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Legio II Italica

Caro , Numeriano e Carino

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Legio II Italica

La morte di Probo , avvenuta a Sirmio nel 282 per un complotto militare , pose fine all’ultimo Imperatore della prima serie dei cosi detti "Imperatori illirici" iniziata nel 268 con Claudio II , erano tutti militari per lo piu’ di origine plebea , i quali a causa della riforma di Gallieno , che abolì le cariche militari senatoriali dando via libera ai militari di carriera , giunsero ai gradi più alti dell'esercito e dell'Impero , eletti direttamente dall’acclamazione delle Legioni . Alla morte di Probo fu quindi eletto all’ Impero , Caro .
E’ importante conoscere meglio questi tre Imperatori perche’ con Caro , Numeriano e Carino termina dopo un’ alternanza di tre secoli l’ultima dinastia ereditaria familiare prima della riforma dello Stato operata da Diocleziano , dinastia che verra’ poi ripresa da Costantino elettosi unico imperatore dopo il fallimento della Diarchia prima a Tetrarchia dopo .
Caro e i suoi due figli sono figure storiche non tanto conosciute in quanto tutti e tre furono poco piu’ di una meteora avendo regnato in tutto dal 282 anno dell’ ascesa di Caro all’ anno 285 , quello della morte di Carino ; giunsero al potere al termine della prima fase della riforma dello Stato operata da Augusto tre secoli prima , poi ripresa in forma augustea ereditaria , da Costantino agli inizi del IV secolo .
Mi sembra interessante , sia per il fatto storico espresso sopra , sia per capire chi erano questi tre Augusti , inoltrarci nei fatti di questi tre personaggi . Per fare questo . essendo le notizie storiche scarsissime , e’ essenziale fare riferimento alla Storia Augusta e in particolare a Flavio Vopisco che tratto’ della loro vita ; Vopisco era uno dei compilatori incaricato da Diocleziano alla stesura dell’opera , purtroppo giunta fino a noi incompleta delle vite di alcuni Imperatori , che secondo il piano dell’opera doveva cominciare da Nerva fino appunto a Carino o Diocleziano compreso , a proseguimento dell’ opera di Svetonio .
Caro viene definito da Vopisco un Imperatore mediocre con la tendenza pero’ ad essere annoverato tra i buoni Principi piuttosto che tra i cattivi , infatti l’ unica pecca di Caro fu di avere lasciato un figlio come Carino e in questo viene alla mente il parallelo Marco Aurelio - Commodo , seppur con tutte le dovute e grandi differenze tra le quattro figure storiche .
Caro si definiva un Romano ; i contemporanei erano discordi circa la sua nascita ed origine , alcuni lo dicevano nato a Roma , dove segui’ anche gli studi , ma da genitori illirici , altri lo dicevano nato a Milano ma iscritto tra i residenti di Aquileia , altri ancora lo dicevano nativo dell’ Illirio ma con genitori provenienti da Cartagine e non dalla Pannonia , insomma una gran confusione ; fatto sta che Caro diceva nelle sue lettere ufficiali da Imperatore di avere avuto avi Romani .
Fu eletto Prefetto del Pretorio da Probo, ma solo dopo aver percorso tutti i gradi della carriera militare , fu amato dai soldati al punto che non trovarono nessuno piu’ meritevole di lui all’ Impero , alla morte di Probo ; fu sospettato da male lingue di avere congiurato contro Probo , ma fu una falsita’ infatti nessuno pote’ mai provare una sua partecipazione all’ uccisione ; inoltre Probo stimo’ tantissimo Caro definendolo un uomo di stampo antico e onesto , a cui fece dedicare dal Senato una statua equestre e fece costruire per lui , a pubbliche spese , un palazzo adorno di marmi . L’ opera migliore che compi’ Caro fu la spedizione militare contro la Persia ; porto’ con se Numeriano , mentre Carino , eletti nel frattempo entrambi Cesari , lo mando’ sul fronte gallo germanico a difesa delle frontiere . Caro riusci a conquistare la capitale della Persia Ctesifonte guadagnandosi il titolo di Persico ; supero’ anche Ctesifonte addentrandosi in Persia e la leggenda racconta che mori’ a causa di un fulmine , essendo vietato dal fato ad un Romano superare Ctesifonte ; in realta’ mori di malattia dopo avere regnato per poco piu’ di dieci mesi ; il merito di Caro fu essenzialmente quello di avere mantenuto con la sua vittoriosa campagna militare , stabile la frontiera con i Parti per parecchio tempo , oltre ad aver sconfitto , prima di questa campagna partica , i Sarmati o i Quadi sul fronte europeo .
La storia di Numeriano e’ strettamente legata a quella del padre , anche nella morte , avvenuta poco dopo durante il ritorno dalla campagna partica .
La Storia Augusta lo descrive altamente degno dell’ Impero se la morte non lo avesse rapito cosi’ giovane , ebbe una vita breve ma esemplare , fu un brillante oratore e poeta , il migliore del suo tempo al punto che il Senato gli decreto’ una statua come miglior poeta che fu collocata nella Basilica Ulpia con tanto di iscrizione dedicatoria . Accompagno’ il padre Caro nella campagna contro i Parti e dopo la morte del padre combatte’ in Mesopotamia , quindi inizio’ la lunga marcia di ritorno ; in questa fase soffri’ di una grave malattia agli occhi al punto che fu costretto farsi portare in lettiga . Suo suocero Apro , Prefetto del Pretorio , colse l’ occasione della malattia di Numeriano e tramo’ contro di lui per prendere il potere ; nel frattempo a questi fatti Numeriano era morto , probabilmente assassinato da Apro , il quale fu preso dai soldati che erano affezionati a Numeriano e consegnato ai Generali dell’ esercito in marcia di ritorno dalla Persia , tra i quali feceva parte Diocle , conosciuto poco dopo come Diocleziano ; costui in un breve processo pubblico contro Apro , sguaino’ la spada e lo uccise davanti all’ esercito riunito ; su Numeriano non c’e’ altro da dire .
Di Carino , quando rimase unico Imperatore alla morete di Numeriano , la Storia Augusta ci racconta che Caro , conoscendo il carattere del figlio , avrebbe pubblicamente esclamato “non e’ mio figlio”, avrebbe voluto ritirargli il titolo di Cesare alla fine della sua campagna persiana , titolo che gli era stato dato in occasione della sua partenza per la Persia , ma fu costretto inizialmente ad insignirlo Cesare per affidargli il fronte europeo in sua assenza , per paura della nascita di qualche usurpatore a seguito della sua partenza .
Vopisco lo giudica l’ uomo piu’ sconcio , in qualsiasi attivita’ umana , che la Storia ricordi : mando’ in esilio i suoi migliori amici e si circondo’ di gente della peggiore risma , elesse Prefetto di Roma il suo portinaio , promise agli sfaccendati di Roma i beni dei Senatori , ebbe nove volte moglie , riempi’ il Palazzo imperiale del Palatino di mimi , meretrici , pantomimi , cantori e delatori , affido’ la firma dei documenti imperiali ad un suo amico particolare invitandolo ad imitare bene la sua firma per non essere seccato da questi impegni ufficiali . Insomma sarebbe troppo lungo elencare tutto quanto riporta la Storia Augusta sulla miseria morale di Carino ; solo in occasione dell’ elezione all’ Impero da parte dell’ esercito persiano di Caro , di Diocleziano , non gli manco’ne’ il coraggio ne’ l’ energia , forse solo per difendere il potere ; combatte’ a lungo contro Diocleziano , dalla battaglia di Verona dove vinse , fino all’ ultima battaglia vicino il fiume Margo , in Mesia , dove fu abbandonato dai soldati e ucciso .
L’ evento piu famoso accaduto sotto i tre Imperatori furono i giochi che offrirono al popolo romano , ricchi di tante novita’ mai viste prima .
Queste alcune notizie estratte dalla Storia Augusta la quale va letta e interpretata con cautela essendo stata scritta , come a volte dichiarano gli autori , per incarico e di conseguenza per compiacere il committente dell’ opera che sembra essere stato Diocleziano e non altri , questo perche’ sappiamo sempre da Flavio Vopisco , essere stato Diocleziano un attento studioso della storia antica di Roma , nonostante le sue umili origini ; per esempio nel caso di Carino , che era stato suo diretto avversario all’ Impero , al quale Diocleziano lo usurpo’ , Vopisco ne racconta solo le miserie morali , se vere , esasperandole al massimo per gratificare Diocleziano , ma non cita per esempio le qualita’ militari di Carino che gli consentirono di pacificare il fronte europeo e britannico , inoltre non pare rispondere alla realta’ il fatto che avesse avuto nove mogli , quando sappiamo che l’ unica moglie di Carino sembra essere stata Magna Urbica ; inoltre dovette essere sicuramente un buon comandante militare per avere sconfitto Diocleziano nella battaglia di Verona respingendolo cosi’ dall’ Italia e pare che perse la battaglia decisiva solo per essere stato abbandonato dal suo esercito , forse corrotto da Diocleziano stesso .
Sotto tre Antoniniani emessi dai tre Imperatori
 

