antonio bernardo Inviato 27 Ottobre, 2015 #1 Inviato 27 Ottobre, 2015 Buonasera, Il 29 agosto scorso a Genova è nevicato: mia moglie mi ha comprato una monetina. Un paio di giorni fa ho ricevuto il mio regalino. La moneta è una petachina di Carlo VI che a mio avviso e' molto particolare per due motivi: 1 al rovescio manca la o di Conradus 2. Le sigle non sono le solite v e sinceramente non le ho ancora identificate. La moneta pesa 1.10 g e presenta tracce di tosatura...cosa ne pensate???? 2 Cita
dizzeta Inviato 27 Ottobre, 2015 #2 Inviato 27 Ottobre, 2015 Circa le sigle direi L A A (la L sotto al castello- A fine legenda dritto- A fine legenda retro). Cita Awards
matteo95 Inviato 27 Ottobre, 2015 #3 Inviato 27 Ottobre, 2015 Direi anch'io ... Bella monetina ! Complimenti alla moglie , peccato solo sia leggermente decentrata e forse tosata( ?) Curioso Cnradus :) Cita Awards
antonio bernardo Inviato 31 Ottobre, 2015 Autore #5 Inviato 31 Ottobre, 2015 Buongiorno, è un periodo che sono un po' in giro per brevi ferie dopo 4 mesi lontano da casa e non ho il CNI sotto mano. La mancanza della o è una variante censita o no? Variante, inedito o errore di conio??? Grazie Antonio Cita
dizzeta Inviato 31 Ottobre, 2015 #6 Inviato 31 Ottobre, 2015 (modificato) Circa il CNI sono segnalate 3 petachine con sigla L – A – A di cui una “falso d’epoca”, tutte con legenda del retro CONRADVS. Le sigle corrispondono (secondo me) con i soprastanti della zecca che conosciamo del 1405 Lucius de Rapallo e Andreolus de Nigro che credo siglano anche le terzartole d’oro con sigla L – A, nei registri della zecca si ha notizia di queste terzarole coniate nel 1405. Nel 1404 si ha le prima notizia, sempre dai registri della zecca , delle petachine o sexini e della loro fabbricazione. Un aneddoto interessante, per i nostri amici Còrsi, che riguarda l’anno 1405, è che il governo Genovese (il "famigerato" governatore francese Boucicaut le cui imprese comporteranno un enorme spreco di denaro tale che nel 1425 la Repubblica era ancora impegnata a pagare i risarcimenti e i riscatti da lui provocati) chiede alla Corsica il pagamento dei tributi arretrati e Leonello Lomellini si offre di pagare questo debito in cambio di avere la Corsica in feudo. Di lui il cronista Giovanni della Grossa scrive: "Arrivato in Corsica con il titolo di conte, si lasciò andare a tali eccessi d’orgoglio da pretendere che tutto gli appartenesse: uomini, animali, frutti e tutto il resto: Diventò ben presto oggetto di odio profondo”. Circa la mancanza della o di Conradvs secondo me, è un errore come se ne trovano ogni tanto in qualche esemplare, ad esempio alla prossima asta di Varesi c'è un grosso con CIVNAS al posto di CIVITAS ...direi che come quello si possa dire che anche la tua petachina è "rara tipologicamente, con errore assolutamente insolito nella legenda" Modificato 31 Ottobre, 2015 da dizzeta Cita Awards
antonio bernardo Inviato 31 Ottobre, 2015 Autore #7 Inviato 31 Ottobre, 2015 Grazie Daniele è un piacere leggerti. Antonio Cita
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