Atacuss Inviato 18 Agosto, 2006 #1 Inviato 18 Agosto, 2006 Ecco la seconda moneta...questa e' quella che preferisco...magari varra' 2 centesimi... ma mi piace tanto! Potete aiutarmi? ciao e grazie Cita
teodato Inviato 18 Agosto, 2006 #2 Inviato 18 Agosto, 2006 Salve atacuss che monete belle che hai! Si tratta di un raro e costoso tetradramma di Naxos con la dritto la testa ornata di Bacco e al rovescio Silenus che beve da coppa di vino la scritta Naxion. Trattasi di una moneta spettacolare per bellezza e rarità. E proprio qui sta il problema : da anni su monete rare e costose del tipo di Kamarina e di questa di Naxos si sono sbizarriti i falsari Siciliani e Napoletani. Hanno raggiunto una tale perfezione che difficilmente le copie si distinguono dagli originali. Bisognerebbe avere in mano le monete. Se quella di Kamarina è sospetta questa appare sommaria e poco curata nel dritto . Sentiamo il parere di altri esperti. Ti allego una copia della tua. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 18 Agosto, 2006 #3 Inviato 18 Agosto, 2006 concordo perfettamente con il Sig Teodato. Il rovescio mi lascia un tantino perplesso. una moneta simile andrebbe visionata da un perito esperto di monetazione greca. Non conoscendo oltretutto la storia della moneta, la prudenza è d'obbligo. Una moneta del genere andrebbe presa solo da commercianti noti ed esperti o da case d'asta internazionali di provata fama. La moenta che ti allego è stata venduta per 11000 dollari. NB: ti allego anche la classificazione da coinarchives: NAXOS. AR-Tetradrachme, 430/420 v. Chr.; 16.82 g. Dionysoskopf r. mit Stephane, die mit Efeu geschmückt ist//Nackter Silen hockt v. v. mit Kantharos zwischen Efeustock und Thyrsos. Cahn 100; Franke/Hirmer Tf. 3, 8; SNG ANS 524 (stempelgleich); Rizzo Tav. XXVIII, 16. Von großer Seltenheit. Sehr schön Cita
Atacuss Inviato 18 Agosto, 2006 Autore #4 Inviato 18 Agosto, 2006 Innanzitutto grazie per il vostro interesse e per la vostra disponibilita'. L'unica cosa che so sulla storia della moneta e' che appartiene alla mia famiglia da un centinaio d'anni.....per il resto non so nulla...non ho ne ricevute ne perizie che possano dimostrare l'autenticita'... Una curiosita' , una moneta di discreto valore quale potrebbe essere questa, se autentica, dove converebbe venderla?? Grazie sempre Ciao Cita
caiuspliniussecundus Inviato 18 Agosto, 2006 #5 Inviato 18 Agosto, 2006 In una casa d'asta (Varesi, Negrini, Nomisma, ecc ecc) oppure da un commerciante onesto e noto (Crippa, Moruzzi ecc ecc) così poi ci fai sapere se sono autentiche. Il fatto che siano appartenute da sempre alla tua famiglia , purtroppo, non è una garanzia di autenticità. Nei secoli scorsi esistevano abilissimi falsari che producevano falsi molto ben fatti. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 19 Agosto, 2006 #6 Inviato 19 Agosto, 2006 Per queste monete, visto il loro valore e rarità, la perizia è d'obbligo. Cita
tommy Inviato 21 Agosto, 2006 #7 Inviato 21 Agosto, 2006 non so dirti se e' autentica....ma e' davvero una bellissima moneta! Cita
miglio81 Inviato 22 Agosto, 2006 #8 Inviato 22 Agosto, 2006 Non sarebbe male se riuscissi a mostrarci foto più definite. E' molto difficile dare un qualsiasi giudizio di autenticità su immagini del genere. :( Il dritto ha a fuoco solo l'orecchio... Due belle foto e una magari del bordo sarebbe ottimo per aiutarti. ;) Cita
Atacuss Inviato 22 Agosto, 2006 Autore #9 Inviato 22 Agosto, 2006 Grazie a tutti per l'aiuto In settimana la faro' periziare cosi vediamo se e' autentica o meno. Ciao Cita
