Milone Inviato 28 Febbraio, 2015 #1 Inviato 28 Febbraio, 2015 Buongiorno a tutti. Chiedo, a chi è interessato, una ipotesi che possa spiegare come siano stati prodotti questi due graffi molto precisi e lunghi a ore 8-9 circa del D/ di questo nomos di Poseidonia, uno dei quali appare più profondo, interessando anche il bordo. I graffi si interrompono in modo netto a ridosso della coscia della divinità, non intaccandola minimamente. La morfologia e l'andamento sembrano essere intenzionali. Ho avuto modo di vedere due graffi simili, netti, lunghi ma in questo caso incrociati tra loro, in un denario repubblicano. Tracce così nette e precise non sembrano determinarsi casualmente con l'uso o intenzionalmente a mano libera. Grazie Cita
Milone Inviato 28 Febbraio, 2015 Autore #2 Inviato 28 Febbraio, 2015 (modificato) http://www.deamoneta.com/auctions/view/302/14 Scusate ma non riesco a caricare l'immagine. Allego il link. Modificato 28 Febbraio, 2015 da Milone Cita
Nakona Inviato 28 Febbraio, 2015 #4 Inviato 28 Febbraio, 2015 Sembrano tagli effettuati con una lama per saggiare il metallo in profondità. Simili, per intenderci, alle profonde incisioni riscontrabili su alcuni tetradrammi di Atene. Cita
Milone Inviato 28 Febbraio, 2015 Autore #5 Inviato 28 Febbraio, 2015 Grazie infinite, Nakona. Potresti postare qualcosa di simile rinvenuto in altre monete? Se ci riesco posterò il denario repubblicano di cui ho parlato, anche se siamo in una sezione diversa. Cita
skubydu Inviato 28 Febbraio, 2015 #7 Inviato 28 Febbraio, 2015 (modificato) Ciao, secondo me sono tipologie di incisioni diversE. Nella moneta di Atene la tacca di saggio è stata fatta con dei colpi ben precisi, proprio con lo.scopo di affondare nel metallo. Nel pezzo di Poseidonia la lama è stata appoggiata al centro della moneta i fatta scorrere in modo radiale fino alla parte sottostante del bordo, per 2 volte, non imprimendo molta forza. Skuby Modificato 28 Febbraio, 2015 da skubydu Cita
Milone Inviato 28 Febbraio, 2015 Autore #8 Inviato 28 Febbraio, 2015 Si tratterebbe quindi di incisioni corrispondenti a procedimenti di saggio, eseguiti però con modalità non consueta in quanto questo tipo di reperti, sottili e allungati, non sembra comune. Le incisioni nel nomos di Poseidonia, inoltre, sembrano avere un leggero bordo molto regolare, come se lo strumento di saggio impiegato fosse stato dotato di una sottile lama. Questa, appoggiata e percossa a scalpello, come di consueto, avrebbe determinato l'effetto uniforme ed estremamente lineare osservato, voluto forse con il fine di preservare meglio la moneta. L'ipotesi di Skuby sull'incisione con scorrimento radiale della lama è altresì interessante e apre nuovi spunti alla discussione, in quanto tecnica di saggio meno comune. Penso che, con l'aiuto degli interessati, possa essere utile una ricerca sistematica di ulteriori esempi al riguardo. Cita
acraf Inviato 28 Febbraio, 2015 #9 Inviato 28 Febbraio, 2015 Allego una immagine ingrandita dei graffi: Ho visto tanti graffi su monete antiche, molti anche di origine recente, in genere per le particolari modalità del ritrovamento, con uso di attrezzi affilati in agricoltura. Ma in genere questi graffi sono più irregolari e non uniformi. Questi invece sembrano inferti intenzionalmente e in maniera uniforme, con costante profondità, arrivando uno fino al bordo. Bisognerebbe osservare bene con un microscopio l'interno dei graffi per stabilire se sono antichi (con tracce di vecchia ossidazione) o più recenti. A prima vista sembra un tentativo di saggio, anche se le particolari modalità sono invero inusuali. Molto interessante. Cita
numa numa Inviato 1 Marzo, 2015 Supporter #10 Inviato 1 Marzo, 2015 Anch'io ho riscontrato graffi della tipologia di cui sopra spesso binari , paralleli o convergenti In diverse monete antiche e md ne sono sempre chiesto l'origine Cita
VALTERI Inviato 1 Marzo, 2015 #11 Inviato 1 Marzo, 2015 (modificato) La rettilineità delle 2 incisioni e la apparente uniforme sezione e profondità , sembra più da incisione eseguita in qualche modo " meccanicamente " piuttosto che solo manualmente Modificato 1 Marzo, 2015 da VALTERI Cita
Milone Inviato 1 Marzo, 2015 Autore #12 Inviato 1 Marzo, 2015 (modificato) Sottopongo all'attenzione, come premesso, il particolare di questo denario repubblicano che presenta incisioni lineari e uniformi non facilmente spiegabili, come per il nomos in questione. Mi scuso per la scarsa qualità delle immagini e per l'esemplificazione fuori sezione. Provo a inviare di nuovo l'allegato. Modificato 1 Marzo, 2015 da Milone Cita
Milone Inviato 1 Marzo, 2015 Autore #13 Inviato 1 Marzo, 2015 Sottopongo all'attenzione, come premesso, il particolare di questo denario repubblicano che presenta incisioni lineari e uniformi non facilmente spiegabili, come per il nomos in questione. Mi scuso per la scarsa qualità delle immagini e per l'esemplificazione fuori sezione. Cita
skubydu Inviato 1 Marzo, 2015 #14 Inviato 1 Marzo, 2015 Che siano voluti non ve dubbio. Cosa stiano a significare non chiaro( forse un modo per tracciare i pagamenti ricevuti, o i cambi con altra monetazione) . Mi sembra di ricordare qualcosa anche su nomos di metaponto, ed anche dracme siracusane con "tacche". Farò qualche ricerca. Cita
acraf Inviato 1 Marzo, 2015 #15 Inviato 1 Marzo, 2015 Ringrazio per l'immagine del denario e sarebbe molto utile verificare la presenza di simili "graffi" anche su monete greche, anche per una corretta comparazione. Buona ricerca. Cita
Nakona Inviato 2 Marzo, 2015 #16 Inviato 2 Marzo, 2015 Mi sembra interessante riportare una passo tolto da un saggio di proteam - (dic 7, 2013 Concorso per i Giovani Numismatici "Nino Rapetti") intitolato "Analisi metallurgica di una moneta suberata", pubblicato tra gli articoli del nostro sito. Cita
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