eliodoro Inviato 16 Dicembre, 2014 #1 Inviato 16 Dicembre, 2014 Ciao a tutti, posto un argomento che trovo molto interessante....c'è un disegno di legge con cui si propone di ridurre le regioni da 20 a 12..fin qui, niente di eccezionale...il bello è la nuova articolazione delle neonate regionei..si avrebbe il Triveneto, poi la Regione Alpina...la Regione Tirrenica ( che chiaramente mi interessa :D :D ) con l'aggiunta delle province di Latina, Frosinone ed Isernia...la Regione Appenninica con la Toscana, l'Umbria e la provnica di Viterbo e così via..dico la verità..non sono fatte male... Che ne pensate?Saluti Eliodoro Cita
ART Inviato 16 Dicembre, 2014 #2 Inviato 16 Dicembre, 2014 (modificato) Penso che è un'ottima idea! Sarebbe proprio ora di riorganizzare questi carrozzoni ingoia-miliardi sia a livello territoriale (come mostrato nella mappa o in altro modo) che a livello di competenze. Per quanto riguarda lo schema di questo decreto mi pare inutile trasformare la provincia di Roma in una regione, come se ci fosse bisogno di una specie di distretto federale. Ecco un altro progetto, proposto dalla Regione Lombardia: Modificato 16 Dicembre, 2014 da ART 1 Cita
blaise Inviato 16 Dicembre, 2014 #3 Inviato 16 Dicembre, 2014 Sardegna e Sicilia va bene, ma cosa dicono le altre regioni a statuto speciale? Blaise Cita
Ciccio 86 Inviato 16 Dicembre, 2014 #4 Inviato 16 Dicembre, 2014 O le eliminano del tutto o evitino di fare questi appiccichi, storici e pratici. Tanto se mangiano 20 miliardi diviso 20 , così non ne mangeranno 12 , ma sempre 20, solo che faranno diviso 12 ( il numero è stato detto a caso ) . Cita Awards
ART Inviato 16 Dicembre, 2014 #5 Inviato 16 Dicembre, 2014 Sei troppo pessimista, Ciccio. Non avremo magari il massimo dell'organizzazione ma comunque molti consigli regionali in meno con il codazzo annesso di sprechi, distribuzioni di poltrone, stipendi d'oro, vitalizi e consulenze esterne a parenti e amici. Cita
ADMIN incuso Inviato 16 Dicembre, 2014 Staff ADMIN #6 Inviato 16 Dicembre, 2014 A fronte di ridotti risparmi si getterebbe l'Italia o comunque parte di essa nel caos. Nella divisione in 9 regioni poi ci sono due regioni divise dagli appennini. Comodo! Cita
ART Inviato 16 Dicembre, 2014 #7 Inviato 16 Dicembre, 2014 Ma caos di che? Stiamo parlando di accorpamenti di entità amministrative, mica di rivoluzioni. Cita
ADMIN incuso Inviato 16 Dicembre, 2014 Staff ADMIN #8 Inviato 16 Dicembre, 2014 Le regioni hanno autonomia legislativa per cui minimo occorre armonizzare le norme delle regioni che vai ad unire. Certo che sono unità amministrative. Ma non significa che debbano solo fare i ragionieri devono amministrare. Amministrare (e se non erro alle regioni competono cose tipo sanità e istruzione mica robetta) significa anche organizzare per organizzare occorre avere la piena conoscenza delle cose. Ci vuole tempo. Poi, per carità, è fattibile ma i vantaggi sono irrisori. Eliminare 8/10 consigli regionali credo darebbe un risparmio (in percentuale) del tutto risibile. Cita
ART Inviato 16 Dicembre, 2014 #9 Inviato 16 Dicembre, 2014 (modificato) E' chiaro che la cosa richiederebbe tempo, nessuno pretende che da un giorno all'altro tutto sia pronto, ma qui si parla di accorpamenti a funzioni invariate: nonostante l'allargamento della competenza territoriale nessuno sarà costretto a imparare "mestieri" nuovi. Invece non concordo proprio sui vantaggi risibili: in tutti i casi sarebbero un bel po' di miliardi che ci fanno comodo, che proverrebbero non solo dall'eliminazione dei consigli regionali in sè ma anche, cosa non trascurabile, dai molti sprechi e ruberie che gli si organizzano intorno. Modificato 16 Dicembre, 2014 da ART Cita
MEDUSA51 Inviato 17 Dicembre, 2014 #10 Inviato 17 Dicembre, 2014 Non avevano deciso di diminuire anche le province qualche tempo fa ? Comunque sia ben venga nel caso dovesse essere attuata una simile soluzione, si risparmierebbe del denaro, molto denaro direi, denaro che è anche mio e che francamente preferirei andasse utilizzato meglio. Vedo solo qualche problema col Trentino Alto Adige, non accetteranno mai un accorpamento al Veneto e Friuli e tantomeno qualcosa che possa far venir meno o modificare in peggio l'attuale statuto speciale. Cita Awards
eliodoro Inviato 17 Dicembre, 2014 Autore #11 Inviato 17 Dicembre, 2014 Ciao a tutti, al di là dell'aspetto economico, sicuramente primario, mi interesserebbe sapere se, effettivamente, le nuove regioni rispecchiano un'omogeneità culturale, di tradizioni e costumi dei cittadini italiani coinvolti...nel mio caso, per esempio, storicamente parte delle attuali province di latina, frosinone ed isernia, rientravano nelle provincia di Terra di Lavoro e ne mantengono tuttora forti legami...negli altri casi? Cita
