vox79 Inviato 29 Ottobre, 2014 #1 Inviato 29 Ottobre, 2014 (modificato) Oggi vorrei porre alla vostra attenzione un rarissimo denaro di Carlo I d'Angio', MIR 169, Sphar 222 (Federico IV) Al D/ riporta la testa coronata ed ovviamente l'inizale del nome del Re : K, che pero' spesso non e' visibile in questi denari spesso in bassa conservazione. Quiasi tutti lo confondono coi tipi di Federico II oppure con i denari Aragonesi. Addiruttura Sphar lo confuse con un denaro di Federico IV (n.222). Vi svelo il segreto per riconoscerlo subito : la differenza principale sta nella corona del Re, come vedete chiaramente c'e' un GIGLIO :) , ovviemente simbolo della sola casa Angioina :). L'esemplare postato e' SPL e veramente uno dei piu' belli che ho visto, pesa 0.57g. Modificato 29 Ottobre, 2014 da vox79 5 Cita
numa numa Inviato 29 Ottobre, 2014 Supporter #2 Inviato 29 Ottobre, 2014 Mi piacciono queste riletture/ riclassificazioni apodittiche che non lasciano spazio ad alcun dubbio La mia e' solo invidia vorrei anch'io essere cosi Invece sono portato a dubitare anche delle certezze... Il giglio sara' chiaro a chi puo' osservare la moneta de visu , dalla foto - pessima - non si distingue granche' Spahr non era proprio un dilettante da circolo di periferia . La moneta e' presente nel MEC. ? Delll'Erba , Cagiati si sono mai posti la questione o questa e' la prima re-interpretazione assoluta su questo denaro? Cita
vox79 Inviato 29 Ottobre, 2014 Autore #3 Inviato 29 Ottobre, 2014 (modificato) Mi piacciono queste riletture/ riclassificazioni apodittiche che non lasciano spazio ad alcun dubbio La mia e' solo invidia vorrei anch'io essere cosi Invece sono portato a dubitare anche delle certezze... Il giglio sara' chiaro a chi puo' osservare la moneta de visu , dalla foto - pessima - non si distingue granche' Spahr non era proprio un dilettante da circolo di periferia . La moneta e' presente nel MEC. ? Delll'Erba , Cagiati si sono mai posti la questione o questa e' la prima re-interpretazione assoluta su questo denaro? In molti hanno studiato questo denaro e ti consiglio un libro sui denari di Carlo d'Angio' , il denaro e' correttamente riportato nel catalogo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CIA/35 Modificato 29 Ottobre, 2014 da vox79 Cita
odjob Inviato 29 Ottobre, 2014 #4 Inviato 29 Ottobre, 2014 @@vox79 cortesemente,mi riesce difficile leggerlo,cosa vi è scritto nella legenda della moneta? --Grazie -odjob Cita
azaad Inviato 29 Ottobre, 2014 #5 Inviato 29 Ottobre, 2014 (modificato) La moneta è stata studiata dalla Travaini (Travaini HAD n° 113) ed è presente nel MEC (MEC 14 n° 659). Non è scontato che spahr abbia fatto confusione. Al n. 222 per Federico IV, Spahr segnala una leggenda H:DEI:GRACIA, mentre la moneta in oggetto presenta la legenda (puntino) k (puntino) D'I GRACIA (puntino) Se Spahr sbagliò, lo fece ragionevolmente perchè la moneta che aveva osservato per il catalogo era in pessima conservazione, tanto da confondere la K con la H e D'I con DEI. In quanto a tale moneta, anche assumendo che lo zecchiere di Federico IV abbia inserito una K al posto della H, ossia che si tratti di una moneta di Federico IV con un errore nella composizione della legenda, lo stile delle lettere a mio avviso porta inequivocabilmente verso Carlo d'Angiò (ovviamente quest'ultima argomentazione è personale e opinabile, per cui possiamo discuterne serenamente). Modificato 29 Ottobre, 2014 da azaad 3 Cita
