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Legio II Italica

Le Terme di Costantino a Roma

Inviato (modificato)

Le antiche Terme che in epoca romana si trovavano sul Quirinale , estese tra la omonima Piazza , Via XXIV Maggio , Via Nazionale e Via della Consulta , nel luogo dove oggi sorge il Palazzo della Consulta con i palazzi limitrofi , sono state da sempre attribuite a Costantino , e’ probabile che fu invece Massenzio a progettarle e iniziarne la costruzione , ma senza prove concrete decisive ; al contrario di come era avvenuto per la Basilica sulla Via Sacra che da sempre e sicuramente e’ stata attribuita a Massenzio ; vedremo in seguito quale potrebbe essere una possibile prova mancante che attribuirebbe queste Terme al “Conservatores Urb Suae” . Queste Terme erano un piccolo , per la tipologia termale , complesso edilizio , le ultime Terme costruite a Roma , forse da Massenzio o da Costantino che comunque le termino’ intorno all’anno 315 .
Considerando la conformazione geologica del Colle Quirinale , le Terme furono edificate con enormi lavori di livellamento del terreno originario , che comportarono la demolizione di preesistenti edifici pubblici e privati ; la storia delle Terme fu piuttosto travagliata , infatti furono danneggiate nel 367 da un incendio , successivamente saccheggiate nel 410 dai Goti di Alarico rimanendo chiuse per tre decenni , quindi furono restaurate , ma solo nel 443 , dal Prefetto di Roma , Petronio Perpenna Magno Quadraziano del quale rimane una dedica e per l’ ultima volta sotto Teodorico il Grande . Vennero definitivamente abbandonate all'inizio del Medioevo probabilmente per la scarsita’ di acqua causata dal taglio degli acquedotti nel corso dei precedenti assedi gotici di Totila , distruttore di acquedotti e di parte delle Mura ; il prezioso materiale edilizio e le potenti strutture vennero riutilizzate , come di tante altre grandi opere dell’ antichita’ , per edifici privati e di culto.
Molte stampe antiche ci tramandano le rovine di queste Terme , principalmente stampe e disegni cinquecenteschi in particolare del Palladio ; purtroppo le Terme furono definitivamente distrutte all'inizio del Seicento per la costruzione di Palazzo Rospigliosi , che diventera’ poi della Consulta e infine nel 1877 con l'apertura di via Nazionale ; questa fu la fine uguale a tantissimi monumenti antichi di Roma , sacrificati per la costruzione della nuova Capitale .
Le Terme erano piuttosto piccole , forse ad uso dell’elite degli abitanti del Quirinale , sede di numerose case di alti e famosi personaggi romani , se paragonate con le vicine ed enormi terme di Diocleziano , grandiose rispetto a queste , ma dalla frequentazione forse piu’ "popolare".
Da queste Terme provengono diverse statue , le poche opere d’arte superstiti trovate , tra cui : le due statue con cavalli dei Dioscuri , poste attualmente ai fianchi e alla base dell'obelisco del Quirinale nella omonima Piazza , questo e’ uno dei due Obelischi provenienti dall’ ingresso del Mausoleo di Augusto mentre l’ altro si trova dietro la Basilica di Santa Maria Maggiore sull’Esquilino ; le Terme contenevano anche due statue di Costantino di cui una oggi nella Basilica di San Giovanni in Laterano e una sulla balaustra di Piazza del Campidoglio , una di suo figlio Costantino II come Cesare , anch'essa nella Piazza del Campidoglio , inoltre , probabilmente provengono dalla Terme , anche le due statue il "Nilo" e il "Tevere" poste come contorno alla fontana situata sotto la scalinata , ai fianchi della statua della Minerva , del Palazzo Senatorio al Campidoglio .
Questa in breve la storia archeologica delle Terme di Costantino , ma proviamo ad immaginare perche’ si potrebbe ipotizzare che l’ ideatore e primo costruttore fosse stato invece Massenzio ; Massenzio nel corso del suo breve regno fu un grande costruttore e manutentore edilizio di Roma e dell’ Italia , questo interesse edilizio fu forse dovuto per motivi politici oltre che per piacere personale , ma cio’ non basta a dimostrare la sua paternita’ delle Terme ; forse la prova potrebbe essere proprio il ritrovamento all’ interno delle Terme delle due statue con cavalli dei Dioscuri , ora queste statue , nude , hanno quasi la stessa posa e nudita’ , di quelle rappresentate in iconografia su alcune particolari e limitate monete emesse sotto Massenzio , dalla sola zecca di Ostia da lui aperta , che riportano la scritta : Aeternitas Aug N , con in mezzo ai cavalli e ai due gemelli , oppure senza , la Lupa che allatta Romolo e Remo ; i Dioscuri rappresentati nelle due versioni numismatiche , somigliano molto stilisticamente , anche se risulta difficile paragonare una statua alta circa tre metri e mezzo con una di poco piu’ di un centimetro per ovvie diversita’ dei particolari , con i Dioscuri trovati nelle Terme , ma la somiglianza di rappresentazione e’ evidente .
Naturalmente i Dioscuri trovati nelle Terme con quelli rappresentati nelle monete ostiensi di Massenzio non dimostrano nulla , ne’ tanto meno la paternita’ delle Terme riferita a Massenzio piuttosto che a Costantino , ma rappresentano pero’ un motivo di indagine e approfondimento , potendo essere una possibilita’ di attribuzione delle Terme ; rimane per ora una semplice ipotesi .
Sotto le foto delle statue dei Dioscuri di destra e di sinistra rispetto all’ Obelisco nella Piazza del Quirinale , il complesso con l' Obelisco , la vasca e le due statue con sullo sfondo il Palazzo della Consulta , una stampa antica con le rovine delle Terme , una antica pianta delle Terme , del Bufalini e un Follis di Massenzio emesso dalla zecca di Ostia ; i Dioscuri qui rappresentati somigliano molto , pur nella enorme diversita’ delle proporzioni , a quelli trovati nelle Terme .
 

