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Guest

un grano 12 cavalli 1793

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gcs

Bella, entrerebbe nella mia collezione tranquillamente

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Contento
nando12

Collezionabile sicuramente ma... a parte quello... ...è una bellissima moneta.

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Pensate si possa intervenire con un leggero lavaggio,visto la patina non proprio omogenea e, se si,come intervenire?Grazie

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Rocco68

Ciao @morellino, girovagando nel Forum....ho 'beccato' questa tua discussione su questo grano del 1793....la conosco...avendola tu postata nella mia di discussione.

Io le mie monete in rame napoletane, le passo fra le lettere con la punta di un legnetto duro (stuzzicadenti) per togliere lo sporco che si è accumulato negli anni, e poi con un velluto la passo fra le dita.

Vedrai subito il risultato.

Fammi sapere....o se vuoi posta le foto del...dopo.

Ciao da Rocco.

Edited by Rocco68

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Guest

Ciao @Rocco68 e grazie per il tuo gradito intervento..

In effetti ho già fatto qualcosa perché non mi piaceva lo "sporco" depositato e , ho provato con un bagno prolungato in acqua demineralizzata, per arrivare a questo risultato!!

20170107_192341.jpg

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Rocco68

Bel risultato, ma quello "scuro" che si vede fra le lettere....non è venuto via....cos'è?

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Guest
1 minuto fa, Rocco68 dice:

Bel risultato, ma quello "scuro" che si vede fra le lettere....non è venuto via....cos'è?

Credo una vecchia macchia di origine oleosa,ma non ho insistito per non provocare danni...

Grazie per i preziosi consigli 

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Rocco68

Fai una prova a passare lo stuzzicadenti fra le lettere....danni non ne puo' fare....e poi prova con il velluto.

Io la mia l'ho ripassata piu' volte....fino ad ottenere questo risultato.

IMG_20161226_190806.jpg

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Guest
3 minuti fa, Rocco68 dice:

Fai una prova a passare lo stuzzicadenti fra le lettere....danni non ne puo' fare....e poi prova con il velluto.

Lo terrò sicuramente presente,ma devo prima procurarmi del velluto di qualità che,ormai è diventato "merce rara"...

Grazie

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Rocco68
52 minuti fa, morellino dice:

@Rocco68 Posso chiederti un parere su questa discussione considerata la tua notevole esperienza in merito?

 

@morellino, spero che la piastra del 1857 di quella discussione....sia ancora nelle tue mani...la moneta è autentica, anche in pezzi con forte usura la perlinatura sul bordo si nota sempre.

Di questo millesimo esistono una infinita' di varianti di conio. Pensa che il Vico D'Incerti: Le Monete Borboniche Delle Due Sicilie,( collana di monografie della rivista italiana di numismatica- Volume I) elenca per questo millesimo ben 23 varianti! La tua non è censita nella mancanza del contorno, riporta invece al N°200/x nel R/ una piastra con due "cerchi"  invece di uno. 

Segnata R2.

Anche gli altri particolari non sono riportati.....per questi dovrei consultare lo studio delle varianti sulle piastre di Ferdinando II di Mario Traina.

Poi ti faccio sapere l'esito.

Per finire ti consiglio di tenerla in collezione come una rara variante.

Un caro saluto.

Edited by Rocco68

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gennydbmoney
Supporter

Buonasera a tutti, io prima di utilizzare uno stuzzicadenti proverei con un Cotton fiocc imbevuto con acqua demineralizzata ripetendo l'operazione più volte , qualcuno dice anche con acetone ma personalmente non ho mai provato... 

Lo stuzzicadenti lo userei solo in caso di incrostazioni o residui terrosi poi ognuno fa come meglio crede... 

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Rocco68

 

Questo è il primo passaggio che faccio sulle mie monete in rame, tolgo lo sporco....e le passo con il velluto, poi quello che rimane cerco di toglierlo meccanicamente....munito di una buona lente di ingrandimento e mano ferma.

Non ho mai usato per le mie monete  prodotti chimici...per la paura di rovinarle.

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Guest

Si, la piastra è sempre con me...

Anche io sono propenso a credere che si tratti di un bordo liscio,anche se tutti i pareri ricevuti non concordano!!

Non ho ancora a disposizione i testi da te citati e , ti sarei grato se riuscissi a controllare il Traina..

Grazie per la disponibilità..

