fero.fers Inviato 4 Agosto, 2014 #1 Inviato 4 Agosto, 2014 Buongiorno a tutti, volevo segnalarvi la peggiore esperienza della mia vita con una casa d'aste tedesca (non tra le maggiori, ma neanche tra le piú piccole). Se qualcuno di voi ha vissuto un'esperienza simile e ha consigli di come gestire al meglio la situazione, mi sarebbe di grande aiuto. Segnalo di aver partecipato a tantissime aste, senza aver avuto alcun problema.Vedo dunque alcune monete che mi interessano in un'asta battuta. Chiedo alla casa d'aste se sia possibile offrire per telefono il giorno dell'asta e dopo la loro risposta affermativa, mi chiedono delle offerte minime per i 3 lotti a cui sono interessato. Li chiameró lotti A, B e C, per i quali sono interessato ad offire 150, 90 e 150 euro. IMPORTANTE: segnalo che i lotti A e B sono due lotti consecutivi. Il giorno dell'asta, rivedo su Internet i 3 lotti (tutti regolarmente presenti), mi preparo le offerte massime e attendo la chiamata. Avrebbero dovuto battere i lotti la mattina, finalmente mi hanno chiamato nel pomeriggio: noto immediatamente che il referente telefonico ha un pessimo livello di inglese (io, per motivi di lavoro, ho un livello di inglese molto alto). Al fine di non incorrere in errori, gli chiedo cortesemente di fare lo spelling delle offerte. Mi segnala in tempo reale quanto manca al lotto sul quale vorrei fare un'offerta, finalmente arriva il turno e arriva fino a 150 (i prezzi partivano comunque dalla base...), cifra che confermo. Subito dopo mi segnala che l'altro lotto cui ero interessato, é stato tolto dall'asta (dubbi sulla sua autenticitá) e che ci saremmo sentiti piú tardi per l'ultima offerta. Resto un po' perplesso, perché mi sarei aspettato che questa informazione mi fosse stata data prima dell'asta.Il collaboratore della casa d'aste mi richiama successivamente per il lotto C, che mi aggiudico. Quindi, sono convinto di essermi aggiudicato lotti A e C.Al ricevimento della fattura la sorpresa: mi assegnano lotto B e C, quindi a mia insaputa il lotto A era stato tolto dall'asta e le mie offerte erano state tenute valide per il lotto B! Ovviamente contatto tempestivamente la casa d'aste, infastidito di non essere stato informato in forma preliminare che il lotto A era stato tolto dalla vendita e contestando anche il pessimo livello di inglese del collaboratore. Mi rispondono che secondo il collaboratore non é stata questa la versione dei fatti e mi minacciano di inserirmi (testuali parole) tra i "fraudolent buyers". Morale: mi rifiuto di procedere al pagamento del lotto B e pago solo il lotto C, commettendo un errore fatale, perché la casa d'aste si rifiuta di spedirmi il lotto vinto, fin tanto che non abbia pagato anche il lotto B. Contatto tempestivamente l'associazione consumatori europea ed il proprietario della casa d'aste (in forma privata, con una email alla mia casella di posta elettronica), ribadisce che la colpa é mia, ma é disponibile a farmi uno sconto di 25 euro sul lotto B o mi chiede 60 Euro aggiuntivi per spedire solo il lotto C (!). Io rifiuto, per una questione di principio: il prezzo del lotto B sarebbe anche ragionevole, ma la condotta del proprietario della casa d'aste mi spinge a rifiutare qualsiasi forma di negoziato, fin tanto che non ammetta una responsabilitá sull'accaduto. Nella mia contesa per difendere l'onore, resto però senza soldi e senza moneta... Cita
simonesrt Inviato 4 Agosto, 2014 #2 Inviato 4 Agosto, 2014 Per come sono stati descritti i fatti la casa d'aste non si è comportata correttamente, soprattutto quando ha richiesto un supplemento x il lotto C, cosa che mi sembra assurda a dir poco. Mi auguro che tu riesca ad avere indietro almeno i soldi, che ti spettano di diritto Cita
