Questo è un post popolare bizerba62 Inviato 10 Gennaio, 2016 Questo è un post popolare #1 Inviato 10 Gennaio, 2016 Buon giorno. Non sarà per tutti così ma sono certo che molti di noi trovino estremamente appagante quando le nostre monete incontrano le fonti documentarie che le hanno ispirate.Recentemente, ho vissuto un'esperienza di questo tipo, imbattendomi casualmente in un testo che, fra l'altro, conteneva al suo interno una "sorpresa" inaspettata, della quale dirò fra poco.Al mercatino che si svolge nella mia città (Cagliari) tutte le domeniche mattina, vi è solitamente un espositore che tratta esclusivamente libri e pubblicazioni antiche, anche se raramente esse sono antecedenti al XIX secolo.Il materiale polveroso è disposto alla rinfusa su un tavolone, senza tenere in alcun conto non dico degli argomenti trattati dai libri ma neppure dei settori di pertinenza.Si può così passare, nella più completa "anarchia letteraria", da un libro di commedie francesi ad un testo sull'agricoltura e subito dopo ad un manuale sull'arte della guerra.I prezzi non sono mai riportati sui libri e vengono fatti, più o meno "a sentimento", dal Titolare del banco al momento del perfezionamento dell'acquisto.La prima volta, forse peccando di ingenuità, provai anche a rivolgere la canonica domanda all'anziano espositore ("scusi: ha anche libri di numismatica?"), ma ricordo come la sua risposta non lasciasse adito ad ulteriori approfondimenti: "guardi...se c'è qualcosa la trova sul tavolone"... e dal quel momento compresi subito che l'espositore aveva ormai perso il controllo dei libri posseduti e non restava altro da fare che mettersi lì a "scartabellare" (e starnutire...per chi, come me è allergico alle polveri) fra opuscoli, testi, copertine cartonate, tomi dai formati stravaganti e altro ancora.La scorsa domenica mi dilettavo nella solita ricerca, che fino a quel momento, ad onor del vero, non aveva mai prodotto risultati particolarmente incoraggianti, quando ecco apparire inaspettata, tra una copia anastatica dei sonetti di Ugo Foscolo ed un Manuale del giovane Apicoltore fascista, un volumetto abbastanza malconcio, ma con una deliziosa copertina rosso mattone ed i caratteri del titolo in oro, che indicavano trattarsi della "Guida Album di Milano e dell'Esposizione Universale 1906". Istintivamente, mi venne in mente il collegamento tra la malridotta Guida ed il gettone/moneta da centesimi 20 della Johnson che, come noto, fu coniato in occasione di quella Esposizione Universale dalla gloriosa ditta lombarda ed era convertibile in moneta legale all'interno di quella manifestazione.Salvata la Guida dalla "fossa comune" nella quale sarebbe stata relegata chissà fino a quando, mi recavo tosto dall'espositore e, mostratagliela, gli dissi: "peccato per la copertina..."."E già", rispose lui facendo finta di controllarla, "Peccato davvero. Sono 15 euro".Considerando il prezzo tutto sommato accettabile e desideroso di leggere il contenuto della Guida per trovarvi qualche riferimento al Gettone, ho pagato la cifra richiesta e, salutato l'espositore, mi sono allontanato verso una panchina poco distante per dare subito una scorsa al testo in sdanta pace.Ebbene, e qui veniamo alla sorpresa sopra annunciata, dopo aver sfogliato poche pagine, ecco comparire all'improvviso....inserito nella Guida, un biglietto di ingresso all'Esposizione, che il vecchio proprietario della Guida, probabile visitatore dell'Esposizione, aveva conservato all'interno di essa, così come si è soliti fare quando si visita una mostra o si partecipa ad un evento per il quale si è acquistato un biglietto ed una Guida: Biglietto fronte:Biglietto retro: Per concludere, non ho purtroppo rinvenuto nel volumetto alcun riferimento al Gettone della Johnson, ma ho ricavato molte altre notizie sull'Esposizione e sulla città di Milano nonché visionato "reclames" dell'epoca, su Aziende e Prodotti che partecipavano all'EXPO del 1906.Non posso, a questo punto, esimermi dal postare anche una scansione del Protagonista di questa storiella:Eccolo qui il nostro Gettone, in tutto il suo splendore: Saluti. :hi:Michele 12 Cita
