Alex0901 Inviato 7 Aprile, 2016 #1 Inviato 7 Aprile, 2016 Buonasera a tutti!ecco che riapprodo sul forum, dopo un lungo periodo da lettore... :good: A seguito di una consultazione privata molto interessante con alcuni miei compagni nonchè uno (spero mooolto prossimo...) controllo de visu, mi piacerebbe condividere con voi un esemplare di mia recentissima acquisizione (adoro questa tipologia, forse è la mia preferita... :blum: ), di cui mi sono accorto solo in seguito della mancanza di qualcosina... Io, sotto suggerimento, un'idea me la sono già fatta, ma sarei onorato di leggere anche qualche vostro parere. Carissimi,a voi i commenti!!!! ;) 2 Cita
claudioc47 Inviato 7 Aprile, 2016 #3 Inviato 7 Aprile, 2016 (modificato) @@Alex0901 si, sembra che manchino le sigle, ma sul MIR è previsto che possano mancare. Però manca anche GA/C. Modificato 7 Aprile, 2016 da claudioc47 Cita Awards
angel Inviato 7 Aprile, 2016 #4 Inviato 7 Aprile, 2016 Ciao @@Alex0901, come già segnalato da @@eliodoro e @@claudioc47, mancano sia le sigle del Maestro di Zecca che del coniatore; Nel XX volume del Corpus Nummorum Italicorum, tale mancanza è riportata per gli esemplari catalogati dal n 378 al n 386. E' da tener presente che trattasi di monete coniate in periodi di rivolta, di caos politico e necessità. Giuseppe Andrea Cavo era Maestro di zecca de iure, ma il Maestro di zecca de facto era Ignazio Spagnuolo, che tenne tale ufficio dal 13 dicembre 1647 alla fine della Repubblica ; tant'è che sui 15 grana della Repubblica Napoletana del 1648 sotto il monogramma GAC di Giuseppe Andrea Cavo, in alcuni esemplari non vi è la "M" (a ricordare Giuseppe Maffei, quale Maestro di prova), ma la "S" forse proprio a ricordare Ignazio Spagnuolo. Ho premesso ciò perchè si potrebbe argomentare che volutamente Giuseppe Andrea Cavo potrebbe non aver voluto il suo monogramma sulle monete. 4 Cita
Alex0901 Inviato 8 Aprile, 2016 Autore #5 Inviato 8 Aprile, 2016 Beh, il "problema" lo avete capito tutti, adesso però dovremmo risalire alle cause, che dite? ;) Interesantissime le nozioni e le ipotesi di @@angel, ma personalmente propendo verso un'altra spiegazione, molto più "realistica": come suggeritomi, a me pare proprio un intrigante falso d'epoca, ma c'è ancora qulacosina che non mi convince: non sarà spettacolare, ma non mi pare che sia caratterizzata da un conio molto rozzo.... Che ne dite in merito? Attendo numerosi vostri pareri :D 2 Cita
Layer1986 Inviato 8 Aprile, 2016 #6 Inviato 8 Aprile, 2016 Ciao @@Alex0901, come già segnalato da @@eliodoro e @@claudioc47, mancano sia le sigle del Maestro di Zecca che del coniatore; Nel XX volume del Corpus Nummorum Italicorum, tale mancanza è riportata per gli esemplari catalogati dal n 378 al n 386. E' da tener presente che trattasi di monete coniate in periodi di rivolta, di caos politico e necessità. Giuseppe Andrea Cavo era Maestro di zecca de iure, ma il Maestro di zecca de facto era Ignazio Spagnuolo, che tenne tale ufficio dal 13 dicembre 1647 alla fine della Repubblica ; tant'è che sui 15 grana della Repubblica Napoletana del 1648 sotto il monogramma GAC di Giuseppe Andrea Cavo, in alcuni esemplari non vi è la "M" (a ricordare Giuseppe Maffei, quale Maestro di prova), ma la "S" forse proprio a ricordare Ignazio Spagnuolo. Ho premesso ciò perchè si potrebbe argomentare che volutamente Giuseppe Andrea Cavo potrebbe non aver voluto il suo monogramma sulle monete. letto l'articolo sul bollettino numero 2 del CNP? :D 1 Cita Awards
gennydbmoney Inviato 8 Aprile, 2016 #7 Inviato 8 Aprile, 2016 Secondo me non è un falso d'epoca, generalmente i falsi d'epoca riportano la S girata e la N capovolta di SPQN... Cita
Layer1986 Inviato 8 Aprile, 2016 #8 Inviato 8 Aprile, 2016 Secondo me non è un falso d'epoca, generalmente i falsi d'epoca riportano la S girata e la N capovolta di SPQN... non sempre, non è la regola Cita Awards
