mikitn Inviato 12 Maggio, 2015 #1 Inviato 12 Maggio, 2015 Buongiorno, mi presento, sono Michele, nuovo qui sul forum e alle prime armi nel mondo delle numismatica. Mi affascinana la produzione della piccola ma importante Zecca di Trento, attiva nei sec. XII-XIV, a cui era strettamente legata l'estrazione dell'argento dal vicino Mons Argentarius. Chiedo se qualcuno possiede esemplari del Grosso di Trento e del Quadrante di Nicola da Brno, quest'ultima la prima moneta locale a riportare l'aquila di San Venselao. Ed eventuali stime. Cita
Arka Inviato 13 Maggio, 2015 #2 Inviato 13 Maggio, 2015 Benvenuto sul forum. Sia i grossi che i quadranti sono monete rare e piuttosto ricercate. Per le quotazioni Ti posso consigliare i siti Coinarchives e Acsearch. Arka Cita
Liutprand Inviato 13 Maggio, 2015 #4 Inviato 13 Maggio, 2015 Intanto ti segnalo quest'articolo, potrebbe interessarti. Murari, O., I primi grossi della zecca di Trento, in «Quaderni ticinesi di numismatica e antichità classiche», XIII. 1984, p. 275-284. Cita
mikitn Inviato 13 Maggio, 2015 Autore #5 Inviato 13 Maggio, 2015 (modificato) grazie La bibliografia pubblicata in regione in realtà è abbastanza nutrita sull'argomento. Volevo sapere se esiste un mercato collezionistico di queste specifiche monete, e la circolazione (numero di esemplari) delle monete coniate dalla Zecca trentina ora in mano a privati. Il grosso da 20 denari è la moneta più abbondantemente emessa dalla zecca di Trento (11 varianti secondo il CNI), confermato anche dalla presenza di una quindicina di esemplari passati in asta. Meno diffuso, parrebbe il quadrante o piccolo di Nicolò da Bruna (Brno), seppur presente in alcune aste. Interessante per me sarebbe trovare inoltre uno "scodellato", a prezzi ragionevoli. Modificato 13 Maggio, 2015 da mikitn Cita
Arka Inviato 13 Maggio, 2015 #6 Inviato 13 Maggio, 2015 Pur raro il grosso si trova in tutte le collezioni di monete trentine. Un po' più raro il quadrante. Un consiglio per l'approfondimento è il volume di H.Rizzolli, Munzgeschichte, il cui testo è però in tedesco. Arka Cita
magdi Inviato 14 Maggio, 2015 Supporter #7 Inviato 14 Maggio, 2015 Il Quadrante è sicuramente una moneta ricercata, tanto che in buona conservazione la quotazione in asta arriva anche a 1500/2000 euro, però è tutt'altro che introvabile, ne ho viste diverse, anche recentemente: ne è passata una quest'anno da CNG molto bellina e lo scorso anno ne è passata una alla NAC Cita Awards
mikitn Inviato 15 Maggio, 2015 Autore #8 Inviato 15 Maggio, 2015 Mi pare che il tallero d'argento di Bernardo Clesio, sia molto più raro: non ho trovato aste in Rete Cita
Arka Inviato 15 Maggio, 2015 #9 Inviato 15 Maggio, 2015 Dovresti cercare una biblioteca numismatica e cominciare a studiare la zecca di Trento. Arka Cita
tridentinum Inviato 7 Giugno, 2015 #10 Inviato 7 Giugno, 2015 Buongiorno, mi presento, sono Michele, nuovo qui sul forum e alle prime armi nel mondo delle numismatica. Mi affascinana la produzione della piccola ma importante Zecca di Trento, attiva nei sec. XII-XIV, a cui era strettamente legata l'estrazione dell'argento dal vicino Mons Argentarius. Chiedo se qualcuno possiede esemplari del Grosso di Trento e del Quadrante di Nicola da Brno, quest'ultima la prima moneta locale a riportare l'aquila di San Venselao. Ed eventuali stime. Un saluto a voi tutti da tridentinum, iscritto al forum da oggi. In risposta a mikitn, volevo evidenziare che da circa 30 anni, attualmente ne ho quasi il doppio, sono interessato alla zecca medioevale della mia città, Trento, della cui produzione possiedo alcuni esemplari (in particolare, 4 varianti del grosso, oltre al grosso proprio di Egnone d'Appiano, moneta assai ricercata, e 2 varianti del quadrante). In quanto ai prezzi di queste monete (rarissimi i piccoli, e costosi in proporzione soprattutto se in buona conservazione), non vorrei scoraggiare mikitn, ma piuttosto prepararlo ad esborsi impegnativi, anche se poi il possesso di monete coniate circa 800 anni addietro gratifica e ripaga comunque del sacrificio, che alla lunga può rivelarsi anche un buon investimento. Cita
numa numa Inviato 7 Giugno, 2015 Supporter #11 Inviato 7 Giugno, 2015 (modificato) ma un bel tallero di Bernardo di Clés - va bene anche quello stretto - non ce lo fa proprio vedere nessuno ? Modificato 8 Giugno, 2015 da numa numa Cita
mfalier Inviato 7 Giugno, 2015 #12 Inviato 7 Giugno, 2015 Un saluto a voi tutti da tridentinum, iscritto al forum da oggi. In risposta a mikitn, volevo evidenziare che da circa 30 anni, attualmente ne ho quasi il doppio, sono interessato alla zecca medioevale della mia città, Trento, della cui produzione possiedo alcuni esemplari (in particolare, 4 varianti del grosso, oltre al grosso proprio di Egnone d'Appiano, moneta assai ricercata, e 2 varianti del quadrante). In quanto ai prezzi di queste monete (rarissimi i piccoli, e costosi in proporzione soprattutto se in buona conservazione), non vorrei scoraggiare mikitn, ma piuttosto prepararlo ad esborsi impegnativi, anche se poi il possesso di monete coniate circa 800 anni addietro gratifica e ripaga comunque del sacrificio, che alla lunga può rivelarsi anche un buon investimento. E' vero, Trento non è per nulla una zecca adatta a cominciare una collezione... Cita
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