Auriate Inviato 16 Marzo, 2017 #1 Inviato 16 Marzo, 2017 (modificato) Buonasera a tutti!!! Anche oggi voglio farvi vedere un acquisto che da poco è entrato in collezione. Si tratta di un due fiorini del III tipo a nome di Carlo Emanuele I (anno 1625). La zecca se non erro dovrebbe essere Vercelli, ma lascio a voi più esperti l'ultima parola! Attendo commenti in particolare sullo stato di conservazione e sul grado di rarità. Buona serata!! Auriate Modificato 16 Marzo, 2017 da Auriate 3 Cita
odjob Inviato 16 Marzo, 2017 #2 Inviato 16 Marzo, 2017 Bella moneta.ottimo acquisto Complimenti! odjob 1 Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #4 Inviato 17 Marzo, 2017 Buongiorno, bella moneta, io ne ho una del IV tipo sempre Vercelli, e il MIR Savoia le da sia il I, che il III e il IV come R. Invece per il II tipo R10, il V tipo R4 e il VI tipo R9. 1 Cita Awards
piergi00 Inviato 17 Marzo, 2017 #5 Inviato 17 Marzo, 2017 Sotto il busto non vedo la V di Vercelli pertanto zecca sconosciuta Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #6 Inviato 17 Marzo, 2017 Si infatti ho dato per scontato che Auriate avesse già verificato, ma effettivamente il MIR attribuisce quella specie di croce/fiore sotto il busto, alla zecca di ??????? Cita Awards
Auriate Inviato 17 Marzo, 2017 Autore #7 Inviato 17 Marzo, 2017 Capito! Ma quindi esistono delle monete di questo tipo di cui non si conosce la zecca? Io guardando il catalogo davo per scontato Vercelli!! Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #8 Inviato 17 Marzo, 2017 Già proprio così, zecca sconosciuta, altrimenti in qualche modo viene marchiata per riconoscerla. Questa per esempio è di Vercelli. 3 Cita Awards
Auriate Inviato 17 Marzo, 2017 Autore #9 Inviato 17 Marzo, 2017 Davvero ottima moneta!! Interessante! Ma allora i simboli che ci sono sotto il busto del duca cosa staranno ad indicare? Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #10 Inviato 17 Marzo, 2017 Questa sera se vuoi guardo sul Biaggi e vediamo che dice...........sicuramente un qualche significato lo avranno...... Cita Awards
Auriate Inviato 17 Marzo, 2017 Autore #11 Inviato 17 Marzo, 2017 (modificato) Grazie mozilla!! Perchè non capisco la motivazione per cui una zecca in attività avrebbe dovuto omettere di indicare la provenienza del pezzo....cioè non so se mi sono spiegato---perchè molte monete sono contrassegnate col segno di zecca e altre no? ha un significato questa omissione o deve essere considerata una mera dimenticanza? Modificato 17 Marzo, 2017 da Auriate Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #12 Inviato 17 Marzo, 2017 Se non mi sbaglio le case d'asta di fronte a monete come la tua gli attribuiscono come zecca Vercelli ....... non so dirti perchè .................. comunque sia una zecca gliela danno .....? Cita Awards
dux-sab Inviato 17 Marzo, 2017 #14 Inviato 17 Marzo, 2017 secondo me, escludendo quelle di primo tipo con il busto completamente diverso coniate a Torino, sono tutte di Vercelli. da qui l'inutilità di mettere sempre il segno di zecca, visto che si sapeva che questa tipologia era coniata solo li. probabilmente a Torino ne avevano a sufficienza avendole coniate per tanti anni. Cita
piergi00 Inviato 17 Marzo, 2017 #15 Inviato 17 Marzo, 2017 Nel futuro Mir ci saranno novità su questo tema ? Cita
mozilla Inviato 17 Marzo, 2017 #16 Inviato 17 Marzo, 2017 Dunque dunque, il Biaggi taglia abbastanza corto a riguardo, dicendo che all'epoca le zecche che battevano 2 fiorini erano 2 Torino e Vercelli, Torino ad un certo punto smette e quindi il resto sia che avesse la V o altro sono di Vercelli. Cosa che non sapevo è che a parte il conio diverso dal 1° tipo al 6° tipo la differenza è nella percentuale di argento, ne usavano sempre meno fino ad arrivare al puro rame negli ultimi esemplari. C'era crisi anche allora cosa credete ..... Cita Awards
piergi00 Inviato 18 Marzo, 2017 #17 Inviato 18 Marzo, 2017 Qui la presenza di argento e' minima : 2 Fiorini 1626 Vercelli V Tipo Carlo Emanuele I 1 Cita
savoiardo Inviato 18 Marzo, 2017 Supporter #18 Inviato 18 Marzo, 2017 In questa discussione sono state postate tre monete da due fiorini di tre tipologie differenti... con una coniazione di solo un anno di differenza! Lo svilimento dell'intrinseco è dato dalla svalutazione.. probabilmente molto alta in quegli anni.. Cita
savoiardo Inviato 16 Febbraio, 2023 Supporter #20 Inviato 16 Febbraio, 2023 @Aigle très très belle monnaie!! il est très large et avec une empreinte très fraîche. j'aime beaucoup le double coup. Pourriez-vous écrire le poids? Cita
Aigle Inviato 17 Febbraio, 2023 #21 Inviato 17 Febbraio, 2023 5,83 g et diamètre 30 mm 5,83 g et diamètre 30 Cita
savoiardo Inviato 17 Febbraio, 2023 Supporter #22 Inviato 17 Febbraio, 2023 1 ora fa, Aigle dice: 5,83 g et diamètre 30 mm 5,83 g et diamètre 30 Je pensais que c'était plus lourd, au moins au-dessus de 6 grammes. c'est pourtant une monnaie rare à trouver, encore plus dans cette conservation ! Cita
Aigle Inviato 18 Febbraio, 2023 #23 Inviato 18 Febbraio, 2023 Maneta trovata nel mio terreno a Roubion vicino a valberg in montagna . Cita
savoiardo Inviato 18 Febbraio, 2023 Supporter #24 Inviato 18 Febbraio, 2023 2 ore fa, Aigle dice: Maneta trovata nel mio terreno a Roubion vicino a valberg in montagna . Sbaglierò, ma in quegli anni era territorio del ducato sabaudo quella zona? Cita
Aigle Inviato 18 Febbraio, 2023 #25 Inviato 18 Febbraio, 2023 Si J.ai beaucoup de pièce savoyarde Traduco con Google Lens mentre fotografo Quelle monnaie vous intéresses ? Cita
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