azzogsal Inviato 28 Agosto, 2006 #1 Inviato 28 Agosto, 2006 (modificato) CIAO a tutti.Recentemente ad un mercatino ho potuto vedere 6 pezzi informi coniati con degli stemmi che mi hanno incuriosito. Il venditore mi ha detto che si trattava di Maltagliati spagnoli coniati nel 1500-1600 dai conquistadores i quali non avendo a disposizione l'attrezzatura per la coniazione utilizzavano il metallo locale e poi tranciavano i pezzi alla bell'e meglio. Me li ha proposti a 50 euro l'uno per l'altro, ma io sono proprio digiuno di questo tipo di monetazione e volevo sapere se qualcono di voi puo darmi qualche informazione. :P :P :huh: Modificato 28 Agosto, 2006 da azzogsal Cita
rickkk Inviato 28 Agosto, 2006 #2 Inviato 28 Agosto, 2006 Assomigliavano a questi??? Ciao Rickkk Cita
Paleologo Inviato 29 Agosto, 2006 #3 Inviato 29 Agosto, 2006 Prova a fare una ricerca su Internet con chiave "cob coins" (è il nome con cui sono conosciuti in inglese) o "macuquina" (in spagnolo). Ciao, P. :) Cita
azzogsal Inviato 30 Agosto, 2006 Autore #4 Inviato 30 Agosto, 2006 Si Rickkk erano proprio simili a quelli da te postati sai che quotazione hanno? :( :P Cita
rickkk Inviato 31 Agosto, 2006 #5 Inviato 31 Agosto, 2006 Ciao! non è una monetazione che seguo... posso dirti che ho notato alcune di queste monete nell'ultima asta Varesi (asta 47 della primavera scorsa), lotti da 561 a 566. I prezzi andavano da 60 a 150 euro, solo 2 sono andate vendute, quindi forse la stima era un pò troppo alta. Ciao, Rickkk Cita
bavastro Inviato 31 Agosto, 2006 #6 Inviato 31 Agosto, 2006 ciao, concordo con rickkk. Anche sul mio catalogo la base d'asta è 60 euro. I "maltagliati" comunque non sono una caratteristica delle monete emesse in Sudamerica. Un po' in tutti i territori della corona ci sono state queste emissioni rozze, ad esempio in Sardegna. Personalmente ho una certa difficoltà a distinguere le diverse regioni di emissione, proprio per l'approssimazione del conio e potrebbe essere per questo, che sono offerte a 50 una per l'altra. B) Cita Awards
Horben Tumblebelly Inviato 6 Settembre, 2006 #7 Inviato 6 Settembre, 2006 Le più collezionate sono generalmente quelle di Potosì (Bolivia mi pare). Comunque è vero sono state coniate in tutti i siti dell'impero i maltagliati. Erano le monete dei pirati :D Cita
luigi78 Inviato 7 Settembre, 2006 Supporter #8 Inviato 7 Settembre, 2006 I PEZZI DA 8 REALES, 4 REALES, 2 REALES, 1 REALE (QUESTO è IL LORO NOME) ERANO CONIATI QUASI SEMPRE IN MANIERA ROZZA. USO IL TERMINE QUASI PER FAR CAPIRE CHE SOPRATUTTO I PEZZI DA 8 REALES CONIATI IN MANIERA DECENTE RAGGIUNGONO BUONE QUOTAZIONI SUL MERCATO AMERICANO, QUANDO POI VENGONO MESSI IN VENDITA I "PEZZI DI PRESENTAZIONE" ALLORA NELLE ASTE LA BATTAGLIA E' CERTA. NOTA CHE PER MONETA DA 8 REALES DECENTE SI DEVE INTENDERE TONDELLO ROTONDEGGIANTE, ZECCA, DATA, CONIAZIONE DISTINGUIBILI. LE MONETE DI PRESENTAZIONE SON QUELLE PRESSOCHE' SPLENDIDE Cita
sadomenico Inviato 20 Settembre, 2006 #9 Inviato 20 Settembre, 2006 mi capito di vedere di queste monete spagnole a malaga , il negoziante , (che le vendeva a 30 euro l'una ) , mi disse che erano cosi perche' all'epoca ci fu una crisi economica , le nuove monete battute utilizzando vecchi coni non avevano il peso giusto , ma erano in eccesso , cosi vi erano appositi uffici della zecca che tagliavano le monete riportandole al peso voluto , (all'epoca contava il peso e non il valore nominale) , da qui il nome maltagliati lo scarto veniva poi riportato nelle casse del re'. almeno questa e' la spiegazione che mi e' stata data ... ciao Domenico Cita
