teodato Inviato 3 Novembre, 2006 #1 Inviato 3 Novembre, 2006 Ho comprato questo sesterzio ben sapendo che la perforazione ne avrebbe diminuito di molto il valore. Il foro appare molto regolare, scondo Voi è posteriore o è stato fatto in epoca Romana? Veniva usato come medaglia appesa al collo? Voi cosa ne pensate? Gradirei anche un parere sull'autenticità della moneta. Ringrazio chi vorrà partecipare alla discussione! Cita
Tartaruga79 Inviato 3 Novembre, 2006 #2 Inviato 3 Novembre, 2006 probabilmente il foro è stato fatto in epoca romana....... legionari romani usavano le monete come ciondoli, in particolare quelle provinciali, in modo da tenersi il souvenir del luogo visitato.... Cita
Arcano Inviato 3 Novembre, 2006 #3 Inviato 3 Novembre, 2006 Ho comprato questo sesterzio ben sapendo che la perforazione ne avrebbe diminuito di molto il valore.Il foro appare molto regolare, scondo Voi è posteriore o è stato fatto in epoca Romana? Veniva usato come medaglia appesa al collo? Voi cosa ne pensate? Gradirei anche un parere sull'autenticità della moneta. Ringrazio chi vorrà partecipare alla discussione! 168461[/snapback] Ehi ciao, si dovrebbe essere autentico. Non credo che il buco sia stato fatto in epoca romana. :) Cita
ariminvm Inviato 3 Novembre, 2006 #4 Inviato 3 Novembre, 2006 anche a me non sembra che il foro sia coevo alla moneta, comunque l'ipotesi del ciondolo è convincente, eccetto la considerazione sul souvenir delle monete provinciali perchè la moneta non è provinciale. Cita
Vitocleziano Inviato 4 Novembre, 2006 #5 Inviato 4 Novembre, 2006 E' cmq un bel sesterzio, anche se col "buco". Spesso i fori venivano fatti per fare dei ciondoli già in epoca romana, di solito quando la moneta era già "antica". Ho potuto vedere, in monete ante Nerone in cui dritto e rovescio non sono allineati, che il foro era fatto per indossare la moneta a mo' di ciondolo mettendo in mostra il personaggio raffigurato sul dritto, che di solito è "politicamente" significativo. Ad esempio ho visto forati un denario di Pompeo e un sesterzio di Settimio... Probabilmente questi ciondoli erano indossati da persone che volevano significare "lui sì che...". Più raramente questi buchi venivano fatti da chi scopriva la moneta in tempi molto più recenti, magari 1 o 2 secoli fa, ma sicuramente questa è una minima parte dei casi. Cita
romanus Inviato 4 Novembre, 2006 #6 Inviato 4 Novembre, 2006 ciao: a parte il foro che cmq è una testimonianza della storia di questa moneta, trovo che è un bel sesterzio. :) sia che il foro sia coevo,o che sia piu' tardo. Approfitto della discussione per chiedere: come mai diverse monete coloniali hanno un forellino al centro? Allego un esempio a caso. Cita
Silla Inviato 4 Novembre, 2006 #7 Inviato 4 Novembre, 2006 Questa è la mia "forata" per mè non meno interessante di un esemplare "integro" ;) Cita
lorenzobassi Inviato 4 Novembre, 2006 #8 Inviato 4 Novembre, 2006 (modificato) La ricerca archeologica documenta tra gli oggetti del corredo funerario la presenza di monete forate per essere appese al collo a mo’ di collana. Fiorenzo Catalli nel libro “ Le immagini del potere, il potere delle immagini” sostiene che l’esporre il ritratto del imperatore al potere equivaleva ad una manifestazione di consenso e di stima. Modificato 4 Novembre, 2006 da Lorenzo Bassi Cita
avgvstvs Inviato 5 Novembre, 2006 #9 Inviato 5 Novembre, 2006 Approfitto della discussione per chiedere: come mai diverse monete coloniali hanno un forellino al centro? Allego un esempio a caso. 168712[/snapback] Romanus, puoi trovare la risposta alla tua domanda qui: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=6363 Cita
Sciaraman80 Inviato 6 Novembre, 2006 #10 Inviato 6 Novembre, 2006 A proposito di monete forate di personaggi significativi, io ho questa: Cita
avgvstvs Inviato 6 Novembre, 2006 #11 Inviato 6 Novembre, 2006 A proposito di monete forate di personaggi significativi, io ho questa: 169142[/snapback] Interessante... su questa sembra che non interessava tanto l'immagine dell'imperatore quanto piuttosto la raffigurazione del rovescio. Puoi postarlo? Cita
crivoz Inviato 6 Novembre, 2006 #13 Inviato 6 Novembre, 2006 Sinceramente non sono cosi' sicuro che il foro sia contemporaneo alla produzione della moneta... La parte scura all'interno, Teodato, Le sembra un deposito di materiale terroso oppure e' metallo non perforato ?? Perche se fossimo in quest'ultimo caso, vista la rotondità del buco e il deposito di materiale attorno mi farebbero pensare ad una perforazione abbastanza recente. Inoltre non si vede minimamente segni di pressione, soprattutto da uno dei due versi... Cita
