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Filippo e Treboniano Gallo... i miei primi sesterzi!


Quintus
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Ragazzi vi volevo "presentare" i miei primi sesterzi.

Ora che mi sono arrivati mi viene qualche dubbio sul Filippo.  La patina, per quanto bella a vedersi, mi da l'idea di innaturale.  Cosa che invece, pur essendo "messo peggio" non ho con Treboniano.

Filippo... 13,17 gr per 29 mm

Treboniano... 15,52 gr 29 mm

Voi riuscite a capirci qualcosa?

Purtroppo non mi sono ancora attrezzato per foto macro decenti e ho solo quelle del venditore, che vi posto.

Grazie a tutti.

WF

Philippus Arabs Sestertius Fides Militum 13,17g 29mm SAC3805 - 44.50.jpg

Trebonianus Gallus Sestertius Pietas Altar 15,52g 29mm BBB0399 - 35.50.jpg

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Salve , confermo quanto dice Eliodoro , i sesterzi sono autentici ed e' la cosa piu' importante , anche se scarsini di peso , specialmente il Filippo .

Per quanto riguarda la patina di Filippo purtroppo dalla foto , che sembra in b/n , non riesco a capire che colore abbia , comunque mi pare originale .

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No, no, la foto è a colori, il colore è proprio quello.  E proprio per quello mi era venuto il dubbio.

Scuro e tutto uniforme.

Che lo abbiano "patinato" chimicamente?

E, altra cosa, come può essere cos'ì "ben definito" e così leggero?

Il secondo ha qualche  "pezzo mancante" e pare anche più usurato e, nonostante tutto, è più pesante.

Boh... comunque se sono originali tanto meglio... :-) Vuol dire che non ho buttato soldi!

Grazie ragazzi.

Se non ci foste voi.

WF

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2 ore fa, TheWhiteFly dice:

No, no, la foto è a colori, il colore è proprio quello.  E proprio per quello mi era venuto il dubbio.

Scuro e tutto uniforme.

Che lo abbiano "patinato" chimicamente?

E, altra cosa, come può essere cos'ì "ben definito" e così leggero?

Il secondo ha qualche  "pezzo mancante" e pare anche più usurato e, nonostante tutto, è più pesante.

Boh... comunque se sono originali tanto meglio... :-) Vuol dire che non ho buttato soldi!

Grazie ragazzi.

Se non ci foste voi.

WF

Ciao @TheWhiteFly , allora la patina del Filippo dovrebbe essere quella nera , una delle piu' ricercate , se autentica , ma dalla foto e' difficile capire .

Il peso del Treboniano rientra nei canoni del periodo , solo quello di Filippo e' basso ma si trovano comunque di questa pesatura .

Per il resto hai tutti i parametri di classificazione ? Cohen oppure RIC ?

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Capisco che sia difficile. :-)

Mi sto attrezzando per fare qualche foto migliore, appena fatto le posto (anzi, preparatevi ad una vera valanga! :-)).

Temo di non aver alcun parametro a parte quello che ho scritto.  Visto che sto iniziando ma  ho già tante monete cerco di classificarne correttamente e compilare la scheda di un paio al giorno.  Solo che da "foca" quale sono vi devo rompere le balle per aiuti continui! :-(

Per il momento le ho divise tutte per data/personaggio utilizzando le foto del venditore.

Poi sto iniziando, per ogni moneta, a compilare la scheda non con i soli dati del venditore ma con quelli che ho rilevato e le catalogazioni che trovo (hem, mi trovate) e, in ogni cartella, metto anche un brave descrizione del personaggio.

Volete farvi del male?

http://www.conigliosolitario.org/monetae-romanum

Ciao.

WF

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Ciao , da quanto scrivi mi sembra di capire che stai acquistando monete antiche senza certificazione da parte di chi te le sta vendendo ; attenzione , se cosi' fosse , questo non va bene ; comunque se avessi frainteso quanto hai scritto , scusami .

