derek83 Inviato 14 Agosto, 2015 #1 Inviato 14 Agosto, 2015 Buongiorno, avrei una domanda da porre agli esperti del Regno. Le 20 lire aratrice del 1912, sono state coniate in 59.970 pezzi, vale a dire la moneta in oro con maggiore tiratura durante re VE III. Nonostante questo le quotazioni non sono cosi basse ( come ad esempio le 50 lire littore), qual'è il reale motivo?? E' un po una storia come le famose 5 lire 1914? grazie in anticipo per le risposte Cita Awards
maxxi Inviato 14 Agosto, 2015 #2 Inviato 14 Agosto, 2015 Ciao, Le 20 lire aratrice del 1912 sono le "uniche" reperibili della tipologia, con un prezzo "abbordabile" intendo, secondo me il prezzo è dato dal connubio domanda-offerta, se vogliamo un po come per le 5 lire del 1914. Cita
derek83 Inviato 14 Agosto, 2015 Autore #3 Inviato 14 Agosto, 2015 Ciao, Le 20 lire aratrice del 1912 sono le "uniche" reperibili della tipologia, con un prezzo "abbordabile" intendo, secondo me il prezzo è dato dal connubio domanda-offerta, se vogliamo un po come per le 5 lire del 1914. non sono molto d'accordo sul fatto della tipologia, non credo giustifichi questi prezzi se consideriamo poi che un prezzo medio in SPL delle 20 lire 1912 è sui 1200€ e delle 100 lire 1912 è sui 5900€ ma quest'ultima ha una tiratura pari a 4946 pezzi nonchè è una moneta di grosso modulo, non ci siamo Cita Awards
Giov60 Inviato 14 Agosto, 2015 #4 Inviato 14 Agosto, 2015 (modificato) Sono varie le motivazioni possibili (ovviamente speculative). Credo che la principale riguardi il fatto che le 20 Lire 1912 rientrano nell'ambito tipologico dei marenghi, una collezione che gode di ampia diffusione e richiesta commerciale in tutto il mondo. Pertanto, secondo le leggi della domanda ed offerta, il prezzo cresce. Un secondo (ma meno importante) motivo potrebbe ritrovarsi nella bellezza del conio, che non è confrontabile con quello delle 50 Lire littore o 100 lire prora. Non mi risulta che vi sia stata una tesaurizzazione massiva della tipologia in oggetto (come si vocifera per le 5 Lire del 1914), ma potrebbe ben essere: si tratta in effetti di una moneta coniata a breve distanza dal 1° conflitto mondiale (con tutto quello che ne deriva). Inoltre all'epoca del fascismo molti esemplari sono stati certamente ritirati coattivamente, in osservanza alla ben nota richiesta di "oro alla patria". A questo proposito ritengo, pur senza alcuna prova, che monete coeve mancanti di simboli fascisti (come le 20 lire 1912) possano essere state oggetto di "donazione" (e dunque divenute più rare) in maniera più cospicua di altri esemplari da poco coniati per la propaganda del regime. Modificato 14 Agosto, 2015 da Giov60 1 Cita
renato Inviato 16 Agosto, 2015 #5 Inviato 16 Agosto, 2015 In un recente convegno i 20 lire 1912 in qFDC/FDC passavano di mano a poco più di 1300 euro. E', a mio avviso un ottimo prezzo, per la tipologia. Come è stato detto da Giov60, oltre ad essere una bellissima moneta, facente parte di una delle migliori serie di Vittorio Emanuele III, è anche un Marengo. Il domanda e l'offerta genera il prezzo. I collezionisti di Marenghi la cercano, chi fa Regno, prima o poi la mette in collezione, chi fa Vittorio Emanuele III è ovvio che la cerca.....metti insieme il tutto..... I 50 lire "Littore" li trovi con molta più facilità, frutto anche di accumuli recentemente finiti sul mercato in massa.... Renato 1 Cita
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