Illyricum65 Inviato 18 Ottobre, 2014 #1 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) Ciao, questa volta vi segnalerò un nuovo deposito monetale, con la novità rispetto a quanto posto di norma ovvero che si tratta di un hoard (scusate l’uso del termine inglese ed internazionale ma… ormai lo sento “familiare”… ;) ) che proviene dai Paesi Bassi. Un’area a stretto contatto con il Barbaricum e che fu frequentemente soggetta a incursioni, sommosse e scorrerie da parte di popolazioni di origine germanica. La descrizione degli avvenimenti legati alla sua scoperta danno il merito dell’individuazione ad un agricoltore di Echt che nel 1991 rinvenne in un campo due monete auree romane. Una delle stesse fu improvvidamente smarrita in loco nella stessa occasione dallo stesso rinvenitore e quindi risultò dispersa. Dopo ben 23 anni l’agricoltore decise di ritornare con un Metal Detector nello stesso perimetro e di tentare il recupero di quella inavvertitamente smarrita. Non la rinvenne ma in compenso ne scoprì altre 5 e decise di segnalare la scoperta alla VU University di Amsterdam che diede avvio ad uno scavo di emergenza. Questo saggio di scavo ha portato al rinvenimento di un anello aureo, un lingotto d’argento, nove frammenti di un vassoio d’argento e 12 monete d’oro. Il vassoio in seguito alla ricorstruzione aveva un diametro di ben 70 cm ed un peso presunto di circa 2 kg. Nell'insieme un deposito limitato dal punto di vista quantitativo ma di notevole valore. Modificato 18 Ottobre, 2014 da Illyricum65 6 Cita
Illyricum65 Inviato 18 Ottobre, 2014 Autore #2 Inviato 18 Ottobre, 2014 Il sito del deposito monetale è lontano da insediamenti romani; gli studiosi ritengono che si tratti dei resti di una sepoltura rituale. Distribution map of gold finds from the late 4th and early 5th century in Netherlands. a. treasure with gold jewellery; b. loose currency; c. coin hoards Purtroppo dalle mie ricerche non sono risalito alla completa e precisa descrizione delle monete presenti, se non che si tratta di solidi e che una, attribuita a Costantino III, porta il termine post quem attorno al 411. Gold coin of Emperor Constantine III (408-411) from the Echt hoard. Secondo Zosimo, Costantino III cercò di bloccare le invasione germaniche costruendo fortificazioni e stringendo alleanze con tribù confinarie che avrebbero quindi non solo evitato di invadere le Gallie ma altresì ne avrebbero difeso i confini; tutto ciò chiaramente ottenuto mediante pagamento di tributi. Il ripostiglio (o il corredo funebre, allo stato attuale non è stato stabilito) in quest’ottica potrebbe risultare essere quanto ricavato da un ufficiale barbarico per dei servigi per l’Impero oppure parte dei tributi pagati ai capitribù (mi si consenta l'uso di tale termine a mio modo di vederla riduttivo, romanocentrico e svilente la reale forza delle popolazioni germaniche) della zona per la loro alleanza. Il tesoro è esposto presso il Limburg Museum (Vento) a partire dal 25/04/2014, quando è stato presentato ufficialmente al pubblico nel corso di una manifestazione pubblica. Ciao Illyricum :) PS: a scanso di equivoci e/o fraintendimenti aggiungo la consueta postilla che ultimamente inserisco al termine di questo tipo di post: ricordatelo... non si tratta di uno spot pro-MD... ;) Cita
eliodoro Inviato 18 Ottobre, 2014 #3 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) Ciao @@Illyricum65, diciamo che trovare un aureo di Costantino III è già un bel colpo....il contadino olandese può essere contento :D :D :D Modificato 18 Ottobre, 2014 da eliodoro Cita
Illyricum65 Inviato 18 Ottobre, 2014 Autore #4 Inviato 18 Ottobre, 2014 Ciao @@eliodoro , io sarei già contento di trovare un deposito di... tappi d'anfore romane... :D ... e che mi venisse attribuito pubblicamente il merito! :D Lo sentirei comunque "mio"... magari potrei contribuire nello studio... sai che soddisfazione! Diciamo che l'oro rende la scoperta più eclatante... anche chi non segue la numismatica e la Storia direbbe: "Però, che fortuna..." perchè il valore è evidente a tutti. Ma anche trovare una serie di tondelli di rame... pensa al valore storico... Qualche soddisfazione ce l'ho avuta in passato e tra poco uscirà qualcos'altro in cui ho collaborato... di grande valore per la mia area ma anche europeo... però monete non ne ho mai rinvenute. Se ricordi quella discussione che avevo postato sul forte romano di Grociana Piccola pensa che fortuna raccogliere tra il rimosso di una tana di talpa (non l'ho fatto io... ;) ) quello che sembra un pezzo di ferro informe e corroso dalla ruggine e scoprire poi in seguito che si tratta del chiodino di una caligae e che consente di validare l'attribuzione temporale del sito basata fino a quel momento sull'analisi di qualche frammento ceramico! Ciao Illyricum :) Cita
