fofo Inviato 25 Maggio, 2016 #26 Inviato 25 Maggio, 2016 Monete Italiane Regionali dal Medioevo al XX SecoloLIVORNOCosimo III de'Medici, 1670-1720. Tollero 1703 tipo Senile. Ar gr. 27,02 COSMVS III D G MAG DVX ETRVRIAE VI Busto a d. coronato e con lunga capigliatura. Rv. ET PATET ET FAVET Veduta del porto di Livorno. CNI 69/71; Gal. XLVI; Di Giulio 145;MIR 64/18.Molto Rara più di splendida. sapevo che il Toscano non avrebbe resistito, mi mancano le foto del mio porto 1700 che mi piacerebbe mostrare un giorno se ho tempo passo a farle e della mia fortezza del 1711. saluti fofo 2 Cita
dabbene Inviato 25 Maggio, 2016 #27 Inviato 25 Maggio, 2016 Mantova, conia straordinarie monete, qui ne ho trovata una del 1702 in una discussione in terza pagina della sezione, bel ritratto, rovescio simbolico, quindi per esserci ci sono ancora monete anche in grandi zecche :blum: , buona lettura e per essere una discussione su una moneta secca fu anche abbastanza partecipata devo dire... http://www.lamoneta.it/topic/143104-moneta-mantovana-1702/ Cita
foti.l Inviato 29 Maggio, 2016 #28 Inviato 29 Maggio, 2016 (modificato) Un omaggio al porto storico di Livorno. ET PATET ET FAVET "si spalanca ed è propizio" Modificato 29 Maggio, 2016 da foti.l 3 Cita
dabbene Inviato 29 Maggio, 2016 #29 Inviato 29 Maggio, 2016 Complimenti, tollero di Livorno veramente fantastico, sbaglio o ci sono molte analogie tra l' iconografia della moneta e veduta del porto dell'ultima stampa postata ? Cita
foti.l Inviato 29 Maggio, 2016 #30 Inviato 29 Maggio, 2016 (modificato) Le due antiche stampe raffiguranti il porto di Livorno sono delle incisioni in cavo eseguite direttamente su una lastra di rame per mezzo di uno strumento di derivazione orafa, detto bulino. È la più antica tecnica calcografica, largamente usata dagli incisori sino dagli inizi del '500. Incisione Salmon. Venezia,.B. Albrizzi, 1757 La raffigurazione del porto di Livorno sulle monete risale al Tollero d'oro del 1655 con il ritratto del Granduca Ferdinando II. R/ veduta del porto di Livorno con leggenda DIVERSIS GENTIBVS VNA. Con il Tollero d'argento di Ferdinando II del 1656 inizia la raffigurazione del porto di Livorno con la leggenda ET PATET ET FAVET. I coni sono di Antonmaria del Buono e Bartolomeo Dolci. Modificato 29 Maggio, 2016 da foti.l Cita
foti.l Inviato 29 Maggio, 2016 #31 Inviato 29 Maggio, 2016 (modificato) Il mio preferito.. Saluti Modificato 29 Maggio, 2016 da foti.l 1 Cita
fofo Inviato 30 Maggio, 2016 #32 Inviato 30 Maggio, 2016 new entry! tollero fortezza di Cosimo III 1707 fondi speculari e di grande freschezza e patina antica. LivornoCosimo III de’Medici, 1670-1720. Tollero 1707, AR 27,07 g. COSMVS III D G M DVX ETRVRIÆ VI Busto drappeggiato a d.; sotto, nel giro, 1707. Rv. ET PATET ET FAVET La fortezza di Livorno sormontata da corona; sotto, FIDES. CNI 77. Galeotti XLVII, 1/4. Ravegnani Morosini 16. Di Giulio 147. MIR 65. Spl/Fdc bordi e fustella tagliente. 3 Cita
dabbene Inviato 30 Maggio, 2016 #33 Inviato 30 Maggio, 2016 Toscane alla grandissima indubbiamente...non possiamo dire di non averne viste e di estremamente belle e significative, ma essendo italica la discussione divulgativa :blum: mi aspettavo qualcosa di più da altre zecche, ma mai dire mai...attendiamo... Cita