Per aiutarti ti classifico le due monete che hai postato , il Filippo I con al rovescio la Fides Militum , e' un RIC 172a , oppure Cohen 59

Il Treboniano Gallo con al rovescio la Pietas Augg , e' un RIC 116a oppure un 117a , mancando alcune lettere delle legende e' difficile capire con precisione . Oppure Cohen 86

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21 minuti fa, Legio II Italica dice:

Ciao , da quanto scrivi mi sembra di capire che stai acquistando monete antiche senza certificazione da parte di chi te le sta vendendo ; attenzione , se cosi' fosse , questo non va bene ; comunque se avessi frainteso quanto hai scritto , scusami .

Per aiutarti ti classifico le due monete che hai postato , il Filippo I con al rovescio la Fides Militum , e' un RIC 172a , oppure Cohen 59

Il Treboniano Gallo con al rovescio la Pietas Augg , e' un RIC 116a oppure un 117a , mancando alcune lettere delle legende e' difficile capire con precisione . Oppure Cohen 86

Raccolgo questa riflessione per fare una domanda dato che anch'io da pochissimo (pochi mesi) ho iniziato a collezionare (al momento solo a leggere e studiare) monete imperiali romane.
Il consiglio di alcuni di voi di iniziare prima a documentarmi è stato senza dubbio prezioso, ma ciò che domando è se uno compra da i ben conosciuti commercianti specializzati e professionali costoro forniscono la certificazione di autenticità e provenienza.

Ma quando si compra dalle aste anche conosciute (Nomisma, Varesi, NAC ecc.) costoro credo diano solo fattura.

Insomma come è la questione?

Grazie.

Pietro.

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In pratica la fattura della casa d'aste certifica implicitamente la moneta e la sua provenienza.

Piuttosto e conserva anche la pagina del catalogo o dell'aggiudicazione con l'immagine della moneta, solo per comprovare immediatamente l'aderenza tra la fattura e l'oggetto indicatovi

Complimenti per il layout grafico delle tue monete!

Come detto è preferibile studiare prima di acquistare tenendo anche presente che col tempo i gusti generalmente si affineranno verso una buona conservazione.

Edited by vickydog
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Ciao , se acquisti dalle Aste , la fattura che ti viene rilasciata e' sufficiente come documento di passaggio di proprieta' perché oltre alla descrizione e classificazione completa della moneta , ti viene indicato anche il numero dell' Asta e il numero del Lotto ai quali la moneta fa riferimento . Poi se alla fattura vuoi allegarci anche la foto come dice vickydog , tanto meglio , ma non credo sia indispensabile perche' sta al gestore dell' Asta conservare nel suo archivio quanto pubblicato in fase d' Asta , foto comprese .

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1 ora fa, vickydog dice:

 

Complimenti per il layout grafico delle tue monete!

 

Grazie della risposta e del consiglio di conservare la pagina del lotto...ho un paio di offerte in corso e quindi...
Ma cosa significa ciò che hai scritto? Non capisco a cosa ti riferisci. :)

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41 minuti fa, Legio II Italica dice:

Ciao , se acquisti dalle Aste , la fattura che ti viene rilasciata e' sufficiente come documento di passaggio di proprieta' perché oltre alla descrizione e classificazione completa della moneta , ti viene indicato anche il numero dell' Asta e il numero del Lotto ai quali la moneta fa riferimento . Poi se alla fattura vuoi allegarci anche la foto come dice vickydog , tanto meglio , ma non credo sia indispensabile perche' sta al gestore dell' Asta conservare nel suo archivio quanto pubblicato in fase d' Asta , foto comprese .

Grazie della risposta, che unita a quella di Vichydog mi rassicura non poco. Ho un paio di offerte e volevo capire questo aspetto.

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13 minuti fa, Pietro56 dice:

Ma cosa significa ciò che hai scritto? Non capisco a cosa ti riferisci. :)

...alla galleria fotografica di conigliosolitario che hai allegato.

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2 ore fa, Legio II Italica dice:

Ciao , da quanto scrivi mi sembra di capire che stai acquistando monete antiche senza certificazione da parte di chi te le sta vendendo ; attenzione , se cosi' fosse , questo non va bene ; comunque se avessi frainteso quanto hai scritto , scusami .

