Sator Inviato 13 Maggio, 2016 #26 Inviato 13 Maggio, 2016 Sti "Kaiser" un balzo di 24000€ , ma bisognerebbe vedere il potere d'acquisto di 7 milioni del vecchio conio nel 1978 cioè proprio quello che dicevi precedentemente (io son troppo giovane :D). Ah allora faccio un salto su sixbid a controllare . Ora non vorrei rubare utenza alla discussione "Il convegno che vorreste ... " in Italia però manca proprio una fiera che spazia dall'arte antica alla numismatica alla militaria che sia priva di paccottiglia e che sia svolta seriamente . Negli USA non è così nonostante abbiano una storia ridotta rispetto alla nostra , evidentemente ci tengono di più ; chiusa parentesi . (Concordo... una delle numerose cose che mancano da noi... ) Cita
rintintin Inviato 14 Maggio, 2016 #27 Inviato 14 Maggio, 2016 Quindi, se io, per tornare nel topic , e continuare con l esempio del mio primo post, nel 1971 avessi acquistato un 5 Francs Republique Subalpine AN X al prezzo di catalogo di 420 Franchi francesi , ed oggi stesso riuscissi a rivenderlo a prezzo pieno da catalogo a 3000€ cosa sono ? Un vero collezionista numismatico appassionato , uno speculatore o uno che ha fatto un investimento "particolare" ? Io credo che in numismatica , parlando di tondelli di un certo valore, conservazione e rarità, le tre cose possano andare mano nella mano...passione, storia , cultura ma anche investimento a lunghissimo termine............ e non capisco proprio perchè , sembra sempre che nessuno la pensi così e che tutti spendano migliaia di euro solo ed esclusivamente per passione disinteressandosi assolutamente del lato economico. Ripeto, non ci credo. P.S. se qualcuno sapesse come convertire i franchi del 71 e stabilire così il cambio di valutazione da catalogo in 45 anni sarebbe un grande aiuto Un saluto a tutti :crazy: guarda qui: http://france-inflation.com/prix_du_pain_depuis_1900_en_france.php il prezzo di una baguette nel 1971 era di 0,57 franchi oggi nel 2016 una baguette costa 90 centesimi di euro = 5,90 franchi diciamo che contando così sembrerebbe di aver più che quadruplicato la spesa, bel colpo! ma... se i cataloghi hanno avuto lo stesso metro di misura delle azioni societarie in borsa bisogna forse ridimensionare un po il numero: nel 1971 le azioni erano scambiate a 3 forse 5 volte il valore effettivo della società, oggi superiamo le 15 o 17 volte. Allo stesso modo i cataloghi magari nel 1971 "esageravano di meno che oggi" ? questa è una domanda per chi collezionava già nel 1971, io non ero ancora nato! 1 Cita
uc110820161112 Inviato 14 Maggio, 2016 Autore #28 Inviato 14 Maggio, 2016 (modificato) Ma effettivamente potrebbe esserci un "gonfiaggio" dei prezzi nei cataloghi attuali . L'esempio del pane che hai fatto è quello che intendevo col potere d'acquisto . Bisognerebbe stimare una costante per dividere i prezzi attuali e vedere effettivamente tenendo conto del P.A. se c'è stato guadagno o no . Ma così facendo non credo che si possa parlare mai di profitto . Modificato 14 Maggio, 2016 da momi95 Cita
b8b8 Inviato 14 Maggio, 2016 #29 Inviato 14 Maggio, 2016 (modificato) Ringrazio @@rintintin e@@Sator Quello che non capisco, è perchè qui nessuno parla mai di investimento e sembra che si spendano migliaia di euro solo per passione. Ribadisco, parlo esclusivamente di monete di un certo livello, sia di conservazione , di rarità e costo (mettiamo dai 1000€ in su) Davvero ci sono così tanti appassionati puristi di numismatica che spendono i loro soldi solo per passione ? Io credo che manchi una parte del discorso, che volutamente si tende a oscurare .... .....ma alla fine monete da decine di migliaia o "semplicemente" migliaia di euro vanno via tutti i giorni in tutte le aste..... Io non capisco :help: :hi: :help: Modificato 14 Maggio, 2016 da b8b8 Cita
uc110820161112 Inviato 14 Maggio, 2016 Autore #30 Inviato 14 Maggio, 2016 (modificato) Evidentemente l'investimento c'è ma è trascurabile . Se uno vuole veramente farci profitto si apre un'attività . Oppure semplicemente non è passato abbastanza tempo per far parlar di guadagno . Modificato 14 Maggio, 2016 da momi95 1 Cita
Sator Inviato 14 Maggio, 2016 #32 Inviato 14 Maggio, 2016 Ok , mi arrendo... :pardon: Sono diversi approcci al collezionismo, come le monete stesse sono raccolte secondo approcci e interessi distinti e non interscambiabili, così sicuramente troverai gente in linea con tale idea di investimento, come altra che colleziona per il gusto di raccogliere, conoscere, imparare, approfondire.... e intrattenersi, ovviamente :D.... Cita
