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Cacasenno

10 centesimi Ape 1919

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Cacasenno

Buonasera a tutti,

volevo sapere il vostro parere sull'autenticità o meno di questa moneta. 

Peso e diametro (calibro e bilancino) corrispondono perfettamente a quelli della tipologia.

Chiedo scusa in anticipo per le foto e ringrazio chi vorrà esprimere comunque un parere.

Un cordiale saluto.

post-10175-0-95240200-1444584244_thumb.j

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maxxi

Servirebbero delle foto più grandi, ma ci sono alcuni indicatori che mi fanno pensare che non sia buona.

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david7

non sono espert, ma l'ala sinistra non mi convince.

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jeffff_it

Non buona neanche per me...

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lele300

Concordo, non buona neanche per me

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Contento
nando12

Oltre all'ala vedo anche la R di re leggermente anomala, rimango anch'io con il dubbio che sia autentica.

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Cacasenno

Grazie a tutti per le vostre opinioni. I miei dubbi vengono dal bordo un po' troppo sottile.

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maxxi

Grazie a tutti per le vostre opinioni. I miei dubbi vengono dal bordo un po' troppo sottile.

Senza scendere nei particolari, le prime cose che mi balzano all'occhio sono: i caratteri al dritto delle lettere, sono approssimativi; bordo al dritto che sembra decentrato, fratturina di conio sulla R, del nome dell'incisore, che è classico difetto per questo tipo di falsi.

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NoNmi4PPLICO

Falsa anche per me,il bordo troppo sottile come già detto e la firma di Brozzi troppo attaccata al bordo.

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claudioc47
Supporter

@@Cacasenno moneta da vedere in mano, ma diversi punti non convincono affatto.

 

post-28101-0-36456000-1444600339.jpgpost-28101-0-25684400-1444600654.jpg

Edited by claudioc47

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Georg

...sì, se proprio vogliamo fare le pulci a questa ape...;)....  (tenendo sempre presente il fattore usura.....)

 

 

Anche l'1, nella parte alta, sembra leggermente incurvato verso destra, rispetto all'originale che è dritto come un palo.

 

E il gambo del papavero (di questa cosa sono meno sicuro, però...) sembra leggermente più distante dallo zero.

 

 

....comunque, nel complesso, a me sembra (datemi torto..) che questi particolari - ala sinistra a parte - non siano proprio così appariscenti:

se si tratta di un falso, penso sia proprio un bel falso, decisamente non "grossolano"...

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Vince

Premesso che non sono esperto di questa moneta, non trovate strano che un falso, come tutti lo avete definito, abbia dimensioni e peso perfetti come scritto nell'introduzione?  @@Cacasenno, sei sicuro dell'accuratezza delle misure?

 

Regards

 

V.

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Cacasenno

Certo @Vince l'ho pesata con il bilancino a decimali 5,4 gr come dovrebbe essere e poi l'ho misurata con il calibro digitale paragonadola ad un'altra di anno comune sicuramente buona ed erano identiche! Al centesimo di millimetro.

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Georg

@@Vince

Dimensioni e peso perfettamente corrispondenti non sono fattori di autenticità. Fosse solo per questo....sarebbe facilissimo distinguere i veri dai fasulli, ci riuscirebbe anche un bambino!.....

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Vince

@@Georg

Ho capito. Ho sempre pensato che il peso e le dimensioni fossero l'aspetto più complesso da riprodurre.

 

OK. Grazie.

 

Ciao.

 

V.

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Georg

....Secondo me sono le cose più facili! ...Pensa ai soggetti estremamente particolareggiati, come le "briose", o quelle del "cinquantenario"!....

 

 

Poi, certo: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi,.. qualche cosa "sfugge" sempre al falsario..!....

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maxxi

Premesso che non sono esperto di questa moneta, non trovate strano che un falso, come tutti lo avete definito, abbia dimensioni e peso perfetti come scritto nell'introduzione?  @@Cacasenno, sei sicuro dell'accuratezza delle misure?

 

Regards

 

V.

C'è una tipologia di falso, direi anni 60-70, che come peso e diametro è identico all'originale... suppongo che sia un falso fatto per numismatici.

Immagino che all'epoca che non esisteva internet la prima cosa che facevano i collezionisti per controllare la bontà era pesarla e misurare il diametro, quindi sotto questo aspetto è identica.

Ma i punti evidenziati da @@claudioc47 e l'1 evidenziato da @@Georg sono indicatori di falsità (il gambo del papavero è leggerissimamente più largo rispetto all'originale, ma quello che dovrebbe fare alzare le antenne sono il gambo e la foglia sul retro decisamente evanescenti vicino al bordo) , ne sono molto certo perchè possiedo lo stesso falso che ho acquistato qualche mese fa come studio.

Edited by maxxi

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Vince

@@maxxi

Bene, ho capito. Avevo qualche dubbio poichè quando si parla di riprodurre un oggetto con dimensioni e peso uguali lo ritengo molto difficile.

Grazie.

V.

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Cacasenno

@maxxi grazie delle detteagliate spiegazioni. Sei stato molto esaustivo. Ora riguardandola con attenzione noto, anche io, quasi tutti i particolari che tu e @claudioc47 avete evidenziato. Solo la frattura di conio sotto la firma non c'è, quello che noti al bordo è un pelucco, comunque un difetto della foto.

Buona serata e ancora grazie a tutti voi.

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maxxi

@maxxi grazie delle detteagliate spiegazioni. Sei stato molto esaustivo. Ora riguardandola con attenzione noto, anche io, quasi tutti i particolari che tu e @@claudioc47 avete evidenziato. Solo la frattura di conio sotto la firma non c'è, quello che noti al bordo è un pelucco, comunque un difetto della foto.

Buona serata e ancora grazie a tutti voi.

Sotto alla gambetta della prima R. (quella puntata) di R.BROZZI non c'è una "lineetta" che congiunge la gambetta al bordo?

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claudioc47
Supporter

@@maxxi a me sembra di sì da questo ingrandimento, tu che ne dici?

 

post-28101-0-53059700-1444853322.jpg

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maxxi

@@maxxi a me sembra di sì da questo ingrandimento, tu che ne dici?

 

attachicon.gif2-R - Copia (3).jpg

Anche a me sembra che ci sia, mi piacerebbe approfondire con @@Cacasenno 

Da quando ho avuto la possibilità di studiare con il falso in mano questa tipologia di falsi, una delle prime cose che guardo in un apetta del 1919 è proprio quella fratturina  :)

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