guarracino Inviato 11 Gennaio, 2015 #1 Inviato 11 Gennaio, 2015 Salve a tutti, seguo il consiglio che mi è stato dato qui e inserisco qualche foto di monete della mia collezione, sperando di raccogliere da chi è più esperto di me suggerimenti utili sul metodo di analisi di queste monete nonché avere aiuto nell'identificazione di eventuali falsi (spero di no... ma capisco che non si sa mai...). Comincio con questa moneta di Velia che comprai da CNG più di una decina di anni fa (dovrei controllare esattamente la data sulla fattura...). Il peso dichiarato è 7,32g (non l'ho verificato con la mia bilancia). Dovrebbe essere, se CNG ci ha visto giusto (e se ho riportato bene nel mio database): SNG ANS 1337 period VI, Kleudoros Obv: head of Athena with Phrygian helmet, decorated with centauress, monogram K(or X)E behind Rev: lion tearing prey, Φ between legs, in exergue ΥΕΛΗΤΩΝ. Se non capisco male, dovrebbe essere simile a questa. Che ne pensate? Saluti, Luca Cita
Guest Tugay Emin Inviato 12 Gennaio, 2015 #2 Inviato 12 Gennaio, 2015 Per l'autenticità .... Stai tranquillo ! Moneta assolutamente genuina. Varie corrosioni sulle superfici , che non deturpano tanto . Qualche crosta di cloruro ancora persiste ( vedi occhio del leone) . Tutto sommato un ottimo acquisto , complimenti. Cita
guarracino Inviato 12 Gennaio, 2015 Autore #3 Inviato 12 Gennaio, 2015 Grazie della rassicurazione e per i commenti, Conte! Per mia educazione, potrei chiedere qualche altro chiarimento sui seguenti punti? corrosione: come si distingue la corrosione dalle porosità, che ho letto possono essere presenti nei falsi? Ho letto anche che in alcuni casi la corrosione può essere artificiale. Come si distingue? cloruro: di cosa si tratta? Quando è presente? conio: mi aiutate a studiare il conio di questa moneta? Mi pare molto simile a questa, ma non ne sono sicuro. Come dovrei procedere? Provare a sovraimporre le due immagini e escludere eventuali discrepanze? conservazione/valore: come giudicate la conservazione e secondo voi quale sarebbe stato un prezzo onesto per questo pezzo? Grazie ancora, Luca Cita
acraf Inviato 12 Gennaio, 2015 #4 Inviato 12 Gennaio, 2015 Quante domande e spero che per le altre risponderanno gli altri amici. Intanto mi occuperò dei conii specifici. Esiste un piccolo gruppo di conii molto simili, con il phi sotto il leone e la caratteristica tavoletta sotto il leone con il nome dell'etnico. Purtroppo non ho sottomano il volume di Williams, che è il Corpus sui didrammi di Velia (che ho prestato a un amico). Dovrebbe essere il Williams 328 (combinazione di conii O174/R244), ma è bene controllare. L'esemplare che hai citato nel link è di conii diversi (basta controllare la capigliatura di Atena al diritto e la disposizione della criniera del leone). Invece un altro esemplare, anche se un pò sconservato, che dovrebbe provenire dalla stessa coppia dei conii del tuo esemplare è il seguente: CNG e.a. 233/2010, 79 g. 7,35 Invece conii simili, ma diversi, sono ad esempio: Williams 330 (stesso conio rovescio, ma diverso conio diritto): Williams 333 (conii diversi per il diritto e il rovescio): 1 Cita
Brennos2 Inviato 13 Gennaio, 2015 #5 Inviato 13 Gennaio, 2015 (modificato) corrosione: come si distingue la corrosione dalle porosità, che ho letto possono essere presenti nei falsi? Ho letto anche che in alcuni casi la corrosione può essere artificiale. Come si distingue? Corrosione : Porosità : Porosità e corrosione al dritto : Modificato 13 Gennaio, 2015 da Brennos2 2 Cita
Brennos2 Inviato 13 Gennaio, 2015 #6 Inviato 13 Gennaio, 2015 (modificato) una moneta falsa (cast) può sembrare corrosa : Ma credo che la porosità è impossibile da imitare Modificato 13 Gennaio, 2015 da Brennos2 1 Cita