ramon_fonst Inviato 4 Agosto, 2014 #3 Inviato 4 Agosto, 2014 Credo che la clausola rescissoria abbia valore internazionale, non penso esistano oggetti (anche antichi) che possano essere acquistati senza nessun tipo di garanzia da parte del venditore. Cita
vickydog Inviato 4 Agosto, 2014 #4 Inviato 4 Agosto, 2014 (modificato) Ti dico la mia opinione: prova a transare anche tu, seppur ribadendo molto fermamente come sono andate le cose. E' possibile che al telefono, con un operatore il cui inglese non è buono e nel concitamento dell'asta, lui abbia sbagliato e che difenda il suo operato nei confronti del suo direttore. Ma conviene non incaponirsi imho, specie se le condizioni non sono tutto sommato svantaggiose per te. Fagli sapere che hai condiviso la tua esperienza online con altri collezionisti, sapranno che il loro comportamento verrà reso noto a coloro di cui temono di più il giudizio. Modificato 4 Agosto, 2014 da vickydog 1 Cita
ARES III Inviato 4 Agosto, 2014 #5 Inviato 4 Agosto, 2014 (modificato) Condivido appieno il suggerimento di vickydog. Qualche volta si è costretti a chinare il capo, ma non difronte ai soprusi, ma alla convenienza se c'è. Il mondo è pieno di principi e buone intenzioni, che vengono regolarmente calpestati. Almeno questa volta vi è un margine di guadagno. Modificato 4 Agosto, 2014 da ARES III Cita
bizerba62 Inviato 4 Agosto, 2014 #6 Inviato 4 Agosto, 2014 Ciao. Mi pare un classico caso di incomprensione, certamente favorito dall'uso di una lingua che non è quella propria dei due interlocutori. Il lotto ritirato era quello A e non quello B e la Tua offerta per il lotto A e finita sul lotto B immediatamente successivo. Non vedo il motivo per il quale la Casa d'Asta avrebbe dovuto negarTi il lotto A e "appiopparTi " quello B se non per un evidente fraintendimento telefonico-linguistico. Non metto in dubbio che abbia capito male il Crucco, ma il problema è che nella partecipazione telefonica all'asta, se non si registra la telefonata, non è poi possibile dimostrare che cosa ci si è detti e può anche capitare quello che è accaduto a Te. Sorprende semmai, data la modestia delle cifre di cui stiamo parlando, che la Casa d'asta non si sia accordata ed anzi abbia persino minacciato l'inserimento del Tuo nominativo nel "libro nero" dei fraudolent buyers....questo mi pare francamente eccessivo....salvo pensare che noi italiani, purtroppo, scontiamo all'estero una "fama" in gran parte meritata (ma non è ovviamente per il Tuo caso). Morale di questa vicenda: mettere in viva voce e registrare le proprie offerte telefoniche e dialoghi con la Casa d'aste a futura memoria, onde evitare spiacevoli fraintendimenti. Saluti. M. 2 Cita
fero.fers Inviato 5 Agosto, 2014 Autore #7 Inviato 5 Agosto, 2014 Grazie a tutti, sicuramente la prossima volta registrerò tutte le offerte telefoniche. Anche io ero propenso ad una soluzione di compromesso, a condizione che la casa d'aste avesse ammesso una situazione di comune "misunderstanding". Però non posso assumermi la responsabilitá di tutto quanto é avvenuto (che, ripeto, é piena responsabilitá del loro collaboratore). Quello che mi ha stupito é la rigiditá della casa d'aste in tutta la vicenda. Purtroppo a livello di relazione, la situazione é ormai deteriorata e temo che la vicenda potrá concludersi solo a carte bollate.... Cita
