ak72 Inviato 13 Giugno, 2015 #1 Inviato 13 Giugno, 2015 Dal relitto di una nave mercantile veneziana, uno dei pochi del XVI secolo rinvenuti nel Mediterraneo, rinvenuto a poche centinaia di metri dalla costa occidentale dell'isola di Meleda, in Croazia.Dal relitto sono state recuperate cinquanta monete ottomane attaccate a due talleri sassoni d’argento del 1559 (nella foto di Robert Moscovic, Croatian Conservation Institute), che si ipotizza fossero contenuti all’interno di una sacca di proprietà di uno dei membri dell’equipaggio. per saperne di più http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2015/06/01/foto/relitto_galeone-2623377/1/#media Cita Awards
Liutprand Inviato 13 Giugno, 2015 #2 Inviato 13 Giugno, 2015 Quante cose sono ancora in fondo ai mari! Cita
417sonia Inviato 13 Giugno, 2015 Supporter #3 Inviato 13 Giugno, 2015 Buona serata Molto interessante, anche perché nell'Adriatico, di navi veneziane naufragate, se ne sono trovate molto poche. Considerato che esistevano norme emanate dalla Serenissima che imponevano la sola navigazione diurna e che le navi, lungo la Dalmazia, navigavano tra le isole esterne e la costa, così che fossero ridossate in caso di mare grosso, naufragi ce ne furono relativamente pochi, considerato il gran traffico. In un solo caso e proprio nel punto in cui si è trovato lo scafo, si poteva derogare; quando soffia la Bora, questa si abbatte proprio in quell'area, spesso incanalandosi nel braccio di mare interno costituito dalla penisola di Sabbioncello e fa disastri (è lo spauracchio dei naviganti) ed anche l'isola di Meleda ne è colpita nella parte orientale; ecco perché lo scafo navigava nella parte occidentale, forse pensava di essere più protetto e ridossato dal vento... ma evidentemente la scelta non fu felice comunque. saluti luciano Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..