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Illyricum65

Un mix di Carausius

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao, vi presento un pochi di Carausius.

Il primo è questo:

carausius 1 d.jpgcarausius 1 r.jpg

Per esser lui è lui, si intravede anche ... CARAVSIVS ... ma soprattutto aul rovescio che ci vedete? Io ci vedo una cornucopia e a moneta in mano ci vedrei che regge una patera. Ma ciò mi indirizzerebbe ad una TVTELA AVG con patera retta su un altare ... ma da Rotomagus per cui non ci siamo. A mio avviso qui siamo a livello semiufficiale britannico (Londinium?). Avete qualche illuminazione in merito? PROVID AVG?

Poi un altro esemplare:

carausius 2 d.JPGcarausius 2 r.JPG

Direi un antoniniano con doppia battitura del dritto (infatti si sono conservate anche ... I G di AVG a ore 4.

E infine per la serie "ti ribatto un antoniniano" (cosa non infrequente, come sappiamo) vi presento due esemplari:

carausius 4 d.JPGcarausius 4 r.JPG

Il diritto non dice granchè con quel rilievo trasversale che attraversa il volto di Carausius ma al rovescio parzialmente mascherata dall'iconografia vediamo i resti di una corona radiata (altezza del torace della figura). F degradata in campo sinistro, Gamma in exe.

Ultima:

carausius 3 d.JPGcarausius 3 d e r.JPGcarausius 3 r.JPG

Il diritto non ci dice niente ma a rovescio vediamo abbastanza chiaramente e una bella corona radiata e parte della legenda ... ICTOR ... VICTORINVS!

Entrambe le ultime due mi paiono imitative.

Ciao

Illyricum

;)

Modificato da Illyricum65
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TheWhiteFly
Supporter

@Illyricum65

Proprio belline assai!

Io a Carausio sono ancora a zero, spero di rifarmi al più preso grazie al mio pusher di monete! :-)

L'ultima mi piace tanto, tanto... sul fatto che sia una imitativa non ci giurerei, ma attendiamo il parere dell'esperto.

Ciao.

TWF

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grigioviola

Manna per gli occhi questa galleria di Carausio!

A me le ribattute su precedenti tondelli mi intrigano sempre molto per tutta una serie di motivi:

a) erano operazioni compiute (anche) da zecche ufficiali?

b) equivaleva riconoscere medesimo valore a monete con differente contenuto di intrinseco? (le monete di Carausio son ribattute su una serie di precedenti che coprono tutti i sovrani gallici eccetto Postumo e su esemplari di Gallieno, non argentati, e di altri imperatori centrali che hanno coniato antoniniani sviliti).

c) potevano magari essere dei test di coniazione? quindi si preferiva "buttare" un antoniniano "vecchio" piuttosto che un tondello vuoto creato appositamente?

Quanto all'ufficialità direi che la prima ribattuta è chiaramente imitativa (basti vedere la L all'esergo resa in forma di gamma) mentre l'ultima ribattuta su Vittorino (che spettacolo di moneta!) a mio giudizio è ufficiale, ma potrebbero entrambe in realtà esserlo o meglio, potrebbero rientrare in quelle emissioni fatte presso zecche periferiche di ausilio alla produzione delle zecche principali di Londra e Colchester.

Infine, vi lascio con il mio ultimo Carausio fresco fresco. Dopo Rouen, son ritornato in Albione:

car_moneta1.gifcar_moneta2.gif

D\ IMP C CARAVSIVS PF AVG; busto radiato corazzato e drappeggiato a destra.

R\ [MONETA AVG]; la Moneta stante a sinistra con bilancia e cornucopia.

quale RIC? l'esergo non è visibile, ma ai lati della figura della Moneta, mi par di intravedere due lettere: "S-C", quindi potrebbe essere il RIC 470 (Colchester mint)

moneta_SC.jpg

oppure, se sono solamente incrostazioni e non lettere, potrebbe essere il RIC 855 (London mint):

moneta_noSC.jpg

Tuttavia, la C a destra della figura, sotto la cornucopia, mi pare abbastanza visibile, quindi propendo con buona dose di sicurezza alla prima attribuzione.

Mi (e vi!) chiedo: cosa significavano quelle lettere"S C"? 

La moneta viene inserita nelle coniazioni della cosiddetta C-mint (presumibilmente Colchester) poiché esiste anche una analoga versione con "S C" e lettera C in esergo (quindi alcun dubbio circa la zecca), ma le sole "S C" a mio avviso non sono di per sé sufficienti per identificare con certezza tale zecca. Al di là di ciò, "S C"... suggestivo il rimando alle medesime lettere dei grandi/medi bronzi imperiali, ma... suggestioni a parte?

