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skeggia07

medaglia Terza Armata argento

Risposte migliori

skeggia07

Buongiorno, ho trovato questa medaglia della terza armata in argento nominativa. Volevo sapere  se è un conio vecchio e un vostro parere se è una medaglia rara o meno.  Grazie.

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milites

Riproduzione molto moderna di scarso valore

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sandokan
Supporter

Ciao Scheggia : la Croce della III Armata fu l'unica consegnata subito dopo la fine della Guerra (quelle delle altre Armate vennero dopo) ed in parte veniva distribuita ufficialmente dal Duca d'Aosta, Comandante della Armata.

 

E' la più vecchia Croce commemorativa italiana e venne concessa quasi come una ricompensa semiufficiale  : in quanto tale veniva  sempre portata sulla divisa da coloro che l'avevano ottenuta. 

 

Un elemento mi lascia perplesso : questa Croce venne prodotta in nome versioni da aziende diverse operanti nel settore della medaglistica, con relativi marchi o anche senza.

 

In quasi in tutte le versioni al verso compare in rilievo  la scritta "a ricordo e riconoscenza" , due varianti recano la scritta "Guerra 1915-1918", una reca incisa la firma del Duca d'Aosta e probabilmente era la serie che lui distribuiva personalmente.

 

Tra coloro che ricevettero questa Croce, alcuni successivamente hanno fatto incidere il proprio nome sotto la scritta, oppure perpendicolarmente ad essa ; non mi risulta però che esistessero anche Croci prive di scritta come la tua, dove il nome del decorato può occupare ben quattro righe, né credo che un orafo abbia limato la scritta originale per poi incidervi il nome del Ten. Colonnello.

 

Può darsi che tra tante varianti ce ne sia anche una con il verso privo di scritte, anche se a me non risulta.

 

Il conio mi sembra rifatto posteriormente ma non di molto, a giudicare dal tipo di incisione al recto.

Modificato da sandokan

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palpi62

Emessa alla fine della I^ Guerra Mondiale ed ufficialmente distribuita dal Duca d'Aosta (la corona al diritto e' infatti del tipo ducale per i Duchi di Casa Savoia), comandante dell'Armata. Era ritenuta una ricompensa semi-ufficiale e veniva quasi sempre portata da coloro che la ottennero. Si puo' considerare la piu' vecchia Croce commemorativa italiana, ed una delle poche ufficialmente concesse quali ricompensa. Fu' l'unica Croce commemorativa della Grande Guerra data subito dopo gli eventi. Esiste in tre metalli diversi, oro, distribuita tra gli altissimi gradi militari, argento e bronzo argentato, Al dritto i bracci della Croce sono smaltati in bianco. Prodotte dalla ditta Fassino di Torino (il marchio della ditta e' inciso al rovescio nel braccio centrale inferiore), ma ne esistono numerose varianti, molto simili tra loro, senza l'indicazione della ditta. Esistono con appiccagnolo a cambretta e contranello, con quello a cambretta avente la dicitura " Terza Armata " a lettere leggermente piu' alte e col disegno della corona e del Leone di S.Marco diverso dalla versione a contranello. Al rovescio hanno la dicitura " A RICORDO E RICONOSCENZA ", sebbene esista una versione, penso rarissima, con la dicitura " A RICORDO E RICONOCSENZA " con l'appiccagnolo a contranello ed una con la dicitura " GUERRA 1915-1918 ", di produzione sconosciuta. Esiste infine una versione con i bracci in smalto bianco, rosso, verde e blu a richiamare i colori del nastrino, anch'essa di produzione. sconosciuta. Era uso, specialmente tra gli ufficiali, far incidere al rovescio il proprio grado e nominativo e portare l'insegna normalmente sotto il taschino della giacca dell'uniforme ( testo tratto da " Le medaglie Italiane negli ultimi 200 anni " e " Medaglie a Croce FF.AA. 1900/1989 " del Brambilla).