guarracino Inviato 13 Gennaio, 2015 Autore #7 Inviato 13 Gennaio, 2015 Corrosione : corrosion.jpg corrosion2.JPG minor corrosion.jpg corroded bronze.jpg Porosità : porous.jpg porous2.jpg Porosità e corrosione al dritto : porreux et corrodée.jpg Ma la porosità è legata alla cristallizzazione dell'argento? Cita
TARAS Inviato 13 Gennaio, 2015 #8 Inviato 13 Gennaio, 2015 Quante domande e spero che per le altre risponderanno gli altri amici. Intanto mi occuperò dei conii specifici. Esiste un piccolo gruppo di conii molto simili, con il phi sotto il leone e la caratteristica tavoletta sotto il leone con il nome dell'etnico. Purtroppo non ho sottomano il volume di Williams, che è il Corpus sui didrammi di Velia (che ho prestato a un amico). Dovrebbe essere il Williams 328 (combinazione di conii O174/R244), ma è bene controllare. L'esemplare che hai citato nel link è di conii diversi (basta controllare la capigliatura di Atena al diritto e la disposizione della criniera del leone). Invece un altro esemplare, anche se un pò sconservato, che dovrebbe provenire dalla stessa coppia dei conii del tuo esemplare è il seguente: VELIA Williams 328 CNG ea_233_2010_79 7,35.jpg CNG e.a. 233/2010, 79 g. 7,35 Invece conii simili, ma diversi, sono ad esempio: Williams 330 (stesso conio rovescio, ma diverso conio diritto): VELIA Williams 330 Kuenker 236_2013_311 6,96.jpg Williams 333 (conii diversi per il diritto e il rovescio): VELIA Williams 333 CNG ea_233_2010_80 7,56.jpg Ho controllato sul Williams, in effetti dovrebbe trattarsi della variante 328 (O174/R244), come già intuito da acraf. Da una lettura della sezione 60 a p.83 del volume emerge inoltre una questione molto interessante relativa al conio di rovescio, che dovette subire nel tempo diversi rimaneggiamenti. Dunque mi permetto di rettificare quanto sopra scritto da acraf sulla variante Williams 333, che presenta in effetti al rovescio lo stesso conio (R244) delle varianti 326, 328, 330 e 333, ma dopo un ulteriore intervento dell'incisore. In breve Williams sostiene che il conio R244 avrebbe subito nel tempo almeno quattro successivi interventi di restauro da parte dell'incisore. Dunque avremmo: - R244 La più "antica" versione del conio individuata da Williams (Cat.326), che tuttavia aveva già a questo stato subito rimaneggiamenti, in quanto ci sarebbero resti di lettera o monogramma obliterato nella parte alta del campo sopra il leone. - R244+ (Cat.328) Williams afferma che si tratti dello stesso conio, su cui l'incisore ha rimpiazzato l'etnico originale in esergo con una "tavoletta" in rilievo su cui l'etnico è inscritto con caratteri più piccoli. Williams ordina 21 esemplari conosciuti (a-t) catalogandolo in ordine di usura del conio, affermando che dall'esemplare f al k l'etnico scompare gradualmente, per essere nuovamente inciso sul conio a partire dall'esemplare l; da questo momento in poi sono osservabili tre piccole sbavature al di sotto della "tavoletta" su cui è inscritto l'etnico. - R244++ (Cat.330) Ulteriore rimaneggiamento dell'etnico sulla tavoletta, questa volta le lettere sono incise in caratteri più grandi. - R244+++ (Cat.333) Il più recente dei rimaneggiamenti individuati da Williams, per cui l'incisore avrebbe per l'ennesima volta restaurato l'etnico, con lettere più grandi e meno curate dal punto di vista dello stile epigrafico; una ulteriore aggiunta è la lettera :Greek_Phi: sopra il leone Saluti :) Nico Cita
guarracino Inviato 13 Gennaio, 2015 Autore #9 Inviato 13 Gennaio, 2015 Interessantissimo! Grazie per le risposte, sto studiando! Cita
Brennos2 Inviato 13 Gennaio, 2015 #10 Inviato 13 Gennaio, 2015 Ma la porosità è legata alla cristallizzazione dell'argento? è difficile per me da spiegare in italiano :blush: Una moneta la quale è cristallizzata è porosa. Il fenomeno è simile, dipende dalla composizione del metallo e condizioni chimiche monete porose : cristallizzatione : Cita
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