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      Aggiornamento   15/10/2017

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Arcadius

San Marino 10 centesimi... 1928?

Risposte migliori

Arcadius

Cosa ne dite di questa strana moneta/prova/patacca?

Non l'ho mai vista sui cataloghi che possiedo.

Posso dire che ha un diametro di 2,3 centimetri, è in metallo bianco (ma non argento, parrebbe più nichel o qualche altra lega) ed ha il bordo liscio.

La moneta sembra fortemente usurata ma più probabilmente è coniata male (ad esempio si vede un doppio conio nella scritta REPUBBLICA DI S. MARINO).

In alto è stata pinzata (da qui la schiacciatura sul bordo).

Nella foto la data si legge male, ma dal vero si vede l'alone di un 8. Quindi la data dovrebbe essere 1928.

Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?

Grazie.

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nando12
Supporter

A me sembra più una patacca.

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Arcadius

Grazie della veloce risposta!

Sinceramente anche a me sembrerebbe una patacca per la fattura e l'assenza sui cataloghi, ma se anche lo fosse mi chiedo che senso avrebbe avuto coniarla. Per rivenderla a qualcuno? Non penso che un ipotetico turista del 1928 comprasse monete inesistenti quando aveva a disposizione i 10 centesimi originali. Per spacciarla come falsa? Non penso nemmeno questo.

Ecco perché mi è venuta la curiosità di capirne la natura.

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nando12
Supporter

Grazie della veloce risposta!

Sinceramente anche a me sembrerebbe una patacca per la fattura e l'assenza sui cataloghi, ma se anche lo fosse mi chiedo che senso avrebbe avuto coniarla. Per rivenderla a qualcuno? Non penso che un ipotetico turista del 1928 comprasse monete inesistenti quando aveva a disposizione i 10 centesimi originali. Per spacciarla come falsa? Non penso nemmeno questo.

Ecco perché mi è venuta la curiosità di capirne la natura.

quello era un mio personale parere da non esperto, magari aspetta risposte più autorevoli.

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Arcadius

Personalmente propenderei per la "patacca", però mi piacerebbe saperne qualcosa di più.

Leggo ad esempio su un vecchio catalogo Montenegro che esistono prove di monete non emesse (delle quali però cita unicamente un 5 lire in rame argentato). Ne esistono altre?

Quello che inoltre mi incuriosisce è il retro: richiama molto da vicino quello che poi sarebbe stato alcuni anni dopo il retro delle monete regolarmente emesse (anche se con un carattere differente). Come avrebbe potuto un creatore di souvenir e patacche precedere di qualche anno il conio ufficiale?

Oppure, altra ipotesi (forse fantasiosa, ma sto cercando di ipotizzare): non potrebbe essere un'emissione ufficiosa legata al Partito Fascista Sammarinese, fondato nel 1922 e stabilmente al potere nella piccola repubblica a partire dal 1926/27? Dopotutto (sempre in anticipo rispetto all'emissione ordinaria) appare un fascio littorio.

Ultimo dato, forse importante forse fuorviante: dagli appunti del mio prozio che accompagnano la collezione, il pezzo risulta "entrato" nella sua collezione (con la dicitura "dono") in data 28 ottobre 1932. Quindi da una parte anniversario della Marcia su Roma (da qui la mia idea di un possibile legame con il PFS), dall'altra un termine che comunque pone il pezzo sicuramente prima dell'emissione dei primi 10 centesimi del II tipo (1935).

Grazie a chiunque vorrà dare un contributo.

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Ric70

Mi collego a questa discussione, per postare le foto di una moneta che mi è capitata e che ho conservato, un 2 centesimi di S. Marino del 1798, che non esiste. Anche questa ha tracce evidenti di una montatura, per cui è chiaro sia nata come medaglietta. Ma perchè? Qualcuno ne conosce la storia? Grazie

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elmetto2007

Sono medagliette private coniate tra la metà e la fine del XX secolo. Probabilmente ideate per venderle come souvenir, non hanno nulla a che fare con la Numismatica..

