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coinzh

l'evoluzione dei prezzi col cambiare del cambio

Risposte migliori

coinzh

il titolo che volevo scrivere é: l'evoluzione dei prezzi delle monete antiche col cambiare del cambio (ma era troppo lungo)

 

quel che mi chiedo è questo: come cambiano i prezzi delle monete al cambiare dei cambi valuta tra dollaro / euro / franco svizzero ... ?

 

faccio un esempio:

 

una moneta antica di cui esistono parecchi esemplari in commercio nelle aste nello stesso stato di conservazione e qualità sei mesi fa diciamo che aveva un valore di 1000 euro. Ciò significa che quando si vendeva all'asta sei mesi fa una moneta di quel tipo essa costava sui 1000 euro oppure 1200 franchi svizzeri (un euro valeva circa 1.20 fr).

 

nel frattempo in questi sei mesi il cambio tra franco ed euro è cambiato e ora 1 euro costa circa 1.05 fr.

 

la domanda è: quanto costa ora quella moneta venduta in un'asta in euro o in franchi svizzeri ?

 

costa sempre 1000 euro (cioè 1050 fr oggi) o costa 1000 fr (cioè 950 euro oggi) ?

 

dipende dal luogo dove viene venduta se nello spazio eurpeo o in svizzera ? non credo. 

 

e allora come diventa il prezzo ?

 

si dirà che il 15% di differenza cambio non cambia alla fine il prezzo delle aste ma bisogna pensare che pochi anni fa 1 euro valeva 1.50 fr e da allora al cambio attuale c'è una bella differenza.

 

come si sono evoluti i prezzi delle monete antiche ? sono rimasti uguali in franchi svizzeri o in euro o in dollari  o è successo un misto tra le varie valute ?

 

un collezionista europeo ragiona con prezzi in euro, un collezionista svizzero con prezzi in franchi svizzeri e un collezionista americano con prezzi in dollari.

 

alla fine i prezzi nelle aste seguono quale valuta (dollaro, euro o franco) ?

 

 

 

 

 

 

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coinzh

nessuno ha idea di come risolvere il rebus ?

 

è una faccenda che mi perseguita da anni a cui non ho una risposta soddisfacente. ho provato anche a chiedere a commercianti senza avere una risposta valida.

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Eolo

Salve,

Credo dipenda dal paese dove viene organizzata l'asta, alla fine non è la base d'asta che conta (poichè può essere anche frutto di una strategia della casa organizzatrice) ma il prezzo di realizzo. Le differenze di cambio rendono le aste più appetibili ai collezionisti di un paese piuttosto che non un altro.

Il valore poi è difficile stabilirlo dall'esito di una singola asta poichè l'affluenza dei partecipanti e le loro "possibilità" possono incidere pesantemente sul valore di realizzo. Bastano due persone "giuste" a volere intensamente lo stesso pezzo ed il valore va a farsi benedire.

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Arka

Il prezzo lo fa chi vuole la moneta. Che sia in Europa, in Svizzera, in America o in Asia... che il prezzo sia in euro, in dollari, in franchi o in rubli...

 

Arka

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coinzh

mi sembra che non avete capito la domanda. la base d'asta la stabilisce il proprietario della moneta o la casa d'asta ma poi il prezzo raggiunto è un prezzo di mercato se la moneta non è rara di modo che nessuno è disposto a pagare il doppio per una moneta non rara.

 

il prezzo di una moneta non rara normalmente non sale troppo sopra il suo vero valore.

 

come esempio queste monete che sono simili e presumibilmente avranno raggiunto tutte prezzi simili:

 

http://www.geminiauction.com/category.asp?page=9&inventorygroup=cc&category=Greek&search=

 

non credo che due di queste hanno raggiunto 10 volte il prezzo di stima e le altre erano invendute o poco superiori al prezzo di partenza.

 

se vendessimo all'asta con la stessa base di partenza quelle monete a zurigo, new york, londra o monaco presumibilmente raggiungerebbero lo stesso prezzo nelle varie aste ma questo prezzo corrisponde al prezzo storico in dollari, in sterline, in franchi o in euro ?

 

io parlavo di una sola moneta per esemplificare il tutto ma il ragionamento che a me interessa è il prezzo globale delle monete antiche se rispecchia nel tempo i prezzi in euro, dollari, franchi svizzeri o altro.

Modificato da coinzh

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cristianaprilia

faccio un esempio:

 

una moneta antica di cui esistono parecchi esemplari in commercio nelle aste nello stesso stato di conservazione e qualità sei mesi fa diciamo che aveva un valore di 1000 euro. Ciò significa che quando si vendeva all'asta sei mesi fa una moneta di quel tipo essa costava sui 1000 euro oppure 1200 franchi svizzeri (un euro valeva circa 1.20 fr).

 

nel frattempo in questi sei mesi il cambio tra franco ed euro è cambiato e ora 1 euro costa circa 1.05 fr.

 

la domanda è: quanto costa ora quella moneta venduta in un'asta in euro o in franchi svizzeri ?

