dabbene Inviato 27 Luglio, 2016 Autore #26 Inviato 27 Luglio, 2016 (modificato) Aggiungiamo qualche dato in più sull'ultima moneta : contemporaneamente anche e anche dopo questa si battevano a Milano monete a martello del tipo busto/ stemma reale di Spagna con al centro scudetto con le armi di Milano. Moneta ritenuta R4 da Crippa, molto rara perché rifusa in molti esemplari nel 1727 per coniare denari da soldi 10. Quindi moneta difficilmente reperibile sul mercato e raramente in buone conservazioni. I pezzi che però si salvarono dalla rifusione circolarono molto a lungo se la moneta fu presente nella lista Verri del 1777 Modificato 27 Luglio, 2016 da dabbene Cita
anto R Inviato 27 Luglio, 2016 #27 Inviato 27 Luglio, 2016 Il ritratto secondo me è forse l'elemento più interessante... incisore austriaco? Cita
dabbene Inviato 27 Luglio, 2016 Autore #28 Inviato 27 Luglio, 2016 Secondo me si, non c'entra nulla coi ritratti delle altre monete milanesi dello stesso regnante....troppi indizi mi portano comunque in quella direzione, ovviamente parere personale... 1 Cita
dabbene Inviato 27 Luglio, 2016 Autore #29 Inviato 27 Luglio, 2016 Secondo me anche questa discussione è stata ed è un buon contributo, una bella carrellata di particolarità, curiosità, anomalie numismatiche e che potrebbe dare ancora enormi contributi seguendo gli esempi postati...peccato che finora non se l'è filata proprio quasi nessuno.......sarà il momento... Cita
Parpajola Inviato 28 Luglio, 2016 #30 Inviato 28 Luglio, 2016 Mi ero dimenticato di avere anche questa.....curiosità nata al momento della coniazione con la precedente moneta rimasta nel conio. Denaro Galeazzo, al R/ impronta del D/ 2 Cita
Parpajola Inviato 28 Luglio, 2016 #31 Inviato 28 Luglio, 2016 Passano i secoli, cambiano le tecniche di coniazione..........ma il risultato è sempre lo stesso? 3 Cita
Philippus IX Inviato 28 Luglio, 2016 #32 Inviato 28 Luglio, 2016 Salve a tutti, poco tempo fa mi sono aggiudicato all'asta Kuenker 277-279 un bellissimo ducatone di Odoardo Farnese del 1626 (CNI 11; MIR 1163/1), oltretutto ho scoperto che tale tondello è passato anche all'asta Cronos 4 nel 2010: http://www.cronosmonete.com/CRONOS4/CRONOS4brlk.pdf. Fino a poco tempo fa ero indeciso se postarlo in oppure in questa discussione. Alla fine ho deciso di inserirlo tra le CURIOSITA' NUMISMATICHE perché presenta, innanzi tutto, una bellissima falla di conio nel dritto, dopodiché anche un'altra curiosità: sul contorno sono impresse in piccolo, con un punzone molto antico, le lettere ES. Saranno le iniziali di un collezionista del passato o di un secondo zecchiere, magari supplente? Secondo me nessuno lo saprà mai... Saluti! 4 Cita
Parpajola Inviato 28 Luglio, 2016 #33 Inviato 28 Luglio, 2016 (modificato) Questa moneta capitale a fagiolo, giusto ieri sera guardando un catalogo d' asta in scadenza ad agosto mi ero soffermato su un esemplare simile riscontando, per me, che il busto è dello stesso stile del busto di Filippo IV rappresentato sui ducatoni di Milano. Il leone sullo spallaccio, il colletto pieghettato e il medaglione di angelo con ali sul petto ed anche i capelli sono molto similari, il conio sembra uscito dalla stessa mano.......... il periodo è quello..........? Modificato 28 Luglio, 2016 da Parpajola 1 Cita
Philippus IX Inviato 29 Luglio, 2016 #34 Inviato 29 Luglio, 2016 Lo zecchiere dei ducatoni del 1626 di Odoardo Farnese è LX, ossia Luca Xell, che diventa gestore della zecca di Piacenza nel 1624 e conia anche scudi da 6 lire del 1628, 1629 e 1630, 2 doppie della lupa del 1626 e 1631 e 8 doppie del 1629. Mentre l'incisore del conio fu Michelangelo Spiga di Milano (questo dice tutto...), quindi, @Parpajola, sono della stessa tua opinione con il punto interrogativo. Comunque si vede chiaramente che lo stile è molto simile, quasi uguale. Saluti! 2 Cita
