adelchi Inviato 27 Febbraio, 2017 #1 Inviato 27 Febbraio, 2017 Buonasera a tutti,stavo dando una scorsa a qualche vecchio catalogo ,tanto per rifarmi gli occhi,ed ecco che la mia attenzione viene attratta da due monete definite longobarde. Si tratta di due solidi a nome Focas.Ora,io ho sempre saputo che i longobardi non hanno mai coniato solidi ma solo tremissi,a dire il vero ho letto da qualche parte,ora non ricordo dove,che in un momento di crisi furono obbligati a coniarne per poter pagare il riscatto di alcuni nobili caduti in mano nemica. Chiedo a voi gentilmente di chiarirmi le idee,ringraziandovi anticipatamente,saluti. ADELCHI. 1 Cita
Poemenius Inviato 27 Febbraio, 2017 #2 Inviato 27 Febbraio, 2017 la moneta ha certamente alcuni tratti della zecca di Roma, dalla quale comunque si discosta... attendiamo qualche parere dagli esperti veri LOMBARDS, Lombardy. Uncertain King. Circa AD 568-690. AV Solidus (4.37 g, 6h). Uncertain Italian mint. Struck in the name of Phocas, AD 602-610. ON FOLS PRP AVC, crowned, draped, and cuirassed facing bust, holding globus cruciger; crown with pendilia / Victory standing facing, holding staff surmounted by a Christogram and globus cruciger; I//CONOB. Arslan -; cf. MEC 1, p. 59; Numismatica Ars Classica 25 (25 June 2003), lot 644. Good VF, small areas of soft strike. Extremely rare. 1 Cita
Poemenius Inviato 28 Febbraio, 2017 #3 Inviato 28 Febbraio, 2017 questa è la NAC 25 lot 644 Barbaric Coinage imitating Imperial Issues The Lombards No.: 644 Schätzpreis - Estimate CHF 1000 d=22 mm In the name of Phocas. Solidus, North Italy (?) 610-774, AV 4.41 g. O N FOLS – P R P LVC Crowned and cuirassed bust facing, with pendilia, holding globe globus cruciger. Rev. VICTORI – L L VCI Angel standing facing, holding long staff surmounted by Christogram and globus cruciger; in exegue, CONOB. An apparently unpublished and very interesting issue. Light marks, otherwise extremely fine Cita
Poemenius Inviato 28 Febbraio, 2017 #4 Inviato 28 Febbraio, 2017 le due monete sono quelle postate sopra, le stesse e sono entrambe da stessa coppia di conii Cita
Poemenius Inviato 28 Febbraio, 2017 #5 Inviato 28 Febbraio, 2017 romanumismatic presentò anche questa, sulla quale però penso si possa valutare una emissione italica ufficiale... Lombardic Kingdom of Italy AV Solidus. In the name of Phocas. Uncertain Italian mint, circa AD 610-774. ON FOCAS PERPAV, crowned and cuirassed bust facing, holding globe globus cruciger, linear border / VICTORIA AVG, Angel standing facing, holding long staff surmounted by Christogram and globus cruciger; in exergue, CONOB. For prototype cf. MIBE 45 and Sear 698 (Ravenna) and for discussion see MEC I, p. 59. 4.39g, 20mm, 6h. Extremely Fine. Extremely Rare. Cita
numa numa Inviato 28 Febbraio, 2017 Supporter #6 Inviato 28 Febbraio, 2017 16 ore fa, adelchi dice: Buonasera a tutti,stavo dando una scorsa a qualche vecchio catalogo ,tanto per rifarmi gli occhi,ed ecco che la mia attenzione viene attratta da due monete definite longobarde. Si tratta di due solidi a nome Focas.Ora,io ho sempre saputo che i longobardi non hanno mai coniato solidi ma solo tremissi,a dire il vero ho letto da qualche parte,ora non ricordo dove,che in un momento di crisi furono obbligati a coniarne per poter pagare il riscatto di alcuni nobili caduti in mano nemica. Chiedo a voi gentilmente di chiarirmi le idee,ringraziandovi anticipatamente,saluti. ADELCHI. A parte Benevento c'e una sola emissione di solidi ( oltre ai tremissi) ad opera dei Longobardi nel nord Italia: precisamente a Ravenna a nome di Aistolfo. Cita