ilvio Inviato 5 Agosto, 2014 #8 Inviato 5 Agosto, 2014 Ciao. Mi pare un classico caso di incomprensione, certamente favorito dall'uso di una lingua che non è quella propria dei due interlocutori. Il lotto ritirato era quello A e non quello B e la Tua offerta per il lotto A e finita sul lotto B immediatamente successivo. Non vedo il motivo per il quale la Casa d'Asta avrebbe dovuto negarTi il lotto A e "appiopparTi " quello B se non per un evidente fraintendimento telefonico-linguistico. Non metto in dubbio che abbia capito male il Crucco, ma il problema è che nella partecipazione telefonica all'asta, se non si registra la telefonata, non è poi possibile dimostrare che cosa ci si è detti e può anche capitare quello che è accaduto a Te. Sorprende semmai, data la modestia delle cifre di cui stiamo parlando, che la Casa d'asta non si sia accordata ed anzi abbia persino minacciato l'inserimento del Tuo nominativo nel "libro nero" dei fraudolent buyers....questo mi pare francamente eccessivo....salvo pensare che noi italiani, purtroppo, scontiamo all'estero una "fama" in gran parte meritata (ma non è ovviamente per il Tuo caso). Morale di questa vicenda: mettere in viva voce e registrare le proprie offerte telefoniche e dialoghi con la Casa d'aste a futura memoria, onde evitare spiacevoli fraintendimenti. Saluti. M. Resto della mia opinione: le case d'asta come le banche ormai da tempo dovrebbero avere le registrazioni delle telefonate effettuate dell'utenza in modo da ricorrere in caso di questi operatori incompetenti che a mio avviso mi puzza di bruciato. In quanto una casa d'aste che si affida ad un operatore incompetente oltre che far perdere clienti ci perde anche in reputazione. Cita
ilvio Inviato 5 Agosto, 2014 #9 Inviato 5 Agosto, 2014 Ciao. Mi pare un classico caso di incomprensione, certamente favorito dall'uso di una lingua che non è quella propria dei due interlocutori. Il lotto ritirato era quello A e non quello B e la Tua offerta per il lotto A e finita sul lotto B immediatamente successivo. Non vedo il motivo per il quale la Casa d'Asta avrebbe dovuto negarTi il lotto A e "appiopparTi " quello B se non per un evidente fraintendimento telefonico-linguistico. Non metto in dubbio che abbia capito male il Crucco, ma il problema è che nella partecipazione telefonica all'asta, se non si registra la telefonata, non è poi possibile dimostrare che cosa ci si è detti e può anche capitare quello che è accaduto a Te. Sorprende semmai, data la modestia delle cifre di cui stiamo parlando, che la Casa d'asta non si sia accordata ed anzi abbia persino minacciato l'inserimento del Tuo nominativo nel "libro nero" dei fraudolent buyers....questo mi pare francamente eccessivo....salvo pensare che noi italiani, purtroppo, scontiamo all'estero una "fama" in gran parte meritata (ma non è ovviamente per il Tuo caso). Morale di questa vicenda: mettere in viva voce e registrare le proprie offerte telefoniche e dialoghi con la Casa d'aste a futura memoria, onde evitare spiacevoli fraintendimenti. Saluti. M. Resto della mia opinione: le case d'asta come le banche ormai da tempo dovrebbero avere le registrazioni delle telefonate effettuate dell'utenza in modo da ricorrere in caso di questi operatori incompetenti che a mio avviso mi puzza di bruciato. In quanto una casa d'aste che si affida ad un operatore incompetente oltre che far perdere clienti ci perde anche in reputazione. 1 Cita