Philippus IX Inviato 29 Luglio, 2016 #36 Inviato 29 Luglio, 2016 Qualcuno potrebbe gentilmente postare un ducatone del 1622 o 1630 di Filippo IV della zecca di Milano? Solo per analizzare la questione più da vicino... Un'altra curiosità relativa al ducatone di Odoardo Farnese che ho postato è l'enorme differenza nelle basi d'asta, del 2016 e 2010: all'asta Kuenker 277-279 la base era di 250,00 €, mentre all'asta Cronos 4 addirittura 490,00 €. Quindi, una considerevole differenza... Cita
Philippus IX Inviato 30 Luglio, 2016 #38 Inviato 30 Luglio, 2016 In effetti, i lineamenti della capigliatura, del viso, del collare alla spagnola, dello spallaccio e della testa di cherubino alato sul petto sono abbastanza simili. Credo sia molto difficile stabilire se si tratta dello stesso incisore o di qualche suo collaboratore, tuttavia le influenze, spinte dalla moda e dallo stile del periodo, sono piuttosto chiare e certe. Personalmente non sono molto informato sulle fonti d'archivio, ossia sulla documentazione relativa agli incisori che hanno operato per la zecca di Milano durante il primo periodo del regno di Filippo IV... Cita
dabbene Inviato 30 Luglio, 2016 Autore #39 Inviato 30 Luglio, 2016 (modificato) Il Mola che lavoro' nella zecca di Milano ai primi del 600 aveva proprio un rapporto di collaborazione tra gli altri anche con Michelangelo Spiga in Milano quindi influenze e connessioni ci furono sicuramente tra zecche. Lo Xell stesso prima di approdare a Piacenza lavoro' a Parma. Mola invece lavoro' per più zecche e quando era a Milano collaboro' anche con i Gonzaga e i Savoia quindi legami e collaborazioni sicuramente e poi la moda, il look delle monete era poi simile tra loro comunque... Modificato 30 Luglio, 2016 da dabbene Cita
margheludo Inviato 30 Luglio, 2016 #40 Inviato 30 Luglio, 2016 buona sera, discussione interessantissima e sufficientemente leggera da essere alla portata di tutti, spero che non si areni troppo presto e da parte mia non mancherò di postare qualcosa non appena mi capiterà l'occasione, la cosa straordinaria è che questo campionario di monete fin qui postato parla e come, la dice lunga ad esempio sulla diffusione della piaga dell'alcolismo in Italia dove pare che la Lombardia fosse la regione più colpita. 1 Cita
dabbene Inviato 31 Luglio, 2016 Autore #41 Inviato 31 Luglio, 2016 (modificato) L'età moderna ha effettivamente avuto per Milano periodi monetari difficili, pensiamo al solo periodo spagnolo ma anche all'incertezza e precarietà del pre riforma monetaria del 1778 di Maria Teresa, l'incertezza, errori, particolarità aumentano in questi frangenti....in zecca pensiamo poi anche ai falsi, imitazioni. .. Ma ci sono, e ne sono sicuro di questo, anche in altre zecche, di curiosità però bisogna poi riportarle , sezioni speciali comprese ?...se no rimane la sola Milano qui. .. Modificato 31 Luglio, 2016 da dabbene Cita
dabbene Inviato 25 Agosto, 2016 Autore #42 Inviato 25 Agosto, 2016 (modificato) Cerchiamo di rilanciare questa discussione che può dare ancora molto sperando in una vostra collaborazione.... Chiamare le monete ossidionali una curiosità numismatica è veramente riduttivo, io le chiamerei veri e propri pezzi di storia, certamente sono comunque rari esempi di situazioni particolari e di solito di breve durata. Quella che posto ora da Nomisma 53, 2015, è indubbiamente una grande rarità e sicuramente tra le monete più affascinanti conosciute. Siamo nel 1813 durante l'assedio austriaco alla città, nella città vengono coniate comunque per fusione delle monete di necessità, estremamente essenziali, prive del segno di zecca. Vennero sequestrati anche degli arredi liturgici per lo scopo per cui le monete contenevano anche delle piccole tracce d'oro, per questo motivo vennero in seguito incettate. L'esemplare è un 18, 40 franchi del 1813 con aquila grande da 4 once, peso gr.119 Modificato 25 Agosto, 2016 da dabbene 1 Cita