rintintin Inviato 14 Maggio, 2016 #33 Inviato 14 Maggio, 2016 (modificato) @@b8b8 Bravo! e continua a prendere quello che ti piace o quello che trovi "a basso costo" per scambiarlo con altri collezionisti con quello che cerchi ;) Vedo la numismatica come un hobby che "è anche un investimento" nel senso che se il mio hobby fosse il motocross, dopo 10 anni resterebbero bei ricordi, belle foto, magari qualche coppa ed almeno 2 moto cotte buttate se non distrutte ed un'ultima sfondata che vale ormai poco... un sacco di soldi spesi in tuning, consumabili ecc... quindi spendendo 100 forse vendendo tutto torna in tasca 10. Con la numismatica penso si possa recuperare meglio in caso di bisogno :) Modificato 14 Maggio, 2016 da rintintin Cita
vickydog Inviato 14 Maggio, 2016 #34 Inviato 14 Maggio, 2016 Se ne era parlato pochi mesi fa qui http://www.lamoneta.it/topic/116233-quotazione-monete-romane-imperiali/?hl=rivalutazione#entry1322896 con 2 grafici dell'andamento numismatico, anzi di particolari fasce numismatiche. Infatti occorre comprendere bene cosa rappresentino quei grafici... Ma anche così, nella loro specificità, possono essere indicativi e dare qualche risposta. I dati infatti, a parte delle convinzioni su base empirica, non sono molti. 2 Cita
uc110820161112 Inviato 14 Maggio, 2016 Autore #35 Inviato 14 Maggio, 2016 Quei grafici posso dire che mi sembrano addirittura esagerati . Comunque non ho ancora capito che giro di affari c'è nel mondo sulla numismatica , qualcuno ha delle stime ? Cita
vickydog Inviato 15 Maggio, 2016 #36 Inviato 15 Maggio, 2016 (modificato) Comunque non ho ancora capito che giro di affari c'è nel mondo sulla numismatica , qualcuno ha delle stime ? Solo le aste diffuse da Sixbis, come da essa stessa affermato ammontano a...: " In 2016 so far Sixbid has featured 279 auctions containing 232'573 lots sold for €151 million. In the past 365 days Sixbid has featured 811 auctions containing 640'920 lots sold for €495 million". Ora Sixbid non diffonde più questo dato, per non so quali motivi. Io l'ho trovato su una copia cache risalente a fine Aprile. Occorre fare la tara pure sul fatto che le aste presenti sulla piattaforma contengono una minoranza di lotti di antichità non numismatiche, decorazioni militari e altro di varia natura. Modificato 15 Maggio, 2016 da vickydog 1 Cita
Sator Inviato 15 Maggio, 2016 #37 Inviato 15 Maggio, 2016 Solo le aste diffuse da Sixbis, come da essa stessa affermato ammontano a...: " In 2016 so far Sixbid has featured 279 auctions containing 232'573 lots sold for €151 million. In the past 365 days Sixbid has featured 811 auctions containing 640'920 lots sold for €495 million". Ora Sixbid non diffonde più questo dato, per non so quali motivi. Io l'ho trovato su una copia cache risalente aa alcuni giorni fa. Ecco, anch'io ho notato che è sparito! Ero sicurissimo di averlo visto..... peccato, era un dato interessante. Cita
FrancoMari Inviato 15 Maggio, 2016 #38 Inviato 15 Maggio, 2016 A mio avviso ci sono diverse questioni che si sovrappongono sul tema della tenuta del valore: 1) Se compri bene o male le monete all'inizio: è chairo che se strapaghi perchè compri dal commerciante esoso che ricarca il 60-100% sulla merce poi quando rivendi non puoi aspettarti di guadagnare anche dopo molto tempo 2) Dipende che qualità e che livello di rarità compri: sulle monete molto comuni non mi aspetterei grandi rivalutazioni. Le aquilette da 5 lire di vitt em III te le tiravano dietro 20 anni fa e te le tirano dietro oggi. Personalmente avevo comprato un Giulio Di Alessandro VI (Ancona) molti anni fa (circa 20) da un commerciante a 200 mila lire (Spl con una bella patina), beh oggi che mi accingo a ricomprarlo vedo cifre di tutt'altro genere per pezzi molto più brutti 400-450 euro ! 3) Dipende cosa compri: comprare le serie degli euro FDC mi viene da dire non è un buon investimento...ma comprare monete antiche o medievali, ovvero pezzi storici difficilmente si rimarrà delusi a rivenderle dopo anni 1 Cita
uc110820161112 Inviato 15 Maggio, 2016 Autore #39 Inviato 15 Maggio, 2016 Di Euro non bisogna minimamente parlarne :D . Certo che mezzo miliardo solo per un sito personalmemte è impressionante . Non avrei mai pensato . Cita
