alainrib Inviato 4 Giugno, 2016 #1 Inviato 4 Giugno, 2016 (modificato) Salve a tutti. Ho acquisto questo sigillo e penso che potrebbe essere di provenienza italiana. Metallo= Bronzo. Altezza= mm.20. Diametro=mm.25. Peso=g.16. M isembra potere leggere,OTORINVS D' V??LERA Grazie mille per i vostri pareri. Alainrib. Modificato 4 Giugno, 2016 da alainrib 3 Cita
alainrib Inviato 4 Giugno, 2016 Autore #2 Inviato 4 Giugno, 2016 Scusate mi per la foto del obolo,mi sono sbagliato e non so toglierla! Cita
alainrib Inviato 4 Giugno, 2016 Autore #3 Inviato 4 Giugno, 2016 Ecco la foto del'immagine in specchio: Cita
Corbiniano Inviato 6 Giugno, 2016 #4 Inviato 6 Giugno, 2016 Gentile amico, innanzitutto grazie per la condivisione di quest'oggetto, davvero molto interessante. E di alta epoca: sembrerebbe risalire a un inizio XIII secolo (se non prima). Sai dirci da che area potrebbe provenire? Sono quasi sicuro che non è italiano. La legenda potrebbe sciogliersi in qualcosa di simile a OTORINVS D'VTAILERA, o D'VTAILIGRA ---> forse de Taillier, in traslitterazione odierna? Lo stemma sembra essere abbastanza caratteristico, con un capo caricato da un leone leopardito. Lo cercheremo. :good: 1 Cita
alainrib Inviato 6 Giugno, 2016 Autore #5 Inviato 6 Giugno, 2016 (modificato) Grazie mille per la vostra risposta. La provenienza di questo sigillo è la regione di Briançon (Alti Alpi,)in Francia. Avendo iniziato una ricerca, pensavo che potrebbe essere uno sigillo dove il scudo è molto simile a quello degli Quarelli di S. Michele di Mondovi, che potra vedersi sul sito "Blasonarie delle famiglie subalpine", No 8. Avevo pensato anche al borgo di Valliera, (comune di Castelmagno,) provincia di Cuneo, ma niente di sicuro. Mando una impronta fatta con plastilina. Ancora grazie per la vostra ricerca e scusate per il mio italiano. Cordiali saluti. Alainrib. Modificato 6 Giugno, 2016 da alainrib Cita
mariov60 Inviato 7 Giugno, 2016 #6 Inviato 7 Giugno, 2016 (modificato) Valliera è un piccolo borgo, ora disabitato, inserito in un territorio comunque da sempre poco popolato. Volendo rimanere nel territorio alpino c'è anche Vallieres hautes alpes http://www.vallieres74.fr/index.php?page=patrimoine con una storia millenaria, foritificazioni, castelli etc. Se non sbaglio c'è anche una nobile famiglia francese De Vallière a cui appartengono diversi personaggi illustri facenti parte della noblesse de France fin dal 1300, anche se, penso, originari del dipartimento della Loire https://en.wikipedia.org/wiki/Florent-Jean_de_Valli%C3%A8re https://fr.wikipedia.org/wiki/Louise_de_La_Valli%C3%A8re Ciao Mario Modificato 7 Giugno, 2016 da mariov60 1 Cita
alainrib Inviato 7 Giugno, 2016 Autore #7 Inviato 7 Giugno, 2016 (modificato) Buongiorno e grazie mille per queste nuove piste. La comune di Vallieres è situata in Alta Savoia e potrebbe essere un ipotesi a studiare. Il nome (o cognome) Otorinus è piuttosto raro . Continua... Cordiali saluti. Alainrib. PS: Hai visto il scudo della famiglia Quarelli, da San Michele di Monrovi? Modificato 7 Giugno, 2016 da alainrib Cita