eliodoro Inviato 18 Ottobre, 2014 #5 Inviato 18 Ottobre, 2014 Ciao @@eliodoro , io sarei già contento di trovare un deposito di... tappi d'anfore romane... :D ... e che mi venisse attribuito pubblicamente il merito! :D Lo sentirei comunque "mio"... magari potrei contribuire nello studio... sai che soddisfazione! Diciamo che l'oro rende la scoperta più eclatante... anche chi non segue la numismatica e la Storia direbbe: "Però, che fortuna..." perchè il valore è evidente a tutti. Ma anche trovare una serie di tondelli di rame... pensa al valore storico... Qualche soddisfazione ce l'ho avuta in passato e tra poco uscirà qualcos'altro in cui ho collaborato... di grande valore per la mia area ma anche europeo... però monete non ne ho mai rinvenute. Se ricordi quella discussione che avevo postato sul forte romano di Grociana Piccola pensa che fortuna raccogliere tra il rimosso di una tana di talpa (non l'ho fatto io... ;) ) quello che sembra un pezzo di ferro informe e corroso dalla ruggine e scoprire poi in seguito che si tratta del chiodino di una caligae e che consente di validare l'attribuzione temporale del sito basata fino a quel momento sull'analisi di qualche frammento ceramico! Ciao Illyricum :) Bene...attendiamo notizie allora...penso, inoltre, che, di Costantino III° esistano solo solidi e silique... Cita
Legio II Italica Inviato 19 Ottobre, 2014 #6 Inviato 19 Ottobre, 2014 Bene...attendiamo notizie allora...penso, inoltre, che, di Costantino III° esistano solo solidi e silique... Ciao @@eliodoro , esiste anche un piccolo bronzo conosciuto , con la Victoria Auggg , Cohen n° 3 , vale piu' di una uguale siliqua in argento con la stessa legenda . Cita
eliodoro Inviato 19 Ottobre, 2014 #7 Inviato 19 Ottobre, 2014 Ciao @@eliodoro , esiste anche un piccolo bronzo conosciuto , con la Victoria Auggg , Cohen n° 3 , vale piu' di una uguale siliqua in argento con la stessa legenda . Ciao @@Legio II Italica, ci sono foto di questo bronzetto di Costantino III°? Cita
Legio II Italica Inviato 19 Ottobre, 2014 #8 Inviato 19 Ottobre, 2014 Ciao @@Legio II Italica, ci sono foto di questo bronzetto di Costantino III°? Ciao @@eliodoro , purtroppo non ho trovato una sola foto di questo bronzetto , pero' ti allego la pagina del Cohen che lo cita insieme a quello uguale in oro e in argento , il bronzetto deve essere estremamente raro perche' come vedi era quotato piu' del doppio di una uguale siliqua in argento . Cita
eliodoro Inviato 19 Ottobre, 2014 #9 Inviato 19 Ottobre, 2014 Ciao @@eliodoro , purtroppo non ho trovato una sola foto di questo bronzetto , pero' ti allego la pagina del Cohen che lo cita insieme a quello uguale in oro e in argento , il bronzetto deve essere estremamente raro perche' come vedi era quotato piu' del doppio di una uguale siliqua in argento . Vedo, il rovescio è uguale anche al solido, sarà un R5.. Cita
Poemenius Inviato 19 Ottobre, 2014 #10 Inviato 19 Ottobre, 2014 allora.... il Cohen non è certo una fonte attendibile, soprattutto quando si parla di monete rare o di dubbia esistenza. il RIC X cita 1 solo AE4 per Costantino III - n 1546 - R4 pg 350 - con nota: " citato dalla collezione Récamier, da confermare. vedi anche vendita 73.4666 e Heerlen and Lutterbach hoards. un esemplare di questo tipo dal tesoro Argelliers illustrato in BSFN 1992, 279 ma la marca di zecca e la suddivisione della scritta al retro non sono identificabili. personalmente non ho mai visto un nummo di Costantino III e molti indizi mi fanno credere che in realtà non ne esistano affatto. E ben più che probabile che i pochissimi esemplari citati siano fraintendimenti di altro... i bronzi AE4 di Costantino III rientrano , a mio avviso, nella stessa tematica dei bronzi AE4 di Avito e Romolo Augusto: non impossibili, molto improbabili, ad oggi non confermati da nessuna evidenza certa, anzi sempre "sconfermati" scusate il termine, da una più attenta valutazione bye Cita
Legio II Italica Inviato 19 Ottobre, 2014 #11 Inviato 19 Ottobre, 2014 allora.... il Cohen non è certo una fonte attendibile, ............. Bye Bye a te Cita
Poemenius Inviato 19 Ottobre, 2014 #12 Inviato 19 Ottobre, 2014 ci tengo a dire che il Cohen è un opera grandiosa! e di più se rapportata alla sua epoca, ma è figlia della sua epoca e va letta con un occhio all'anno di stampa. Fu a mio avviso un libro epocale e ha cambiato la numismatica romana... Cohen era un genio. Ma il tempo cambia le cose. Fare quello che ha fatto lui, senza i mezzi di oggi... non so nemmeno come abbia fatto.... il RIC non è la bibbia, ma il X soprattutto , con tutti i suoi limiti, è un libro di venti anni fa....migliorabile, ma comunque ottimo anche il BMC Wroth Vandals etc..., per fare un altro esempio a me caro, vecchio di 100 anni, è un libro con tavole migliori di quelle che si vedono oggi!!! ma sotto molti punti di vista è un testo superatissimo.... pensare però solo a quando Wroth lo ha scritto, basta per non dover aggiungere altro... un altro genio!!! Quando dico che un testo non è così "veritiero e affidabile", lo considero comunque sempre "fondamenta" del mio sapere, quindi non voglio svilirlo... ci tenevo a precisare :) Cita
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