Questo è un post popolare francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Questo è un post popolare #1 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) Forse questa notizia non è stata mai pubblicata in rete. Sapete cosa c'era in questi locali semi-abbandonati tra il settembre 1621 e il febbraio 1622? Siamo nel centro storico della città di Torre Annunziata (NA) a 70 mt in linea d'aria dal mare. Qui vennero impiantati alcuni bilancieri provenienti dalla Germania e quattro secoli fa c'era la famosa zecca per battere moneta, un privilegio senza precedenti per una città di provincia della Campania. Sono stato alcuni giorni fa in compagnia dell'amico Vincenzo Marasco di Torre Annunziata ed ho voluto scattare qualche foto per voi perché nonostante lo stato di semi-abbandono vi garantisco che l'emozione è stata fortissima. Qui, dove ora c'è un'officina meccanica, un tempo si coniavano monete in argento e rame con i conii incisi a Napoli, il tutto rigorosamente documentato e firmato dal maestro di zecca. Davvero non ho resistito. Vincenzo ha scovato documenti inediti dell'epoca sulla zecca dove vengono citate anche le tipologie di monete da battere e il giorno. Nel 1621 il mare era ad una decina di metri da questo palazzo e accanto a quest'ultimo, dove ora c'è una scalinata, all'epoca c'era un corso d'acqua che alimentava la ruota del meccanismo della zecca, fino ad alcuni decenni fa Torre Annunziata era anche un importante centro produttivo per la pasta, una produzione agevolata da forze motrici azionate dal corso d'acqua in oggetto. Grazie a Vincenzo per avermi dato la possibilità di mostrarvi questo pezzo di storia numismatica della nostra terra. Spero con tutto il cuore che le autorità locali leggano questo post e che capiscano l'importanza di questo luogo mitico per noi numismatici e per tutti gli appassionati di storia locale e che magari possano far riqualificare il luogo e l'edificio. Qui un tempo c'era il fulcro dell'economia della città. Modificato 18 Maggio, 2016 da francesco77 13 Cita
Rex Neap Inviato 18 Maggio, 2016 #2 Inviato 18 Maggio, 2016 Bravo @@francesco77.......dopo questo post si potrebbe davvero dare corso ad un interessantissima discussione su quali monete (un tempo) vennero coniate qui..... !! Qualcuno di buona volontà dovrebbe inizialmente buttare giù una bella lista (possibilmente con le foto/disegni delle monete)...per poi proseguire con il dibattito. Ciao e grazie. 1 Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #3 Inviato 18 Maggio, 2016 Bravo @@francesco77.......dopo questo post si potrebbe davvero dare corso ad un interessantissima discussione su quali monete (un tempo) vennero coniate qui..... !! Qualcuno di buona volontà dovrebbe inizialmente buttare giù una bella lista (possibilmente con le foto/disegni delle monete)...per poi proseguire con il dibattito. Ciao e grazie. Nei documenti inediti scoperti da Vincenzo Marasco e firmati dal maestro di zecca sono elencate le tipologie di monete battute nella zecca di Torre Annunziata. Questa zecca fu operativa esclusivamente tra il settembre 1621 e il febbraio 1622, quindi tutte le monete con date diverse rispetto questo breve periodo sono della zecca di Napoli. In primis rammento il famoso "tarì del sole" di Filippo III datato 1620 firmato dal Galoti. Cita
demonetis Inviato 18 Maggio, 2016 Supporter #4 Inviato 18 Maggio, 2016 Nei documenti inediti scoperti da Vincenzo Marasco e firmati dal maestro di zecca sono elencate le tipologie di monete battute nella zecca di Torre Annunziata. Questa zecca fu operativa esclusivamente tra il settembre 1621 e il febbraio 1622, quindi tutte le monete con date diverse rispetto questo breve periodo sono della zecca di Napoli. In primis rammento il famoso "tarì del sole" di Filippo III datato 1620 firmato dal Galoti.Ciao Francesco, è possibile qui pubblicare i documenti inediti da te citati? Grazie. Cita
Rex Neap Inviato 18 Maggio, 2016 #5 Inviato 18 Maggio, 2016 @@francesco77..una piccola correzione....l'incisore si chiamava Nicolò Globo. Cita
Rex Neap Inviato 18 Maggio, 2016 #6 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) @@francesco77.... secondo te perchè avevo chiesto una lista ? .... il Tarì del Sole, correttamente è da escludeche da un conio "torrese", ha le firme del Citarella e per di più la data 1620, quindi Napoli (zecca principale). Adesso senza che chiedi a Marasco i documenti......hai parlato di un elenco di monete......quali sono ? ... c'è l'argento nella lista ? Eh....eheh...eh..... Modificato 18 Maggio, 2016 da Rex Neap 1 Cita