Per aiutarti ti classifico le due monete che hai postato , il Filippo I con al rovescio la Fides Militum , e' un RIC 172a , oppure Cohen 59

Il Treboniano Gallo con al rovescio la Pietas Augg , e' un RIC 116a oppure un 117a , mancando alcune lettere delle legende e' difficile capire con precisione . Oppure Cohen 86

Ciao.

Ho acquistato alcune monete, le prime,  in ingheilterra da un venditore non professionale.  Ho conservato comunque i dati dei vari pagamenti e gli ho chiesto, per quando potrà, una ricevuta con elencato esattaemtne quanto vendutomi.

Purtroppo all'inizio non avevo idea di come stessero el cose in Italia.

Le ultime provengono tutte da venditori con partita iva e sono accompagnate dalla fattura di vendita.

Grazie comunque delel dritte, ho già avuto sul forum un angelo custode che mi ha edotto sulle varie restrizioni.

WF

P.S.  Cercherò di tenere una documentazione d'acquisto più completa possibile.  Ma per le prime monete non posso far molto di più, che faccio?  Le distruggo? (scherzo, spero possa bastare la dichiarazione del venditore) C'è qualcuno che è stato nella mia situazione?  Come ha risolto?

Edited by TheWhiteFly
Aggiunta commeto P.S.
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21 minuti fa, vickydog dice:

...alla galleria fotografica di conigliosolitario che hai allegato.

:-)  Quella è la mia!

Grazie del compliemnto, gestirla è una cavolata e mi permette di avere un catalogo completo sott'occhio e di veloce consultazione.

La terrò in parallelo al catalogo sul mio PC! :-)

WF

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E' davvero piacevole... Io non mi intendo per nulla di siti web, ma se non fosse troppo complicato, sarebbe bello confezionarne uno simile al tuo e con semplici istruzioni per chi come me usa internet soltanto per navigare, ad uso degli utenti lamoneta e per le loro monete.

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Non mi risulta che la patina nera sia così ricercata. In questo caso poi.... direi che sembra una moneta spatinata e poi scurita artificialmente. 

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perdonate l'intrusione, ma non converrebbe attendere un pò di più nell'acquisto di una moneta ma prenderla in condizioni migliori. Non dico i sesterzi super conservati da migliaia di euro ma si trova qualcosa anche nell'ordine dei 200 Eu. Capirei se uno si specializza su un imperatore e quindi a volte ha delle scelte "obbligate" se non ha il portafoglio a mantice, ma non credo abbia molto senso comprare monete classiche molto usurate od in pessima conservazione. Premesso che anche io sono un non sostenitore delle monete in perfetta conservazione, soprattutto per monete di 2000 e più anni, ma non ho mai capito i collezionisti che comprano monete quasi o del tutto illegibili (non è questo ovviamente il caso). Concordo con chi ti consiglia di acquistare in aste o da venditori professionali, se ha pazienza e non vuoi buttare i tuoi soldi, riuscirai in breve a mettere su una bella collezione di monete romane che saprà gratificarti a pieno. In numismatica, il numero non equivale a potenza, la cosa più brutta per un collezionista è veder svilita la propri collezione un domani. a molti sarà capitato di cercare di dar via una vecchia moneta magari perché l'hai trovata in miglior conservazione ed è brutto sentirsi dire già per una sola moneta, troppo brutta per essere rivenduta, pensa una collezione....

saluti

Edited by capricorno79
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Ciao @capricorno79.

Capisco il tuo punto di vista, però con 200€ ce ne compero 8 di sesterzi come questi 2 e per quanto mi riguarda l'emozione che mi da un sesterzio "vissuto" è pari a quella di uno messo molto meglio, anzi, questi "vissuti" li maneggio senza patemi di far danni! :-)

Nella mia "collezione" ho anche "monetacce" che valgono poco o nulla ma, in ogni caso, mi riescono a comunicare qualcosa che me le fa piacere e me le rende uniche.

Per quanto riguarda la futura vendita (se mai sarò abbastanza ricco per avere tutto in ottimo stato di conservazione" beh, allora le mie vecchie e poco costose monete mi potrò anche permettere di regalarle (si, come no, col cavolo... tutte mieeeeeee... peggio di Paperon De' Paperoni)! :-)

Onestamente credo di essere fortunato, così come per la musica, è vero che ad ascoltarla con un impianto che la rende in modo perfetto forse (e ribadisco forse) si gode maggiormente ma io riesco ad andare oltre e la musica mi piace anche ascoltata in auto dalla radio perché la bella musica resta bella anche se ascoltata in economia.

