Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
piergi00

5 Lire 1831 Genova (Croce Larga) Carlo Alberto

Risposte migliori

piergi00

Lo scorso giovedi' al circolo numismatico torinese discutevo con  l'amico Luca sulla rarita' dello scudo 1831 Genova

Il Mir attribuisce R2 al tipo con la croce larga e R3 a quello con la croce sottile.

Tuttavia osservando le apparizioni nella aste e listini pare esattamente l' opposto.

Voi cosa ne pensate ed eventualmente avete dei passaggi da segnalare del tipo croce larga negli ultimi anni . Grazie

 

5 Lire 1831 Genova (Croce Larga)  Carlo Alberto

D/ CAR ALBERTVS D G REX SARD CYP ET HIER - Testa a destra , sul taglio del collo FERRARIS in basso la data 1831
R/ DVX SAB GENVAE ET MONTISF PRINC PED & - Scudo Sabaudo semplice coronato , con il Collare attorno , tra due rami d' alloro ; nell' esergo il valore tra i segni di zecca
T/ FERT FERT FERT in incuso tra nodi e rosette

Argento 900/.. , diametro 37 mm. , peso gr. 25,03/24,72 , incisore : Giuseppe Ferraris
tiratura : 450.952 ; R2
Mir Savoia 1047a
Regia Patente del 16 agosto 1831 e Manifesto Camerale n. 2418 del 18 agosto 1831
 

Clipboard.jpg

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter

Non sono così esperto nelle decimali, ma sono curioso di leggere gli interventi degli esperti...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

equation1972

Ciao

Seguo dal 2004, e in modo sistematico dal 2006, i passaggi della la monetazione dei Savoia nelle aste. Su Carlo Alberto mi son concentrato su 100-50-10 lire d'oro, 2-1 lira d'argento e 50-25 centesimi d'argento. Non ho dati precisi sulle 20 lire e 5 lire, che non ho preso in considerazione, nel mio studio, dato l'enorme quantitativo di pezzi emessi. Tuttavia da quei pochi dati in mi possesso sembra proprio che la croce stretta, per Genova, sia più comune di quella larga.

Il mio studio non è ancora completo. Come obiettivo mi ero posto di anlizzare le frequenza dei passaggi, possibilmente catalogando le fotografie per evitare i doppi conteggi, in moda da stabilire se è proporzionale alla tiratura dichiarata.

Ovviamente il mio è lo studio di un dilettante.

Un saluto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Grazie per il tuo parere  @equation1972

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lucadesign85

Come ho avuto modo di dirti al circolo Pier, per me il croce larga è un R4, mentre per il croce stretta, confermo l'attribuzione di rarità che riportano i cataloghi e cioè R2.

Ad oggi ho segnato nel mio archivio personale 16 passaggi di 1831 Genova croce stretta e 2 soli passaggi con croce Larga, quindi il rapporto approssimativo è di circa 8 a 1.

Luca

Modificato da lucadesign85

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

equation1972

Ciao

E' un interessante spunto per uno studio capire qual è la frequenza delle varie monete coniate nel 1831, incluso il 5 lire di CF.

In generale, la rarità dichiarata dai cataloghi,e la frequenza dei passaggi non sono collimanti, per Carlo Alberto.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

equation1972

Ciao a tutti

@piergi00 e @lucadesign85 sapreste darmi la vostra definizione di R2 e R4? Anche in un altra discussione ho chiesto lumi sul rendere oggettive queste sigle nell'ambito delle monete dell'Ottocento) (tipo R5 fino a 10 esemplari, R4 fino a 30, R3 fino a 70, R2 fino a 200 e R fino a 500) ma al di là di molti punti divista, pur condivisibili, ho ricevuto una sola risposta al mio quesito (quella di @dux-sab che ha proposto R5 fino a 10. R4 a 25, R3 a 50, R2 a 100 e R a 150)

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter

utilizzando una scala di R sino a 5 cioè che la massima rarità sia R5

penso che  @dux-sab  non sia lontano dalla verità.. aumenterei sicuramente il numero di R2 ed R però, ci sono monete considerate R che si vedono in tutte le aste e presenti in un gran numero di collezioni.. sinceramente preferisco 10 gradi di rarità, in cui R10 vorrebbe dire dal pezzo unico conosciuto al massimo 5 esemplari... e così via..

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Personalmente per la mia collezione savoia adotto la scala da 1 a 10   come il Cudazzo. Dove in teoria R10 sta per moneta unica.  Tuttavia il grado di rarita'per una tipologia e' destinato a variare con il tempo

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

equation1972

Sono anch'io, come @savoiardo per aumentare gli esemplari per R e R2. Anni fa lessi questa scala, ma non ho più ritrovato la fonte: R5 fino a 12, R4 fino a 30, R3 fino a 70, R2 fino a 200, R fino a 500, NC finoa 1000.

Puoi piergi00 riportare l'intera scala del Cudazzo, per chi non ha il testo? Grazie

Buonanotte

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

C....Comune

NC...Non Comune

R e R2...Rara

R3 e R4...Molto Rara

R5-R6...Rarissima

R7-R8...Estremamente Rara

R9-R10 Pochi esemplari o Unica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter
1 ora fa, piergi00 dice:

C....Comune

NC...Non Comune

R e R2...Rara

R3 e R4...Molto Rara

R5-R6...Rarissima

R7-R8...Estremamente Rara

R9-R10 Pochi esemplari o Unica

Ovviamente risulta generica, a parte gli R9 ed R10..

Il numero degli esemplari che si possono trovare poi, e quindi la rarità, dipende anche da quanti sono i collezionisti.. indicativamente nelle rarità  intermedie fa molto la richiesta del mercato.. se esistono 50 esemplari conosciuti ma vi sono 100 collezionisti la moneta non apparirà se non raramente sul mercato rendendola molto richiesta e quindi rarissima!

Mentre una moneta diversa con sempre 50 monete conosciute e solo 10 collezionisti sarà sempre in circolazione e di facile reperibilità. . Quindi ovviamente considerata meno rara.. 

Influisce poi anche la conservazione.. molte monete facili da reperire non si trovano praticamente mai in buone conservazioni rendendo queste ultime di grande rarità. . Ma qui il discorso è diverso...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora


Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×