e argento. Ad oggi tali medaglie sono da considerarsi tutte di grande rarità e si distinguono da quelle napoletane del Cariello e dell'Arnaud per le firme F.LLI COSTANZA e MELAZZO. In questa ricerca ho trovato molte notizie interessanti sulla biografia di questi ultimi incisori. Melazzo venne condannato all'ergastolo intorno al 1835 perchè fu un abile falsario di monete .......... possibile che lavorò i conii delle medaglie dal carcere? Da notare che quasi tutte le monete palermitane del '700 e '800 sono particolarmente originali e fuori da ogni canone stilistico-iconografico rispetto alle sorelle napoletane, le medaglie invece no; queste della zecca di Palermo (poi gabinetto d'incisione) furono di altissimo livello artistico e molto vicine alla reale effigie dei sovrani, quindi nulla da invidiare alle napoletane. I f.lli Costanzo (Costanza nelle medaglie) furono dei grandi della materia e le loro medaglie sono dei veri e propri capolavori, il conio della medaglia premio ritrae un Ferdinando II giovane e imberbe e non a caso, per le motivazioni sopra-citate gli venne attribuito il titolo di "restitutore della prosperità siciliana". La medaglia qui postata venne conferita nel 1847 al sig. Natale Aliotta di Palermo per i suoi scialli di seta crespa di buonissima qualità in occasione della mostra del 1846. Ho scritto bene Pietro? Ora non ho la pubblicazione sotto mano quindi posso aver commesso qualche errore, puoi cortesemente postare una foto del frontespizio della copertina della prima mostra del 1834? Grazie Concludo il mio breve intervento per farvi notare il nesso tra le medaglie palermitane e quelle napoletane riguardo il giorno in cui venivano svolti tali eventi. Il 30 maggio (giorno in cui si festeggia san Ferdinando, l'onomastico del re quindi) e poi le mostre industriali e agricole del 31 luglio giorno in cui si festeggia il compleanno della regina consorte. 2 Cita
Rex Neap Inviato 27 Marzo, 2015 #271 Inviato 27 Marzo, 2015 @@francesco77 cortesemente mi posteresti una foto della D'Auria 49 ? Grazie @@francesco77 ma non c'è l'hai ? Cita
Rex Neap Inviato 27 Marzo, 2015 #272 Inviato 27 Marzo, 2015 Il motto venne utilizzato molti anni prima e cioè nel 1790 quando Ferdinando era IV di Borbone. Va ascritto al D'Auria il merito di averla collocata temporalmente (non nel 1797 come riportato dal Ricciardi) ...... ma non venne concessa ai professori delle Belle Arti .... :nono: La postiamo o no ... questa bellissima medaglia. Cita
francesco77 Inviato 27 Marzo, 2015 #273 Inviato 27 Marzo, 2015 @@francesco77 cortesemente mi posteresti una foto della D'Auria 49 ? Grazie Il motto venne utilizzato molti anni prima e cioè nel 1790 quando Ferdinando era IV di Borbone. Va ascritto al D'Auria il merito di averla collocata temporalmente (non nel 1797 come riportato dal Ricciardi) ...... ma non venne concessa ai professori delle Belle Arti .... :nono: La postiamo o no ... questa bellissima medaglia. Eccola! Per darti ragione o meno basta osservare quello che fanno le tre figure allegoriche al rovescio ......... :good: :good: 1 Cita
francesco77 Inviato 5 Maggio, 2015 #274 Inviato 5 Maggio, 2015 @@Rex Neap Una testimonianza metallica sulla data dell'istituzione del Reale Istituto d'Incoraggiamento di Napoli, 1806. Era una medaglia che cercavo da un po' di tempo e fortunatamente è appena entrata in collezione, ha un diametro di 60 mm. ed è datata 1906, trattasi di una delle primissime medaglie in stile liberty in un'epoca in cui venivano coniate ancora medaglie con un apparato iconografico ottocentesco, veduta fantastica della città di Napoli dove nell'entroterra urbano vengono evidenziati operai al lavoro tra industria ed agricoltura. Cita
tornese71 Inviato 6 Maggio, 2015 Autore #275 Inviato 6 Maggio, 2015 @@Rex Neap Una testimonianza metallica sulla data dell'istituzione del Reale Istituto d'Incoraggiamento di Napoli, 1806. Era una medaglia che cercavo da un po' di tempo e fortunatamente è appena entrata in collezione, ha un diametro di 60 mm. ed è datata 1906, trattasi di una delle primissime medaglie in stile liberty in un'epoca in cui venivano coniate ancora medaglie con un apparato iconografico ottocentesco, veduta fantastica della città di Napoli dove nell'entroterra urbano vengono evidenziati operai al lavoro tra industria ed agricoltura. Aggiungerei, per completezza, che fu coniata a Milano nello stabilimento Johnson @@francesco77 @@Rex Neap 2 Cita
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