Idem le monete... hanno ugualmente tanto da raccontare, anche se sono messe maluccio... anzi, in questo caso, forse hanno ancora più valore... "loro ne hanno viste cose che voi umani non potreste immaginarvi...  [omissis] E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia. È tempo di ossidarsi." :-)

WF

P.S. Nel caso forse è meglio trasferirsi in area chiacchiere! :-)

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21 ore fa, caiuspliniussecundus dice:

Non mi risulta che la patina nera sia così ricercata. In questo caso poi.... direi che sembra una moneta spatinata e poi scurita artificialmente. 

Non sono un grande esperto ma, tenendola in mano, la trovo molto lucida anche se non uniforme.

Presenta anche delle macchie verdognole non troppo diffuse.

Non so se la patina è originale o meno ma è molto (forse troppo?) bella.

Diciamo che per quello che l'ho pagata (in asta, con regolare fattura) sono contento così! :-)

Ciao.

WF

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6 ore fa, TheWhiteFly dice:

Ciao @capricorno79.

Capisco il tuo punto di vista, però con 200€ ce ne compero 8 di sesterzi come questi 2 e per quanto mi riguarda l'emozione che mi da un sesterzio "vissuto" è pari a quella di uno messo molto meglio, anzi, questi "vissuti" li maneggio senza patemi di far danni! :-)

Nella mia "collezione" ho anche "monetacce" che valgono poco o nulla ma, in ogni caso, mi riescono a comunicare qualcosa che me le fa piacere e me le rende uniche.

Per quanto riguarda la futura vendita (se mai sarò abbastanza ricco per avere tutto in ottimo stato di conservazione" beh, allora le mie vecchie e poco costose monete mi potrò anche permettere di regalarle (si, come no, col cavolo... tutte mieeeeeee... peggio di Paperon De' Paperoni)! :-)

Onestamente credo di essere fortunato, così come per la musica, è vero che ad ascoltarla con un impianto che la rende in modo perfetto forse (e ribadisco forse) si gode maggiormente ma io riesco ad andare oltre e la musica mi piace anche ascoltata in auto dalla radio perché la bella musica resta bella anche se ascoltata in economia.

Idem le monete... hanno ugualmente tanto da raccontare, anche se sono messe maluccio... anzi, in questo caso, forse hanno ancora più valore... "loro ne hanno viste cose che voi umani non potreste immaginarvi...  [omissis] E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia. È tempo di ossidarsi." :-)

WF

P.S. Nel caso forse è meglio trasferirsi in area chiacchiere! :-)

Bravissimo, questo è il vero spirito della numismatica.

Chi compra solo pensando a quanti soldi potrà guadagnare rivendendo la moneta non è un appassionato ma uno speculatore. L'acquisto deve seguire anzitutto il cuore, non le logiche di mercato: si sceglie una moneta sulla base dell'emozione che trasmette. Poi ovvio che il prezzo deve essere adeguato, mica siamo polli. Ma quello dev'essere sono il "check" prima dell'acquisto, non il criterio di scelta.

Oltretutto qui parliamo di monete con secoli e secoli sulle spalle, trasudano storia, e il fatto che siano vissute a mio avviso non fa altro che renderle ancora più suggestive.

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Non è patina nera sul Filippo.
È stato pulito chimicamente e poi colorato . Sul rovescio sono evidenti segni di corrosioni estese , specie al centro . Rimane sempre un ottimo ritratto tale da dare emozioni .
Diversamente il Treboniano, che è stato spolverato e hanno lasciato la sua patina . Un buon ritratto , anche questo (che si presenta meglio del Filippo).
Complimenti.