Leo1083 Inviato 20 Settembre, 2006 #10 Inviato 20 Settembre, 2006 Fin'ora gli unici maltagliati che conoscevo sono quelli che fanno mia madre e mia nonna.......buoni! :P Cita
sadomenico Inviato 20 Settembre, 2006 #11 Inviato 20 Settembre, 2006 ecco cosa ho trovato al riguardo............... L’età più propriamente spagnola della storia sarda si estende per quasi duecentocinquant’anni: dall’ascesa al trono di Ferdinando e Isabella (1479) alla fine della guerra di successione spagnola (1713-1720). Già a partire dal 1520 l’imperatore Carlo V (1516-1556) fece coniare tutta una serie monetale a suo nome, che sostituiva di fatto le vecchie monete dei precedenti re aragonesi La zecca principale di Carlo V è quella di Cagliari dove viene coniata la prima moneta aurea della serie sardo-aragonese-spagnola a noi pervenuta: lo scudo d’oro. Esso è equiparato ad altri scudi circolanti in Italia, Spagna e Francia. Verso la fine del regno di Filippo II (1556-1598), nell’ultimo decennio del XVI secolo, durante la grave crisi economica che investe gran parte dell’Europa, fanno la loro apparizione i maltagliati. Si chiamano così le monete ricavate coniando una nuova impronta su una vecchia moneta col risultato di esemplari talvolta illeggibili. Per le monete sarde di questo tipo vengono generalmente usati vecchi e brutti esemplari già maltagliati provenienti dalla Spagna e dalle colonie spagnole d’America. In quegli anni l’usanza di coniare i maltagliati non riguarda soltanto la Sardegna ma in generale tutte le terre dell’impero spagnolo, dalla Spagna a Milano, dalle Fiandre a Napoli e alle colonie d’America. A tutto questo si aggiunge la falsificazione da parte dei privati di monete di piccolo taglio che, iniziata in proporzioni modeste sotto Filippo II si diffonde sempre più sino a ridurre l’erario pubblico a mal partito. I falsari producono a pieno ritmo e alcuni di essi, per non cadere nelle mani della giustizia, se ne vanno a lavorare nella vicina Corsica; di là portano poi in Sardegna le monete false e le immettono in circolazione. Dopo circa ottant’anni, nel 1668, sotto il re Carlo II (1665-1700), viene attuata l’attesa riforma che consiste nell’emettere nuove monete di buona lega e bello stile, e nel ritiro di tutta la moneta falsa circolante. L’operazione ha successo e dal 1671 cessa in Sardegna la coniazione dei maltagliati, cosa che invece si protrae ancora per decenni in altre parti d’Europa. spero ti serva ciaooo Domenico 1 Cita
azzogsal Inviato 31 Maggio, 2010 Autore #13 Inviato 31 Maggio, 2010 si quelli che ho visto io erano proprio come quelli peccato che quel commerciante non è più venuto a quel mercatino! Cita
cippiri76 Inviato 1 Giugno, 2010 #14 Inviato 1 Giugno, 2010 sull'argomento c'è un ottimo libro di Carlo Cipolla, il titolo se non ricordo male è : conquistadores, pirati, mercatanti, la saga dell'argento spagnolo. in 100 pagine o poco più Cipolla racconta la storia dei flussi di argento: dal nuovo mondo all'europa a bordo dei galeoni spagnoli, dalla spagna verso inghilterra e olanda in cambio di prodotti manifatturieri e ancora da questi due paesi verso l'estremo oriente in cambio di merci richieste dai mercati europei. I maltagliati finivano per essere moneta di scambio apprezzata solo per l'intrinseco che conteneva perché in oriente se ne infischiavano dell'autorità che l'aveva emessa... è una storia molto interessante che spiega come una moneta esteticamente così approssimativa sia diventata la valuta-motore del commercio mondiale per un paio di secoli.. ...almeno questo è quello che ricordo di un libro letto per un esame fatto qualche anno fa... 1 Cita
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