tullio Inviato 18 Novembre, 2006 #14 Inviato 18 Novembre, 2006 avevo anch'io posto il problema dei forati (cfr. la sezione dedicata alle repubblicane, "Suberato forato") ma i pareri erano molto scettici circa la possibilità di incontrare un foro d'epoca romana (cfr. gli interventi di Lucio). Pensavo anchio che analizzando i bordi interni del foro si potesse avere qualche indizio sull'epoca in cui è stato fatto, ma pare di no. Non so se dipende dalle ombre ma mi pare che il foro del sesterzio in questione sia conico da entrambi i lati, ma forse è un'illusione data dalla foto. Tuttavia questo è prprio il caso del mio denaro suberatoma. Mi chiedo come è stato fatto il foro: la sezione del foro dovrebbe restringersi dalla parte opposta di quella nella quale è penetrata la punta. Cita
LUCIO Inviato 18 Novembre, 2006 #15 Inviato 18 Novembre, 2006 A proposito di monete forate di personaggi significativi, io ho questa: 169142[/snapback] Personalmente rimango scettico sulla maggior parte dei fori in monete romane, però man mano che ci si addentra nel periodo imperiale il mio scetticismo si stempera in prudenza: l'esemplare di Sciaraman80 per esempio meriterebbe un esame più attento (nel senso che non lo escluderei affatto a priori). Quanto al dubbio di Romanus riguardo alle leggere depressioni presenti al centro di molte provinciali, non si tratta di fori (anche perché palesemente non passanti), ma di segni in relazione con la produzione dei tondelli. Cita
LUCIO Inviato 18 Novembre, 2006 #16 Inviato 18 Novembre, 2006 Secondo voi in un contesto romano imperiale di seconda metà I sec.- II sec. d.C. o oltre, con quale strumentazione e quale tecnica si poteva pensare di ricavare un forellino in una moneta di bronzo? Se riusciamo a mettere bene a fuoco questo, i buchi nelle monete non avranno più segreti per noi :D . Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Novembre, 2006 #17 Inviato 18 Novembre, 2006 E' molto regolare come foro sembra fatto con il trapano. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 18 Novembre, 2006 #18 Inviato 18 Novembre, 2006 Non credo sia un problema con un comune trapano a mano fare un foro perfettamente regolare. trapani simili esistevano fin da epoche più antiche. Cita
Vitocleziano Inviato 18 Novembre, 2006 #19 Inviato 18 Novembre, 2006 Tutti gli splendidi ricci dei busti marmorei di dame o Cesari che oggi ammiriamo nei musei e Bill Gates a casa sua erano fatti col trapano a mano... Cita
agrippa Inviato 18 Novembre, 2006 #20 Inviato 18 Novembre, 2006 Per quanto può interessare. I fori delle mie monete sono di tre tipi. Fori fatti con il trapano ; il foro è regolare e dello stesso diametro sui due lati. Fori fatti con un bulino o fresa a mano come quello della moneta che mostro. Fori fatti con chiodi per inchiodare le monete; possono essere quadrati o tondi e deformano irreparabilmente la moneta come mostro sotto. agrì Cita
agrippa Inviato 18 Novembre, 2006 #21 Inviato 18 Novembre, 2006 Foro fatto maldestramente con chiodo a punta quadrata... Cita
Caligula Inviato 18 Novembre, 2006 #22 Inviato 18 Novembre, 2006 Grazie Agrippa per le interessanti foto. Se posso aggiungere una osservazione al sesterzio di Gordiano inviato da Teodato, mi sembra evidente che la moneta è stata forata con un trapano con un elevato numero di giri. Dico questo perché il foro d’uscita provoca pochissima sbava e con un trapano a mano, come penso venisse utilizzato nel periodo di coniazione di questa moneta, quasi sicuramente avrebbe provocato all'uscita una sbava più spessa. Cita
LUCIO Inviato 19 Novembre, 2006 #23 Inviato 19 Novembre, 2006 (modificato) Tutti gli splendidi ricci dei busti marmorei di dame o Cesari che oggi ammiriamo nei musei . . . erano fatti col trapano a mano... 172629[/snapback] Eh, eh. Ma sono sculture di pietra, sono di norma di secondo secolo d.C. o oltre e le trapanature raramente hanno una sezione inferiore al centimetro. Sulla pietra il trapano a mano (più propriamente "il trapano ad arco" ) funziona benone, perché il trapano si limita a trasmettere il movimento mentre ciò che scava in realtà è la sabbia sciolta che si aggiunge continuamente e pazientemente a mano mentre si fora. Ma sul metallo di una piccola moneta di bronzo, per praticare un foro passante di un paio di millimetri di diametro, che punta si potrebbe mai usare? Non ci siamo, non credo proprio che sia la pista giusta. Modificato 19 Novembre, 2006 da LUCIO Cita
LUCIO Inviato 19 Novembre, 2006 #24 Inviato 19 Novembre, 2006 Fori fatti con un bulino o fresa a mano come quello della moneta che mostro.172635[/snapback] Questo invece mi sembra pienamente credibile, se pensiamo ad un orizzonte cronologico medio-tardo. Cita
LUCIO Inviato 19 Novembre, 2006 #25 Inviato 19 Novembre, 2006 Foro fatto maldestramente con chiodo a punta quadrata... 172636[/snapback] Anche questo mi pare credibile, in un orizzonte tardo. Ma non riesco ad immaginarmi la benché minima possibilità che il foro riuscisse meglio di così, visto che la disponibilità di chiodi di ferro doveva essere limitata a sezioni piuttosto grosse (non credo che il chiodo di ferro potesse attraversare la moneta, e servire esso stesso per inchiodarla da qualche parte, ma ritengo che potesse solo forarla di quel minimo da infilare nel foro qualcos'altro). Cita
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