Claudius Inviato 17 Settembre, 2006 #1 Inviato 17 Settembre, 2006 Ciao :) quali sono le monete pontificie che vantano la firma di Benvenuto Cellini? Grazie a tutti :) Cita
rcamil Inviato 17 Settembre, 2006 #2 Inviato 17 Settembre, 2006 Ciao, due delle monete il cui conio è attribuito (non era in uso firmare le monete nel senso stretto del termine ;) ) a Cellini in persona sono il doppio carlino (del valore di un giulio e mezzo o 15 baiocchi) ed il giulio, entrambi di papa Clemente VII (Medici, 1523-1534). Il doppio carlino riporta al rovescio la suggestiva scena di Gesù che solleva S.Pietro dalle acque con la legenda "QVARE DVBITASTI", ossia "Perchè hai dubitato ?" :rolleyes: Ho avuto modo di vederne diversi esemplari (credo che la classificazione R3 sia moooolto generosa, e probabilmente legata all'importanza del nome dell'incisore, che non è mai nascosta dai cataloghi <_< ), ne allego una foto, il Muntoni classifica il doppio carlino dal n°41 al 44: Diverso il discorso per il giulio (Muntoni 45-50), che riporta al rovescio la scena di un angelo che libera S.Pietro dal carcere e la legenda: "MISIT DOMINVS ANGELVS SVVM ET LIBERAVIT ME" (diversamente abbreviata) ossia "Il Signore inviò il suo angelo e mi liberò" :rolleyes: . Questa moneta invece è estremamente rara, e fu coniata per commemorare la fuga del papa da Castel Sant'Angelo, dove era tenuto prigioniero dalle truppe di Carlo V. Fuga avvenuta nella notte dell'8 dicembre 1527, che portò il pontefice ad Orvieto e poi Viterbo, prima del rientro a Roma il 6 ottobre 1528. Di questa monete non ho immagini ed allego la foto scelta per la copertina catalogo d'asta Montenapoleone 4 del 1984 (collezione Muntoni), dove la moneta era catalogata R4, e stimata in conservazione SPL ben 4 milioni e mezzo delle vecchie lire ;) : Oltre a queste esiste per certo uno scudo d'oro per papa Paolo III (Farnese, 1534-1549), di cui l'attribuzione è certa dato che fu lo stesso Cellini a scrivere: "cominciai a fare le stampe degli scudi, nelle quali io feci mezzo San Pagolo con un motto che diceva VAS ELECTIONIS". La moneta classificata dal Muntoni ai numeri 19-20, presenta al rovescio la figura di San Paolo e la curiosa legenda di cui sopra "S.Paolo vaso eletto", ossia "vaso" scelto, ove lo Spirito Santo raccolse versando tutti migliori doni: una fede incrollabile, una speranza fermissima, una carità ardentissima, una scienza altissima.... Inutile aggiungere, al di là di rarità vere o presunte, che si tratta di monete splendide, e che l'opera di un grande artista è ben visibile :rolleyes: Ciao, RCAMIL Cita
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