Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal

Risposte migliori

Sanni

Ultimamente è apparso questo Coronato di Alfonso II d'Aragona con l'Incoronazione e l'Arcangelo che trafigge il drago.

Per curiosità ho sfogliato il testo di Pietro Magliocca (@@Rex NeapMaestri di Zecca, di Prova e Incisori della Zecca Napoletana dal 1278 al 1734 e nella tabella riepilogativa, pag. 60, risulta che lo stesso è stato siglato da Gian Carlo Tramontano con la T e inciso da Bernardino de Bove.

Mi sono chiesto: la F sormontata dal fiore sul lato dx del R/ con l'Arcangelo a chi appartiene?

Forse ... la F sta indicare il nome del figlio Ferrandino o quella del padre Ferdinando?

C'è qualche documento che possa chiarire l'appartenenza della sigla?

@@Rex Neap ... pane per i tuoi denti. 

 

post-26600-0-52440900-1426705451_thumb.j

post-26600-0-36505700-1426705505_thumb.j

 


Fonte Cataloghi Online

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

francesco77

Ultimamente è apparso questo Coronato di Alfonso II d'Aragona con l'Incoronazione e l'Arcangelo che trafigge il drago.

Per curiosità ho sfogliato il testo di Pietro Magliocca (@@Rex NeapMaestri di Zecca, di Prova e Incisori della Zecca Napoletana dal 1278 al 1734 e nella tabella riepilogativa, pag. 60, risulta che lo stesso è stato siglato da Gian Carlo Tramontano con la T e inciso da Bernardino de Bove.

Mi sono chiesto: la F sormontata dal fiore sul lato dx del R/ con l'Arcangelo a chi appartiene?

Forse ... la F sta indicare il nome del figlio Ferrandino o quella del padre Ferdinando?

C'è qualche documento che possa chiarire l'appartenenza della sigla?

@@Rex Neap ... pane per i tuoi denti. 

 

attachicon.gifCoro_Arca_Alfo_II_FioreF_D.jpg

attachicon.gifCoro_Arca_Alfo_II_FioreF_R.jpg

 

Fonte Cataloghi Online

 

 

Eheheheh ....... vai sul pesante adesso? Io sinceramente avrei pensato a qualche maestro di prova ma la mia è solo una supposizione, una sorta di teoria fantanumismatica che tra l'altro non trova nemmeno riscontro se consideriamo che nel biennio 1494-1495 non è noto alcun maestro di prova con il nome o cognome che iniziasse con la F, attenzione però, parlo di notizie prese da vari testi ed è chiaro che se domattina venisse fuori un documento su un'investitura di un mastro di prova in quell'anno allora le cose cambierebbero, ad oggi, fino a prova contraria il primo mastro di prova a siglare le monete fu Vincenzo Porzio, un ufficiale di zecca in carica dal 1555 al 1587 che appose le sue iniziali a partire dal 1561. Un documento che autorizza l'apposizione delle sigle del maestro di prova sotto quelle del maestro di zecca è conservato nell'Archivio Generale di Simancas ed è datato 22 settembre 1561, Instrucciones para la cecca de la moneda, a tal proposito consiglio il testo di Perfetto S. La prova del metallo, l'esperienza di Vincenzo Porzio nella zecca di Napoli (1555-1587) dove sono riportati molti documenti interessanti. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

francesco77

@@Sanni ................. altro colpaccio della settimana? L'hai presa tu?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

@@Sanni ................. altro colpaccio della settimana? L'hai presa tu?

 

Sì ...  ho preso l'immagine dal catalogo e l'ho tagliata in due. :rofl:     

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

francesco77

Hai notato anche la finezza del conio? Guarda ad esempio il trono con le due protomi leonine.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

Hai notato anche la finezza del conio? Guarda ad esempio il trono con le due protomi leonine.

 

La curiosità non è solo femminile.  :)
 
Mi sono permesso estrapolare dal Corpus, Vol. XIX, gli unici tre Coronati con F sormontati dal fiore e con stupore ho costatato che quello postato non è in elenco; infatti, la leggenda sia del D/, sia del R/ è diversa. :o  ... forse sconosciuto agli estensori perché in una collezione spagnola (Colección Crusafont)?
(Riporto il D/ e il R/ come nel CNI, anche se è il contrario, perché il D/ dovrebbe essere il lato con l'Incoronazione).
 
... ometto la punteggiatura.
 
D/  ALFONSVS II DGR SICILIE IEV
 
R/  CORONAVIT ET VNSIT ME MANVS TV D
 
 
Questi i Coronati con F e fiore elencati nel CNI:
post-26600-0-57274900-1426787466_thumb.j
  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

francesco77

 

La curiosità non è solo femminile.  :)
 
Mi sono permesso estrapolare dal Corpus, Vol. XIX, gli unici tre Coronati con F sormontati dal fiore e con stupore ho costatato che quello postato non è in elenco; infatti, la leggenda sia del D/, sia del R/ è diversa. :o  ... forse sconosciuto agli estensori perché in una collezione spagnola (Colección Crusafont)?
(Riporto il D/ e il R/ come nel CNI, anche se è il contrario, perché il D/ dovrebbe essere il lato con l'Incoronazione).
 
... ometto la punteggiatura.
 
D/  ALFONSVS II DGR SICILIE IEV
 
R/  CORONAVIT ET VNSIT ME MANVS TV D
 
 
Questi i Coronati con F e fiore elencati nel CNI:

 

 

Devi rettificare il nickname da "Sanni" in "Solograndirarità"!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

... sì, "SoloFotoRare".

@@Rex Neap ... la F sotto il fiore, a parer tuo, a chi appartiene?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni
Nel "Bollettino del Circolo Numismatico Napoletano" del 1968 a pag. 65 III (pag 72 PDF) è riportato il mastro di prova della zecca di Napoli: Antonello Fondacaro, il quale sembra operare dal 1462 al 1467.

 

Chi riesce a tradurre bene questa pagina e, sopratutto, cosa significa la J dopo la numerazione romana riportata più volte come ad esempio CCCLVIII?

Un sincero GRAZIE.

 

 

post-26600-0-21648000-1427134901_thumb.j

 


Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

francesco77

La J finale nella numerazione romana corrisponde al I e quindi a 1.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

La J finale nella numerazione romana corrisponde al I e quindi a 1.

 

Ah ... allora il numero XVIIIJ dovrebbe essere 19?

Ma ... il 19 romano è sempre scritto così: XIX

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×