Modificato da grigioviola

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Illyricum65

Ciao,
a mio avviso le due ribattute per stile le attribuirei a quelle che noi chiamiamo "semiufficiali" ovvero a quelle che tu piú correttamente appelli come 'zecche periferiche di ausilio'.
In merito all' S C ci vedrei un richiamo estemporaneo al Senato Consulto presente sulle monete centrali antecedenti. (IMHO) Lo avevo notato anch'io su altri esemplari.
Ma qui il discorso è complesso.
Sappiamo che Carausius nella monetazione si appelló per un periodo a canoni romani classici. Probabilmente intendeva trasmettere un messaggio tipo "governo questo territorio ma mi sento appartenente all'ambito romano e non ad esso alternativo". È probabile (ma non se ne sa niente dalle fonti storiche) che abbia mantenuto la struttura preesistente e che 'magari' abbia preso ad esempio lo stile di governo romano con il dualismo imperatore/senato. Nulla vieta di ipotizzare che avesse creato una sorta di Senato rappresentato da individui di origine britannico-romana. D'altra parte avrebbe potuto semplicemente assorbire le funzioni dei due governatori romani presenti prima dell'usurpazione senza dover rendicontare alcunchè all'Imperatore romano e assumendo il potere assoluto.
Ma alla luce della sua tendenza a richiamare i canoni romani classici non mi parrebbe strano un suo richiamo alla presenza di un Senato.
Viceversa la presenza di segni di zecca con la scelta proprio di queste due lettere parrebbe quantomeno strana.

Ciao
Illyricum

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grigioviola

Che ci fosse un senato potrebbe essere più di un'ipotesi messa lì. In ambito di impero gallico Drinkwater (che sto leggendo in questi giorni) ipotizza l'esistenza di un consiglio composto da non meglio precisati membri di aristocrazia (?) locale che doveva fungere un po' come il senato romano (assemblea che viene ipotizzata comunque come preesistente alla formazione dell'impero gallico, quasi come una sorta di organo della provincia delle Galli). Carausio arriva qualche tempo dopo la fine dell'impero gallico, ma credo che un simile organo, se effettivamente esisteva prima e durante l'impero gallico sia ragionevole pensarlo anche dopo.

A qualche livello l'aristocrazia locale doveva ragionevolmente riunirsi in assemblea per far valere la propria influenza sul dominante di turno ed era nell'interesse di quest'ultimo valorizzarla nei limiti del possibile senza inimicarsela.

Quindi, sì, le lettere S C potrebbero anche rispecchiare più di una mera suggestione.

Ritornando all'esemplare di Carausio messo in apertura di discussione, forse forse non è una patera quella che ha in mano (mi aveva ingannato in un primo tempo)... potrebbe essere una PROVID AVG, guarda l'esemplare in mio possesso:

carausius_provid_02.jpg

Il ciondoletto frainteso con la patera potrebbe essere la forma ad anello della mano che tiene il bastone.

C'è da dire che in quella zona la superficie si presenta ricca di distacchi e quindi da foto si possono percepire delle "false" figure. Dal vivo forse l'impressione è differente.

Lo stile comunque ricorda molto le emissioni semi ufficiali.

L'unica cosa c'era è la presenza della cornucopia.

 

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Illyricum65
5 minuti fa, grigioviola dice:

Che ci fosse un senato potrebbe essere più di un'ipotesi messa lì. In ambito di impero gallico Drinkwater (che sto leggendo in questi giorni) ipotizza l'esistenza di un consiglio composto da non meglio precisati membri di aristocrazia (?) locale che doveva fungere un po' come il senato romano (assemblea che viene ipotizzata comunque come preesistente alla formazione dell'impero gallico, quasi come una sorta di organo della provincia delle Galli). Carausio arriva qualche tempo dopo la fine dell'impero gallico, ma credo che un simile organo, se effettivamente esisteva prima e durante l'impero gallico sia ragionevole pensarlo anche dopo.

A qualche livello l'aristocrazia locale doveva ragionevolmente riunirsi in assemblea per far valere la propria influenza sul dominante di turno ed era nell'interesse di quest'ultimo valorizzarla nei limiti del possibile senza inimicarsela.

Quindi, sì, le lettere S C potrebbero anche rispecchiare più di una mera suggestione.

Ritornando all'esemplare di Carausio messo in apertura di discussione, forse forse non è una patera quella che ha in mano (mi aveva ingannato in un primo tempo)... potrebbe essere una PROVID AVG, guarda l'esemplare in mio possesso:

carausius_provid_02.jpg

Il ciondoletto frainteso con la patera potrebbe essere la forma ad anello della mano che tiene il bastone.

C'è da dire che in quella zona la superficie si presenta ricca di distacchi e quindi da foto si possono percepire delle "false" figure. Dal vivo forse l'impressione è differente.

Lo stile comunque ricorda molto le emissioni semi ufficiali.

L'unica cosa c'era è la presenza della cornucopia.

 

Le superfici risultano abbastanza compromesse. A destra si intravedono una A e altre due lettere che dovrebbero corispondere al terminale AVG e che ci starebbero con una legenda PROVID AVG come distribuzione. La patera... a moneta in mano sembra di vedere un circoletto in mano ma potrebbe essere un falso... penso la catalogherò come un PROVID AVG (?). Più di questo...

Per il discorso S C il grave è che mancano le fonti che spieghino qualcosa dell'organizzazione isolana (e gallica) durante il periodo gallico e carausiano. Probabilmente alla restaurazione sono state distrutte. Ad esempio le città avevano gli ordo, ovvero un organo assembleale dove erano presenti i personaggi più in vista della città e che decidevano gli interventi cittadini. Ma durante questi periodi? Vennero mantenuti? A mio avviso sì. Si cercò di mantenere l'organizzazione precedente (che tutto sommato funzionava) sostituendo magari dei funzionari romani (laddove presenti) con individui di ceppo romano-britannico. Nel costituire un nuovo governo perchè non ispirarsi al quello centrale che da anni funzionava?

Ciao

Illyricum

;)

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