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milites

La croce originale era marcata al retro "Fassino Torino" e ovviamente come detto da Sandokan vi era la scritta sempre nel retro "A RICORDO E RICONOSCENZA". Da questa ne furonono coniate per molto tempo una notevole quantità di varianti con e senza scritta sul retro.La croce postata da Scheggia07 è degli anni '60 , lo smalto è sintetico.

Allego l'immagine di una croce della III armata marcata Fassino del 1° modello cioè con l'attacco per il nastro a staffa dal 2° modello in poi l'attacco per il nastro sarà sempre ad anellino con contranello.Si vede chiaramente la notevole differenza tra lo smalto a caldo della Fassino con il sintetico.

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sandokan
Supporter

Ciao Skeggia : la scatolina di plastica sulla quale nella foto è appoggiata la medaglia l'hai aggiunta tu ? 

 

Allora le medaglie erano contenute in astucci di cuoio, cartone o bustine di carta, la plastica era ancora di là da venire....

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milites

Quindi è una medaglia di poco valore la mia?

Mi dispiace dirlo ma è così, a chi interessa questo genere di riproduzioni (perchè è di questo che stiamo parlando) la si può pagare pochi euro.

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skeggia07

Siccome siamo in tema posta anche questa medaglia della seconda armata. Mi piacerebbe avere un vostro parere siccome non sono molto esperto nel campo..anche su questa medaglia.. Grazie.

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PanzerfaustVA

Riproduzione molto moderna di scarso valore

Secondo lei le riproduzioni sono di questa qualità?..Non penso.

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milites

Secondo lei le riproduzioni sono di questa qualità?..Non penso.

La croce della II armata (quella che per sua sfortuna si trovò nella zona di Caporetto) è una delle più rare a trovarsi e quindi maggiormente vittima delle riproduzioni come purtroppo si rivela anche questa.

Riproduzione di poca qualità basta vedere l'attacco dell'anello per il nastro e il retro completamente liscio senza scritta e senza marchi del fabbricante e i soliti smalti sintetici come differentemente si rivela nell'originale che metto in allegato. Purtroppo il campo delle imitazione (o falsi) si va sempre più allargando e migliorando nella qualità (non in questo caso) e sarà sempre più difficile discindere il vero dal falso anche ad un esame diretto della medaglia non ne parliamo attraverso una foto.

Si ci può difendere allargando la propria cultura medaglistica osservando molto attentamente gli originali per essere poi preparati ad un eventuale confronto nel momento dell'acquisto, è molto importante in particolare non farsi fuorviare, caro PanzerfausVA, dall'aspetto accattivante.

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Modificato da milites
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arrigome

.... però, la parte nominativa della croce,  - se non eseguita per scerzo - potrebbe avere un certo interesse.

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sandokan
Supporter

@@arrigome

 

Non comprendo quanto hai detto nel tuo intervento.  Nessuno esegue copie di medaglie "per scherzo" : o si tratta di copie (e a volte viene chiaramente indicato sopra) acquistabili a minor prezzo degli originali da chi può essere interessato (non certo reali collezionisti), oppure si tratta di veri e propri falsi, eseguiti per ingannare collezionisti alle prime armi o decisamente sprovveduti.

 

Lo ha detto benissimo Milites nel suo intervento : la Croce della Seconda Armata è un falso grossolano.

 

Non capisco in particolare cosa tu intenda quando dici : "la parte nominativa della Croce avrebbe un certo interesse" : in che senso?

Se è un falso - come è - l'interesse della scritta è nullo, al pari dell'intera medaglia.

 

Queste Croci d'Armata emesse dopo la prima guerra mondiale si assomigliano, a parte i colori degli smalti, e recano appunto l'indicazione dell'Armata a cui si riferiscono e quasi sempre una scritta al verso. 

Ma nel falso mostrato il recto è liscio mentre al verso c'è la indicazione "II Armata" . non capisco quale sarebbe l'elemento di "un certo interesse.  

 

Grazie.

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