ilvio Inviato 5 Agosto, 2014 #10 Inviato 5 Agosto, 2014 Ciao. Mi pare un classico caso di incomprensione, certamente favorito dall'uso di una lingua che non è quella propria dei due interlocutori. Il lotto ritirato era quello A e non quello B e la Tua offerta per il lotto A e finita sul lotto B immediatamente successivo. Non vedo il motivo per il quale la Casa d'Asta avrebbe dovuto negarTi il lotto A e "appiopparTi " quello B se non per un evidente fraintendimento telefonico-linguistico. Non metto in dubbio che abbia capito male il Crucco, ma il problema è che nella partecipazione telefonica all'asta, se non si registra la telefonata, non è poi possibile dimostrare che cosa ci si è detti e può anche capitare quello che è accaduto a Te. Sorprende semmai, data la modestia delle cifre di cui stiamo parlando, che la Casa d'asta non si sia accordata ed anzi abbia persino minacciato l'inserimento del Tuo nominativo nel "libro nero" dei fraudolent buyers....questo mi pare francamente eccessivo....salvo pensare che noi italiani, purtroppo, scontiamo all'estero una "fama" in gran parte meritata (ma non è ovviamente per il Tuo caso). Morale di questa vicenda: mettere in viva voce e registrare le proprie offerte telefoniche e dialoghi con la Casa d'aste a futura memoria, onde evitare spiacevoli fraintendimenti. Saluti. M. Resto della mia opinione: le case d'asta come le banche ormai da tempo dovrebbero avere le registrazioni delle telefonate effettuate dell'utenza in modo da ricorrere in caso di questi operatori incompetenti che a mio avviso mi puzza di bruciato. In quanto una casa d'aste che si affida ad un operatore incompetente oltre che far perdere clienti ci perde anche in reputazione. Cita
piergi00 Inviato 5 Agosto, 2014 #11 Inviato 5 Agosto, 2014 (modificato) Mi pare un classico caso di incomprensione, certamente favorito dall'uso di una lingua che non è quella propria dei due interlocutori. Condivido Non ne farei quindi una polemica cosi' grossa , l'errore capita a tutti. E' inutile trovare un colpevole ,come fero.fers a sua volta la casa d'aste tedesca ritiene di essere nel giusto Pertanto eviterei di dare dell' incompetente all'operatore , lamentarmi della casa d'asta e prepararmi alle carte bollate La prossima volta sarei ancora piu' attento in caso di offerte telefoniche o scritte o per avere la certezza di non avere problemi mi limiterei alle aste dove posso partecipare in sala. Modificato 5 Agosto, 2014 da piergi00 1 Cita
bizerba62 Inviato 5 Agosto, 2014 #12 Inviato 5 Agosto, 2014 Ciao. "Anche io ero propenso ad una soluzione di compromesso, a condizione che la casa d'aste avesse ammesso una situazione di comune "misunderstanding". Però non posso assumermi la responsabilitá di tutto quanto é avvenuto (che, ripeto, é piena responsabilitá del loro collaboratore). Quello che mi ha stupito é la rigiditá della casa d'aste in tutta la vicenda. Purtroppo a livello di relazione, la situazione é ormai deteriorata e temo che la vicenda potrá concludersi solo a carte bollate...." Ma lascia perdere, dammi retta. Paga il Lotto B con lo "sconto" di 25 euro che Ti ha proposto il tedesco e chiedi qui la faccenda. Ma quali carte bollate..... :nea: :nea: M. 2 Cita
luigi78 Inviato 5 Agosto, 2014 Supporter #13 Inviato 5 Agosto, 2014 Un'incomprensione, uno dei tre è stato ritirato gli altri due te li sei aggiudicati, il problema ? Che un loro funzionari parla male l'inglese ? Vuoi fare azione legale ? Auguri. Vinci quindi dimostri che un crucco parla inglese peggio di un'italiano ? Hai scritto che il prezzo per il lotto in questione è tutto sommato buono, il lotto A cui probabilmente tenevi è stato ritirato, il lotto c lo volevi e lo hai ottenuto, ti offrono uno sconto , e tu , vuoi fare un'azione legale ? Rifletti, te lo sei aggiudicato ad un buon prezzo, te lo scontano quindi......... 1 Cita
