grigioviola Inviato 27 Maggio, 2015 #26 Inviato 27 Maggio, 2015 Alcuni esempi di sesterzi (o doppi) di peso ridotto: 1) chiaramente imitativo, fuso? AE; 4,88 gr; mm 20; or. assi 3h. 2) fuso, imitativo? AE; 10,56 gr; 24-25 mm ; or. assi 6h. 3) coniato, imitativo? AE; 6,64 gr; 21,5 mm; or. assi 12h. Cita Awards
Tinia Numismatica Inviato 27 Maggio, 2015 #27 Inviato 27 Maggio, 2015 Direi si a tutte e sei le domande Cita
Matteo91 Inviato 27 Maggio, 2015 #28 Inviato 27 Maggio, 2015 Grazie per la risposta @@grigioviola :)Quindi la differenza tra "sesterzi" e "doppi-sesterzi" si fonderebbe non sul peso, ma su un valore fiduciario. La differenza tra le due monete sarebbe da riscontrare nella presenza della corona radiata. Ribadisco di non saperne nulla (e potrei tranquillamente non scrivere altro, penserete voi :D), ma credo che un sistema monetario dovesse essere di facile comprensione per le persone a cui era destinato: mi sembra difficile che un anziano contadino dell'epoca, potesse capire la differenza tra un sesterzio e un doppio sesterzio sulla base di un elemento "decorativo" del dritto della moneta...Però la presenza di corone radiate ribattute in incuso potrebbe proprio far propendere a questo tipo di decisione economico-monetaria, con risultati non fortunati... Aggiungo l'argomento alla lista di questioni da approfondire che non terminerò mai :D Cita Awards
grigioviola Inviato 27 Maggio, 2015 #29 Inviato 27 Maggio, 2015 credo che gli anziani di tutte le epoche abbiano delle difficoltà a percepire le novità che introducono le varie riforme economiche (e spesso e volentieri non solo gli anziani e/o le categorie sociali potenzialmente meno istruite! ...lo testimoniano ahimé anche i nostri tempi!). tuttavia devi considerare anche che ciò che a noi può sembrare di non immediato apprendimento, non significa necessariamente che lo fosse anche nell'antichità. La presenza o assenza della corona radiata già era stata usata come discriminante per la differenziazione tra "antoniniano" e "denario". 1 Cita Awards
Matteo91 Inviato 27 Maggio, 2015 #30 Inviato 27 Maggio, 2015 Vero. Probabilmente c'era anche una maggior attenzione ai simboli stessi :) Cita Awards
gpittini Inviato 19 Luglio, 2015 #31 Inviato 19 Luglio, 2015 DE GREGE EPICURI Ripesco questa discussione per mostrarvi un recente acquisto. Busto radiato, pesa 12,3g. e misura 25 mm. Leggo: (I)MP CM CASSIA.. Al rovescio, FIDES (MILITUM): la Fides, in piedi a sinistra, regge due insegne militari. Solite domande: è un sesterzio? Un dupondio? Un asse? La moneta purtroppo è stata, più che pulita, lucidata. Ma un vantaggio c'è: sembra proprio oricalco! 1 Cita
eliodoro Inviato 19 Luglio, 2015 #33 Inviato 19 Luglio, 2015 (modificato) @@gpittini Ciao Gianfranco... per me è un sesterzio dal peso ridotto Ric 123 con, al diritto, la seguente legenda: IMP C M CASS LAT POSTVMVS P F AVG. Saluti Modificato 19 Luglio, 2015 da eliodoro 2 Cita
grigioviola Inviato 20 Luglio, 2015 #34 Inviato 20 Luglio, 2015 concordo con @@eliodoro, i "grandi" (ma anche i piccoli!!!) bronzi di Postumo sono tutti sesterzi o sesterzi ritariffati (uso questo termine per comprendere le varie interpretazioni correnti che vanno dal doppio sesterzio al sesterzio di peso ridotto). Cita Awards
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