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Arcadius

O grazie. Almeno ho risolto un quesito.

Rimane però la curiosità di capire chi e perché le ha coniate. E come faceva (almeno nel caso della mia medaglietta) a "prevedere" con qualche anno di anticipo il retro della moneta e la presenza di un fascio littorio. Grazie!

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elmetto2007

come faceva (almeno nel caso della mia medaglietta) a "prevedere" con qualche anno di anticipo il retro della moneta e la presenza di un fascio littorio. Grazie!

@@Arcadius ... stai scherzando vero?

la monetazione di san marino inizia nel XIX (diciannovesimo) secolo, precisamente la prima battuta è nel 1864

la tua medaglietta è stata coniata nel XX (ventesimo) secolo, presumibilmente tra gli anni 1950 e gli anni 1980, è passato quindi un secolo (vale a dire quasi 100 anni)!

ulteriore nota: le monete del XIX (diciannovesimo) secolo riportano la legenda (scritta circolare) in latino (RESPVUBBLICA S.MARINI). Come quella di @@Ric70 . Il fatto che la tua riporti la scritta moderna (in italiano) Repubblica di S. marino è quantomeno anacronistico (la scritta Repvbblica di San Marino è sata adottata a partire dal 1931; La scritta Repubblica di S. Marino ovvero Repubblica con la U e non più con la V è stata adottata a partire dall'emissione delle seriette ovvero nel 1972) e già questo ti fa capire che è una medaglietta moderna di 40 o 50 anni fà...

essendo un emissione privata (medaglietta) potrebbe averla coniata e/o commissionata chiunque. Anche io se domani ho voglia vado da una ditta e faccio coniare una bella 100 lire aratrice con un lato l'aquila sabauda e dall'altro lato il mio faccione... ma non per questo diventerei un sovrano :rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

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elmetto2007

Per quanto riguarda la data e le caratteristiche tecniche, chiunque può coniare tali amenità ma deve modificare il disegno in modo da renderla riconoscibile, ai fini legali (per non incorrere nel reato penale, ovvero per evitare di beccarsi la galera!)

San marino non ha mai e ripeto mai coniato monete da 2 centesimi (che sarebbero dovute essere in rame, per giunta)...

inoltre

http://www.aasfn.sm/on-line/home/storia.html

La proposta , avanzata da alcuni “ zecchieri” forestieri che “cercavano di venire qua a battere moneta” venne esaminata dal Consiglio Principe e Sovrano ma non ebbe alcun seguito (Atti del C.P.S. libro 14 c.121 seduta 3.1.1608). Se ne riparlò quasi due secoli dopo : nei verbali della seduta del Consiglio Grande e Generale del 28 ottobre 1792 si legge che “ fra i molti mezzi proposti per migliorare la nostra libera esistenza fu anche motivato quello di erriggere nella Repubblica una zecca..”. La proposta fu approvata ma poi … abbandonata.

L’unica “zecca” operante per brevissimo tempo sul territorio sammarinese fu quella impiantata clandestinamente nel 1871 da un falsario (2).

Il problema di “battere moneta” venne affrontato in modo sistematico nell’ambito della prima Convenzione monetaria italo- sammarinese del 1862, la quale stabilì all’art.24 che “le monete che la Repubblica credesse col tempo di dover coniare potranno avere corso legale nel Regno, purchè ragguagliate al sistema decimale ed abbiano lo stesso titolo e peso di quelle regie”. La prima moneta di rame, di 5 centesimi , con lo stemma ufficiale della Repubblica (le tre torri sormontate da una corona e circondate da un ramo di alloro e uno di quercia) venne così emessa nel 1864 dalla Regia Zecca di Milano.