claudioc47 Inviato 8 Aprile, 2016 #9 Inviato 8 Aprile, 2016 @@Alex0901 questo è il mio. Non so se ti può essere utile come paragone. Peso 6,38 diam.24>26 mm. 2 Cita Awards
gennydbmoney Inviato 8 Aprile, 2016 #10 Inviato 8 Aprile, 2016 non sempre, non è la regola Probabilmente, comunque lo stile del pezzo non sembra di tipo grezzo, io escluderei il falso... 1 Cita
angel Inviato 8 Aprile, 2016 #11 Inviato 8 Aprile, 2016 Ciao @@Alex0901 penso che non sia un falso d'epoca perchè i falsi d'epoca che ho visto, anche se trattavasi di pubbliche, presentano i caratteri sottili e impasticciati, mentre lo stemma è piuttosto deforme e così anche il disegno al retro. Ho fatto la media dei pesi dei 113 esemplari di grano elencati nel XX volume del Corpus Nummorum Italicorum ed il valore ricavato è 4.23 grammi; nel libro "le Monete di Napoli" di Pannuti Michele e Riccio Vincenzo il peso riportato per tale grano è 4,97: per cui se puoi pesa il tuo esemplare e verifica se è nella media. Ciao @@Layer1986 si ho letto l'articolo e l'ho trovato molto interessante e in accordo. Cita
Layer1986 Inviato 8 Aprile, 2016 #12 Inviato 8 Aprile, 2016 vi posto il mio falso d'epoca Cita Awards
Layer1986 Inviato 8 Aprile, 2016 #13 Inviato 8 Aprile, 2016 secondo me sono state abrase, ma si deve vedere dal vivo Cita Awards
Alex0901 Inviato 8 Aprile, 2016 Autore #14 Inviato 8 Aprile, 2016 Bellissimo sia il falso d'epoca di Fabrizio che l'esemplare ufficiale di Claudio! Fabrì, se quello che dici potrebbe essere vero (e spero tanto di no...), secondo te potrebbe trattarsi di manomissione recente o dell'epoca (naturalmente, secondo quello che riesci a definire da una foto... :good: )? Cita
Alex0901 Inviato 9 Aprile, 2016 Autore #15 Inviato 9 Aprile, 2016 Ciao @@Alex0901 penso che non sia un falso d'epoca perchè i falsi d'epoca che ho visto, anche se trattavasi di pubbliche, presentano i caratteri sottili e impasticciati, mentre lo stemma è piuttosto deforme e così anche il disegno al retro. Ho fatto la media dei pesi dei 113 esemplari di grano elencati nel XX volume del Corpus Nummorum Italicorum ed il valore ricavato è 4.23 grammi; nel libro "le Monete di Napoli" di Pannuti Michele e Riccio Vincenzo il peso riportato per tale grano è 4,97: per cui se puoi pesa il tuo esemplare e verifica se è nella media. Ciao @@Layer1986 si ho letto l'articolo e l'ho trovato molto interessante e in accordo. Dunque, dovrei avere un bilancino, al più presto forniró dei dati più dettagliati possibili!!! ;) 1 Cita
Alex0901 Inviato 12 Aprile, 2016 Autore #16 Inviato 12 Aprile, 2016 Ce l'ho fatta, il peso è di 4,76 grammi ;) Cita
Fabrizio Proietti Inviato 16 Giugno, 2017 #18 Inviato 16 Giugno, 2017 Scusate se riprendo questa vecchia discussione ma ora ho anche io un grano tra le mani con qualche curiosità. @Alex0901 per me la mancanza delle lettere potrebbe essere dovuta ad abrasione infatti nell'area dove sarebbero dovute essere si vede una zona di colore più chiaro. Per il resto è una moneta carina. Cosa ne pensate invece della sigla SPQN? a me sembra senza alcuna proporzione la dimensione delle lettere è degradante non so quanto sia normale potrebbe far propendere per un falso d'epoca? Cita
Alex0901 Inviato 21 Giugno, 2017 Autore #19 Inviato 21 Giugno, 2017 Buongiorno a te, perdonami se rispondo solo ora ma non avevo notato.Ti ringrazio invece per aver ripreso questa discussione, e dico che certamente la sproporzionalità dei caratteri nello stemma può far propendere per un falso d'epoca, in ogni caso è da vedere dal vivo... A breve potrei postare ulteriori foto per altri riscontri, con luce diversa. Cita
odjob Inviato 21 Giugno, 2017 #20 Inviato 21 Giugno, 2017 Salute sono anch'io del parere che si possa trattare di un falso coniato presumibilmente per fusione e ciò lo fa sembrare consunto Salutoni odjob Cita
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