santone Inviato 13 Novembre, 2016 #1 Inviato 13 Novembre, 2016 Vi allego uno dei cavalli di Chieti più rari, tipo D.A. 23 ,R3, croce tripartita, presenta lo scudo " colorato " da linee trasversali, ne ho visti solo 2 esemplari con questo, l'altro sul listino 4/2012 della num. Picena, occhio @Teus I 5 Cita
Teus I Inviato 13 Novembre, 2016 #2 Inviato 13 Novembre, 2016 Veramente splendido caro @santone. Sul D.A. viene riportato come R2 ma io non ne avevo mai visto uno prima d'ora. Complimenti per il nuovo arrivato. Matteo Cita
santone Inviato 13 Novembre, 2016 Autore #3 Inviato 13 Novembre, 2016 (modificato) grazie, ma non è nuovo, lo avevo già, direi un buon R3 !! la conservazione non è il massimo Modificato 13 Novembre, 2016 da santone Cita
eliodoro Inviato 13 Novembre, 2016 #4 Inviato 13 Novembre, 2016 Bellissimo cavallo..anche il mir lo da' R2..saluti eliodoro Cita
santone Inviato 13 Novembre, 2016 Autore #5 Inviato 13 Novembre, 2016 @eliodoro quello che il MIR riporta R2 , il n.418 è con la croce fiorita, mentre questo presenta la croce tripartita (tipo MIR 417 ), ma la sua particolarità è quella di avere lo scudo con linee trasversali, variante non riportata sul MIR , io che da anni colleziono e studio questi cavalli non ne ho visti altri in giro 1 Cita
giarea Inviato 14 Novembre, 2016 #6 Inviato 14 Novembre, 2016 Buon giorno @santone, guardo solo ora e con immenso piacere, questo favoloso esemplare di cavallo teatino da te postato... davvero fino ad ora non ne avevo visto neanche uno.... SPLENDIDO!! complimenti davvero! ps: per caso conosci se è possibile visualizzare le immagini dell'altro cavallo di num. picena di cui sopra parli? :-) Cita
santone Inviato 14 Novembre, 2016 Autore #7 Inviato 14 Novembre, 2016 (modificato) ciao @giarea, grazie, allego scansione di quello sul listino 4/2012 della num. Picena, un ottimo esemplare, il mio un pò meno, ma vista la rarità Modificato 14 Novembre, 2016 da santone 1 Cita
giarea Inviato 14 Novembre, 2016 #8 Inviato 14 Novembre, 2016 Beh davvero deliziose @santone.... ti ringrazio per aver mostrato queste spettacolari rarità.... come ripeto non ne avevo viste prima... osservando la moneta, sia in tuo possesso che quella nella scansione al post precedente, mi fa piacere notare che la rigatura utilizzata come colorazione dello scudo, è molto accurata e definita.... Queste linee oblique dovrebbero indicare il colore 'porpora', almeno cosi credo, pensando al sistema convenzionale di tratteggio dei colori... mi sorge una domanda però... perché scegliere il porpora e non l'azzurro (linee orizzontali sullo scudo) visto e considerato che lo stemma del casato viene rappresentato con lo scudo di colore azzurro e l'arma francese color oro? questo colore avrà un significato... ma quale? 1 Cita
Caio Ottavio Inviato 15 Novembre, 2016 #9 Inviato 15 Novembre, 2016 Salve a tutti. Innanzi tutto, volevo complimentarmi con @santone per questo bellissimo e rarissimo esemplare che, sinceramente, neanche io avevo visto prima d'ora. Ho notato che la foto della tua moneta è già stata inserita nell'apposita scheda nei nostri Cataloghi, dov'è possibile trovare illustrato anche l'altro esemplare ex Numismatica Picena: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CVIIICH/10 Venendo al quesito di @giarea, provo a dare una risposta. In primis, confermo che in araldica le linee diagonali tracciate da destra a sinistra, come nel nostro caso, indicano la porpora, quindi un colore rosso-violaceo, mentre il campo dell'arme di Francia era d'azzurro con i gigli in oro. Ed è anche esatto che l'azzurro è indicato con le linee disposte orizzontalmente. Perché dunque non è stato rispettato il colore del campo dello stemma reale francese su questa rappresentazione monetaria? Secondo me, in linea con le funzioni divulgative dell'iconografia monetale dell'epoca, la soluzione è abbastanza semplice. Da tempi lontanissimi la porpora è il colore della