guarracino Inviato 20 Febbraio, 2015 #1 Inviato 20 Febbraio, 2015 Salve a tutti, ho visto questa bella moneta su un sito americano e mi è venuta in mente una domanda che mi faccio da un po' di tempo, causa la mia ignoranza della scrittura greca. Come mai l'etnico ΠΟΣΕΙ diventa, traslitterando, "POMES", come viene riportato in molte descrizioni? Capisco che la Σ (sigma) ruota di 90° in senso orario (come per le monete di Sybaris), ma la lettera finale? Esistono altri esempi simili? Cosa mi dite, infine, delle monete più tarde con l'etnico "PAIS"? Grazie, Luca Cita
acraf Inviato 20 Febbraio, 2015 #2 Inviato 20 Febbraio, 2015 E' semplicemente che hanno usato la lingua greca nell'arcaica forma achea. Per la lettera S hanno usato il san, che si scrive con una forma simile a una M. Per la lettera I hanno usato lo iota, che in acheo arcaico ha una forma segmentata. Anche Serdaioi ha simili lettere. Pure la celeberrima lamina di Olimpia, risalente al 530-510 a.C., che reca una iscrizione in acheo arcaico e commemora un trattato di amicizia tra Sibari e Serdaioi con la protezione di Poseidonia, mostra lettere simili. Ecco l'immagine della lamina, con la relativa trascrizione in greco e traduzione in italiano: 4 Cita
guarracino Inviato 21 Febbraio, 2015 Autore #3 Inviato 21 Febbraio, 2015 Eccellente esempio, grazie mille, ho imparato molto, grazie! Cita
guarracino Inviato 21 Febbraio, 2015 Autore #4 Inviato 21 Febbraio, 2015 ... e invece per la scritta "PAIS"? Dopo quasi 300 anni, la "Π" diventa asimmetrica, la "I" torna lineare e la "S" diventa simile a quella latina. P.S.: la moneta allegata è dall'asta Tintinna n.24, lotto 33. Cita
acraf Inviato 22 Febbraio, 2015 #5 Inviato 22 Febbraio, 2015 Ormai diventa predominante l'influenza della lingua latina.... 1 Cita
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