Alex0901 Inviato 30 Maggio, 2016 #34 Inviato 30 Maggio, 2016 Dopo aver visto queste meraviglie, e da profano quale sono in materia mi permetto di affermarlo, adesso gioco il mio "jolly", quello di cui accennavo nella precedente discussione; Come un po tutte le monete del Viceregno Spagnolo su Napoli, non si presta estrema attenzione alla conservazione (fattore comunque influente seppur in maniera minore almeno per quanto riguarda il mio pensiero), bensì alla rarità che un da un vistoso quanto un piccolo errore di conio, data, sigle o legenda può scaturire dall'esemplare in questione. Difatti, questo tarì di Filippo V, seppur in modesta conservazione, non solo difetta delle sigle del maestro di prova AG/Α ai lati del globo, variante già di per se RRR. Ma anche le sigle MI del maestro di prova risultano invertite, quindi MI. Sino ad ora si conoscono soltanto 2 esemplari con questa simile variazione (le inversioni delle sigle dei maestri non risultavano invertite da oramai circa un secolo), creando una rarità difficile da quantificare, e che apparentemente sembra generata da un dettaglio poco rilevante... Napoli Filippo V Tarì da 20 grana 1701 Senza le sigle AG/A a destra del globo e sigle MI sotto il busto invertite (invece del consueto IM) 1 Cita
Alex0901 Inviato 30 Maggio, 2016 #35 Inviato 30 Maggio, 2016 Questo è un esempio tangibile che talvolta la rarità è molto più rilevante della conservazione... ;) 1 Cita
417sonia Inviato 30 Maggio, 2016 Supporter #36 Inviato 30 Maggio, 2016 new entry! tollero fortezza di Cosimo III 1707 fondi speculari e di grande freschezza e patina antica. Livorno Cosimo III de’Medici, 1670-1720. Tollero 1707, AR 27,07 g. COSMVS III D G M DVX ETRVRIÆ VI Busto drappeggiato a d.; sotto, nel giro, 1707. Rv. ET PATET ET FAVET La fortezza di Livorno sormontata da corona; sotto, FIDES. CNI 77. Galeotti XLVII, 1/4. Ravegnani Morosini 16. Di Giulio 147. MIR 65. Spl/Fdc bordi e fustella tagliente. Buona serata Dopo queste "bordate" sul porto di Livorno, non posso esimermi dall'inserire un po' di cultura, anche se scommetto che @@fofo già ce l'ha. Poco male, magari serve ad altri ..... saluti luciano 3 Cita
417sonia Inviato 30 Maggio, 2016 Supporter #37 Inviato 30 Maggio, 2016 E per non farci mancare nulla, accolgo l'invito di Mario: ecco gli antagonisti dei livornesi (che come spiega bene il libro, persero la partita sui noli portuali delle navi inglesi ..... e si ..... è capitato anche a loro) :blum: Repubblica di Venezia - Doge Alvise Mocenigo II (1700-1709)Ottavo di scudo della croce (17 ½ soldi)Peso: gr. 3,63Diametro: mm. 27Metallo: Argento D/: ALOYSIVS • MOCENICO • DVX • VE • ; croce formata da foglie di cardo con una rosa al centro accantonata da quattro foglie di vite; il tutto in un cerchio di perline. R/: SANCTS • MARC • VENET• ; leone in soldo in uno scudo ornato di foglie; il tutto in un cerchio di perline; all'esergo ✹ 17 • ½ ✹ Saluti luciano 5 Cita
foti.l Inviato 30 Maggio, 2016 #38 Inviato 30 Maggio, 2016 Giulio A. VIII Clemente XI (Gianfranco Albani di Urbino 23 novembre 1700-19 marzo 1721) Muntoni 97 - CNI 115 - AG. g. 3,02 Spl - Prov. asta Nomisma online 15. D/ Stemma ovale in cornice, chiavi con fiocchi, armetta degli Albani. CLEMENS XI - P M AN VIII R/ NON CONCVPI: SCES ARGENTVM in cartella a targa con serafino in alto. In basso E-H (incisore Ermenegildo Hamerani) 2 Cita