R.E.IN.SENA Inviato 5 Agosto, 2014 #14 Inviato 5 Agosto, 2014 Ciao. "Anche io ero propenso ad una soluzione di compromesso, a condizione che la casa d'aste avesse ammesso una situazione di comune "misunderstanding". Però non posso assumermi la responsabilitá di tutto quanto é avvenuto (che, ripeto, é piena responsabilitá del loro collaboratore). Quello che mi ha stupito é la rigiditá della casa d'aste in tutta la vicenda. Purtroppo a livello di relazione, la situazione é ormai deteriorata e temo che la vicenda potrá concludersi solo a carte bollate...." Ma lascia perdere, dammi retta. Paga il Lotto B con lo "sconto" di 25 euro che Ti ha proposto il tedesco e chiedi qui la faccenda. Ma quali carte bollate..... :nea: :nea: M. La penso come te Biserba, A volte anche io mi incaponisco su alcune situazioni per una questione di ''principio'', ma poi quando mi fermo un attimo capisco che sto' facendo una bischerata, lascia stare la carta bollata :D Cita
Ospite Inviato 5 Agosto, 2014 #15 Inviato 5 Agosto, 2014 Molte case d'asta accettano la partecipazione telefonica solo se la moneta ha una base alta ( così mi pare di ricordare). Dal LIVE ho notato che intervengono telefonicamente clienti disposti a spendere cifre con molti zeri. Non mi pare che sia il caso di lanciare questa polemica per poche decine di euro. Mi rendo conto che quanto è successo sia spiacevole, ma non credo si tratti di monete rarissime ( vista la somma in gioco) che non ricompariranno per anni. Per quanto riguarda la registrazione delle telefonate è probabile che ci sia stata. ( dovrebbero avvisare comunque prima che inizi la conversazione ) E' possibile che l'annuncio ci fosse ma sicuramente è stato fatto in tedesco. A me è successo con una ditta tedesca di telefonare per prenotare un manuale non riuscendo a collegarmi via internet, e dopo che avevo detto che intendevo comprare la pubblicazione è partita la chiacchierata sulla privacy e sulla registrazione, ovviamente in tedesco che conosco poco ma ho capito il senso. Cita
claudioc47 Inviato 5 Agosto, 2014 #16 Inviato 5 Agosto, 2014 Sicuramente transazione. Però una volta conclusa la faccenda, a monete ricevute, facci sapere di quale casa d'aste si tratta, per regolarci di conseguenza. Cita Awards
fero.fers Inviato 6 Agosto, 2014 Autore #17 Inviato 6 Agosto, 2014 Molte case d'asta accettano la partecipazione telefonica solo se la moneta ha una base alta ( così mi pare di ricordare). Dal LIVE ho notato che intervengono telefonicamente clienti disposti a spendere cifre con molti zeri. Non mi pare che sia il caso di lanciare questa polemica per poche decine di euro. Mi rendo conto che quanto è successo sia spiacevole, ma non credo si tratti di monete rarissime ( vista la somma in gioco) che non ricompariranno per anni. Per quanto riguarda la registrazione delle telefonate è probabile che ci sia stata. ( dovrebbero avvisare comunque prima che inizi la conversazione ) E' possibile che l'annuncio ci fosse ma sicuramente è stato fatto in tedesco. A me è successo con una ditta tedesca di telefonare per prenotare un manuale non riuscendo a collegarmi via internet, e dopo che avevo detto che intendevo comprare la pubblicazione è partita la chiacchierata sulla privacy e sulla registrazione, ovviamente in tedesco che conosco poco ma ho capito il senso. In effetti, ho chiesto di verificare se la telefonata fosse stata registrata, anche perché del mio inglese non ho dubbi (non lo dico per snobismo, ma perché ho vissuto all'estero per anni), ma ahimé non la hanno registrata. Ad ogni modo ringrazio tutti per i consigli e mi prendo una pausa di riflessione (!) Cita
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