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Rocco68

Caro @morellino, appena trovo lo studio del Traina, controllero' se c'è la tua moneta descritta....intanto mi 'spulcero'' la montagna di cataloghi d'asta e listini che mi ritrovo, nella speranza di trovare un'altro conio simile del 1857.

Saluti.

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Rocco68

.....riguardo alla scritta sul bordo della tua moneta: 

PROVIDENTIAOPTIMI PRINCIPIS....

È comune nelle piastre degli ultimi anni di regno di Ferdinando II.

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Rocco68
14 ore fa, morellino dice:

Si, la piastra è sempre con me...

Anche io sono propenso a credere che si tratti di un bordo liscio,anche se tutti i pareri ricevuti non concordano!!

Non ho ancora a disposizione i testi da te citati e , ti sarei grato se riuscissi a controllare il Traina..

Grazie per la disponibilità..

Ciao @morellino, ho trovato lo studio del Traina: "Ricerca sulle Piastre di Ferdinando II di Borbome dal 1831 al 1859: tipi, varianti e Piastre in circolazione di satira politica".

Bollettino del circolo numismatico napoletano, Napoli 1991.

Vengono elencate esattamente 46 monete del 1857, divise per caratteri "grossi" e caratteri "leggeri" nella legenda, alternati fra D/ e R/.

La tua ha entrambi I caratteri leggeri.....e non è riportata come "contorno liscio"...si riportano alcune monete del 1857 con dei " rilievi puntiformi...." rif.303 cifr.Luccioni 97"

Altre ( 314-334) con nel taglio: PROVIDENTIAOPTIMI....uniti con AeO. Cifr.Luccioni 101-98.

Al n° 343, la piastra riportata dal D'Incerti 200/x...contorno con due cerchi invece di uno.

La tua piastra non è neppure sulle ricerche del Luccioni Luigi, Sulle varianti delle Piastre di Ferdinando II diBorbone Re delle Due Sicilie (  1831-1859), in "il Gazzettino Numismatico", n° 87, 1984.

Gli studi che sono stati fatti fino ad oggi sul censimento delle varianti di conio delle piastre di Ferdinando II, sono lavori eccezionali....dobbiamo essere grati a tutti quelli che si sono cimentati in questa ricerca, ma penso che le loro ricerche hanno riguardato solo una piccola parte di un materiale vastissimo e impossibile da visionare nella sua totalita', oggi grazie alla rete e alle immagini che noi tutti postiamo delle nostre monete, diamo la possibilita' agli studiosi di poter classificare molto piu' materiale.

Prima si controllavano tutte le collezioni nei musei, poi quelle importanti e famose...infine tramite contatti con I vari numismatici...venivano segnalate le monete non censite.

Spero di averti fatto cosa gradita, un abbraccio.

Rocco68.

 

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Guest
48 minuti fa, Rocco68 dice:

Spero di averti fatto cosa gradita, un abbraccio.

Graditissima...Grazie infinite!!

Una sintesi che,credo,sarà molto utile anche ad altri utenti interessati...

51 minuti fa, Rocco68 dice:

oggi grazie alla rete e alle immagini che noi tutti postiamo delle nostre monete, diamo la possibilita' agli studiosi di poter classificare molto piu' materiale.

Mi trovi perfettamente daccordo e,penso che negli ultimi anni si sia aperta una nuova "fase" , che potremmo definire,con una terminologia molto in voga ultimamente,come "2.0"....

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Rocco68

Buonasera a tutti, @morellino.....hai notato che molte delle varianti di conio...nelle piastre di Ferdinando II, si concentrano negli anni: 1834- 1838 e negli ultimi quattro anni del suo regno?

Pensa che ancora oggi dopo tanti anni che colleziono e studio le piastre di Ferdinando II, ne trovo di nuove....non censite!

 

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Guest

Ciao @Rocco68.

Si , avevo notato questa varietà ma ancora non ho avuto tempo per approfondire e, approfittando dei contenuti sul forum,accelero il mio processo di "apprendimento "....

Penso che la monetazione del Regno di Napoli e Due Sicilie , possa ancora riservare molte sorprese...

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Rex Neap

...ulteriore annotazione...tenuto conto che si parla di statistiche: percè la stragrande maggioranza degli errori (se non tutti) nelle monete di Ferd. II si riscontrano al rovescio mentre in quelle di Ferd. IV si osservano (anche in maniera banale) al dritto ?

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