Philippus IX Inviato 26 Agosto, 2016 #43 Inviato 26 Agosto, 2016 Salve a tutti, tondello da 18,40 franchi davvero maestoso ed affascinante, peccato che la data 1813 sia quasi completamente illeggibile. Durante l'assedio franco-austriaco di Zara vennero coniati anche tondelli da 2 once o 9,20 franchi e da 1 oncia o 4,60 franchi. Dunque, essendo abbastanza fissato con le date e le datazioni, vorrei postare un 1/2 ducato di Filippo II del 1575 proveniente dalla zecca di Napoli. Tale tondello (peso: 15,0 g; diametro: 3,5 cm) è una variante con la data 1575 che segue il senso della legenda, quindi appare capovolta. Per altre informazioni sul 1/2 ducato con testa radiata: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIIR/19. Tale tondello proviene da collezione privata. Saluti! 3 Cita
aleale Inviato 28 Agosto, 2016 #44 Inviato 28 Agosto, 2016 Napoli, Tarì Carlo VI, PROPAGO IMPERII, 1716. Riporto la descrizione del Catalogo di Lamoneta: "Moneta coniata in occasione della nascita del Principe Leopoldo. Il Bovi nei suoi studi riporta che per questa tipologia di monete, comprendente anche il carlino, ne furono battute per un controvalore di 4000 ducati, di cui 3970 furono gettati al popolo durante una cavalcata in onore della nascita del Principe e i restanti 30 servirono all'acquisto di borse e accessori dove mettere le monete durante la cavalcata". 2 Cita
dabbene Inviato 28 Agosto, 2016 Autore #45 Inviato 28 Agosto, 2016 Bellissima questa storia Alessandro, di quelle che mi piacciono, allora c'è anche qualche appassionato della monetazione di Napoli.... Cita
Philippus IX Inviato 8 Settembre, 2016 #46 Inviato 8 Settembre, 2016 Il 28/07/2016 at 20:58, Philippus IX dice: Salve a tutti, poco tempo fa mi sono aggiudicato all'asta Kuenker 277-279 un bellissimo ducatone di Odoardo Farnese del 1626 (CNI 11; MIR 1163/1), oltretutto ho scoperto che tale tondello è passato anche all'asta Cronos 4 nel 2010: http://www.cronosmonete.com/CRONOS4/CRONOS4brlk.pdf. Fino a poco tempo fa ero indeciso se postarlo in oppure in questa discussione. Alla fine ho deciso di inserirlo tra le CURIOSITA' NUMISMATICHE perché presenta, innanzi tutto, una bellissima falla di conio nel dritto, dopodiché anche un'altra curiosità: sul contorno sono impresse in piccolo, con un punzone molto antico, le lettere ES. Saranno le iniziali di un collezionista del passato o di un secondo zecchiere, magari supplente? Secondo me nessuno lo saprà mai... Saluti! Salve a tutti, finalmente aggiungo le foto di alcuni particolari che mancavano, soprattutto le lettere incise ES sul contorno. Saluti! 1 Cita
dabbene Inviato 8 Settembre, 2016 Autore #47 Inviato 8 Settembre, 2016 Le possibilità attendibili sono due o Luca Xell, gestore della locazione o Michelangelo Spiga, milanese , che fornì le punzonerie con cui fu fatta una convenzione. Dalle immagini vedo onestamente poco la prima sembra una L non e' un LX ? Se no e' veramente difficile.... Cita
Philippus IX Inviato 8 Settembre, 2016 #48 Inviato 8 Settembre, 2016 Com'è stato riportato anche dal Crippa, nel catalogo dell'asta Cronos 4, le lettere sono ES. Secondo me tale curiosità è destinata probabilmente a rimanere senza spiegazione... Saluti! Cita
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