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MAGNA GRECIA MONETA DA IDENTIFICARE


vannirizzi
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Buona sera a tutti,

nell'incontro numismatico di scambio tra soci del Circolo Numismatico Patavino, a cui aderisco, che ha iniziato con un programma d'incontri ad ogni terzo venerdì del mese, il primo avuto il 17/03/17, un socio mi ha sottoposto la moneta che di seguito posto.

La moneta è di  bronzo  pesa grammi 3,94 ed ha un diametro di mm. 16. Nel  presumere sia di una delle città della Magna Grecia (Sibari-Thurii) essendo caratterizzata da un lato da una sagoma che richiama ad un toro volto a sinistra che è l'espressione della monetazione di tali città; dall'altro lato non riesco a individuare la sagoma,.

Non essendo certo della mia interpretazione chiedo un consiglio a chi può darmi indicazioni in merito. Nel ringraziare sin d'ora siano graditi i miei più cordiali saluti.

Giovanni Rizzi - Padova  

Magna grecia D.jpg

Magna grecia R.jpg

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Buongiorno,

Mi chiedo se non possa essere credibile ipotizzare anche una eventuale "pista siciliana" nell'identificare questo bronzo, che mi ricorda oltre alle emissioni delle aree già citate i bronzi siracusani di Ierone II (toro sormontato da clava al rovescio), posto due link per essere più chiaro.

Purtroppo le condizioni dell'esemplare lasciano spazio ad altre ipotesi identificative differenti, ed io non conosco approfonditamente queste emissioni, attendiamo altri pareri qualificati.

 

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2050&category=41752&lot=1763407

 

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2041&category=41693&lot=1756623

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33 minuti fa, Archestrato dice:

Buongiorno,

Mi chiedo se non possa essere credibile ipotizzare anche una eventuale "pista siciliana" nell'identificare questo bronzo, che mi ricorda oltre alle emissioni delle aree già citate i bronzi siracusani di Ierone II (toro sormontato da clava al rovescio), posto due link per essere più chiaro.

Purtroppo le condizioni dell'esemplare lasciano spazio ad altre ipotesi identificative differenti, ed io non conosco approfonditamente queste emissioni, attendiamo altri pareri qualificati.

 

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2050&category=41752&lot=1763407

 

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2041&category=41693&lot=1756623

Concordo,  anche per me è più assimilabile ad un bronzo Siracusano.

Skuby 

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5 ore fa, skubydu dice:

Concordo,  anche per me è più assimilabile ad un bronzo Siracusano.

Skuby 

Considerato il tipo del rovescio della moneta postata da @vannirizzi, nell'ipotesi si tratti della zecca di Siracusa, al dritto dovrebbe esserci un volto di profilo ( rivolto a sinistra (?) )?

Al centro del particolare che posto di seguito potrebbe trovarsi la zona concava davanti ed intorno all'occhio in questo caso?

IMG_7568.JPG.667694b782e841dd22f5d46e98368bdb.JPG

Che la macchietta biancastra a destra nel particolare sia segno del temuto "cancro" del bronzo?

 

Ho anche provato a ruotare il dritto di 180 gradi:

IMG_7568.thumb.JPG.26cb82340f1c927a1993106956c8b4f3.JPG

 

 

4 ore fa, King John dice:

Bravo @Archestrato

..mi sono allenato con la Sfinge?

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A me pare di vedere, sopra il toro a d., la Nike in volo verso d. che lo incorona. In questo caso sull'altro lato ci dovrebbe essere T. di Apollo a s., laureata e con capelli lunghi.

Il punto chiave è la Nike (dea della vittoria): se non c'è allora l'ipotesi più probabile è quella di Siracusa che è già stata fatta (ma nel mondo greco le ipotesi possibili sono molte, perché il toro è uno dei soggetti più rappresentati nella monetazione di area italiana e non), se, invece la Nike c'è, come mi pare di vedere, allora si tratta quasi sicuramente di una moneta della Magna Grecia, ovvero della Campania: più probabilmente di Neapolis, l'attuale Napoli (1047), che ha emesso questo tipo in gran numero,  ma forse anche di una delle numerose altre città vicine, come Cales (1048), Teanum  Sidicinum (1049), Suessa Aurunca, Compulteria, ecc. che, dal 268 al 240 a.C. hanno emesso esattamente lo stesso tipo di moneta in una sorta di federazione monetaria. Le monete di questo gruppo di città si distinguono l'una dall'altra solo dall'etnico. Allego tre esempi di città diverse, traendoli da Richard Plant, Greek Coin Types and their identification, Seaby, 1979.

Toro con Nike.jpg

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Buongiorno @Brig,

Ipotesi che merita attenzione, tuttavia mi pare che si possa dire con sufficiente certezza che il toro sia rivolto a sinistra. Mi pare infatti che all'estremità destra del corpo del toro non ci sia alcun prolungamento di collo e testa, elemento che appare visibile all'estremità di sinistra.

All'estremità destra, alla fine del dorso, sopra le ipotetiche cosce del bovino, sembrerebbe anche visibile la coda arricciata del toro che si chiude, quasi a cerchio, potrebbe essere? In questo caso la Nike, se non si trattasse della clava, dovrebbe essere rivolta a sinistra per incoronare l'animale e non a destra.

Naturalmente restiamo nel campo delle ipotesi fatte in base a fotografie e senza l'esemplare sotto mano, forse @vannirizzi che può vedere direttamente la moneta con una lente può darci qualche conferma o smentita. 

 

La possibile parte anteriore, con quello che sembrerebbe il prolungamento di collo e testa, con sotto forse la zampa (?) piegata nell'atto di caricare:

IMG_7570.JPG.f5ee1bf57b687693fc0096abd6835c6e.JPG

 

E la parte dove mi sembra di riconoscere il posteriore, con sopra la coda arricciata quasi a cerchio e sotto una zampa dritta, che servirebbe per stabilizzare il toro che carica; e dove non sarebbe visibile il prolungamento di collo/testa:

IMG_7571.JPG.fde61b2ad5f5d9a148facef3d2c17fbb.JPG

Edited by Archestrato
Aggiunta dei due particolari
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@vannirizzi Salve. Ruotando con il verso giusto , si notano i resti dei lineamenti della divinità Persefore. Comunissimo bronzo di Syrakosion , coniato nel periodo di Ierone II. Nessun valore commerciale (per le condizioni che è).

Ma sicuramente una moneta genuina , che circolava ben 2.400 anni fa. 

E pur sempre meglio di tanti bronzi FALSI dello stesso periodo, coniate da poche decine di anni fa.

Comparazione con un bronzo di Syrakosion.jpg

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Buona sera , ho letto con molta attenzione tutte le analisi sin qui fatte; complimenti a tutti ed in particolare  al Sig. Gionny, che per la dovizia di particolari penso abbia effettivamente dato  la lettura più verosimile della moneta da me posta, individuandone penso la giusta origine. Ottima la considerazione per la genuinità, che anche se la moneta è di scarso valore economico e pur sempre uno scrigno di notizie storiche importanti.

Un grazie ancora di cuore a tutti per la sempre preziosa collaborazione.

Giovanni Rizzi - Padova

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