Legio II Italica Inviato 12 Febbraio, 2016 #1 Inviato 12 Febbraio, 2016 Verso la fine del V secolo alcune delle antiche Legioni romane dell’ alto e medio Impero erano gia’ scomparse , perche’ distrutte in combattimento , sciolte , oppure perche’ incorporate in altre unita’ ; rimanevano comunque molti degli antichi e gloriosi nomi , anche se i soldati che combattevano nelle loro fila non erano piu’ gli stessi come disciplina , forza fisica , addestramento e coraggio rispetto agli antichi soldati appartenenti a queste Legioni ; ma e’ un processo naturale , la Storia e il Tempo avanzano inesorabili , con gli inevitabili cambiamenti che producono , non sempre accompagnati da effetti solo positivi .In seguito a qualche ricerca effettuata su questo argomento riferito alle ultime Legioni stanziate nei vari punti strategici dei confini dell’ Impero verso la fine del 400 e prima della grande invasione barbarica avvenuta alla fine del 406 , quando il confine germanico crollo’ senza poter mai piu’ essere ripristinato , si puo’ constatare che le Legioni che ancora esistevano tra gli anni 380 e 400 , come forza dell’ Impero erano le seguenti :Legione II Traiana in EgittoLegione III Cyrenaica in ArabiaLegione VI Victix in BritanniaLegione XX Valeria , in BritanniaLegione XV Apollinaris , in CappadociaLegione VIII Augusta , in Germania (fino al 406)Legione VII Gemina , in HispaniaLegione XIV Gemina , in IllyricumLegione XI Claudia , in MoesiaLegione V Macedonica , in MoesiaLegione XIII Gemina , in MoesiaLegione VII Claudia , in MoesiaLegione II Italica , nel NoricoLegione II Adiutrix , in Pannonia (fino al 405)Legione I Adiutrix , in PannoniaLegione III Italica , nella Raetia (fino al 450) ultima Legione documentata dell’ Impero RomanoLegione IV Scythica , in SyriaLegione XVI Flavia , in SyriaDa questo elenco si ricava che solo diciotto delle antiche Legioni romane erano ancora in attivita’ con i loro antichi nomi tra gli anni 380 e 400 , con tre eccezioni di Legioni che protrassero la loro esistenza fino agli anni 405/6 ed una fino al 450 , quando poi tutto fini’ come forza militare ufficiale combattente dell’ esercito romano . Naturalmente poi oltre a queste Legioni ufficiali esistevano lungo i confini distaccamenti militari raggruppati in fortini , presidiati da poche centinaia di unita’ combattive in genere da circa 300 / 600 uomini , ma queste non erano piu’ Legioni , bensi Vessillazioni . Altra considerazione strategica che si ricava dall’ elenco e’ che la maggior parte delle Legioni di fine anni del 400 , erano raggruppate nella linea difensiva del Danubio , evidentemente l’ Impero si aspettava una grande invasione in questo scacchiere difensivo , cosa che invece avvenne in un secondo tempo , dopo la grande invasione barbarica contemporanea di Vandali , Alani e Svevi , del confine del Reno in Germania , presso Magonza . 5 Cita
ARES III Inviato 12 Febbraio, 2016 #2 Inviato 12 Febbraio, 2016 Mi raccomando @@Legio II Italica non avere strane intenzioni ti vogliamo ancora qua. Non vorrei che prendessi spunto dal tuo nickname per abbandonarci. Cita
Legio II Italica Inviato 12 Febbraio, 2016 Autore #3 Inviato 12 Febbraio, 2016 (modificato) Mi raccomando @@Legio II Italica non avere strane intenzioni ti vogliamo ancora qua. Non vorrei che prendessi spunto dal tuo nickname per abbandonarci. Ciao @@ARES III , perché dovrei farlo ? a volte capita che mi prendo delle brevi o piu' lunghe pause tra un post e l' altro , e' giusto sia cosi' , anche per non essere troppo invasivo ; poi che nesso esiste tra il mio nickname e la mia intenzione che sospetti ? Ti regalo una breve notizia sempre in tema con il post , presa dallo scrittore ecclesiastico Eugippo o Eugippio , nella sua opera Vita di San Severino , per quanto riguarda la provincia del Norico : circa nell' anno 467 in questa provincia erano praticamente scomparsi contingenti militari romani in quanto piu' volte invasa dai barbari Rugi e Ostrogoti ; in tutta la provincia non rimaneva che una sola unita' , una Vessillazione , stanziata a Batava , alcuni soldati partiti da qui per l' Italia , probabilmente diretti a Ravenna o Roma , per reclamare la loro paga di soldati , furono intercettati e uccisi dai barbari che ormai imperversavano liberamente per l' Italia e i pochi uomini che ancora difendevano Batava furono spazzati via dalla gran massa dei barbari invasori , ora composti anche da Alamanni . Insomma il famoso esercito romano occidentale tanto perfetto e tanto temuto dai barbari non esisteva piu'......... Batava o Castra Batava , oggi la citta' di Passau in Baviera , era una località situata alla confluenza dei fiumi Inn e Danubio , era così chiamata perché qui era stanziata una coorte di ausiliarî Batavi fin dal II secolo . È ricordata nella vita di San Severino scritta appunto da Eugippo . L'importanza strategica di Batava era data dal fatto di trovarsi alla confluenza dei due importanti fiumi , uno dei quali , l' Inn , segnava a sua volta il confine fra le provincie di Rezia e del Norico , d' avanti a Batava , sulla destra dell' Inn , era infatti Boiodurum , posto di dogana del Norico . Col passare del tempo , accanto all' accampamento militare dovette formarsi , come di consueto , un importante centro di vita civile . Modificato 12 Febbraio, 2016 da Legio II Italica Cita
