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Illyricum65

Severina CONCORDIA AVG

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao,

come scritto nella discussione sul Fake di Probus, posto di seguito un esemplare che mi pare presentare caratteristiche analoghe a quello di Probus. Non compare nei Fakes Reports.

 

Peso:3,9 g

Diametro: 20 mm

 

post-3754-0-42263000-1451393431_thumb.jp

post-3754-0-90413200-1451393443_thumb.jp

 

Aspetto generale abbastanza simile (argentatura con zone brunite emergenti), qualche lacuna superficiale. Apparenti fratture marginali. Caratteri delle legende abbastanza imprecisi, senza le classiche "sfumature" verso il bordo.

 

post-3754-0-38186800-1451393564_thumb.jp

post-3754-0-39392100-1451393574_thumb.jp

post-3754-0-14982800-1451393602_thumb.jp

post-3754-0-74886800-1451393623_thumb.jp

Dettagli bordi

 

Che ne dite? Ci siamo? Si può ragionevolmente supporre che faccia il paio con i prodotti di Probus e Carus? E che quindi ci troviamo davanti ad un'officina falsaria che ha emesso una marea di antoniniani della seconda metà del III secolo? Se così punterebbe sull'ampia reperibilità di questi esemplari e sull'appetibilità data da una prima buona occhiata data all'esemplare.

 

Ciao

Illyricum

;)

 

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eliodoro
Supporter

Ciao illy.. purtroppo la manina sembra essere la stessa..

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Illyricum65

Ciao illy.. purtroppo la manina sembra essere la stessa..

Già...

 

Ciao

Illyricum

:(

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fabietto83

Si su entrambe le 2 monete si vedono dettagli uguali...stessa patina,stesse crepe e stesse macchie rossastre....mi sa che e meglio che mi controllo la collezione?

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Legio II Italica

Scusate , a me sembra di vedere macchie di Malachite che non puo' essere di recente formazione , posso sbagliare in quanto osservo una foto e non l' originale , ma prima di fare autopsie alle monete forse bisognerebbe osservare meglio l' esterno .

post-39026-0-89328500-1451406858.jpg

Modificato da Legio II Italica

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grigioviola

In effetti quelle macchie verdi potrebbero far pensare bene... A me pare pastosa la legenda al rovescio, ma... Se falsa... C'è da aver paura!

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eliodoro
Supporter

Proviamo a compararle:

IMG_4982 bis.jpg

IMG_4974 bis.jpg

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Matteo91
Supporter

Come fatto notare, hanno caratteristiche molto simili...l'effetto "malachite" dal vivo é credibile? É possibile ricrearlo in laboratorio?

Mi spiace @@Illyricum65 :( magari la spesa é valsa comunque ad individuare una serie di falsi pericolosi (magra consolazione...).

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Illyricum65

Ciao,

In effetti quelle macchie verdi potrebbero far pensare bene... A me pare pastosa la legenda al rovescio, ma... Se falsa... C'è da aver paura!

l'aspetto pastoso del rovescio è una delle caratteristiche che mi lascia più perplesso...

Come fatto notare, hanno caratteristiche molto simili...l'effetto "malachite" dal vivo é credibile? É possibile ricrearlo in laboratorio?

Mi spiace @@Illyricum65 :( magari la spesa é valsa comunque ad individuare una serie di falsi pericolosi (magra consolazione...).

la malachite (o il sale rameico che sia...) ha un'aspetto buono se visto al microscopio. Certe mi ricordano in piccolo i conglomerati che sono presenti su alcune monete da hoard britannico (queste autentiche, però !).

Se non erro però mi era stato detto che si può riprodurre in laboratorio.

 

Probo:

post-3754-0-33751900-1451411403_thumb.jp

questa sembra buona

post-3754-0-96386500-1451411427_thumb.jp

queste hanno un aspetto più "sfumato".

 

Si notano al microscopio e ingrandite, in mano quasi scompaiono...

 

 

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Druso Galerio

Come si sa, del senno di poi son piene le fosse.

 

E' vero che, ad una prima, ma anche una seconda impressione, la patina e i segni superficiali sembrano non destare, presa la singola moneta, sospetti.

Però osservando meglio, specie i rovesci, le figure sono abbastanza "generiche", sia per la Severina che per il Probo...incisioni sciatte quasi.

Certo è che appunto questo magari lo si nota quando i sospetti si sono già fatti avanti come in questo caso, purtroppo.

Riguardo la malachite, in altre discussioni ho letto - ma mi sembra che a riferirlo fossero utenti esperti, che i falsari possono accelerare il processo di formazione di questo minerale, e che quindi di per sè la sua presenza non sia indice del passaggio di molto tempo.

Quello che è scoraggiante  - e pauroso - è che tecniche simili siano impiegate non su specifici "falsi di pregio" (ovviamente pericolosi anch'essi), ma su centinaia di monete "ordinarie", alla portata anche di piccoli collezionisti.

 

Non ti amareggiare, Illyricum! 9 su 10 ci saremmo cascati tutti..

Modificato da Druso Galerio
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Illyricum65

La Severina presenta queste:

 

post-3754-0-74791200-1451411537_thumb.jp

 

post-3754-0-87601800-1451411548_thumb.jp

 

post-3754-0-03605200-1451411555_thumb.jp

ingrandimento.

 

Sono abbastanza simili, nell'insieme.

Potrei fare un XRF per saggiare la lega. Ma tra studi e analisi, dovrei abusare della pazienza del mio amico che lavora in quel laboratorio...