odjob Inviato 18 Maggio, 2016 #7 Inviato 18 Maggio, 2016 Aspettiamo di leggere i documenti ,così in tal modo ,riusciremo a venire a capo di un altro tassello della Numismatica . --Salutoni -odjob 1 Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #8 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) @@francesco77.... secondo te perchè avevo chiesto una lista ? .... il Tarì del Sole, correttamente è da escludeche da un conio "torrese", ha le firme del Citarella e per di più la data 1620, quindi Napoli (zecca principale). Adesso senza che chiedi a Marasco i documenti......hai parlato di un elenco di monete......quali sono ? ... c'è l'argento nella lista ? Eh....eheh...eh..... Ciao Francesco, è possibile qui pubblicare i documenti inediti da te citati? Grazie. Sì, sono elencate alcune tipologie di esemplari in argento. Purtroppo i documenti sono in fase di studio e pubblicazione, penso che a breve l'autore provvederà. Personalmente non li ho ma ho dato un'occhiata, suscita una certa emozione vedere documenti a firma di maestri di zecca che conosciamo solo attraverso le sigle sulle monete. A parer mio sarà uno scoop ma l'autore è una persona equilibrata (a differenza di qualcun altro che ha pubblicato di recente dei veri e propri strafalcioni) e non classificherà mai tali monete come coniazioni certe di Torre Annunziata, al massimo provvederà a fare delle semplici attribuzioni con riserva del dubbio, anche perchè è difficile stabilire quali vennero battute a Napoli e quali a Torre Annunziata, due città distanti circa 20 km l'un dall'altra. Sì Pietro, ho scritto dal telefonino e non avendo sotto mano alcuni file ho scritto Galoti, in realtà il tarì del sole del 1620 è opera di Nicolò Globo e venne coniato al bilanciere (sicuramente) a Napoli un anno prima che gli "ingegni" vennero impiantati a Torre, da questo si deduce quindi che a Napoli tali attrezzature (provenienti dalla Germania) già erano state utilizzate seppur per pochi esemplari (data l'estrema rarità del tarì 1620). Modificato 18 Maggio, 2016 da francesco77 1 Cita
demonetis Inviato 18 Maggio, 2016 Supporter #9 Inviato 18 Maggio, 2016 Sì, sono elencate alcune tipologie di esemplari in argento. Purtroppo i documenti sono in fase di studio e pubblicazione, penso che a breve l'autore provvederà. Personalmente non li ho ma ho dato un'occhiata, suscita una certa emozione vedere documenti a firma di maestri di zecca che conosciamo solo attraverso le sigle sulle monete. A parer mio sarà uno scoop ma l'autore è una persona equilibrata (a differenza di qualcun altro che ha pubblicato di recente dei veri e propri strafalcioni) e non classificherà mai tali monete come coniazioni certe di Torre Annunziata, al massimo provvederà a fare delle semplici attribuzioni con riserva del dubbio, anche perchè è difficile stabilire quali vennero battute a Napoli e quali a Torre Annunziata, due città distanti circa 20 km l'un dall'altra. Sì Pietro, ho scritto dal telefonino e non avendo sotto mano alcuni file ho scritto Galoti, in realtà il tarì del sole del 1620 è opera di Nicolò Globo e venne coniato al bilanciere (sicuramente) a Napoli un anno prima che gli "ingegni" vennero impiantati a Torre, da questo si deduce quindi che a Napoli tali attrezzature (provenienti dalla Germania) già erano state utilizzate seppur per pochi esemplari (data l'estrema rarità del tarì 1620). Grazie per l'esauriente risposta:D Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #10 Inviato 18 Maggio, 2016 Grazie per l'esauriente risposta:D :crazy: :good: Cita
Rex Neap Inviato 18 Maggio, 2016 #11 Inviato 18 Maggio, 2016 Ok.......credo che siano elencate (monete d'argento), anche altri documenti (noti) ne parlano, anche se tagliano corto dicendo che non vennero mai coniate lì, ma se ci sono carte non è detto che non vennero coniate........come saprai il dubbio è sulle monete da Ducato - Mezzo Ducato del 1622 e del Tarì con il busto a sx (quest'ultimo effettivamente potrebbe essere un conio torrese). Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #12 Inviato 18 Maggio, 2016 Direttamente dal 1621 .... la calligrafia del maestro di zecca Michele Cavo, una bella firma originale, foto di Vincenzo Marasco. 2 Cita