vox79 Inviato 29 Ottobre, 2014 Autore #6 Inviato 29 Ottobre, 2014 @@vox79 cortesemente,mi riesce difficile leggerlo,cosa vi è scritto nella legenda della moneta? --Grazie -odjob D/ +.K.D'I.GRACIA. R/ +.Rx.SICILIE. Cita
azaad Inviato 29 Ottobre, 2014 #7 Inviato 29 Ottobre, 2014 (modificato) @@vox79 cortesemente,mi riesce difficile leggerlo,cosa vi è scritto nella legenda della moneta? --Grazie -odjob D: +(punto) k (punto) D'I GRACIA (punto) R: +(puntino) R (punto) SICILIE (punto) A dirla tutta al rovescio tra la R e la S vedo più segni oltre al punto, ma non riesco a capir bene cosa siano. edit: mi sono sovrapposto con vox che ha inserito una bella X tra la R e la S, risolvendo il mio dubbio. Modificato 29 Ottobre, 2014 da azaad Cita
vox79 Inviato 29 Ottobre, 2014 Autore #8 Inviato 29 Ottobre, 2014 D: +(punto) k (punto) D'I GRACIA (punto) R: +(puntino) R (punto) SICILIE (punto) A dirla tutta al rovescio tra la R e la S vedo più segni oltre al punto, ma non riesco a capir bene cosa siano. e' il segno di contrazione Rx Cita
carlino Inviato 29 Ottobre, 2014 #10 Inviato 29 Ottobre, 2014 Bell'esemplare di denaro. La caratteristica della x intersecante la lettera R, la evidenzio in un articolo su Panorama Numismatico maggio 2014, http://www.panorama-numismatico.com/panorama-numismatico-nr-295-maggio-2014/ dove faccio una piccola integrazione al prezioso articolo di Maurizio Bonnano, riproponendo per intero l'articolo di Bonanno. Il Bonanno attraverso un'attenta lettura della legenda aveva riclassificato questo denaro, attribuendolo a Carlo d'Angiò e non a Federico IV o Giacomo d'aragona, come segnalato da Rodolfo Spahr. Antonio 4 Cita
carlino Inviato 29 Ottobre, 2014 #11 Inviato 29 Ottobre, 2014 allego le foto del mio per comparazione e due disegni da me realizzati Antonio Cita
numa numa Inviato 29 Ottobre, 2014 Supporter #13 Inviato 29 Ottobre, 2014 La moneta è stata studiata dalla Travaini (Travaini HAD n° 113) ed è presente nel MEC (MEC 14 n° 659). Non è scontato che spahr abbia fatto confusione. Al n. 222 per Federico IV, Spahr segnala una leggenda H:DEI:GRACIA, mentre la moneta in oggetto presenta la legenda (puntino) k (puntino) D'I GRACIA (puntino) Se Spahr sbagliò, lo fece ragionevolmente perchè la moneta che aveva osservato per il catalogo era in pessima conservazione, tanto da confondere la K con la H e D'I con DEI. In quanto a tale moneta, anche assumendo che lo zecchiere di Federico IV abbia inserito una K al posto della H, ossia che si tratti di una moneta di Federico IV con un errore nella composizione della legenda, lo stile delle lettere a mio avviso porta inequivocabilmente verso Carlo d'Angiò (ovviamente quest'ultima argomentazione è personale e opinabile, per cui possiamo discuterne serenamente). Grazie per i precisi riferimenti e gli ulteriori commenti. La Travaini accoglie la tesi del Bonanno prima nel suo volume sulla monetazione dei Normanni e successivamente nel MEC XIV. In buona sostanza mi sembra di capire che la discriminante per un'attribuzione all'Anjou risieda nello stile delle lettere, nella legenda e nella corona ? L'esemplare postato da Carlino mi sembra evidenzi meno il giglio sulla corona. IL denaro di Giacomo d'Aragona (MEC 769-770) evidenzia una corona molto diversa, come pure il ritratto (anche se di tipo convenzionale naturalmente). I denari di Federico il Semplice evidenziano sempre la legenda FRIDERICVS quindi non possono essere confusi con quello della discussione. Sarebbe possibile avere una foto migliore dell'esemplare di Vox ? Cita
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