Da quello che vedo il prezzo rimane sempre 1000, non è che i venditori aggiornino i prezzi in base alla quotazione delle valute, poi che dopo un tot di tempo cambi il prezzo, quello è dovuto al mercato che ha quella moneta in quel momento. Quindi come ti è stato detto, è il mercato, cioè i potenziali acquirenti a far lievitare o abbassare il costo della moneta. Poi il prezzo solitamente si riferisce alla valuta del paese di vendita, nelle aste di case importanti magari è espresso in dollari per convenzione e semplicità appunto perché i potenziali acquirenti sono globali. Di certo non scelgono la valuta più forte al momento perché "conviene a loro", è sempre il mercato ad accettare il prezzo.

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coinzh

è sempre il mercato ad accettare il prezzo.

 

 

se questo sono d'accordo, infatti quel che io volevo chiedere è come si comporta il mercato.

 

i prezzi delle monete sono abbastanza stabili nel tempo e proprio per questo vorrei sapere quel che succede secondo voi al variare dei cambi.

 

il mercato fa si che i prezzi attuali in svizzera, europa ed america alla fine sono simili e comparabili, altrimenti basterebbe comprare monete in europa e rivenderle in america per fare tanti soldi dovuti alla differenza di prezzo.

 

se i prezzi del mercato sono simili a livello mondiale, come si muovono al variare dei cambi ? questo è quel che che a me interessa sapere.

 

io credo che ho sempre visto che le aste sono tenute nella valuta del paese in cui l'asta si svolge e mai ad esempio in dollari se è una casa d'asta che risiede in europa.

Modificato da coinzh

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Eolo

se questo sono d'accordo, infatti quel che io volevo chiedere è come si comporta il mercato.

i prezzi delle monete sono abbastanza stabili nel tempo e proprio per questo vorrei sapere quel che succede secondo voi al variare dei cambi.

il mercato fa si che i prezzi attuali in svizzera, europa ed america alla fine sono simili e comparabili, altrimenti basterebbe comprare monete in europa e rivenderle in america per fare tanti soldi dovuti alla differenza di prezzo.

se i prezzi del mercato sono simili a livello mondiale, come si muovono al variare dei cambi ? questo è quel che che a me interessa sapere.

io credo che ho sempre visto che le aste sono tenute nella valuta del paese in cui l'asta si svolge e mai ad esempio in dollari se è una casa d'asta che risiede in europa.

Salve,

Credo tu abbia già dato una risposta alla tua domanda: "il mercato fa si che i prezzi attuati in svizzera........... Sono simili e comparabili".

Al variare dei cambi i prezzi aumentano nei paesi con valuta debole e si creano aumenti di migrazioni di esemplari verso i paesi a valuta forte.

Il valore assoluto della moneta rimane inalterato.

Spero di non aver fatto troppa confusione.

Modificato da Eolo

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coinzh

 

Nei confronti del valore assoluto della moneta la valuta ha importanza solo negli acquisti a prezzo fisso.

 

 

 

 

qui non sono d'accordo. primo perchè ci sono pochissime monete antiche belle in vendita a prezzi fissi. secondo perchè secondo me i prezzi raggiunti nelle aste alla fine non sono aleatori ma raggiungono in genere un prezzo che lo si può stimare in anticipo prima dell'asta se la moneta non è rara o particolarmente in buono stato di conservazione.

Modificato da coinzh

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Eolo

qui non sono d'accordo. primo perchè ci sono pochissime monete antiche belle in vendita a prezzi fissi. secondo perchè secondo me i prezzi raggiunti nelle aste alla fine non sono aleatori ma raggiungono in genere un prezzo che lo si può stimare in anticipo prima dell'asta se la moneta non è rara o particolarmente in buono stato di conservazione.

Scusa ma avevo modificato il post mentre mi rispondevi

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petronius arbiter

Mah, secondo me, almeno nel breve/medio termine non succede nulla.

 

Una moneta in vendita a 1000 dollari sei mesi fa, costa 1000 dollari anche oggi, non è aumentata di prezzo perché nel frattempo il dollaro si è rivalutato sull'euro. O meglio, a me, comprarla oggi, costerebbe il 20% in più di 6 mesi fa, ma quello è un problema mio, che non riguarda la moneta.

Infatti se a comprarla fosse un americano, spenderebbe sempre 1000 dollari, e per lui non farebbe differenza, perché un americano, oggi, sul mercato interno, con 1000 dollari ci compra le stesse cose di 6 mesi fa, invece io, che pago in euro, per le stesse cose comprate in America devo sborsare il 20% in più, ma quello è un problema che riguarda non solo le monete, ma qualunque cosa acquistassi oggi in una valuta nei confronti della quale l'euro si è deprezzato.

 

Significa forse che quelle cose (monete e non) valgono oggettivamente di più? no, significa solo che A ME quelle cose costano di più, ma il loro valore oggettivo, almeno nel breve/medio termine, non cambia.

 

petronius oo)

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Alberto Varesi

Ritengo sia quasi impossibile dare una risposta.

 

Troppe sono le variabili: dalla tipologia delle monete poste in vendita (es. quelle di V.E. 3 hanno un mercato prevalentemente italiano, quelle antiche non hanno confini) alla tipologia di acquirente (nel caso di un apprezzamento in contemporanea sull'euro del franco svizzero e del dollaro, per un acquirente statunitense non cambierebbe nulla)

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coinzh

Ritengo sia quasi impossibile dare una risposta.

 

 

questa è la risposta che mi piace di più anche se fino ad ora non lavavo mai consideerato questa possibilità.

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