ARES III Inviato 29 Gennaio, 2015 #1 Inviato 29 Gennaio, 2015 (modificato) Devo dire la verià non sono un grande esperto di celtiche ma in quessti ultimi tempi cerco di recuperare questo gap. Ho notato su sixbid un asta di NOMOS / Obolos che presenta al lotto n 99 un denaro degli Eravisci e che classificano con il n. 11 di Freeman. Però ho notato delle incongruenze perché se vogliamo prendere il Freeman per catalogare si deve al limite scegliere al dritto il n. 13 e solo per il rovescio il n 11. Allora mi chiedo qualcuno di voi possiede il catalogo Lanz che forse è più completo? Se anche così tuttavia non ci fosse riscontro oserei dire o che il pezzo è inedito o che qualcosa non va. Qualcuno mi può aiutare? Grazie www.sixbid.com/browse.html?auction=1781&category=37206&lot=1577596 Modificato 29 Gennaio, 2015 da ARES III Cita
g.aulisio Inviato 29 Gennaio, 2015 #2 Inviato 29 Gennaio, 2015 (modificato) Due premesse una personale e l'altra più generale. 1. Personalmente sono tutt'altro che un esperto della monetazione imitativa degli Eravisci e degli altri popoli della Pannonia. Anzi, me ne tengo decisamente, e volontariamente, alla larga. Per una serie di motivi. 2. Il Freeman citato (immagino si tratti dell'articoletto compreso nel volume dedicato a Charles Hersh edito da Spink), é ben lontano dal poter essere considerato un'opera di riferimento per questa monetazione. Si tratta in realtà della pubblicazione, estremamente sommaria, di 44 esemplari di denari imitativi "forse" costituenti un insieme e "forse" associati ad una manciata di denari romani. Su questo non é dato sapere di più, data la stringatezza del testo. Che ha il pregio di presentare un tentativo di identificazione dei coni, che risulta purtroppo praticamente inutile nel momento in cui é estremamente arduo se non impossibile riuscire ad associare i pezzi descritti nel catalogo e quelli riprodotti nelle tavole, stante le mancata corrispondenza delle numerazioni. Non so se sia dovuto alla fretta, o a problemi editoriali, ma quello che ne risulta é uno dei peggiori lavori di numismatica che siano mai stati pubblicati, ed é un vero peccato. Risulta bizzarro che si usi tale testo (che non ha alcuna velleità classificatoria, ma che si limita a presentare 44 (quarantaquattro) monete) come riferimento tipologico nel descrivere monete presentate in asta. Soprattutto quando esistano lavori ben più esaustivi, quanto quello (tipologico) della Torbagy. Ma ci siamo abituati. Cio' premesso, e quindi chiarito che le illustrazioni del Freeman non si riferiscono a tipi ma a singole monete, pescate in un insieme di 44 esemplari, va detto che, anche in virtù dello stesso studio del Freeman sui conii (il testo...), l'esistenza di "ibridi" differenti che condividono il conio di dritto o di rovescio sembra essere un fenomeno assai comune nella monetazione degli Eravisci. Pertanto la moneta presentata, sotto questo punto di vista, non presenta nulla di anomalo. Modificato 29 Gennaio, 2015 da g.aulisio Cita Awards
ARES III Inviato 30 Gennaio, 2015 Autore #3 Inviato 30 Gennaio, 2015 Quindi diresti che potrebbe essere "buona"? Cita
g.aulisio Inviato 30 Gennaio, 2015 #4 Inviato 30 Gennaio, 2015 Se sia buona o no non sono in grado di dirlo. In generale sono molto diffidente nei confronti di queste monete. Ma l'accoppiata dritto/rovescio e l'assenza di un suo riscontro nell'articolo de Freeman non depone certo per la contraffazione. Anzi, a rigore, un'eventuale identità di conio, anche parziale, qualora verificata, potrebbe portare qualche argomento nella direzione della genuinità. Poi andrebbe vista bene... Cita Awards
g.aulisio Inviato 4 Febbraio, 2015 #5 Inviato 4 Febbraio, 2015 Aggiungo che una moneta identica a quella proposta in asta è presente in BNF (BN 10103). 1 Cita Awards
ARES III Inviato 4 Febbraio, 2015 Autore #6 Inviato 4 Febbraio, 2015 Scusa ma l'acronimo BNF è per....ho cercato sul web ma senza successo. Ti ringrazio comunque per la gentilezza dimostratami. Cita
ARES III Inviato 4 Febbraio, 2015 Autore #7 Inviato 4 Febbraio, 2015 (modificato) Scusa forse ho capito, forse è Bibliothèque nationale de France? Se fosse così mi puoi gentilmente inviare il link? Grazie ancora. Modificato 4 Febbraio, 2015 da ARES III Cita
g.aulisio Inviato 4 Febbraio, 2015 #8 Inviato 4 Febbraio, 2015 Si, é la Bibliothèque Nationale, a Parigi. La monete non l'ho vista su internet, per cui non ho immediatamente un link da darti. Potrebbero anche averla pubblicata su internet (stanno pubblicando gran parte delle collezioni). Verifichero' (la ricerca é piuttosto macchinosa). Cita Awards
ARES III Inviato 4 Febbraio, 2015 Autore #9 Inviato 4 Febbraio, 2015 Ho trovato un catalogo di Monnaies Gauloises della Bibliothèque che indica la moneta n. 10103 . Cita
g.aulisio Inviato 4 Febbraio, 2015 #10 Inviato 4 Febbraio, 2015 Qui http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k8803676trovi le tavole da associare al Muret Chabouillet, in cui (ho verificato) fu illustrata all'epoca (quelle chance!). 1 Cita Awards
ARES III Inviato 4 Febbraio, 2015 Autore #12 Inviato 4 Febbraio, 2015 Sei mitico @g.aulisio...sei mitico. Cita
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