ARES III Inviato 12 Febbraio, 2016 #4 Inviato 12 Febbraio, 2016 @@Legio II Italica ero ironico e volevo giocare in modo innocente con l'argomento. Purtroppo a causa di qualche problema tecnico a me ignoto non sono riuscito ad aggiungere delle faccine per rendere più comprensibile il mio intento giocoso ( e vorrei sottolinearlo non malizioso o cattivo). E' per ridere insieme su un argomento che di faceto non ne ha in realtà molto, in quanto parliamo di esercito e quindi di guerre , che all'epoca erano un tantino sanguinose (non che oggi siano molto migliorate) e che coinvolgevano in modo attivo i civili e persino gli animali. Se non ricordo male i soldati di Roma oltre a dedicarsi al saccheggio e stupri vari nei confronti delle popolazioni vinte, a volte riversavano la loro collera-rabbia repressa anche nei confronti di animali quali gatti e cani che potevano essere squartati, impiccati, impalati, bruciati, appesi in vari modi, sgozzati....... (a quell'epoca gli animalisti non avevano un gran seguito). 1 Cita
Legio II Italica Inviato 12 Febbraio, 2016 Autore #5 Inviato 12 Febbraio, 2016 @@Legio II Italica ero ironico e volevo giocare in modo innocente con l'argomento. Purtroppo a causa di qualche problema tecnico a me ignoto non sono riuscito ad aggiungere delle faccine per rendere più comprensibile il mio intento giocoso ( e vorrei sottolinearlo non malizioso o cattivo). E' per ridere insieme su un argomento che di faceto non ne ha in realtà molto, in quanto parliamo di esercito e quindi di guerre , che all'epoca erano un tantino sanguinose (non che oggi siano molto migliorate) e che coinvolgevano in modo attivo i civili e persino gli animali. Se non ricordo male i soldati di Roma oltre a dedicarsi al saccheggio e stupri vari nei confronti delle popolazioni vinte, a volte riversavano la loro collera-rabbia repressa anche nei confronti di animali quali gatti e cani che potevano essere squartati, impiccati, impalati, bruciati, appesi in vari modi, sgozzati....... (a quell'epoca gli animalisti non avevano un gran seguito). Ciao @@ARES III , non avevo assolutamente inteso come malizioso il tuo intervento , ma ti ho risposto per piacere personale e spero anche tuo , nonche' per curiosita' , per capire meglio . Non conosco , se vero , questo aspetto molto negativo dei soldati romani verso gli animali domestici , mi giunge nuova . Ma come dici in generale sulle guerre nei confronti di umani e animali : "nulla di nuovo sotto il Sole" 1 Cita
ARES III Inviato 12 Febbraio, 2016 #6 Inviato 12 Febbraio, 2016 L'episodio a cui mi riferisco nello specifico @@Legio II Italica (la fonte precisa poi la cercherò con calma) è stato l'assalto e la conquista della povera Cartagine. Ripeto, se la memoria non mi fa brutti scherzi, ci sono alcuni passi dove si dice esplicitamente la ferocia "bestiale" dei romani non solo sui cittadini cartaginesi e sui loro beni ma addirittura anche contro i loro amici a quattro zampe. Poi si possono trovare altri riferimenti sparsi con molta parsimonia qua e la nelle fonti classiche. Questo aspetto è veramente di nicchia e poco studiato, ma può far comprendere veramente di cosa erano capaci gli eserciti di ieri (e anche di oggi). Cita
Legio II Italica Inviato 13 Febbraio, 2016 Autore #7 Inviato 13 Febbraio, 2016 Salve , in base all' elenco delle Legioni presenti sul territorio romano ed operative alla fine del 400 , si ricava che la forza militare dell' Impero Romano a quel tempo era assolutamente insufficiente a contrastare le pesanti invasioni barbariche che interessavano da sempre i confini del Reno e del Danubio . Innumerevoli popoli germanici e dell' est europeo premevano con insistenza ai confini per entrare pacificamente o con la forza dentro il territorio romano , Roma rispondeva con sole diciotto Legioni , delle quali solo dieci erano dislocate nei punti critici del Reno e del Danubio , con prevalenza verso il secondo fiume ; ora considerando che il numero dei legionari all' interno della singola Legione non era piu' da molto tempo di circa 6000 uomini piu' ausiliari come un tempo , bensi' di circa la meta' ; facendo un semplice calcolo risulta che a difendere questo lungo confine nord orientale dal Mare del Nord alla foce del Danubio erano impiegati circa trentamila legionari piu' gli ausiliari e un numero non ben quantificabile di soldati che presiedevano i fortini sparsi lungo l' enorme linea di confine , circa 300/600 uomini per ogni singolo fortino , per un totale stimato massimo di circa cinquantamila combattenti legionari compresi gli ausiliari , assolutamente insufficienti per questo compito . A questo numero vanno aggiunti i soldati all' interno dei fortini , che lungo il confine Reno Danubio erano come numero di circa cento fortini individuati ; complessivamente come forza militare erano disponibili al massimo , facendo una media di 450 uomini per fortino , 95.000/100.000 combattenti . Risulta impensabile che Roma potesse resistere a lungo in questa situazione di carenza di numero e di qualita' dei soldati disponibili a contrastare i movimenti dei popoli del nord est europeo ; qui si aprirebbe un altro dibattito sul perché Roma fu ridotta a questa carenza di soldati , ma per ora non interessa il tema del post . 1 Cita
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