eg1979 Inviato 8 Settembre, 2006 #1 Inviato 8 Settembre, 2006 Ciao di questa non ne avevo mai sentito parlare: http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewIt...DME:B:BCA:IT:11 chi era Poemenius? e soprattutto, da cosa si distingue che questa moneta è sua e non di Costanzo II? Cita
chersoblepte Inviato 8 Settembre, 2006 #2 Inviato 8 Settembre, 2006 (modificato) chi era Poemenius? 150993[/snapback] Dopo la vittoria su Magnenzio a Mursa nell'inverno del 351, l'azione di Costanzo II contro l'usurpatore delle Gallie si fece più decisa nel 353: nella primavera o, al massimo, l'estate di quell'anno, infatti, egli attraversò le Alpi per combattere lo scontro decisivo contro Magnenzio ed il fratello di quest'ultimo, Decenzio, scontro che avverrà poco più tardi presso Mons Seleucos, dopo il quale l'usurpatore, sconfitto, sarà costretto a rifugiarsi a Lugdunum, poi al suicidio. Durante l'avanzata di Costanzo II in Gallia, una città fedele fino a quel momento a Magnenzio, Treviri, passò sotto le insegne dell'imperatore proprio sotto la guida di questo personaggio, Poemenius: già con la sconfitta patita a Mursa, di fatto, il destino di Magnenzio pareva ormai segnato... e soprattutto, da cosa si distingue che questa moneta è sua e non di Costanzo II? 150993[/snapback] Questo tipo di moneta, la doppia maiorina con al rovescio il cristogramma, credo fosse tipica delle emissioni di Magnenzio e Decenzio, mentre non mi pare che Costanzo II abbia mai battuto monete simili: quindi ritengo (ma è una mia supposizione) che una volta considerata una moneta con questo tipo di rovescio e con al diritto la legenda riferibile a Costanzo II, per di più battuta dalla zecca di Treviri, la si attribuisce all'episodio di Poemenius. Lo stesso ritratto pare più simile a quelli di Magnenzio e Decenzio che a quelli di Costanzo II, almeno a mio parere: quasi che, rispetto alle emissioni battute quando ancora la città era fedele all'usurpatore, fosse cambiata solo la legenda del diritto. Modificato 8 Settembre, 2006 da chersoblepte Cita
agrippa Inviato 8 Settembre, 2006 #3 Inviato 8 Settembre, 2006 Ciao eg A mio parere il venditore ci ha ricamato sopra una bella storia... :D ...anche vera...ma forzata sulla moneta. Secondo il RIC la moneta è : RIC VIII, Trier 322, S, battuta dal 318 al 327. agrì Cita
eg1979 Inviato 9 Settembre, 2006 Autore #4 Inviato 9 Settembre, 2006 Ciao egA mio parere il venditore ci ha ricamato sopra una bella storia... :D ...anche vera...ma forzata sulla moneta. Secondo il RIC la moneta è : RIC VIII, Trier 322, S, battuta dal 318 al 327. agrì 151066[/snapback] carissimo Sergio, concordo con te ;) Cita
chersoblepte Inviato 11 Settembre, 2006 #5 Inviato 11 Settembre, 2006 Sono d'accordo con voi nel considerare piuttosto forzata la storia "presentata" dal venditore, anche se vi sono alcuni elementi, già citati, come il ritratto e la tipologia del rovescio, che potevano aiutarne la costruzione... per altro credo che lo stesso venditore abbia preso decisa "ispirazione" dal sito della cgb.fr, anzi mi pare (non conosco troppo bene il francese :P) che lo affermi proprio nella sua inserzione: http://www.cgb.fr/monnaies/vso/v21/fr/monn...3750&nbfic=3871 http://www.cgb.fr/monnaies/vso/v25/gb/monnaiesgb6344.html Cita
crivoz Inviato 11 Settembre, 2006 #6 Inviato 11 Settembre, 2006 Posso capire le vostre titubanze..che condivido per buona parte. In difesa del venditore potrebbe pero' esserci lo stile generale del ritratto che si differenzia comunque dai soliti canoni estetici di Costano II (occhio, proporzioni della testa in generale).. E' molto difficile stabilire chi ha coniato queste monete ma ricordiamoci però gli AE2 di Costanzo coniati da Vetranio oppure gli antoniniani di Postumo coniati probabilmente da Aureolo. Per fortuna la numismatica antica non e' statica bensì in evoluzione per cui chissà..un giorno quella che per ora e' una teoria potrebbe diventare una certezza. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 11 Settembre, 2006 #7 Inviato 11 Settembre, 2006 Queste è una bella moneta da collezionare il prezzo se non sale mi sembra giusto. Cita
eg1979 Inviato 12 Settembre, 2006 Autore #8 Inviato 12 Settembre, 2006 Posso capire le vostre titubanze..che condivido per buona parte.In difesa del venditore potrebbe pero' esserci lo stile generale del ritratto che si differenzia comunque dai soliti canoni estetici di Costano II (occhio, proporzioni della testa in generale).. E' molto difficile stabilire chi ha coniato queste monete ma ricordiamoci però gli AE2 di Costanzo coniati da Vetranio oppure gli antoniniani di Postumo coniati probabilmente da Aureolo. Per fortuna la numismatica antica non e' statica bensì in evoluzione per cui chissà..un giorno quella che per ora e' una teoria potrebbe diventare una certezza. 151762[/snapback] ...meditate gente... meditate... :P Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..