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Tuscia35

Grazie, sempre interessante leggerti :-)
Io così sono andata a rovistare e ho scoperto che: durante il suo regno Caro fece emettere tutte le diverse denominazioni monetali. Carino e Numeriano emisero molti aurei e bronzi argentati, ma pochissime monete divisionali di bronzo o rame, del resto di assai difficile reperimento per tutti e tre gli imperatori. Con Caro e la sua famiglia furono coniati, particolarmente a Siscia, anche rarissimi medaglioni aurei, destinati soprattutto ad alti ufficiali per compensarli del danno subito a seguito dell’inflazione. Va infatti annotato che gli stipendi degli alti ufficiali erano rimasti fermi da alcuni decenni e l’inflazione li aveva progressivamente erosi, tanto che in qualche caso essi guadagnavano meno di un semplice legionario. Le monete di bronzo argentato, gli antoniniani, avevano perso valore e attrattiva. Il tentativo  di Aureliano e Probo di dare nuova dignità a queste diffusissime monete era fallito. La crisi monetaria di questi anni, secondo alcuni autori, è anche crisi di “cultura”. Dopo Gallieno, i titolari del potere che si erano succeduti sul trono di Roma provenivano quasi tutti dall’esercito e non possedevano certamente una formazione culturale idonea a chi pretendeva di governare il mondo. 
Ciao :-)

Chiara
 

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Legio II Italica

Ciao Chiara , @@Tuscia35 , caspita che bella ricerca hai fatto , brava , magari altri portassero contributi di notizie come fai tu ! Ti allego due medaglioni in bronzo emessi da Caro e Carino , uguali come iconografia del rovescio , medaglioni di Numeriano non ne conosco , ma esisteranno . Grazie del contributo .

Ciao

Claudio

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Tuscia35

Grazie Claudio, sono davvero belli.

Buona serata

Chiara

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