uzifox Inviato 2 Marzo, 2016 #1 Inviato 2 Marzo, 2016 Ciao a tutti, in collezione ho questi due esemplari da 1/2 baiocco 1849 Repubblica Romana e mi sono accorto che entrambi mostrano la stessa ribattitura al rovescio. Sono evidenti in entrambi i casi una I e poi O. La lettera prima non si capisce. Sembra un P. Quella ancora prima pare una B Ho guardato altri esemplari online e molti mostrano la stessa caratteristica. Si sa per certo se visto il particolare momento storico sono stati ribattuti su qualche vecchia moneta? E in caso affermativo quale? Avevo pensato al mezzo baiocco di Pio IX e provando a confrontarle il modulo è sicuramente uguale ma non c'è nessuna scritta che corrisponde idem per i mezzi baiocchi dei papi precedenti. Che ne sapete? Saluti Simone Esemplare 1 Cita
uzifox Inviato 2 Marzo, 2016 Autore #3 Inviato 2 Marzo, 2016 Visto che ci siamo che conservazione attribuite ai due esemplari? Personalmente considero il primo migliore del secondo e vista la tipologia anche in ottima conservazione. Allo SPL ci arriva? Saluti Simone Cita
Giov60 Inviato 2 Marzo, 2016 #4 Inviato 2 Marzo, 2016 (modificato) Per quanto riguarda il difetto, è impensabile che, se si trattasse di ribattitura, possa apparire nello stesso punto in molti esemplari. Per quanto non abbia avuto occasione di esaminare questa tipologia direttamente (non la colleziono) la spiegazione è a mio avviso "stimolante". Si tratta di un esempio certo di conii collisi. Poichè gli assi delle facce della moneta sono alla francese, è bastato confrontare l'impronta "in incuso" su una faccia e l'altra faccia dopo rotazione alto-basso, destra sinistra (per tener conto dell'orientamento relativo delle facce stesse e della specularità dell'impronta). I risultati sono quelli indicati dalla foto sotto (ho usato per comodità l'esemplare del catalogo di lamoneta.it, che presenta lo stesso difetto) e i cerchietti indicano che le due lettere in incuso prossime alla R di Zecca sono la I e la C (rovesciate) di REPUBBLICA. Con un po' di attenzione si noteranno anteposte anche le altre lettere (in particolare la B e la L, sempre rovesciate). Per chi non lo sapesse, si parla di "conii collisi" quando, per errore, i due conii di D/ e R/ sbattono uno contro l'altro in assenza del tondello da imprimere, e l'uno trasferisce sull'altro parte della propria impronta (in rilievo) che verrà poi da quest'ultimo riverberata sui tondelli (come incuso). :) Per quanto riguarda la conservazione nel complesso (tenuto conto di debolezze e ossidazioni) sarei per un qSPL (la prima) e un BB/SPL (la seconda). Modificato 2 Marzo, 2016 da Giov60 3 Cita
uzifox Inviato 2 Marzo, 2016 Autore #5 Inviato 2 Marzo, 2016 (modificato) OTTIMA SPIEGAZIONE! Veramente interessante. Direi che ora tutto riporta, non ci sarei mai arrivato. Grazie veramente. :hi: Saluti Simone Modificato 2 Marzo, 2016 da uzifox Cita
gallo83 Inviato 8 Marzo, 2016 #6 Inviato 8 Marzo, 2016 Ne ho anche un esemplare con questa particolarità...stasera se ho tempo metto la foto. Concordo in toto con la spiegazione di Giov60. Cita Awards
gallo83 Inviato 8 Marzo, 2016 #7 Inviato 8 Marzo, 2016 la foto fa risaltare poco ma son le stesse tue lettere ;) Cita Awards
Giov60 Inviato 8 Marzo, 2016 #8 Inviato 8 Marzo, 2016 Interessante notare che la moneta mostrata da @@gallo83 presenta un plus di metallo da frattura di conio proprio nel punto in cui vi è stata la massima collisione dei coni, in quello, cioè, in cui la non perfetta omogeneità e parallelismo dei conii stessi ha causato gli sforzi maggiori, e il conio di D/ ha improntato quello di R/. In poche parole: alla fine il conio di D/ si è rotto! 2 Cita
gallo83 Inviato 8 Marzo, 2016 #9 Inviato 8 Marzo, 2016 @@Giov60 e ti dirò di più ...ho anche il baiocco con questa rottura. :D Cita Awards
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