ilcollezionista90 Inviato 17 Dicembre, 2014 #12 Inviato 17 Dicembre, 2014 (modificato) Mi permetto di intervenire , sperando di non esser fuori posto. Attenzione , non confondiamo lo scopo delle regioni con quello che sono diventate . Esse difatti hanno una certa utilità , non fosse altro per la gestione locale del territorio ; ora , cosa sono diventate ? ...tutti lo sappiamo , ma allora mi chiedo : il problema è della regione o della mancanza di divieti , limiti , controlli , che permettono a tutto ed a tutti di far quel che si vuole ? ( domanda retorica ) :) . Prima di togliere qualcosa di utile , toglierei le cose inutili , quali le migliaia di comuni , sorti come funghi e mai più sradicati ; comuni che , non sarebbero mai dovuti esistere . Purtroppo , non c'è mai una misura in questo paese ed ovviamente , costantemente chi ci rimette è sempre e solo il cittadino :( PS : è sott'inteso il fatto , dell'abbattimento complessivo della classe politica Modificato 17 Dicembre, 2014 da ilcollezionista90 1 Cita
ART Inviato 17 Dicembre, 2014 #13 Inviato 17 Dicembre, 2014 (modificato) Ciao a tutti, al di là dell'aspetto economico, sicuramente primario, mi interesserebbe sapere se, effettivamente, le nuove regioni rispecchiano un'omogeneità culturale, di tradizioni e costumi dei cittadini italiani coinvolti...nel mio caso, per esempio, storicamente parte delle attuali province di latina, frosinone ed isernia, rientravano nelle provincia di Terra di Lavoro e ne mantengono tuttora forti legami...negli altri casi? La questione che poni è un po' fuorviante, nel senso che qui parliamo di suddivisioni amministrative, mica di regioni storiche o "aree culturali": le ultime esistono a prescindere da chi amministra il territorio ai livelli inferiori. Se così fosse la mia regione ad esempio non dovrebbe neanche esistere: la metà ovest della Lombardia ci azzecca poco con quella est, anche al semplice livello dialettale. Mi permetto di intervenire , sperando di non esser fuori posto. Attenzione , non confondiamo lo scopo delle regioni con quello che sono diventate . Esse difatti hanno una certa utilità , non fosse altro per la gestione locale del territorio ; ora , cosa sono diventate ? ...tutti lo sappiamo , ma allora mi chiedo : il problema è della regione o della mancanza di divieti , limiti , controlli , che permettono a tutto ed a tutti di far quel che si vuole ? ( domanda retorica ) . Prima di togliere qualcosa di utile , toglierei le cose inutili , quali le migliaia di comuni , sorti come funghi e mai più sradicati ; comuni che , non sarebbero mai dovuti esistere . Purtroppo , non c'è mai una misura in questo paese ed ovviamente , costantemente chi ci rimette è sempre e solo il cittadino Ma mica parliamo di togliere, parliamo di accorpamenti e razionalizzazione. Modificato 17 Dicembre, 2014 da ART Cita
ilcollezionista90 Inviato 17 Dicembre, 2014 #14 Inviato 17 Dicembre, 2014 @@ART appunto ....accorpamenti e razionalizzazione ma di cosa ? ...dell'utile o dell'inutile ? :) Cita
ART Inviato 17 Dicembre, 2014 #15 Inviato 17 Dicembre, 2014 C'è anche chi considera le regioni inutili, ma il centro della questione non è quello: l'utile può essere organizzato meglio. Cita
ilcollezionista90 Inviato 17 Dicembre, 2014 #16 Inviato 17 Dicembre, 2014 (modificato) @@ART senza alcun dubbio , ma non mi fido in alcun modo del "riassetto" proposto , perché , sarà comunque la solita pecionata . L'interregno in cui ora vivono le regioni e le province lo dimostra . Ma comunque , nulla toglie che il loro riassetto ( previo abbattimento della classe politica , ed eliminazione del vero superfluo ) , possa essere utile . Modificato 17 Dicembre, 2014 da ilcollezionista90 Cita
Saturno Inviato 18 Dicembre, 2014 #17 Inviato 18 Dicembre, 2014 Secondo me le regioni andrebbero proprio abolite come centri di potere e di spesa, ma rimanere come semplici divisioni amministrative. Comunque, almeno un accorpamento di regioni contigue, sarebbe auspicabile. Però bisogna tenere conto che l'Alto Adige , pur essendo solo provincia, non può essere privata della sua autonomia. La sua esistenza, come da accordi De Gasperi-Gruber del 1946, non è questione italiana ma internazionale, ribadito da una risoluzione 1497 dell'ONU, che ne indica l'Austria come garante; con la logica conseguenza che non può essere accorpata ad altra entità amministrativa "a statuto ordinario". Cita
ART Inviato 23 Dicembre, 2014 #18 Inviato 23 Dicembre, 2014 FANTASTICA, UTILISSIMA iniziativa della Regione Lombardia! http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/12/22/inno-lombardia-mogol-lavezzi-passa-esame-dell-aula_NSpGH1h2LweoVTD3BJvk2L.html Ma l'inno non mi piace proprio, propongo quest'altro: Cita
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