giulianas Inviato 27 Febbraio, 2015 #1 Inviato 27 Febbraio, 2015 Usereste l'EDTA per la pulizia di bronzetti Romani veramente incrostati ? Non parlo di incrostazioni di terra ma di escrescenze e incrostazioni dovuti allo stanzionamento stantio per decenni in mezzo a polvere,monnezza,umidità,e altri oggetti ferrosi(arruginiti,con cancro,etc..) Cita
ilcollezionista90 Inviato 27 Febbraio, 2015 #2 Inviato 27 Febbraio, 2015 (modificato) @@giulianas se le incrostazioni , e quindi ( ipotizzo ) , sali depositatisi sulla superficie della moneta o dell'oggetto considerato , l'edta può effettivamente migliorare la situazione . E' un complessante e come tale , tende a legare efficientemente a se gli ioni dei sali . Per quanto riguarda la ruggine e quindi la formazione di idrossidi ferrosi e ferrici , non so quanto possa migliorare la situazione ma , anche qui , dipende da quanto è esteso il danno . Altri tipi di danno , non saprei se , con l'edta è effettivamente possibile migliorare la situazione , senza peggiorare le sue condizioni ( della moneta ) @@apollonia , un tuo parere è assai gradito :) Modificato 27 Febbraio, 2015 da ilcollezionista90 1 Cita
mariov60 Inviato 27 Febbraio, 2015 #3 Inviato 27 Febbraio, 2015 (modificato) Molto è già stato detto sull'argomento. Nella discussione che metto in collegamento trovi già diversi concetti e metodi sul trattamento del rame e derivati; ti consiglio di leggerla attentamente e fare ulteriori ricerche sul forum. Ti sarà sufficiente digitare "edta" sul sistema di ricerca per ottenere parecchie discussioni a cui fare riferimento.....un solo consiglio: leggi, fai domande e rileggi prima d'intervenire. L'intervento è sempre una scelta senza possibilità di ritorno, quindi prudenza e pazienza. un saluto Mario @@giulianas scusa... il collegamento mi era rimasto nella tastiera http://www.lamoneta.it/topic/119879-pulizia-monete-antiche-di-bronzorame/?hl=%2Bedta#entry1365316 Modificato 27 Febbraio, 2015 da mariov60 1 Cita
giulianas Inviato 27 Febbraio, 2015 Autore #4 Inviato 27 Febbraio, 2015 Molto è già stato detto sull'argomento. Nella discussione che metto in collegamento trovi già diversi concetti e metodi sul trattamento del rame e derivati; ti consiglio di leggerla attentamente e fare ulteriori ricerche sul forum. Ti sarà sufficiente digitare "edta" sul sistema di ricerca per ottenere parecchie discussioni a cui fare riferimento.....un solo consiglio: leggi, fai domande e rileggi prima d'intervenire. L'intervento è sempre una scelta senza possibilità di ritorno, quindi prudenza e pazienza. un saluto Mario Grazie,quale collegamento? Cita
giulianas Inviato 9 Maggio, 2015 Autore #5 Inviato 9 Maggio, 2015 Allora, la moneta incriminata è questo bel sesterzio dai mille colori.... ora io non saprei proprio come agire,è totalmente legibbile,anche al rovescio che praticamente è nelle stesse condizioni,ma ho paura che lasciare tutte quelle incrostazioni sia deleterio per la moneta...dovrei andarci di EDTA? Cita
mariov60 Inviato 9 Maggio, 2015 #6 Inviato 9 Maggio, 2015 Dalle immagini non si capisce granchè. Non riesco a capire la natura delle incrostazioni. Il principio è semplice: - se la questione è solo estetica....lascia stare...la moneta forse risulterebbe più uniforme ma penso non ne guadagnerebbe in valore reale. - Se le incrostazioni azzurro/verde hanno la superficie polverulenta allora c'è da valutare la necessità dell'intervento....prima chimico/meccanico, poi con benzotriazolo.... Ma questo puoi capirlo solo tu, con la moneta in mano. a presto. Mario 1 Cita
giulianas Inviato 9 Maggio, 2015 Autore #7 Inviato 9 Maggio, 2015 Dalle immagini non si capisce granchè. Non riesco a capire la natura delle incrostazioni. Il principio è semplice: - se la questione è solo estetica....lascia stare...la moneta forse risulterebbe più uniforme ma penso non ne guadagnerebbe in valore reale. - Se le incrostazioni azzurro/verde hanno la superficie polverulenta allora c'è da valutare la necessità dell'intervento....prima chimico/meccanico, poi con benzotriazolo.... Ma questo puoi capirlo solo tu, con la moneta in mano. a presto. Mario No il problema grosso è un'altro, le incrostazioni azzurro/verde sono alcune cancro del bronzo (e qui nada problema oramai ho fatto esperienza in merito è ho tutto l'occorrente),quello che non capisco sono le incrostazioni arancio,la foto è più scura ma immagina che dove tu ora vedi dell'arancio mattone spento in realtà sia un arancio accesso fortissimo....cosa potrebbe essere? Ruggine? Cita
mariov60 Inviato 9 Maggio, 2015 #8 Inviato 9 Maggio, 2015 Le incrostazioni che vanno dal giallo-rosso al mattone dovrebbero essere costituite da cuprite. La cuprite è insolubile in acqua ma solubile in acidi e forma complessi con soluzioni a base di ammoniaca... e come al solito qui nasce il problema gli acidi attaccano anche il rame l'ammoniaca lo ossida... per cui, se proprio vuoi intervenire sulle porzioni d'incrostazione rossa, prima devi accuratamente schermare con la cera le altre porzioni della moneta e agire quindi per singoli spot... Ma ricorda che anche astenersi è un'opzione da considerare. ciao Mario Cita
giulianas Inviato 10 Maggio, 2015 Autore #9 Inviato 10 Maggio, 2015 Le incrostazioni che vanno dal giallo-rosso al mattone dovrebbero essere costituite da cuprite. La cuprite è insolubile in acqua ma solubile in acidi e forma complessi con soluzioni a base di ammoniaca... e come al solito qui nasce il problema gli acidi attaccano anche il rame l'ammoniaca lo ossida... per cui, se proprio vuoi intervenire sulle porzioni d'incrostazione rossa, prima devi accuratamente schermare con la cera le altre porzioni della moneta e agire quindi per singoli spot... Ma ricorda che anche astenersi è un'opzione da considerare. ciao Mario Quindi anche l'arancione vivo è cuprite? La mia paura era che si trattasse di ruggine dato che la moneta ha passato molto tempo con altri metalli ferrosi. Comunque l'EDTA a prescindere lo consigli oppure vado solo di benzotriazolo? EDTA bisodico? Cita
mariov60 Inviato 10 Maggio, 2015 #10 Inviato 10 Maggio, 2015 Quindi anche l'arancione vivo è cuprite? La mia paura era che si trattasse di ruggine dato che la moneta ha passato molto tempo con altri metalli ferrosi. Comunque l'EDTA a prescindere lo consigli oppure vado solo di benzotriazolo? EDTA bisodico? L'EDTA è uno dei prodotti indicati per sciogliere le incrostazioni (ossidi di ferro e cuprite compresa). Se confermi che le incrostazioni azzurre sono polverulente e nascondono quindi fenomeni corrosivi riconducibili al cancro del bronzo, prima ti consiglio di pulire i singoli punti interessati dal fenomeno....poi potrai procedere con il bagno in benzotriazolo e successiva quarantena d'osservazione. ciao Mario Cita
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