Quindi riassumendo:

1) nel 1798 San Marino non batteva ancora moneta;

2) dovevano avere le stesse caratteristiche (metallo, peso e diametro) del Regno d'Italia (che ne 1798 non esisteva). Inoltre tale metallo bianco della tua medaglietta (stagno/piombo presumibilmente) non è stato utilizzato in nessuna monetazione decimale, ne nel regno d'italia ne negli stati preunitari. Rame (centesimi) e argento (lire, scudi e piastre) erano i principalmente i metalli con cui si batteva moneta

il metallo utilizzato è presumibilmente quello con cui si battono anche le medagliette votive (pensa ad esempio quelle con la beata Vergine Maria, madre di Cristo), come questa: http://www.medugorje.it/La%20medaglia%20Miracolosa.htm

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nando12
Supporter

spiegazione mooolto dettagliata da @@elmetto2007.

mi stupisce sempre la parte tecnica, :hi: e pergiunta si impara sempre qualcosa.

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Ric70

Grazie per la tua spiegazione @@elmetto2007. Chiaramente non mi è mai passato per la mente di ritenere vera la mia medaglietta, so benissimo che è una moneta inesistente, avevo solo la curiosità di scoprire se magari dietro ci fosse una storia, ma vedo che non è così. Ciao

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Arcadius

la monetazione di san marino inizia nel XIX (diciannovesimo) secolo, precisamente la prima battuta è nel 1864

la tua medaglietta è stata coniata nel XX (ventesimo) secolo, presumibilmente tra gli anni 1950 e gli anni 1980, è passato quindi un secolo (vale a dire quasi 100 anni)!

ulteriore nota: le monete del XIX (diciannovesimo) secolo riportano la legenda (scritta circolare) in latino (RESPVUBBLICA S.MARINI). Come quella di @@Ric70 . Il fatto che la tua riporti la scritta moderna (in italiano) Repubblica di S. marino è quantomeno anacronistico (la scritta Repvbblica di San Marino è sata adottata a partire dal 1931; La scritta Repubblica di S. Marino ovvero Repubblica con la U e non più con la V è stata adottata a partire dall'emissione delle seriette ovvero nel 1972) e già questo ti fa capire che è una medaglietta moderna di 40 o 50 anni fà...

Grazie per il tuo ricco intervento, con cui hai ulteriormente confermato il mio sentore di patacca. :)

Effettivamente la parte superiore è compatibilissima con un appiccagnolo staccato malamente.

Però probabilmente mi sono spiegato male nel mio post precedente perché, anche alla luce di quanto hai scritto, mi rimangono alcuni interrogativi.

Innanzitutto intendevo dire che questa medaglietta (chiamiamola tale, visto che ne abbiamo appurato definitivamente la natura) "precorrerebbe" l'emissione del 1935 (non quella del 1864). Anche perché, proprio considerando la U della legenda, ho controllato le monete da 10 centesimi sammarinesi in mio possesso e sia tutte quelle della prima emissione (1875,1893, 1894) sia tutte quelle della seconda (1935-38) hanno la U e non la V. La scritta con la V la noto solamente nelle emissioni in argento (dal 50 centesimi al 5 Lire).

Inoltre lo stemma sul retro mi sembra molto più affine alle monete della seconda emissione (1935 in poi...) piuttosto che a quelle della prima.

Secondariamente ritengo comunque una data "ante quem" il 1932. Non penso che il mio prozio avesse interesse a imbrogliare se stesso con una falsa data di ingresso del pezzo, considerando il fatto che sia lui sia il mio bisnonno erano molto gelosi delle loro collezioni a tal punto da tenerne una contabilità precisa e quasi maniacale.

Concludendo potrei a questo punto azzardare una ricostruzione del genere: a partire almeno dal 1932 qualche rivenditore di souvenir turistici a San Marino conia di sua iniziativa alcune medagliette (chi si comprerebbe una medaglietta con una moneta inesistente? Boh... lasciamo perdere... si sa che ci sono turisti che comprano tutto! :) ), tra cui alcune come la mia o come quella di Ric70. Probabilmente nel lavorare di imitazione e di fantasia si avvicina per caso a quella che poi sarà la moneta del 1935. Inoltre poi, come dice @, questi vari coni di fantasia sono andati avanti fino agli anni '80.

Può avere un senso?

Che fatica per una medaglietta priva di valore, ma almeno mi sono tolto un dubbio e una curiosità.

Grazie per tutti i vostri interventi.

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