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Fabretti - monete repubblicane


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Buonasera,

in una mia ricerchina su materiale repubblicano classificato nell'ottocento continua a venir utilizzato come riferimento un certo "Fabretti" (in alcuni punti si parla di "Catalogo" del Fabretti). Qualcuno riuscirebbe a illuminarmi al riguardo, per cortesia? Si tratta per caso del "Regio museo di Torino: monete consolari e imperiali"? Che ne pensate? Può essere un testo valido da acquistare?

 

Grazie in anticipo

Edited by Sator
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@g.aulisio grazie per la risposta. Secondo te è un testo valido o sorpassato? Grazie per il link, dici dunque che può valer la pena "spenderci tempo" sopra (tralasciando l'uso che ne devo fare per le ricerche ottocentesche)?

Buona serata

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Credo dipenda dall'uso che ne devi fare: rispetto alla numismatica repubblicana intesa in generale dire che é superato é dir poco. Essendo apparso prima dei primi tentativi di catalogazione comprensiva (Babelon, Häberlin, Grüber) non é sempre agevole (specie per la monetazione anonima) ricondurre la descrizione dei singoli pezzi alle tipologie codificate successivamente. Ma, come tutti i vecchi cataloghi, può celare sorprese e informazioni preziose (per quanto sia già stato ampiamente scandagliato da tutti gli autori che si sono occupati in maniere estensiva di repubblicane). Inoltre non credo che esista un catalogo più recente dell'ex collezione reale torinese. Da questo punto di vista é ancora "valido". Poi, come dicevo sopra, dipende essenzialmente dall'uso che ne devi fare. 

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Credo dipenda dall'uso che ne devi fare: rispetto alla numismatica repubblicana intesa in generale dire che é superato é dir poco. Essendo apparso prima dei primi tentativi di catalogazione comprensiva (Babelon, Häberlin, Grüber) non é sempre agevole (specie per la monetazione anonima) ricondurre la descrizione dei singoli pezzi alle tipologie codificate successivamente. Ma, come tutti i vecchi cataloghi, può celare sorprese e informazioni preziose (per quanto sia già stato ampiamente scandagliato da tutti gli autori che si sono occupati in maniere estensiva di repubblicane). Inoltre non credo che esista un catalogo più recente dell'ex collezione reale torinese. Da questo punto di vista é ancora "valido". Poi, come dicevo sopra, dipende essenzialmente dall'uso che ne devi fare. 



Grazie per i chiarimenti! Gentilissimo, se capita ad un buon prezzo lo prendo se è la più "recente" analisi della raccolta del museo Torinese. Di certo mi orienterò altrove quando cercherò libri più comprensivi della materia.


Grazie di nuovo e buona serata
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