VALTERI Inviato 7 Ottobre, 2014 #1 Inviato 7 Ottobre, 2014 Posto uno statere incuso che passerà in asta ( ACR 12 n. 133 ) a breve ed uno statere simile passato in cronaca qualche anno fa Cita
dux-sab Inviato 7 Ottobre, 2014 #2 Inviato 7 Ottobre, 2014 non è la stessa moneta. è dello stesso conio Cita
VALTERI Inviato 7 Ottobre, 2014 Autore #4 Inviato 7 Ottobre, 2014 Ho titolato "stateri" e scritto "uno statere....e uno statere simile...." usando il plurale , perché due possono essere le monete . Ma proprio questo ha sollevato la mia curiosità . I primi incusi di modulo largo , appaiono quasi sempre come monete molto curate in dettagli ed esecuzione . Nel caso , nella zecca di Crotone , un conio di diritto si è danneggiato piuttosto vistosamente ; gli zecchieri avrebbero ugualmente battuto , e non eliminato , qualche esemplare difettoso ( ritengo molto pochi ) ; due di questi esemplari sarebbero pervenuti a noi . L'accadimento mi pare comunque inconsueto e meritevole di nota . Cita
Arka Inviato 8 Ottobre, 2014 #5 Inviato 8 Ottobre, 2014 Anche negli stateri di Metaponto esistono rotture di conio. Vedi Noe 95 ad esempio. Arka Cita
acraf Inviato 8 Ottobre, 2014 #6 Inviato 8 Ottobre, 2014 Le rotture di conio sono in effetti poco comuni fra le incuse e ovviamente rivestono di grande importanza per la sequenza dei conii. Complimenti per l'occhio e anche per essere riuscito a trovare un riferimento a un esemplare molto simile, che è stato ricuperato da un sequedtro e dovrebbe essere depositato alla Soprintendenza di Taranto (chissà quando vedremo immagini più complete e dettagliate…). 1 Cita
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