regalità: i sovrani ed i nobili, o personaggi particolarmente ricchi o importanti, usavano mostrarsi in pubblico esibendo questa tinta, la quale deve la sua predilezione socialmente elitaria a causa della particolare provenienza e dei costi di lavorazione piuttosto consistenti. Insomma, era uno status symbol che pochi, a parte i re, potevano permettersi e che quindi diventava l'emblema pubblico della loro agiata posizione sociale. Anche in questo caso, secondo me, si è voluta sottolineare la regalità del re francese Carlo VIII che, essendo un invasore, doveva pur sempre legittimare la sua nuova posizione, in questo caso comunicando ai suoi sudditi il suo status regale pienamente definito attraverso la particolare e meticolosa descrizione monetaria dell'arme di Francia. Spero di essermi spiegato in un modo piuttosto chiaro e di aver dato una mano in qualche modo, perché il concetto di base è davvero molto semplice. 1 Cita
giarea Inviato 22 Novembre, 2016 #10 Inviato 22 Novembre, 2016 Buona sera @Caio Ottavio mi dispiace rispondere solo ora, ma sono stato un po lontano dal forum in questi giorni... ti ringrazio per la tua spiegazione riguardante i miei dubbi... molto chiaro!!! un carissimo saluto e grazie infinite. Cita
Caio Ottavio Inviato 22 Novembre, 2016 #11 Inviato 22 Novembre, 2016 Salve @giarea, figurati, l'importante è riuscire a leggersi, alla fine: ognuno di noi ha poi i suoi impegni e le sue priorità. Sono contento di aver trovato delle risposte che abbiano fatto al caso nostro: dunque, grazie a te per aver posto le domande, consentendo in questo modo di approfondire il discorso, altrimenti sarebbe stato molto più difficile procedere. 1 Cita
melatino Inviato 27 Novembre, 2017 #12 Inviato 27 Novembre, 2017 riprendo questa vecchia stupenda discussione di @santone sono felice di mostrarvi finalmente dopo tanta paziente ricerca il mio esemplare con “scudo colorato”, con croce fiorita, in discreto stato di conservazione e centratura ... babbo natale un po’ in anticipo ? 1 Cita
eliodoro Inviato 28 Novembre, 2017 #13 Inviato 28 Novembre, 2017 (modificato) 6 ore fa, melatino dice: riprendo questa vecchia stupenda discussione di @santone sono felice di mostrarvi finalmente dopo tanta paziente ricerca il mio esemplare con “scudo colorato”, con croce fiorita, in discreto stato di conservazione e centratura ... babbo natale un po’ in anticipo ? Questo conio del cavallo di Chieti, con questo particolare scudo di Francia con campo "pieno" è molto gradevole, oltre ad essere raro.. Bell'acchiappo!! Saluti Eliodoro Modificato 28 Novembre, 2017 da eliodoro 1 Cita
santone Inviato 28 Novembre, 2017 Autore #14 Inviato 28 Novembre, 2017 complimenti, bello e molto raro 1 Cita
melatino Inviato 28 Novembre, 2017 #15 Inviato 28 Novembre, 2017 11 ore fa, santone dice: complimenti, bello e molto raro ciao santone.... analizzando le immagini a disposizione dei 3 esemplari con questa particolarità nello scudo di cui ho notizia (il tuo, num.picena/artemide XLVII) mi sembrano essere tutti esemplari D.A. 22 (croce tripartita standard) con appunto la variante dello scudo pieno a losanga (combinazione già censita nel D.A. al numero 23). L’esemplare che ho postato ha il rovescio chiaramente con croce tripartita e fiorita per cui un D.A. n. 24 ma ha nel dritto la variante dello scudo pieno a losanga ... per cui un accoppiamento che non ho mai visto... mi sono perso qualcosa? cosa ne pensi?? 1 Cita
santone Inviato 28 Novembre, 2017 Autore #16 Inviato 28 Novembre, 2017 (modificato) giusta osservazione, bravo, è una variante del D.A. 24 , RRR, ne ho visto uno simile anni fà ma non ho potuto fare le foto, se vuoi mandami le immagini per mail , lo inserisco sul libro in preparazione Modificato 28 Novembre, 2017 da santone Cita
Teus I Inviato 19 Marzo, 2019 #18 Inviato 19 Marzo, 2019 @santonecomplimenti per il nuovo esemplare Cita
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