Liutprand Inviato 18 Maggio, 2016 #13 Inviato 18 Maggio, 2016 Francesco...ti aggiungo un po' di bibliografia sull'argomento: D’Andrea, A.-Contreras, V., Le monete delle zecche minori della Campania. II, Castellalto 2011, pp. 163-188. Gabriele, P., L’officina monetaria di Torre Annunziata, in aa.vv., 1° Concorso NIA 2009. Torino 2010, pp. 97-100. Prota, C. Contributo allo studio della Numismatica Napolitana da documenti del R. Archivio di Stato di Napoli. Napoli 1914: L’officina monetaria di Torre dell’Annunziata e le monete di Napoli del 1622. Ruotolo, G., Torre Annunziata, in Travaini, l., (A cura di), Le zecche italiane fino all’Unità. (2 voll.). Roma 2011, I, pp. 1189-1190. Traina, M., Torre Annunziata si, Torre del Greco no, in «Cronaca Numismatica», 210. 2008, pp. 3-6. 1 Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #14 Inviato 18 Maggio, 2016 Francesco...ti aggiungo un po' di bibliografia sull'argomento: D’Andrea, A.-Contreras, V., Le monete delle zecche minori della Campania. II, Castellalto 2011, pp. 163-188. Gabriele, P., L’officina monetaria di Torre Annunziata, in aa.vv., 1° Concorso NIA 2009. Torino 2010, pp. 97-100. Prota, C. Contributo allo studio della Numismatica Napolitana da documenti del R. Archivio di Stato di Napoli. Napoli 1914: L’officina monetaria di Torre dell’Annunziata e le monete di Napoli del 1622. Ruotolo, G., Torre Annunziata, in Travaini, l., (A cura di), Le zecche italiane fino all’Unità. (2 voll.). Roma 2011, I, pp. 1189-1190. Traina, M., Torre Annunziata si, Torre del Greco no, in «Cronaca Numismatica», 210. 2008, pp. 3-6. Grazie mille Bernardino, li conosco i vari articoli e monografie, li ho letti con l'amico Marasco, questi documenti però sono completamente inediti e mai consultati prima d'ora, puzzano di polvere e muffa di secoli. Ho parlato con Marasco e mi ha assicurato che mi mostrerà tra qualche mese i documenti perchè verrà pubblicato uno studio sulla storia e l'economia della città di Torre Annunziata, vi informerò tutti sull'evolversi della situazione e qualora verrà fatta una conferenza o presentazione degli studi estenderemo l'invito a tutti voi. Promesso! :good: Cita
eliodoro Inviato 18 Maggio, 2016 #16 Inviato 18 Maggio, 2016 Grandissimo Francesco...considerando i tempi da te indicati..la coniazione dovrebbe riguardare esclusivamente Filippo IV ed il periodo di Michele Cavo e di Costanzo? 1 Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #17 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) Grandissimo Francesco...considerando i tempi da te indicati..la coniazione dovrebbe riguardare esclusivamente Filippo IV ed il periodo di Michele Cavo e di Costanzo? Solo Filippo IV, egli infatti salì al trono il 31 marzo 1621 e a Torre Annunziata vennero impiantati gli "ingegni" nel settembre dello stesso anno. Quindi di Filippo III non esiste alcuna moneta attribuibile a questa zecca. Modificato 18 Maggio, 2016 da francesco77 2 Cita
eliodoro Inviato 18 Maggio, 2016 #18 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) I tempi di funzionamento della zecca risultano essere molto più brevi rispetto a quanto si è ritenuto fino ad oggi Modificato 18 Maggio, 2016 da eliodoro 2 Cita
Rex Neap Inviato 18 Maggio, 2016 #19 Inviato 18 Maggio, 2016 Anticipo i tempi......volete che la discussione diventi interessante ?...oppure aspettiamo. Se la zecca fu operativa solo 2 mesi del 1622......che probabilità ci sono (o forse sarebbe meglio se fossero documentate) che i Ducati ed i Mezzi Ducati del 1622 sono conii torresi. Se volgiamo parlare di monete......siamo comunque punto e a capo......se si vuole girare al largo......attendo nuove. Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2016 Autore #20 Inviato 18 Maggio, 2016 (modificato) I tempi di funzionamento della zecca risultano essere molto più brevi rispetto a quanto si è ritenuto fino ad oggi E considera che quell'edificio venne dichiarato inagibile nel 1631 a seguito di una colata lavica durante la disastrosa eruzione del Vesuvio di quell'anno. La lava sfiorò l'edificio facendone crollare un muro. Modificato 18 Maggio, 2016 da francesco77 Cita
eliodoro Inviato 19 Maggio, 2016 #21 Inviato 19 Maggio, 2016 Ipotizzerei, visto che parliamo di argento, la produzione dei tarì e del carlino con la croce patente... Cita
demonetis Inviato 19 Maggio, 2016 Supporter #22 Inviato 19 Maggio, 2016 Questa è la pagina personale di Vincenzo Marasco: http://independent.academia.edu/VincenzoMarasco. Speriamo che pubblichi qui i documenti sulla zecca di Torre Annunziata. Cita
eliodoro Inviato 19 Maggio, 2016 #23 Inviato 19 Maggio, 2016 Questa è la pagina personale di Vincenzo Marasco: http://independent.academia.edu/VincenzoMarasco. Speriamo che pubblichi qui i documenti sulla zecca di Torre Annunziata. https://independent.academia.edu/VincenzoMarasco Cita
demonetis Inviato 19 Maggio, 2016 Supporter #24 Inviato 19 Maggio, 2016 https://independent.academia.edu/VincenzoMarascoHai ragione! Ho fatto un pasticcio!:D 1 Cita
Rex Neap Inviato 19 Maggio, 2016 #25 Inviato 19 Maggio, 2016 Ipotizzerei, visto che parliamo di argento, la produzione dei tarì e del carlino con la croce patente... @@eliodoro...ciao Elio, a quali tarì ti riferisci ? Grazie. Cita
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