andrea1953 Inviato 23 Aprile, 2016 #10 Inviato 23 Aprile, 2016 La moneta di cui trattasi presenta una carica +e elettrica positiva. Finora ho sottoposto oltre 100 monete greche e romane alla radiatio onis (incidente radioattivo) XRF (raggi X alla fluorescenza) con strumento potenziato fino a 50 Kv, e ogni moneta che preventivamente presentava carica elettrica positiva, conteneva carbonati, ossidi o solfuri quindi, si evidenziava l'alterazione del sottostante metallo dovuto all'interazione con l'ambiente di seppellimento nel corso dei secoli. In questi casi la moneta scientificamente è autentica. al riguardo vedi il sito www.cracoins.com vi sono indicate due monete con rispettivi istogrammi e brevi relazioni. Ciao Cita Awards
Emilio Siculo Inviato 23 Aprile, 2016 #11 Inviato 23 Aprile, 2016 La moneta di cui trattasi presenta una carica +e elettrica positiva. Finora ho sottoposto oltre 100 monete greche e romane alla radiatio onis (incidente radioattivo) XRF (raggi X alla fluorescenza) con strumento potenziato fino a 50 Kv, e ogni moneta che preventivamente presentava carica elettrica positiva, conteneva carbonati, ossidi o solfuri quindi, si evidenziava l'alterazione del sottostante metallo dovuto all'interazione con l'ambiente di seppellimento nel corso dei secoli. In questi casi la moneta scientificamente è autentica. al riguardo vedi il sito www.cracoins.com vi sono indicate due monete con rispettivi istogrammi e brevi relazioni. Ciao Scusa la mia ignoranza sulla tecnica di cui scrivi. A prescindere dalla moneta in oggetto, l'esame permette di trarre conclusioni unicamente sul tondello o sbaglio? Ovvero, una moneta autentica utilizzata come tondello per coniare oggi un falso supererebbe l'esame? Grazie ES 2 Cita
Tinia Numismatica Inviato 23 Aprile, 2016 #12 Inviato 23 Aprile, 2016 La moneta di cui trattasi presenta una carica +e elettrica positiva. Finora ho sottoposto oltre 100 monete greche e romane alla radiatio onis (incidente radioattivo) XRF (raggi X alla fluorescenza) con strumento potenziato fino a 50 Kv, e ogni moneta che preventivamente presentava carica elettrica positiva, conteneva carbonati, ossidi o solfuri quindi, si evidenziava l'alterazione del sottostante metallo dovuto all'interazione con l'ambiente di seppellimento nel corso dei secoli. In questi casi la moneta scientificamente è autentica. al riguardo vedi il sito www.cracoins.com vi sono indicate due monete con rispettivi istogrammi e brevi relazioni. CiaoI carbonati, i solfati e gli ossidi e i solfuri, non potrebbero essere stati depositati intenzionalmente in tempi successivi tramite metodi chimici, elettrodepositivi e ossidativi artificiali?.... Che io sappia, il solfuro d'argento è ottenibile abbastanza semplicemente, così come i cloruri e le altre sostanze citate...l'unica che ancora non è replicabile in modo convincente dovrebbe essere la " cirargirite"...sbaglio? Cita
Tinia Numismatica Inviato 23 Aprile, 2016 #13 Inviato 23 Aprile, 2016 Scusa la mia ignoranza sulla tecnica di cui scrivi. A prescindere dalla moneta in oggetto, l'esame permette di trarre conclusioni unicamente sul tondello o sbaglio? Ovvero, una moneta autentica utilizzata come tondello per coniare oggi un falso supererebbe l'esame? Grazie ES Ovviamente l'analisi è solo sul tondello e prescinde dagli altri indicatori, almeno a leggere quanto scrive l'esecutore delle prove. Cita
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