Legio II Italica Inviato 28 Aprile, 2015 #1 Inviato 28 Aprile, 2015 (modificato) Qualche ora fa avevo postato nella sezione "Monete Romane Imperiali" questa moneta che non riuscivo bene a classificare ; grazie alla competenza e disponibilita’ dell’amico @@eliodoro , che subito la individuava come appartenente ad Elagabalo ( RIC 195 ) , mi faceva ricordare immediatamente di un passo dello storico greco Erodiano , nel quale tratta della vita di Elagabalo , nome derivante da El = Dio e Gabal = Montagna ? , forse il peggiore Imperatore che la storia romana imperiale ricordi . La moneta in questione riporta come iconografia del rovescio il trasporto verso Roma da Emesa in Siria , l’ attuale Homs , del famoso simulacro del Dio Sole li’ custodito , di cui la famiglia di Elagabalo e lui stesso era fervente adoratore . Nel rovescio si nota la pietra trasportata da una quadriga e la legenda intorno : Sanct Deo Soli , in esergo Elagabal , che significa : santamente , religiosamente al Dio Sole , in esergo : ElagabalL’ importanza storica delle monete romane risiede specialmente nelle iconografie dei rovesci , nei quali , oltre alle ricorrenti divinita’ , personificazioni varie , templi , monumenti , ecc. , rappresentate , vengono spesso tramandati anche fatti , episodi e legende che cristallizzano e documentano momenti della vita dell’ Impero . Una volta giunta a Roma , la pietra venne sistemata in un sontuoso tempio detto Elagabalium che si trovava sul pendio orientale del Palatino allo scopo di ospitare El-Gabal , che rappresentava il dio solare di Emesa . Le reliquie più antiche e sacre della Religione romana furono trasferite dai rispettivi templi , all'Elagabalium : la Magna Mater , il fuoco di Vesta , gli Ancilia dei Salii e il Palladio , in modo che nessun altro Dio , fuori di El-Gabal , venisse adorato . Alla morte di Eliogabalo nel 222 , El-Gabal venne inviato nuovamente ad Emesa , mentre gli antichi simulacri e Dei romani tornarono ai loro rispettivi Templi . Questa la descrizione del RIC : Obv. ANTONINVS PIVS FEL AVG, laureate, draped and cuirassed bust right.Rev. SANCT (D)EO SOLI ELAGABAL, Slow quadriga right bearingthe conical stone of Elagabalus of Emesa, ornamented witheagle and shaded by four parasols.. Zecca di Antiochia oppure di Roma in quanto la stessa moneta , ma in oro , e' stata emessa dalla zecca di Roma , RIC 143 Questo il passo di Erodiano : < STORIA DELL’IMPERO ROMANO DOPO MARCO AURELIO >DI : ERODIANOdata di nascita e morte incerta , scrittore della fine degli ultimi decenni del2°secolo d.C. e primi decenni del 3° secolo d.C.LIBRO QUINTO , VERSO 4 E SUCCESSIVI DEDICATI A BASSIANO , IMPERATORE ROMANO, MEGLIO CONOSCIUTO COME ELAGABALO : “…….A QUESTO ( IL DIO SOLE A CUI ERA DEDICATO UN TEMPIO AD EMESA CITTA’ DELLA FENICIA ATTUALE LIBANO –SIRIA ) E’ CONSACRATO UN TEMPIO GRANDIOSO ADORNO IN ABBONDANZA DI ORO , ARGENTO E SVARIATE PIETRE PREZIOSE ; IL DIO E’ ONORATO NON SOLO DAGLI INDIGENI , MA ANCHE DA TUTTI I SATRAPI E I RE BARBARI DEI PAESI CIRCOSTANTI , I QUALI FANNO A GARA NELL’ INVIARE OGNI ANNO RICCHISSIMI DONI VOTIVI . MA NON C’E’ ALCUNA STATUA LAVORATA DA MANO D’UOMO , CHE RIPRODUCA , COM’E’ USO PRESSO I GRECI E I ROMANI , L’ IMMAGINE DEL DIO ; VI SI CONSERVA INVECE UNA GRANDE PIETRA , ARROTONDATA INFERIORMENTE , APPUNTITA IN ALTO : IN COMPLESSO HA FORMA CONICA , E LA SUPERFICIE E’ NERA . LA TRADIZIONE AFFERMA CHE ESSA E’ STATA INVIATA DAL CIELO ; VI SI NOTANO PICCOLE SPORGENZE E CAVITA’ E GLI INDIGENI , POICHE’ COSI’ VOGLIONO VEDERE , CREDONO CHE , PUR NON ESSENDO OPERA DI ARTE UMANA , SIA L’IMMAGINE DEL SOLE……” La moneta da me postata e classificata da Eliodoro , sotto la moneta illustrata e descritta dal RIC Modificato 28 Aprile, 2015 da Legio II Italica 3 Cita
Legio II Italica Inviato 30 Aprile, 2015 Autore #2 Inviato 30 Aprile, 2015 Un passo di Erodiano in cui descrive la cerimonia di arrivo a Roma di El Gabal :« .......Un tiro a sei cavalli ( quattro rappresentatati nella moneta ) trasportava la divinità , cavalli enormi e di un bianco immacolato , con dispendiosi finimenti in oro e ricchi ornamenti . Nessuno teneva le redini , e nessuno era a bordo della biga ; il veicolo era scortato come se il dio stesso fosse l'auriga . Eliogabalo camminava all'indietro davanti alla biga , rivolto verso il dio e reggendo le redini dei cavalli . Compiva tutto il viaggio in questo modo inverso , guardando in faccia il suo dio ....... » 2 Cita
Tuscia35 Inviato 30 Aprile, 2015 #3 Inviato 30 Aprile, 2015 Interessante davvero :-) Cercando poi degli approfondimenti per mio conto su ciò che hai scritto, ho trovato questa vecchia discussione ( forse ce ne saranno altre) , e penso sia bello rileggere e aggiungere informazioni e curiosità : http://www.lamoneta.it/topic/33095-el-gabal-la-pietra-nera-di-emesa/ Ciao, buona notte e grazie delle interessanti letture :-) Chiara Cita
Legio II Italica Inviato 1 Maggio, 2015 Autore #4 Inviato 1 Maggio, 2015 Ciao @@Tuscia35 (Chiara) , grazie per il commento ; avevo letto di quella vecchia discussione , ho solo voluto aggiungere oltre alla moneta postata , questi passi di Erodiano riguardanti Elogabalo , storico greco poco conosciuto , ma che e' fondamentale , oltre che per gli aneddoti raccontati , per il periodo storico che va da Marco Aurelio a Balbino . Ciao e buon 1 Maggio Claudio Cita
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