foti.l Inviato 30 Maggio, 2016 #39 Inviato 30 Maggio, 2016 Buona serataDopo queste "bordate" sul porto di Livorno, non posso esimermi dall'inserire un po' di cultura, anche se scommetto che @@fofo già ce l'ha. Poco male, magari serve ad altri ..... Il Burocrate.jpg Il Burocrate 2.jpg saluti luciano[/quote Ultima edizione 2012, appena acquistata. 1 Cita
fofo Inviato 31 Maggio, 2016 #40 Inviato 31 Maggio, 2016 (modificato) @@417sonia grazie del consiglio, sarà sicuramente un ottima lettura il Cipolla, da leggere, ma credo che il libro alla fine riprenda quello che in precedenza questo avesse esaurientemente spiegato: "Merci e monete a Livorno in età Granducale" dei primi degli anni novanta, con illustrazioni sulle monete di Livorno in collezione Reale Saluti Fofo Modificato 31 Maggio, 2016 da fofo 1 Cita
dabbene Inviato 31 Maggio, 2016 #41 Inviato 31 Maggio, 2016 Due libri diversi ma ottimi entrambi e che consiglio, il Balbi de Caro, per la completezza, anche di splendide monete e di piantine del porto, l'altro il Cipolla di facile lettura e a prezzi economici, poi il Cipolla per me è sempre il Cipolla, come sa raccontare di economia, storia e monete... ce sono pochi come lui.... 1 Cita
417sonia Inviato 31 Maggio, 2016 Supporter #42 Inviato 31 Maggio, 2016 @@417sonia grazie del consiglio, sarà sicuramente un ottima lettura il Cipolla, da leggere, ma credo che il libro alla fine riprenda quello che in precedenza questo avesse esaurientemente spiegato: "Merci e monete a Livorno in età Granducale" dei primi degli anni novanta, con illustrazioni sulle monete di Livorno in collezione Reale Saluti Fofo Ciao! Non te lo so dire; quello che citi tu, della Balbi de Caro, non lo conosco purtroppo, so però che quello da me postato è del 1992. saluti luciano Cita
dabbene Inviato 4 Giugno, 2016 #44 Inviato 4 Giugno, 2016 Direi che volendo si può aprire anche a qualche moneta di zecca straniera, del periodo però....un confronto potrebbe essere interessante.... Cita
dabbene Inviato 4 Giugno, 2016 #45 Inviato 4 Giugno, 2016 Per esempio questo rappresentativo e importante ritratto di Leopold I in un thaler del 1700 della zecca di Hall. Grande moneta, grande raffigurazione, concordate ? Asta Subasta 85, 26 febbraio 2015 Cita
417sonia Inviato 4 Giugno, 2016 Supporter #46 Inviato 4 Giugno, 2016 Per esempio questo rappresentativo e importante ritratto di Leopold I in un thaler del 1700 della zecca di Hall. Grande moneta, grande raffigurazione, concordate ? Asta Subasta 85, 26 febbraio 2015 Bello, soprattutto lo stemma che c'è raffigurato; sul ritratto di Leopold I, guardandolo, mi è venuto in mente subito LUI ....... Capitan Uncino. non trovi? :blum: saluti luciano 1 Cita
foti.l Inviato 10 Giugno, 2016 #47 Inviato 10 Giugno, 2016 Troppo belle per non condividerle.... Tollero con la fortezza vecchia del 1707 Tollero con la fortezza vecchia del 1711 Pezza della Rosa del 1718 2 Cita
nando12 Inviato 10 Giugno, 2016 #48 Inviato 10 Giugno, 2016 Invece questo è un mezzo Thaler, Mezzo Thaler 1704 Austrian States Argento 1703-1707 2 Cita Awards
nando12 Inviato 10 Giugno, 2016 #49 Inviato 10 Giugno, 2016 Mezzo Thaler 1704 Austrian States Argento 1703-1707 2 Cita Awards
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