 

Ciao

Illyricum

;)

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eliodoro
Supporter

I tondelli delle due monete mi sembrano uguali, con le crepe che sono presenti quasi sugli stessi punti ed con la parte dell'esergo che tende a restringersi..falsi molto insidiosi..

Modificato da eliodoro

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sricatti

Potrei fare un XRF per saggiare la lega. Ma tra studi e analisi, dovrei abusare della pazienza del mio amico che lavora in quel laboratorio...

Forse ne varrebbe la pena. Questi falsi mi spaventano molto: sono praticamente perfetti. ?

E mi chiedo oltre ai Probo e ai Caro, quanti Cladio, Aureliano, Gallieno e chi più ne ha più ne metta, ci sono in giro. Mi cadono le braccia ?

Ciao

Stefano

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fabietto83

Ed e'perche han lasciato sta patina che non gli da proprio una bella cera,pensa se invece la facevano come l'argento quando ossida cioe' nera e con qualche macchietta di malachite...

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grigioviola

Visti appaiati sono entrambi indubbiamente falsi. Anche Severina.

Impressionante la quasi perfetta sovrapposizione di alcune delle crepe presenti sul tondello.

Medesima colorazione della patina e quindi stesso processo di invecchiamento. Evidentemente invecchiando un numero cospicuo di esemplari, probabilmente in blocco, su alcuni tondelli la malachite si sarà sviluppata in maniera più sensibile e credibile.

Falsi che, se non opportunamente attenzionati e studiati assieme e confrontati, sono destinati a finire (e già son finiti!) in molte collezioni e in circuiti di vendita ufficiali e teoricamente "sicuri"... trattandosi di una vasta produzione mi vien da dire che il marchiare i pochi esemplari che virtualmente sono nella disponibilità dei forumisti equivale a una lotta contro i mulini a vento... che rabbia!!!

 

Ma la tecnica di realizzazione? Una pressofusione con risultati migliori della norma?

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Massenzio

L'aspetto della Severina così come quella del probo non è delle migliori, ha una legenda impastata con le lettere poco marcate con invece ci si aspetterebbe per coniazione da un antoniniano con un rovescio in quella conservazione.

Ma ci sono altri cloni in giro? Da quanto la possiedi?

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Illyricum65

Ciao,

L'aspetto della Severina così come quella del probo non è delle migliori, ha una legenda impastata con le lettere poco marcate con invece ci si aspetterebbe per coniazione da un antoniniano con un rovescio in quella conservazione.
Ma ci sono altri cloni in giro? Da quanto la possiedi?

anche Severina fu acquistata in un altro lotto da studio nel 2009 dal medesimo venditore. Se ci affidiamo a Prokopov anche quelli proposti fotograficamente da lui vennero immessi in circolazione nel medesimo anno.

Se è vero che ne vennero proposti ad un venditore un numero spropositato in un lotto suppongo che siano stati prodotti una marea di esemplari di Probus (4 tipi) e alcuni Carus (1) e Severina (1). Un'immissione massiccia per saggiare la risposta del mercato. Come detto non la ricerca di piazzare un pezzo singolo e magari che ne so, inedito (avrebbe destato attenzione) ma quella di piazzarne tanti abbastanza comuni ma di buon impatto visivo a prezzi bassi (con un buon guadagno finale). Che sperabilmente fu inferiore all'auspicato (altrimenti ne saremmo inondati) e che (altrettanto sperabilmente) bloccò la produzione!

Spiccano da sempre nei vassoi degli antoniniani per la loro "diversità" rispetto non solo ai Probus autentici (che spesso presentano residui di argentatura superficiale) che alla produzione del periodo e per questo li ho sempre osservati con un certo sospetto. La speranza più intima era che fossero due "miracolati" nello stato di conservazione. Ma dopo 6 anni ho scoperto la realtà che conferma i miei dubbi iniziali.

 

Se ci limitiamo a "leggerli" freddamente hanno dei dettagli (ritratti, iconografie, legende) che fanno alzare le antenne ma altri (ad esempio le usure, le sbrecciature, dati fisici) che forniscono dati che propendono verso l'autenticità.

 

Mettiamo poi il canale di vendita e la fiducia riposta verso un venditore noto ed il gioco è fatto.

 

D'altra parte è notorio che da qualche anno vi sono in circolazione follis tetrarchici e comuni maiorine del IV secolo che "puzzano"... quindi attenti anche agli antoniniani!

 

Spero che qualche utente più esperto nella tecnica produttiva  posti qualche ipotesi sulla modalità di produzione... chi meglio di @@centurioneamico ? ;)

 

Ciao

Illyricum

;)

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Massenzio

Ciao,

anche Severina fu acquistata in un altro lotto da studio nel 2009 dal medesimo venditore. Se ci affidiamo a Prokopov anche quelli proposti fotograficamente da lui vennero immessi in circolazione nel medesimo anno.

Se è vero che ne vennero proposti ad un venditore un numero spropositato in un lotto suppongo che siano stati prodotti una marea di esemplari di Probus (4 tipi) e alcuni Carus (1) e Severina (1). Un'immissione massiccia per saggiare la risposta del mercato.

Il problema illirico è proprio quello, possibile che in 6 anni non si trovino cloni? Io ho dato un'occhiata su acsearch e non ne ho trovati.

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vickydog
Supporter

Su AcSearch è presente una parte di aste, tra l'altro di buona fama.

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Massenzio

In maggioranza di buona fama, ma in realtà alla fine ci arriva tutto e quindi qualcuna delle aste minori potrebbe essere stata inquinata. Comunque meglio così.

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