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Un consiglio è, piuttosto che due così una sola ma un po più bella e non parlo di 200 euro ma ad esempio anche io da poco con una trentina di euro ho comprato un bel sesterzio di un imperatore comune..  Un tempo quando avevo iniziato più roba avevo più ero contento, adesso quelle monete o le ho rivendute perdendoci, oppure quando le guardo mi giro dall'altra parte..  Ad ogni modo qui non so più come gira da qualche anno, ma ai nostri tempi si mettevano nell'acqua demineralizzata per una settimana, e passando poi un cottonfioc con dell'acetone sul bordo se rimaneva colore o altro la moneta era ripatinata artificialmente, adesso non so con la chimica come si sono evoluti, io ad esempio una cosa che non sopporto sono le monete ripatinate.. 

Di filippo osserva il collo e il drappo e chiediti come mai ha lo stesso colore della ripatinatura chimica che usano sul bronzo per scurirlo, l'altra è naturale ma è stata in un terreno umido ricco di minerali, io metterei due gocce di olio di lino.. 

Ad ogni modo nessuno ti vuole privare delle tue gioie anzi.. però ricorda che un giorno ti guarderai indietro e sicuramente, e te lo dico perché mi sono rotto le ossa in tutti questi anni.. meglio 10 ma belle che 100 che non ti danno 5 euro

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Ciao @Reboldi!

Capisco quello che dici ma la cosa non mi cambia il mio modo di vedere le cose.

Se avessi trovato qualcosa a prezzo minore o uguale messo meglio lo avrei sicuramente preso, ma ovunque guardi ci sono prezzi da fuori di testa.  Forse qualche anno fa si trovava qualcosa di buono a prezzi umani ma oggi credo proprio che le cose siano cambiate.

Soprattutto se si vuole rispettare la legge ed evitare di comperare da privati e/o negozi che non forniscono fattura.  Sono iscritto a deamoneta, sixbid e seguo le aste su ebay e catawiki ma di begli oggetti a prezzi umani ne ho visti ben pochi.

Sarò sfigato io o, meglio, non saprò riconoscere gli affari vista la mia "giovane età" numismatica... però, ribadisco, se vuoi qualcosa di decente si parla di 60/100€ per denari e antoniniani e 200/300€ per i sesterzi.

Per quanto riguarda la patina, anche io sospettavo (e sospetto ancora) per il Filippo, ma anche se fossi certo che la patina è posticcia cosa mi cambierebbe?  Lo dovrei spatinare e poi seppellire in giardino per i prossimi 2000 anni? :-)

Idem per il Treboniano... a me piace così com'è, con tutta la sua polvere ed incrostazioni! :-)

Comunque, ripeto, apprezzo quanto hai scritto e capisco il tuo "punto di vista", forse tra qualche anno la penserò come te, ma per il momento sono contento così!

Ciao

WF

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14 ore fa, TheWhiteFly dice:

Ciao @Reboldi!

Capisco quello che dici ma la cosa non mi cambia il mio modo di vedere le cose.

Se avessi trovato qualcosa a prezzo minore o uguale messo meglio lo avrei sicuramente preso, ma ovunque guardi ci sono prezzi da fuori di testa.  Forse qualche anno fa si trovava qualcosa di buono a prezzi umani ma oggi credo proprio che le cose siano cambiate.

Soprattutto se si vuole rispettare la legge ed evitare di comperare da privati e/o negozi che non forniscono fattura.  Sono iscritto a deamoneta, sixbid e seguo le aste su ebay e catawiki ma di begli oggetti a prezzi umani ne ho visti ben pochi.

Sarò sfigato io o, meglio, non saprò riconoscere gli affari vista la mia "giovane età" numismatica... però, ribadisco, se vuoi qualcosa di decente si parla di 60/100€ per denari e antoniniani e 200/300€ per i sesterzi.

Per quanto riguarda la patina, anche io sospettavo (e sospetto ancora) per il Filippo, ma anche se fossi certo che la patina è posticcia cosa mi cambierebbe?  Lo dovrei spatinare e poi seppellire in giardino per i prossimi 2000 anni? :-)

Idem per il Treboniano... a me piace così com'è, con tutta la sua polvere ed incrostazioni! :-)

Comunque, ripeto, apprezzo quanto hai scritto e capisco il tuo "punto di vista", forse tra qualche anno la penserò come te, ma per il momento sono contento così!

Ciao

WF

io concordo pienamente con te ed apprezzo la tua filosofia

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