lele300 Inviato 10 Gennaio, 2016 #2 Inviato 10 Gennaio, 2016 Grazie Michele,.....mi sembrava di essere lì nel frattempo.....a tutti i collezionisti "moderni" faccio un appello....vicino a due monete mettete sempre un bel libro che racconti i tempi in cui hanno circolato le nostre amate monete.... sarà tutta un altra storia....ve lo assicuro..... 1 Cita
maxxi Inviato 10 Gennaio, 2016 #3 Inviato 10 Gennaio, 2016 Ho avuto la stessa sensazione anche io come @@lele300, una domenica mattina dopo un buon caffè al bar, il sole che ti scalda un po (cosa che di questi giorni non può essere che positiva) su una panchina un po appartata, scoprire che il biglietto d'ingresso dell'Expo 1906 di Milano costava 1 Lira... scoprire che già all'epoca c'erano prodotti "ufficiali" ma evidentemente il proprietario del biglietto avrà trovato più conveniente acquistare una guida della fiera "non ufficiale" magari nell'edicola vicino a casa. :) 1 Cita
uzifox Inviato 10 Gennaio, 2016 #4 Inviato 10 Gennaio, 2016 Bel ritrovamento. Queste piccoli (e tutto sommato economici) collegamenti rendono il collezionare molto più interessante e "storicamente concreto" altrimenti si rischia di scadere nella collezione di figurine. Saluti Simone Cita
elledi Inviato 10 Gennaio, 2016 #5 Inviato 10 Gennaio, 2016 Succede spesso di trovare dentro libri antichi manoscritti, cartoline, lettere, biglietti di lotterie o come quelli che hai trovato tu: un tesoro nel tesoro... Cita
renato Inviato 10 Gennaio, 2016 #6 Inviato 10 Gennaio, 2016 Ma che botta di c..... :rofl: :rofl: :rofl: Complimenti!! Renato Cita
bizerba62 Inviato 10 Gennaio, 2016 Autore #7 Inviato 10 Gennaio, 2016 Mi fa piacere che abbiate apprezzato il racconto..... :good:...ma c'è ancora una piccola sorpresa, riportata nel frontespizio della Guida, di cui devo darVi conto.Vi è infatti un'annotazione a matita, che non mi pare una dedica, quanto piuttosto una dichiarazione di appartenenza. Il nome che a breve leggerete dovrebbe essere quello del padre di uno dei più famosi eroi sardi della prima guerra mondiale, al quale è dedicata la più grande Caserma dell'Esercito della città, che ospita la mitica "Brigata Sassari". A questo punto, devo chiamare doverosamente "in ballo" @@elledi, che oltre a sapere bene di cosa sto parlando, conosce altrettanto bene anche una persona (che mi presentò..) molto informata sulle vicende della Brigata Sassari e, in generale, dell'Esercito italiano in SardegnaA me sembra di leggere nell'annotazione: "S. Tenente Gino Villasanta Milano 3 ottobre 1906 ore 9". Se così fosse, la persona che ha scritto l'appunto dovrebbe identificarsi nel Maggiore Giovanni Riva di Villasanta, padre di Alberto, delle cui vicende posto di seguito un link:http://digilander.libero.it/frontedeserto/biografie/riva.htm La data del 1906 è compatibile con il tempo in cui il padre di Alberto Riva di Villasanta.(che successivamente comanderà la "Sassari") ricevette i gradi di Sottotenente e ciò mi fa pensare di averlo correttamente individuato. Tutto ciò è abbastanza singolare...non trovate? :pardon: Saluti. Michele 2 Cita
elledi Inviato 11 Gennaio, 2016 #8 Inviato 11 Gennaio, 2016 Un pezzo unico....complimenti...dopo ti chiamo e ti do il telefono del Prof.Lecis...l'esperto in materia più qualificato (secondo il mio parere) per le storie militari sarde. Cita
prtgzn Inviato 11 Gennaio, 2016 #9 Inviato 11 Gennaio, 2016 Che dire, è come essere tornati indietro di un secolo. Grazie per aver condiviso il racconto. E' proprio vero che su molte bancarelle si possono trovare piccoli tesori, per chi li sa apprezzare. Cita
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