Sator Inviato 15 Maggio, 2016 #40 Inviato 15 Maggio, 2016 Di Euro non bisogna minimamente parlarne :D . Certo che mezzo miliardo solo per un sito personalmemte è impressionante . Non avrei mai pensato . Su sixbid passano la stragrande maggioranza delle aste, italiane, europee ed anche extra. Ormai le aste non camperebbero quasi più senza portali di questo genere, credo siano poche (se non pochissime) che si limitano all'uso del cartaceo e/o solo del proprio sito ... Cita
b8b8 Inviato 15 Maggio, 2016 #41 Inviato 15 Maggio, 2016 (modificato) Grazie @@FrancoMari, io parlo solo del punto 3 ..... allora non sono così pazzo. ( e colleziono 2€ cc senza alcuna speranza di investimento ma solo per passione)....ma l investimento in numismatica , se ben indirizzato credo esista e sia il motore di tante aste ecc. Non mi piace che in un forum di numismatica tutti facciano i "non vedo non sento non parlo"....tutto qui Un saluto a tutti e grazie comunque al forum :hi: Modificato 15 Maggio, 2016 da b8b8 Cita
Sator Inviato 15 Maggio, 2016 #42 Inviato 15 Maggio, 2016 Grazie @@FrancoMari, io parlo solo del punto 3 ..... allora non sono così pazzo. ( e colleziono 2€ cc senza alcuna speranza di investimento ma solo per passione)....ma l investimento in numismatica , se ben indirizzato credo esista e sia il motore di tante aste ecc. Non mi piace che in un forum di numismatica tutti facciano i "non vedo non sento non parlo"....tutto qui Un saluto a tutti e grazie comunque al forum :hi: Mi è piaciuto molto il paragone di @@rintintin col motocross, e non posso che dargli ragione. Forse è solo un diverso approccio all'investimento quello che intendi, non credo che qui nessuno taccia le motivazioni che lo spingono a raccogliere. Forse, e dico forse ancora, sarebbe più da intendere come "potenziale riserva di valore", per così dire.... in questi termini mi puoi trovare d'accordo. Buona domenica 1 Cita
Emilio Siculo Inviato 15 Maggio, 2016 #43 Inviato 15 Maggio, 2016 Quindi, se io, per tornare nel topic , e continuare con l esempio del mio primo post, nel 1971 avessi acquistato un 5 Francs Republique Subalpine AN X al prezzo di catalogo di 420 Franchi francesi , ed oggi stesso riuscissi a rivenderlo a prezzo pieno da catalogo a 3000€ cosa sono ? Un vero collezionista numismatico appassionato , uno speculatore o uno che ha fatto un investimento "particolare" ? Io credo che in numismatica , parlando di tondelli di un certo valore, conservazione e rarità, le tre cose possano andare mano nella mano...passione, storia , cultura ma anche investimento a lunghissimo termine............ e non capisco proprio perchè , sembra sempre che nessuno la pensi così e che tutti spendano migliaia di euro solo ed esclusivamente per passione disinteressandosi assolutamente del lato economico. Ripeto, non ci credo. P.S. se qualcuno sapesse come convertire i franchi del 71 e stabilire così il cambio di valutazione da catalogo in 45 anni sarebbe un grande aiuto Un saluto a tutti :crazy: La mia impressione è che si possa fare numismatica come investimento, ma solo sulla base di una conoscenza e competenza nettamente superiori alla media, in modo da individuare razionalmente le occasioni per una specifica area di specializzazione. Ma questo non è collezionismo. È speculazione commerciale, anche questa legittima. La sempre maggiore disponibilità di informazioni che ha portato internet riduce queste possibilità, tant'è che proliferano le aste (che guadagnano commissioni % su monete altrui) e si indeboliscono sempre di più i commercianti operanti su proprio stock. A prescindere da ciò, guadagna chi indovina - per intuito o fortuna - i trend della domanda futuri. Il collezionista dovrebbe in teoria essere in cerca dei pezzi rispondenti ai criteri della sua collezione, criteri fra i quali non credo vi possa essere unicamente la scelta della rivalutazione. Altrimenti si parlerebbe tecnicamente di investimenti in asset "alternativi", come tutta l'arte in generale. ES Cita
uc110820161112 Inviato 15 Maggio, 2016 Autore #44 Inviato 15 Maggio, 2016 Il collezionista dovrebbe farsi un'idea dei prezzi al momento dell'acquisto e comprare avvicinandosi il più possibile a quei prezzi ... secondo me fanno tutti così. Poi non bisogna demonizzare chi colleziona e investe (pochi ma ci sono). Cita
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