mariov60 Inviato 7 Giugno, 2016 #8 Inviato 7 Giugno, 2016 (modificato) PS: Hai visto il scudo della famiglia Quarelli, da San Michele di Monrovi? Si ho visto ed è molto simile a quello del sigillo (fascia d'oro a parte). Lo aggiungo qui sopra per comodità di chi legge... Da una breve ricerca mi pare di capire che la famiglia Quarelli da Mondovì compare nelle cronache nobiliari fra la fine del 1700 e l'inizio del 1800. Non ho trovato presenze di questa famiglia nelle cronache più antiche....in questa ricerca sicuramente saprà esserti d'aiuto @@Corbiniano ciao Mario Modificato 7 Giugno, 2016 da mariov60 2 Cita
Corbiniano Inviato 8 Giugno, 2016 #9 Inviato 8 Giugno, 2016 Sì, c'è una somiglianza con lo stemma Quarelli. Che però ha in più una fascia d'oro, e soprattutto un sicuro utilizzo in epoche molto posteriori al sigillo. Finora ho cercato lo stemma di Otorino fra quelli di area alto-provenzale. Ma invano. Interessante l'indicazione di @@alainrib sulla relativa rarità del nome Otorino. Che è una variante di Oddo/Oddone. In Francia, il Sant'Oddone più noto è certamente il celebre abate di Cluny vissuto nel X secolo, e nato a Tours. Forse il nostro Otorino poteva far parte di una famiglia di Borgogna o di Turenna. La ricerca continua. :good: 1 Cita
alainrib Inviato 8 Giugno, 2016 Autore #10 Inviato 8 Giugno, 2016 (modificato) Grazie a tutti due per il vostro interesse per questo sigilo. Il leone leopardito sarebbe anche più comune sulli scudi o blasoni del norte della Francia. Otorinus sembra essere uno cognome portoghese (il solo trovato sul net.) Mi duole il capo! :) Modificato 8 Giugno, 2016 da alainrib Cita
Corbiniano Inviato 9 Giugno, 2016 #11 Inviato 9 Giugno, 2016 (...) Il leone leopardito sarebbe anche più comune sulli scudi o blasoni del norte della Francia.(...) Infatti ne ho visti diversi in un armoriale delle famiglie di Borgogna, e tutti posti nel capo. L'armoriale è del 1726, e non ci ho trovato nè lo stemma nè il cognome del nostro sigillo. Ma invece ho trovato una bella coincidenza con la scoperta di @@mariov60. La presenza di una famiglia Quarré: Non credo che si tratti della famiglia di Otorino, ma forse questo stemmario ci suggerisce la probabile origine dei Quarelli piemontesi. Cita
alainrib Inviato 9 Giugno, 2016 Autore #12 Inviato 9 Giugno, 2016 (modificato) In realita, sotto il leone, la quadrettatura è molto fina, con numerosi rombi, come uno reticulato. :) Modificato 9 Giugno, 2016 da alainrib Cita
jagd Inviato 9 Giugno, 2016 #13 Inviato 9 Giugno, 2016 saluti a tutti...!!..ecco Alain!!..bello sigille ,complimenti !!.. :good: :good: ....e ottime spiegazione degli amici!! :good: Cita
alainrib Inviato 9 Giugno, 2016 Autore #14 Inviato 9 Giugno, 2016 (modificato) Ciao, Jean , sono contento di sentirti! :drinks: :) Non abbiamo ancora trovato il signore Otorinus! A presto. Alain. Modificato 9 Giugno, 2016 da alainrib Cita
Corbiniano Inviato 9 Giugno, 2016 #15 Inviato 9 Giugno, 2016 In realita, sotto il leone, la quadrettatura è molto fina, con numerosi rombi, come uno reticulato. :) Sì, era una consuetudine frequente nei sigilli, e serviva a riempire gli spazi per evitare che l'impronta lasciasse "macchie" deturpanti. Inoltre, era anche il metodo con cui all'epoca si sottolineava che il campo era di un colore, e il capo di un altro. I cosiddetti "tratteggi araldici" (hachures) si diffusero soltanto dalla metà del XVII secolo. Cita
Corbiniano Inviato 9 Giugno, 2016 #16 Inviato 9 Giugno, 2016 Quindi, quella quadrettatura non c'entra nulla con lo scaccato della parte inferiore degli stemmi Quarelli e Quarré. :good: Cita
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