Poemenius Inviato 28 Febbraio, 2017 #7 Inviato 28 Febbraio, 2017 (modificato) si e li siamo nel VIII secolo vi butto lì un'altra "suggestione" Hahn assegna una moneta con molti punti in comune alla Sicilia.... Modificato 28 Febbraio, 2017 da Poemenius Cita
adelchi Inviato 28 Febbraio, 2017 Autore #8 Inviato 28 Febbraio, 2017 Buonasera a tutti e grazie dei vostri pareri, @numa numa vorrei chiedere:allora dobbiamo considerare le monete da me indicate tutt'altro che emissioni longobarde? Cita
Poemenius Inviato 28 Febbraio, 2017 #9 Inviato 28 Febbraio, 2017 io provo a dire la mia... la monetazione di Foca in Italia ha alcune complessità, e questa moneta aggiunge un grosso problema avendo legende incomplete e scorrette .... tuttavia, ammesso che le monete siano antiche (mantengo sempre un punto interrogativo "di cautela" vista la coppia da stessi conii ....) a mio avviso possono essere considerate Bizantine , forse di quella "Moneta Militaris Imitativa" citata da alcuni, ma con forti tratti che le avvicinano alla zecca di Roma.... monete interessanti comunque e sono apertissimo a pareri diversi dal mio.... come non esserlo in questi casi Cita
numa numa Inviato 28 Febbraio, 2017 Supporter #10 Inviato 28 Febbraio, 2017 Concordo con Poemenius la monetazione longobarda dopo il collegamento con i primi imperatori bizantini (Maurizio Tiberio etc) assume caratteristiche molto indipendenti con l'assunzione di titoli quali 'rex' che addirittura verranno perpetrati da Carlo Magno che diviene Rex langobardorum prima di rivoluzionare il sistema monetario con la grande riforma carolingia indipendenza formale e sostanziale ( ma non metrologica ) caratterizzano le azioni e affermazioni dei Longobardi in Italia Cita
adelchi Inviato 1 Marzo, 2017 Autore #11 Inviato 1 Marzo, 2017 (modificato) Andando alla ricerca del testo in cui avrei letto del riscatto pagato dai longobardi coniando ex novo dei solidi di Focas mi sono imbattuto in questo dato:(All'insegna del Giglio,La collina di San Mauro a Cividale del Friuli,I documenti monetari e paramonetari,a cura di Ermanno Arslan.)"In ogni caso,nel regno longobardo,non solo si ha una penetrazione di moneta aurea bizantina...."seguono una serie di esempi tra cui"a Cividale si ha un solido"barbarizzato" per Focas(Bernardi,Drioli 1979,n10). Sarebbe interessante vedere un' immagine di questo solido e magari capire cosa intende l'Arslan per "barbarizzato". Magari qualcuno riesce a risalire a tale immagine. Modificato 1 Marzo, 2017 da adelchi 1 Cita
Poemenius Inviato 1 Marzo, 2017 #12 Inviato 1 Marzo, 2017 grande!!! il testo c'è al Bottacin, lo recupero e vi dico! BERNARDI DRIOLI 1979 = G.BERNARDI G. DRIOLI, Le monete del periodo bizantino e barbarico esistenti presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, in Forum Iulii, 3, 1979, pp.520 1 Cita
Poemenius Inviato 2 Marzo, 2017 #13 Inviato 2 Marzo, 2017 ho trovato un ritrovamento del 1976/1978 a Trezzo sull'Adda... pottrebbe essere "lui" ma non è detto....aspetto di vedere il BERNARDI DRIOLI 1979 Cita
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