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E' sempre un piacere leggerti Legio II. Argomenti come al solito molto interessanti. Un saluto

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Ciao @@Claudio I e grazie ; provo nei miei interventi a proporre dei temi che possano innescare dei dibattitti ad interesse storico archeologico ed anche numismatico , ma con scarsi risultati ; la numismatica pura ha sempre il primato di interesse e d' altra parte e' giusto sia cosi' in un Forum di argomento . Un saluto a te .

Claudio 

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Ciao @@Claudio I e grazie ; provo nei miei interventi a proporre dei temi che possano innescare dei dibattitti ad interesse storico archeologico ed anche numismatico , ma con scarsi risultati ; la numismatica pura ha sempre il primato di interesse e d' altra parte e' giusto sia cosi' in un Forum di argomento . Un saluto a te .

Claudio

ciao @@Legio II Italica purtroppo per innescare discussioni bisogna avere un minimo di conoscenza Dell argomento cosa che non ho ...ma grazie anche a te la sto acquisendo...
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Intanto grazie, perchè è tutto estremamente interessante come sempre :-)
Mi sono incuriosita e sono andata un pochino a leggere e ho trovato questo:  

"L’ipotesi di una iniziale progettazione massenziana di queste terme è stata avanzata da Margareta Steinby sulla base della sua approfondita analisi dei bolli laterizi tardoantichi di Roma (E.M. Steinby, L’industria laterizia, cit., p. 142), ma la presenza di mattoni massenziani insieme a quelli costantiniani può essere anche spiegata, come suggerito dalla stessa autrice, con il reimpiego, da parte di Costantino, di laterizi della precedente produzione massenziana, rimasti inutilizzati. In ogni caso la struttura architettonica dell’edificio suggerisce insistentemente una matrice stilistica costantiniana piuttosto che relativa al periodo di Massenzio."
Ne sai qualcosa a riguardo?
Ciao :-) 
e buona giornata
Chiara

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ciao @@Legio II Italica purtroppo per innescare discussioni bisogna avere un minimo di conoscenza Dell argomento cosa che non ho ...ma grazie anche a te la sto acquisendo...

 

Ciao @@vandalo85 , non preoccuparti avrai certamente tante occasioni per accrescere conoscenza sul mondo romano in generale , e' solo questione di tempo e naturalmente di interesse , quel poco che conosco e' solo dovuto a questi due fattori , avendo probabilmente molti piu' anni di te .

A giorni pubblico un argomento solo a carattere storico numismatico , ciao .

Claudio 

 

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Intanto grazie, perchè è tutto estremamente interessante come sempre :-)

Mi sono incuriosita e sono andata un pochino a leggere e ho trovato questo:  

"L’ipotesi di una iniziale progettazione massenziana di queste terme è stata avanzata da Margareta Steinby sulla base della sua approfondita analisi dei bolli laterizi tardoantichi di Roma (E.M. Steinby, L’industria laterizia, cit., p. 142), ma la presenza di mattoni massenziani insieme a quelli costantiniani può essere anche spiegata, come suggerito dalla stessa autrice, con il reimpiego, da parte di Costantino, di laterizi della precedente produzione massenziana, rimasti inutilizzati. In ogni caso la struttura architettonica dell’edificio suggerisce insistentemente una matrice stilistica costantiniana piuttosto che relativa al periodo di Massenzio."

Ne sai qualcosa a riguardo?

Ciao :-) 

e buona giornata

Chiara

 

Ciao @@Tuscia35 , no della questione dei bolli non sapevo , ma come giustamente afferma la studiosa , questo non prova nulla , in quanto Costantino , cioe' i suoi architetti , potrebbero benissimo aver utilizzato nella costruzione delle Terme mattoni con bolli dell' epoca di Massenzio .

Invece la dedica di Petronio Perpenna Magno Quadraziano , Prefetto di Roma nel 443 , riporta che costui restauro' le Terme di Costantino , in quanto anche a quell' epoca erano conosciute come opera di Costantino ; tutto questo pero' non aiuta a capire se ad iniziarle fosse stato Massenzio o il solo Costantino che anche le termino' , ciao

Claudio

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