Legio II Italica Inviato 29 Settembre, 2015 #1 Inviato 29 Settembre, 2015 A completamento del post iniziato e concluso da @@petronius arbiter sulla Via Appia , mi sembra opportuno parlare e ripercorrere anche il percorso della Via Traiana , importante asse viario variante dell’ Appia ad iniziare da Benevento , che proponeva un percorso meno montuoso e piu’ breve di un giorno di viaggio rispetto all’ Appia per raggiungere la meta , a Brindisi .L’ Imperatore Traiano , con parte del grande bottino delle due guerre daciche da poco concluse nel 106 , decise tra il 108 e il 110 di costruire una nuova strada statale , che sostitui’ una antica strada , diciamo provinciale , che congiungesse , con un percorso piu’ breve e meno montuoso dell’ Appia , Benevento a Brindisi ; questa nuova strada rendeva piu’ agevole e accorciava il tragitto fino a Brindisi di un giorno di viaggio ; la strada traianea fu utilizzata , praticamente senza piu’ manutenzione , fino a circa della metà del VII secolo .Il nome di questa strada non è indicato negli itinerari stradali antichi e neanche sui tanti miliari rinvenuti nel suo percorso , dove viene semplicemente chiamata : … Viam a Beneventum Brundisium , il nome di Traiana datole in epoche successive , deriva soltanto da alcune monete coniate da Traiano qualche anno più tardi , forse tra il 112-113 , probabilmente in occasione della inaugurazione della nuova strada .Lungo il percorso , che si sviluppava per circa 305 chilometri da Benevento , vennero costruite numerose stazioni di ristoro , stazioni di posta , cambio cavalli e alloggiamenti per i viandanti .La via Traiana divento’ il più importante asse stradale di attraversamento della Puglia settentrionale e centrale , favorendo anche lo sviluppo delle città piccole e grandi che erano poste lungo il suo percorso .Tutto il notevolissimo lavoro , sia economico che tecnico , di fondamenta , di lastricatura e di Ponti , di costruzione della Via fu affidato da Traiano al Magistrato , Curator Viae Traianae : Quinto Pompeius Falco , Console del 108 , che svolse il lavoro con estrema cura e competenza .La grande importanza di questa Via è testimoniata anche dalla continuità diutilizzo fino a tarda epoca , quando nel Medioevo la Via Traiana eraconosciuta con l' appellativo di "Via Francigena del Sud" , che durante il periodo delle Crociate collegò Roma , punto di arrivo della Via Francigena proveniente da Canterbury in Britannia , all' Oriente , passando attraverso la Puglia fino a Brindisi .Da Bevenetum , partendo dall’ Arco di Traiano costruito come mostra della Via , punto di partenza della nuova arteria stradale , si trovava Forum Nova a 10 miglia da Benevento nel territorio di Paduli nei paraggi di Rione Sant’ Arcangelo ; seguiva Aequum Tuticum identificata in località Sant’ Eleuterio nel comune di Ariano Irpino , poi la Mutatio Aquilonis , forse l’ attuale Masseria San Vito , vicino la stazione che segnava il termine dell’ Apuliae et Campania . Passata la Masseria San Vito , dopo un lieve pendio verso Monte Trinità , la Via Traiana discendeva verso il Buccolo di Troia puntando dritta fino ad Aecae , la moderna Troia.Da Aecae con lunghi rettifili in territorio tutto pianeggiante la Via toccava prima Herdonia , l’ attuale Ordona , infine dopo aver superato l’ Aufidus , il fiume Ofanto , tramite un grande ponte in muratura e dopo aver attraversato il cosi’ detto “Arco di Varrone” , ma piu’ probabilmente Arco di Traiano in quanto sembra strano che lo sconfitto Terenzio Varrone a Canne , venisse onorato con un Arco commemorativo , la strada entrava in Canusium , Canosa .Dopo l’ uscita da Canosa , la strada proseguiva poi verso Rubi , l’ attuale Ruvo diPuglia , puntando in direzione di Modugno fino a Caeliae , attuale Ceglie del Campo . Da Rubi una variante litoranea raggiungeva Botuntum , Bitonto e da qui’ Barium , Bari . Da ora in poi fino a Brindisi , la Via Traiana procedeva vicinissimo alla costa toccando altri centri come Turres Iulianas nei pressi di Mola di Bari , Turres Aurelianas presso Poligniano e Dertum presso Monopoli fino ad Egnathia , Egnazia .Dopo la stazione Ad Speluncas , attuale Torre Santa Sabina , la Via Traiana terminava il suo lungo percorso a Brundisium , Brindisi , il più importante porto italico verso l’ imbarco per l’ Oriente ; la Via forse terminava proprio davanti al Porto , dove ancora oggi sorgono le due Colonne a testimonianza del termine della Via .Considerando che il post sull’ Appia ha riscosso numerose visite , proporrei ai piu’ volenterosi del Forum di cimentarsi nella descrizione delle altre Vie consolari , che partendo da Roma , raggiungevano i piu’ importanti centri italici , limitandosi cosi’ al solo percorso nazionale . 3 Cita
Legio II Italica Inviato 30 Settembre, 2015 Autore #3 Inviato 30 Settembre, 2015 Le due Colonne terminali della Via Appia Traiana a Brindisi davanti il porto . Cita
Liutprand Inviato 30 Settembre, 2015 #4 Inviato 30 Settembre, 2015 In questa mappa si vedono molto bene i tracciati dell'Appia e della Traiana. Cita
Legio II Italica Inviato 30 Settembre, 2015 Autore #5 Inviato 30 Settembre, 2015 Il percorso della Via Traiana nel XVIII secolo , secondo Francesco Maria Pratilli Cita
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