mozilla Inviato 10 Giugno, 2016 #1 Inviato 10 Giugno, 2016 Buongiorno a tutti, non sono nuovissimo del forum, ma una domanda vi voglio fare, si legge sempre più spesso che una moneta è stata abilmente...... lavata, pulita, ritoccata nei campi, ripreso il bordo, lucidata, rimosso l'appicagnolo ........ già il fatto che uno più o meno esperto se ne accorge vuol dire che poi uno tanto abile non lo è stato......... ma a parte questo, qualcuno gentilmente mi può spiegare la pulitura o lavatura come avviene??????? Io ho fatto fare qualche volta un tuffo nel magico liquido a qualche pezzo con poca patina o maculata poco estetica ..... ma un secondo solo per paura che si sciogliesse la moneta. Ma penso che questa operazione fatta in questi termini non possa essere chiamata pulitura o lavatura ..... c'è chi usa il dentifricio per schiarire o la gomma pane per eliminare i graffi o il sapone neutro per togliere residui...... ma mi chiedo fin dove arriva il limite consentito e dove comincia l'intervento che poi dovrà essere dichiarato. Grazie a chi mi farà capire. Cita Awards
rintintin Inviato 11 Giugno, 2016 #2 Inviato 11 Giugno, 2016 Credo vada tutto in rapporto tra rarità/conservazione e livello di intervento, faccio un esempio: una caravella comune in bb tutta sporca ed incrostata se la pulisco con dentifricio e spazzolino mi rende una brutta moneta lisciata e luccicante, ma vabbè, se proprio era inguardabile da sporca il danno non è enorme. prendiamo sempre un caravella però FDC magari del 1961 o 1968, con una macchietta... e questa macchietta la pulisco sempre col mio spazzolino e dentifricio, a mani nude sotto il rubinetto: ho fatto un bel danno, togliendo il "vellutino" dalla moneta e magari segnadola... pensa con monete antiche o rare! Cita
mozilla Inviato 11 Giugno, 2016 Autore #3 Inviato 11 Giugno, 2016 ...............grazie ma fin qui mi è chiaro. La lavatura mi risulta difficile da capire ........ sia in termini di come si fa ..... sia quando la si fa. Grazie comunque. Cita Awards
gionnysicily Inviato 21 Giugno, 2016 #4 Inviato 21 Giugno, 2016 Buongiorno a tutti, non sono nuovissimo del forum, ma una domanda vi voglio fare, si legge sempre più spesso che una moneta è stata abilmente...... lavata, pulita, ritoccata nei campi, ripreso il bordo, lucidata, rimosso l'appicagnolo ........ già il fatto che uno più o meno esperto se ne accorge vuol dire che poi uno tanto abile non lo è stato......... ma a parte questo, qualcuno gentilmente mi può spiegare la pulitura o lavatura come avviene??????? Io ho fatto fare qualche volta un tuffo nel magico liquido a qualche pezzo con poca patina o maculata poco estetica ..... ma un secondo solo per paura che si sciogliesse la moneta. Ma penso che questa operazione fatta in questi termini non possa essere chiamata pulitura o lavatura ..... c'è chi usa il dentifricio per schiarire o la gomma pane per eliminare i graffi o il sapone neutro per togliere residui...... ma mi chiedo fin dove arriva il limite consentito e dove comincia l'intervento che poi dovrà essere dichiarato. Grazie a chi mi farà capire. Ciao mozilla, la pulitura di una moneta e per moneta non mi riferisco alle moderne (che hanno poco da pulire) ma alle antiche . Ogni moneta ha una procedura dedicata , un professionista la studia al microscopio, saggia con bisturi (dedicati) eventuali croste , studia gli ossidi , se ci sono punti di "malattia" dei vari metalli e poi decide con quale metodo deve operare. Sull'argento e molto più delicato , che sul bronzo. A volte i cloruri d'argento superano lo spessore della stessa moneta e tirarla fuori non e cosa da poco. Sui bronzi , il nemico principale e la peste del bronzo , cosi detto cancro . Il cancro si manifesta in tantissime forme , a volte e occultato da sedimenti calcari o terrosi , che rivestono a protezione la moneta. Pertanto lanciarsi in una avventura senza avere un minimo di esperienza , si può solo fare un danno irreparabile. E sempre consigliabile lo studio dei metalli, insieme a delle nozioni di chimica, ed insieme ad una passione alla numismatica si possono cominciare a fare i primi passi. Ho appena ultimato la pulitura ed il restauro (non invasivo) di una preziosa moneta Romana acquistata nell'asta Kunker a marzo del 2016 . Ti allego fe foto di come era in catalogo , e ora ultimata nel suo splendore. Si tratta del medaglione in bronzo dell'Imperatore Gordiano III con un buon pedigre 3 Cita
gionnysicily Inviato 21 Giugno, 2016 #5 Inviato 21 Giugno, 2016 @mozilla Se hai qualche domanda da farmi, non esitare . :) :) Cita
mozilla Inviato 21 Giugno, 2016 Autore #6 Inviato 21 Giugno, 2016 @gionnysicily innanzi tutto complimenti per il miracolo da te fatto....... :hi: ma dato che sulla monetazione antica non sono ferrato e anche abbastanza ignorante ...... i miei dubbi o perplessità nascono sulla monetazione moderna ...... non riesco a capire se per lavatura si intende il tuffo nel liquido magico o altro, e per pulitura l'uso sconsiderato di prodotti abrasivi e olio di gomito...... Io penso che tu avrai sperimentato prodotti e tecniche per arrivare a tanto senza arrecare danni e senza usare bulini per far uscire fuori immagini ormai consunte dal tempo e dal luogo di conservazione........ Grazie per la tua disponibilità comunque Cita Awards
daniele8 Inviato 21 Giugno, 2016 #7 Inviato 21 Giugno, 2016 Ti faccio tutti i miei complimenti per il riuscitissimo restauro. Immagino tu abbia usato microscopio e bisturi per le incrostazioni, non capisco però come hai ottenuto la patina verde bottiglia: da sporca sembrava tra il verdino e l'azzurrino. Forse effetto della cera microcristallina? Ciao Cita
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